Roma, 7 novembre 2007 - "Dissi che non si doveva un uso della televisione di un certo tipo, ma non c'è mai stato un editto bulgaro". Lo afferma il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a margine della sua visita alla Fiera del Ciclo e motociclo alla fiera di Milano.
"Non c'è mai stato un editto bulgaro né ho detto - aggiunge Berlusconi - che questi signori non dovevano fare televisione. Poi tutto è stato sconvolto. La verità è questa: è che io criticai, e la critica è ancora valida, come veniva usata la Tv, soprattutto la Tv pubblica pagata con i soldi di tutti e dissi che i dirigenti nuovi che verranno dovranno evitare che ciò si ripeta".
Berlusconi, che ha detto che non si recherà a far visita alla camera ardente del giornalista scomparso perché "normalmente non faccio queste cose", ha ribadito che "non c'era nessuna intenzione di far uscire dalla Tv o di mettere dei veti alla permanenza in Tv di chicchessia. Quindi ancora una volta è stato tutto deformato dalla sinistra".
Il giornalista e scrittore aveva 87 anni, è stato anche direttore de Il Resto del Carlino. Era ricoverato in una clinica milanese da una decina di giorni. Le ultime parole alla famiglia: "Ho bisogno di voi". Le figlie: "E' stato un patriarca". Folla alla camera ardente. I funerali domani a Pianaccio, nel bolognese Il tuo ricordo
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