Cannavaro: "Qui ci vuole tranquillità"

PARMA, 1 NOVEMBRE 2001 - «Deve essere un tecnico che sappia darci la
tranquillità che adesso un pò ci manca». Rispondendo alla domanda di
un cronista, il capitano del Parma Fabio Cannavaro ha fatto il
ritratto dell' allenatore che vorrebbe. Aspettandolo, ci sarà
Carmignani, il cui esordio in Europa non poteva essere più «morbido»
dal punto di vista del risultato. Visto che a Parma, in queste ore,
ciò che conta è ben altro, cioè chi sarà il prossimo tecnico.
«È stato il 3-1 dell' andata ad aver condizionato il match - ha
esordito Carmignani, in pratica alla sua prima vera conferenza stampa
(aveva guidato il Parma per poche partite 17 anni fa in B, e a Udine
in Coppa Italia l' anno scorso dopo il forfait di Sacchi e prima dell'
ingaggio di Ulivieri) - visto che toccava all' Utrecht fare la
partita. Noi siamo stati più bravi in fase difensiva che in quella
offensiva, ma è un discorso che coinvolge tutta la squadra, non solo
gli attaccanti».
Il tecnico «pro-tempore» ha dato a Ulivieri i giusti meriti ma ha
ammesso di aver deciso la formazione di testa propria: «Ciò che è
successo alla vigilia ha influenzato moralmente i giocatori, che
tuttavia hanno reagito bene sapendo che il peso era sulle loro spalle.
Renzo ha preso quella decisione, e tutti noi ne siamo dispiaciuti. È
toccato a me preparare questa gara e, come penso sia giusto, ho dato
ascolto a tutti anche se poi, com' è altrettanto giusto, ho deciso
io».
La prossima partita che lo attende, se il nodo non si scioglierà
prima, è assai più delicata: «Sì, perchè contro il Perugia si parte da
0-0 - ha ammesso Carmignani - e certamente occorrerà fare di più in
fase offensiva. Come ho fatto stasera, deciderò dopo un' attenta
valutazione dello stato dei giocatori».
Moderatamente soddisfatto Frans Adelaar, il tecnico degli olandesi:
«Per noi è un buon risultato - ha detto - sapevamo che le nostre
chances erano pochissime, e il nostro principale obiettivo, a questo
punto, era di fare una buona esperienza internazionale, soprattutto
per i nostri giocatori più giovani, che potrà tornarci utile in
futuro. Abbiamo avuto anche qualche occasione per segnare, dunque, non
potevamo chiedere di più».
Nella foto: Gedeone Carmignani