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Cronaca

BOLZANO

Vogliono cancellare da toponomastica 8mila nomi italiani

Lo riporta 'Il Giornale', sopravviveranno in doppia versione solo i Comuni. Il resto della geografia locale, cime, torrenti, boschi, masi, valli e contrade, avrà solo nomi e cartelli tedeschi. Il presidente della Provincia Durnwalder:  "In un paese la maggioranza è tedesca si usa solo la versione tedesca" Commenta

Bolzano Bolzano, 20 ottobre 2007 - Oltre ottomila nomi in lingua tricolore spariranno dalla toponomastica di Bolzano. È quanto previsto in un disegno di legge del partito Svp in consiglio provinciale. Lo riporta 'Il Giornale'. "L'ultimo statuto per l'autonomia, del '72, lascia al governo locale il compito di riordinare la toponomastica, fatto salvo il principio del bilinguismo - spiega il quotidiano diretto da Mario Giordano - Fino a oggi tutti se ne sono guardati dal mettere il piede sulla mina. Ora, l'ardimentoso Durnwalder si accinge a farlo. Il suo partito ha pronto un disegno di legge, che ovviamente in sede di votazione passerà a mani basse, avendo il gruppo Svp da sempre la maggioranza assoluta in consiglio provinciale".

 


"Assieme alla Vetta d'Italia - prosegue il quotidiano di via Negri- saranno abbattuti altri ottomila nomi in lingua tricolore. Ottomila sui novemila esistenti. Sopravviveranno in doppia versione solo i Comuni. Il resto della geografia locale, cime, torrenti, boschi, masi, valli e contrade, avrà solo nomi e cartelli tedeschi.
Siamo alle ultime fasi del progetto - scrive 'Il Giornale' - nell'indifferenza babbea dello Stato sovrano, stanno ricostruendosi una piccola Austria. È il bricolage dell'autodeterminazione, che ormai va avanti da un secolo".

 

Perchè il nome sopravviva, italiano o tedesco che sia, precisa il Giornale, deve essere familiare ad almeno il venti per cento della popolazione di quel luogo.

 

"Non capisco il problema - spiega il presidente della Provincia Durnwalder - se in un paese la maggioranza è tedesca e si usa solo la versione tedesca, al gruppo italiano non si toglie niente".

  • 20/10/2007 13:44

    E' letteralmente indecente... qualcuno dica al sig.Durnwalder che se in un comune della sua provincia, nel prossimo futuro, si verificasse una maggioranza di residenti di provenienza marocchina poi dovrà mettere su i cartelli in tale lingua!
  • 20/10/2007 14:40

    Io eliminerei del tutto il bilinguismo. Si imparassero solo l'italiano, visto che sono in Italia. Altrimenti, se si sentono tedeschi, vadano a vivere in Austria o in Germania
  • 20/10/2007 15:03

    ma in quale stato vivono questi signori? In Italia? E allora dove sta il problema? Si parla e si scrive in italiano. Perchè devo sentirmi straniero anche quando vado in vacanza nella mia nazione????????
  • 20/10/2007 15:34

    Poveretti. Chiedete agli austriaci cosa pensano dei loro cuginetti altoatesini. E chiedete ai tedeschi cosa pensano dei loro cuginetti austriaci e dei bis-cugini altoatesini. Una unica cosa : chiedere indietro i finanziamenti che hanno ricevuto dall'Italia, e sospendere quelli in corso. Euro Mit Uns, non Gott, naturalmente. E Arbeit, tanto Arbeit tanto...Macht Frei, no ?
  • 20/10/2007 15:36

    Concordo.Bilinguismo?E perchè?Bolzano è italiana,che se ne vadano in Svizzera o in Germania a mangiare salsicciotti...
  • 20/10/2007 16:05

    Se vogliono i nomi solo in tedesco noi italiani gli dobbiamo togliere i soldi per la provincia autonoma. Vedrete come faranno marcia indietro.
  • 20/10/2007 17:56

    sarebbe ora che lo stato italiano tolga i tanti privilegi a favore dell'alto adige. adesso ci manca solo questa presa di posizione della svp. è inutile, abbiamo un governo di pecore.
  • 20/10/2007 18:17

    Visto che siamo tutti europei,perche' non rinominare tutto in 25 lingue!!!!!!!!
  • 20/10/2007 19:26

    Italia sveglia perche' cosi' facendo si va a regalare tutto l'Alto Adige all'Austria. Ci fu un momento che molti se ne andarono in Austria. Che rifacciano la stessa cosa . Quella zona l'abbiam pagata con molto sangue durante la 1GM.
  • 20/10/2007 20:52

    Queste etnie di lingua tedesca in territorio italiano, hanno il dovere di osservare la legge ed il potere di imperio vigente in Italia, ivi compresa, la lingua ufficiale da parlare nei rapporti quotidiani di vita sociale. Coloro i quali non si rivedono in tutto questo, ebbene possono emigrare altrove ma non deve in alcun modo essere consentito calpestare la nostra italianità nel perimetro dello stivale.E meno male che il Made in Italy ha ancora tanto seguito all'estero, vergognatevi, la lingua italiana è così bella anche orecchiabile ma certo, Voi del Nord, anzi alcuni del Nord est guardano sempre e solo le cime innevate, del resto non importa niente. Viva l'Italia anche se non piacerà molto a Bossi e alla Padania ma riviva l'Italia. S. Moretti Carinaro Caserta.
  • 21/10/2007 00:42

