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PACCHETTO SICUREZZA

Ecco tutte le novità varate dal Consiglio dei ministri

Dai maggiori poteri alle amministrazioni comunali alla violenza negli stadi, ecco in sintesi cosa prevedono i disegni di legge

Controlli notturni dei carabinieri Roma, 30 ottobre 2007 - Maggiori poteri a sindaci e prefetti, pene piu' severe per chi sfrutta i minori, giro di vite per gli ubriachi al volante, istituzione della banca dati del Dna. Queste alcune delle misure contenute nel "pacchetto sicurezza" varato dal Consiglio dei ministri.

 

Il provvedimento e' suddiviso in quattro disegni di legge: "disposizioni in materia di sicurezza urbana"; "disposizioni in materia di grave allarme sociale e di certezza della pena"; "adesione al trattato di Prum e istituzione della banca dati nazionale del dna"; "misure di contrasto alla criminalita' organizzata, delega al governo per l'emanazione di un testo unico delle disposizioni in materia di misure di prevenzione, disposizioni in materia di ordinamento giudiziario e patrocinio a spese dello stato". A questi si sono aggiunti un ddl in materia di falso in bilancio e tre provvedimenti per la sicurezza negli esercizi commerciali e per contrasto alla contraffazione e al caporalato, che saranno presentati come amendamenti alla Finanziaria.

AI SINDACI PIU' POTERI: ai sindaci vengono attribuite maggiori facolta' di intervento, con la possibilita' di adottare "provvedimenti urgenti "per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumita' e la sicurezza urbana dei cittadini ovvero che arrecano un grave pregiudizio al decoro urbano". Viene rafforzata poi la collaborazione tra sindaco e prefetto, che assume un ruolo di coordinamento tra gli enti locali al fine di evitare che ordinanze emanate in un comune abbiano ricadute negative su quelli limitrofi.



POTERE DI ESPULSIONE AI PREFETTI: Ai prefetti viene attribuito anche il potere di allontanare i cittadini comunitari dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza (prerogativa attualmente spettante al ministro dell'Interno), tranne nel caso di minori o cittadini residenti in Italia da oltre 10 anni.

DECORO URBANO: In caso di occupazione abusiva di luogo pubblico il sindaco e il prefetto possono ordinare l'immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e la chiusura dell'esercizio fino all'adempimento dell'ordine. Pene piu' severe per i cosiddetti "graffitari". In caso di condanna per danneggiamento, deturpamento o imbrattamento di cose altrui, la sospensione condizionale della pena e' subordinata alla "eliminazione delle conseguenze dannose del reato" oppure alla prestazione di attivita' non retribuita a favore della collettivita'.

VIGILI URBANI: Tra le novita', e' previsto l'accesso della polizia municipale alla banca dati di polizia relativa allo schedario dei veicoli rubati e dei documenti di identita' rubati o smarriti. I piani coordinati di controllo del territorio potranno prevedere la partecipazione di personale della polizia municipale "anche ai servizi di prevenzione e repressione dei reati nelle situazioni di flagranza che si verificano durante il servizio cui sono adibiti".

VIOLENZA DONNE: Pene piu' severe per chiunque maltratta una persona della famiglia o comunque convivente (si passa dai 5 anni di reclusione attualmente previsti a 6 anni). I maltrattamenti potranno essere accertati anche attraverso intercettazioni ambientali. Prevista inoltre l'estensione dell'articolo 18 del testo unico sull'immigrazione anche alle donne extracomunitarie vittime di violenza domestica: grazie a questa misura le clandestine che denunciano mariti o parenti violenti otterranno il permesso di soggiorno ed un percorso di assistenza presso i centri anti-violenza. In caso di violenza sessuale e tratta, viene estesa la possibilita' di ricorrere ad incidente probatorio "protetto" anche alle vittime maggiorenni.

PENE PIU' SEVERE PER CHI SFRUTTA MINORI: Fino a tre anni di carcere per chi "si avvale per mendicare di una persona minore degli anni 14". Si introduce inoltre la perdita della potesta' del genitore nel caso in cui i reati di riduzione o mantenimento in schiavitu', tratta di persone siano commessi dal genitore o dal tutore. Prevista infine la reclusione da uno a tre anni per chi, "allo scopo di sedurre, abusare o sfruttare sessualmente un minore di anni 16", intrattiene con lui, anche attraverso la rete Internet o altri mezzi di comunicazione, una relazione "tale da carpire la fiducia del minore".

