'Governo' di Internet: un hacker in pole position per l'Europa
E' un 'pirata informatico' il candidato europeo più probabile per
ricoprire una carica nella struttura organizzativa di Icann, la
Internet Corporation for Assigned Names and Numbers

ROMA, 6 SETTEMBRE - È un hacker il candidato europeo più forte a
ricoprire una carica nel 'governo' di internet, e cioè nella struttura
organizzativa di Icann, la Internet Corporation for Assigned Names and
Numbers.
Si tratta, come dice il nome, di una struttura molto importante nel
mondo internet perchè è quella che gestisce tutto il sistema dei nomi
di dominio. E cioè, le varie desinenze tipo «.com»; «.it»; «.org», con
le quali si raggiungono i diversi siti internet.
L'8 settembre scade il tempo per esprimere le preferenze da parte del
«popolo» di internet sui candidati delle varie regioni del mondo. Il
meccanismo di elezione del consiglio direttivo dell'Icann prevede
infatti che una parte dei candidati ad entrare nella struttura
direttiva dell'organizzazione venga scelto direttamente dal popolo dei
navigatori, attraverso l'iscrizione alla 'lista' At large Membership
che ha raccolto quasi 160 mila adesioni. Per l'Europa sono 73 le
persone che hanno dato la loro disponibilità a partecipare al
ballottaggio, ma il candidato che al momento ha ricevuto più voti è il
tedesco Andy Mueller-Maguhn, il portavoce ufficiale della Chaos
Computer Club, una delle più conosciute ed apprezzate organizzazioni
di hacker europee.
In Europa e nel mondo gli hacker non sono considerati «pirati
informatici» come in Italia, anzi sono ritenute le persone più adatte
a ricoprire ruoli chiave nel governo di internet.
Tra i candidati europei a ricoprire una carica nel governo di Icann ci
sono comunque anche 9 italiani.
Il consiglio direttivo di Icann è composto da 19 persone: 9 sono gli
At Large Directors (di cui 5 verranno eletti ora), 9 sono selezionati
dalle organizzazioni internet che fanno capo all'Icann. Il presidente,
il 19/esimo membro, viene eletto d'ufficio. Il comitato elettorale ha
selezionato 18 candidati dalle varie regioni del mondo: per l'Europa
ne ha selezionati 5.
A questi 18 se aggiungono altri 17 che saranno scelti dal popolo
internet (At Large Membership); questi elettori potranno a loro volta
definitivamente votare tra i 35 candidati finali dai quali usciranno i
5 At Large Directors che andranno a far parte del comitato direttivo.
I cinque nomi finali dovranno però pervenire dalle 5 diverse aree
geografiche. Entro venerdì gli iscritti alla At Large Membership
potranno esprimere una preferenza per uno dei candidati europei:
passeranno al ballottaggio finale solo quelli che avranno ricevuto più
preferenze, il supporto del 2% degli elettori della propria regione e
i voti di almeno due nazioni differenti. Siccome il limite massimo di
partecipanti al ballottaggio per regione è 7 e 5 europei sono stati
già scelti dal Comitato, si potranno candidare solo 2 europei. Le
elezioni finali ci saranno ad ottobre.
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