    Se la Provincia di Bolzano si trova in Italia, non solo dovrebbero lasciare le scritte in Italiano, ma dovrebbero insegnare come prima lingua l'Italiano. E'ora che la finiscano con tutti i previlegi di cui hanno goduto sino ad ora, facendo concorrenza sleale alle altre realtà che vivono in una economia doi mercato!!!!!!!
  • 21/10/2007 11:24

    Per forza non si fa nemmeno l'aceto. Diamo loro l'indipendenza, leviamoli la nazionalità italiana, che siano orgogliosi del loro origini teutoniche. Noi siamo orgogliosi di essere l'Italia di Dante, di michelangelo e di Leonardo. Con tutti i nostri difetti non cambierei con essi un unghia.
  • 21/10/2007 11:46

    se Bolzano decide così allora lo Stato non dia più i finanziamenti a questa regione visto che non si considerano italiani
  • 21/10/2007 12:04

    Bene, adesso tutta l'Italia sa cosa pensa l'alto adige e la maggior parte dei suoi abitanti degli italiani e dell'Italia,dopo aver preso milioni e milioni dai nostri governi. Per ripicca gli Italiani non vadano piu in vacanza li' ma si fermi in trentino. Qui si che siamo in Italia!!!
  • 21/10/2007 12:20

    Legittimando questo livore anti italiano si creano solo inutili conflitti. Attenzione, se autorizziamo simili anomalie dovremmo, per coerenza, tutelare anche le numerosissime comunità etniche dei paesi emergenti. Cerchiamo tutti di restare coi pieti per terra... di questo passo andremo incontro solo all'intolleranza o perggio.
  • 21/10/2007 12:33

    L'ingratitudine e l'ipocrisia vedo che finalmente esce fuori: con tutti i soldi presi dalla stato italiano come regione autonoma sono diventati ricchi e floridi....sarebbe ora che se ne andassero con l'austria,sarebbe trattati un po' meno con i guanti ....
  • 21/10/2007 12:33

    Bella idea ma il sindaco, anche se a ragion veduta, non tiene conto che e' in ITALIA... Se ai cittadini tedeschi non piace... possono liberamente tornarsene a casa.. nessuno a casa loro mette nomi a citta' in ITALIANO.... quindi bilingua o "Verabschieden Sie sich von der nächsten Episode"
  • 21/10/2007 14:50

    i ns bisnonni morti durante la grande querra si staranno rivoltando nella tomba sentendo queste cose io non capisco perche il governo non dice e fa niente dopo aver dato finanziamenti e agevolazioni non e capace a far rispettare l italianita a questa regione se non vogliono essere italiani si prendano le loro case in spalla e se ne vadano pero i finanziamenti e le agevolazioni italiane gli fanno comodo mica le rifiutano allora cosa vogliono costruire una piccola austria con i soldi del governo italiano secondo me il governo dovrebbe prendere posizione con questa gente una volta per tutte e smetterla di mettere la testa sotto la sabbia e far finta di non vedere e non sentire per il quieto vivere a volte bisogna anche mostrare i muscoli siamo in italia e li si deve parlare italiano i figli che nascono devono parlare italiano non tedesco come in tutte le altre regioni d italia e rispettare le leggi italiane ed a questo punto togliergli i finanziamenti e le agevolazioni punto e basta
  • 22/10/2007 02:56

    Beh, se quest'articolo è basato su quello de"Il Giornale" allora siamo a posto! cmq vorrei correggere qualcuno di voi: Durnwalder non è il sindaco (di cosa?), bensì il Landeshauptmann (o presidente della Provincia). I bresciani parlano bresciano e molti l'italiano lo parlano male, aboliamo allora l'idioma bresciano? Ma tornarsene a casa dove? E' questa!!! Sono gli italiani che vi hanno messo piede dopo (fra cui il sottoscritto)! Ma vi rendete conto delle vostre esternazioni? Sono gravissime (soprattutto quelle dell'invito all'Opzione), eppure solo le esternazioni gravi da parte "tedesca" vengono perseguite! Essere antiitaliani è un reato, essere antitedeschi no? Ma non si può essere antiantitedeschieitaliani? Comunque, cosa mi dite della toponomastica in Vallée d'Aoste? Sinceramente mi sono sentito trattato con più rispetto da austriaci e germanici quando sapevano la mia provenienza, mentre dagli italiani (pur essendo di lingua madre italiana) ho spesso avuto la sensazione di essere considerato "straniero".
  • 22/10/2007 22:26

    Signori, vedo che la comprensione media di quanto riportato dal giornale (a sua volta debitore dell'informazione da un altro quotidiano) non solo non corrisponde ai fatti, ma denota una totale ignoranza della realtà altoatesina/sudtirolese. Vi invito a frequentare per un po' questa piattaforma di discussione: www.brennerbasisdemokratie.eu
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