VIOLENZA NEGLI STADI: reclusione da sei mesi a tre anni e multe da 1000 a 5000 euro, per chiunque, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive o sui mezzi di trasporto per arrivarci sia trovato in possesso si razzi, bengala, petardi o bastoni, mazze e oggetti contundenti. La sanzione si applica anche nelle 24 precedenti e successive alla manifestazione sportiva.

AL VIA BANCA DATI DNA: sara' istituita presso il dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell'Interno.
Potranno essere sottoposti a prelievo di campioni biologici solo gli autori di delitti non colposi, consumati o tentati. La banca dati potra' essere consultata solo dal personale autorizzato, secondo modalita' che consentano "la tracciabilita'" del soggetto che ha effettuato l'accesso. Prevista la cancellazione d'ufficio dall'archivio della banca dati per chi viene assolto e per i prelievi illegittimi. Il provvedimento conterra' anche la ratifica del trattato di Prum, convenzione sul rafforzamento della cooperazione internazionale di polizia in materia di lotta al terrorismo, alla criminalita' organizzata e all'immigrazione clandestina.

 

GIRO VITE PER UBRIACHI AL VOLANTE: Pene piu' severe per chi guida sotto effetto di bevande alcoliche o di droghe e provoca un omicidio colposo, che sara' punito con la reclusione da tre a dieci anni (attualmente la pena prevista va da 1 a cinque anni).

STRETTA SU MISURE CAUTELARI: per tutti i reati per i quali oggi e' previsto l'arresto in flagranza, si prevede la possibilita' di applicare misure cautelari tutte le volte in cui vi sia "un pericolo concreto e attuale della loro commissione". Per le fattispecie di maggiore gravita' (omicidio, rapina, estorsione aggravata, sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, furto in appartamento, incendio boschivo), si prevede l'applicazione della sola misura custodiale in carcere.

ALLUNGAMENTO TEMPI PRESCRIZIONE: viene modificata la disciplina della prescrizione rispetto a quanto previsto dalla ex Cirielli. La riforma allunga i tempi di prescrizione per renderli compatbili con quelli del processo.

PATTEGGIAMENTO: viene abrogata la possibilita' di ricorrere al patteggiamento durante il giudizio di appello.

 

TESTIMONI DI GIUSTIZIA: assunzione, anche a tempo determinato, nella Pubblica amministrazione dei testimoni di giustizia. L'assunzione avviene per chiamata diretta, nominativa e con qualifica e funzioni corrispondenti al titolo di studio e alle professionalita' possedute.

REATI AMBIENTALI: viene istituito presso il mnistero dell'Ambiente il nucleo operativo del corpo forestale dello Stato, che concorrera' alla repressione dei reati che danneggiano l'ambiente.

 

MONETA ELETTRONICA: Oltre al pacchetto sicurezza il Consiglio dei ministri ha varato un provvedimento a tutela della sicurezza degli esercizi commerciali. Il testo, che sara' presentato come emendamento alla Finanziaria, prevede l'incremento dell'utilizzo di sistemi di videosorveglianza e l'incentivazione del ricorso a sistemi di pagamento elettronico nelle tabaccherie anche per pagamenti di piccola taglia.

 

FALSO IN BILANCIO: Il ddl sul falso in bilancio approvato dal Cdm prevede una serie di punti che ridisegnano le pene per i reati societari. In particolare il falso in bilancio e quello nelle societa' di revisione vengono eliminati dalle fattispecie contravvenzionali e ''tornano a costituire sempre delitto''. Si elimina, inoltre, la procedibilita' a querela e si stabiliscono due fattispecie distinte di falso in bilancio, una per le società ordinarie e una per quelle quotate in borsa. Quanto alle pene, e' prevista la reclusione fino a 5 anni per i falsi nelle società ordinarie e fino a sei anni in quelle quotate in borsa. La stessa distinzione vale per le societa' di revisione. Il ddl elimina poi le ''soglie di punibilita''' che puntano a quantificare la gravita' del falso in bilancio (attualmente sono tre, basta non superarne una perche' la condotta non abbia rilevanza penale). Infine, si prevede una specifica aggravante per tutti i casi di falso in bilancio che arrechino grave danno ai risparmiatori o alla societa' e viene eliminato il dolo intenzionale.










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