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LA DENUNCIA

L'opera d'arte di Vargas: un cane lasciato morire

Una lettrice di Quotidiano.net segnala la brutalità di un'opera d'arte esposta da Guillermo Habacuc Vargas. L'artista si è giustificato sottolineando che, siccome il cane è randagio, prima o poi sarebbe morto comunque. Commenta la notizia

cane randagio Roma, 8 novembre 2007 - Un cane legato ad una corda, destinato a perire di fame, le mura che circondano l'animale sono ricoperte da scritte create utilizzando croccantini per cani. Tutto dinanzi ai curiosi  osservatori, esperti di pseudo-arte. La denuncia arriva da una nostra lettrice, disgustata dalle condizioni in cui è il cane.

 

L' artista Guillermo Habacuc Vargas si giustifica sottolineando che, siccome il cane è randagio, prima o poi sarebbe morto comunque. L'Idea geniale, brillante, rivoluzionaria e' stata addirittura premiata con un invito all'artista in questione a partecipare alla Biennale Centroamericana del 2008 come rappresentante del suo
paese.

 

La denuncia arriva da Stella che ci ha inviato anche il link per chiedere di boicottare la mostra:

 

http://www.petitiononline.com/13031953/

  • 08/11/2007 16:52

    Che schifo! Povero animale, ma dove siamo arrivati? gli danno pure un premio. Glielo darei io un premio: gli farei fare la stessa fine!
  • 08/11/2007 16:53

    E' possibile in qualsiasi modo denunciare questa emerita testa? Ritengo che sia il minimo che si possa fare!!! Disgustoso
  • 08/11/2007 16:57

    Penso che questo signore dovrebbe essere incriminato. La sua "cosidetta arte" è criminale.
  • 08/11/2007 16:58

    Sicuramente l'ARTISTA non morirà di fame fino a quando si comprearanno le sue "OPERE". Bisognerebbe fargli provare cosa ha sentito il cane.
  • 08/11/2007 16:58

    Se quanto riportato dalla notizia risponde al vero- se cioè l' opera consiste nel mostrare un cane " vero" moribondo, anzi lasciato morire senza l' intervento di un veterinario che possa salvarlo - non resta che applicare il codice penale ( art.727) nonché la legge del luglio 2004 in tema di maltrattamento di animali. La norma va applicata d' ufficio, è sufficiente chiamare un agente di polizia giudiziaria.Nel caso in cui ciò non si faccia, è penalmente perseguibile sia l' artista che il responsabile della mostra. Achille Caropreso - Modena.
  • 08/11/2007 17:12

    Questa non è arte. Ma non c'è una legge che vieta i maltrattamenti agli animali? Oppure per "l'arte" si fa una eccezione? E' veramente disgustoso.
  • 08/11/2007 17:21

    Al posto del cane ci si metta il cosiddetto artista del cavolo
  • 08/11/2007 17:24

    Sul sito dell'OIPA (www.oipa.it) potete trovare anche le 'scuse' dell'artista. E' uno schifo. Comunque ci sono state rimostranze (grazie a Dio) anche da parte delle nostre istituzioni. Perchè non ci si è legato "l'artista" alla catena per far vedere come muore di fame una persona? Magari lo facesse...
  • 08/11/2007 17:35

    artista? io direi ignorante mi piacerebbe conoscere di persona questo individuo per poter esprimere la mia opinione personalmente
  • 08/11/2007 17:38

    Forse il nome Habacuc non è casuale. Mi sembra che in base alla legge italiana quell'individuo (chiamarlo artista mi sembra fuor di luogo) dovrebbe essere penalmente perseguito. Sarebbe interessante vedere chi sono gli sponsor di questa Biennale che espone tale oscenità.
  • 08/11/2007 17:40

    Ritengo che si tratti di una provocazione dell'"artista". Da altri giornali ho appreso che l'evento abbia avuto luogo alla Biennale Centroamericana e non in Italia. Resta comunque che la vera bestia non è il cane. Antonio
  • 08/11/2007 18:22

    l´imbecillita non ha mai avuto confini ,figurarsi di certi artisti
  • 08/11/2007 19:32

    mettete lui al posto del cagnolino e ridate dignità a quella bestiolina, impedite all'artista di esporre in tutto il mondo, l'atrocità di quell'immagine lascia pensare alla crudeltà di quell'anima chiamata artista
  • 08/11/2007 19:43

    Tutto è arte, anche la stupidità umana, sarebbe bello aprire il cervello a simile artista e farne un'opera d'arte.
  • 08/11/2007 19:49

    scusate, ma le associazione animaliste, il wwf, ecc... che fine hanno fatto?? forse troppo impegnate in qualche manifestazione di propaganda pro zanzare per occuparsi di questo povero cane?
  • 08/11/2007 20:00

    Leggete il blog di Paolo Attivissimo prima di indignarvi inutilmente. Certo, non mi sarei stupito se la notizia fosse stata vera, ma almeno in questo caso per fortuna non lo è e l'artista ha raggiunto proprio il suo scopo. Non è buffo che ci si indigna per un cane lasciato morir di fame in una mostra e non per le migliaia di cani che muoiono di fame ogni giorno per le nostre strade per non parlare dei bambini nel terzo mondo? Rifletteteci.
  • 08/11/2007 20:45

    Questa è la dimostrazione dell'attuale stato di incoscenza in cui deambula la società umana... l'incocepibile è diventato pane di tutti i giorni. Credete che dal cane all'uomo serva altra strada?
  • 08/11/2007 22:01

    Ciao !! e' ora di finirla di chiamare artisti certi elementi !! c'e' tutto un limite nelle cose !! arte compresa . Questa non e' arte , e' solo ignoranza ed esibizionismo ! ne deve fare di strada questo elemento ,prima di definirsi artista !! va a lavorare che e' meglio , pirla !!
  • 08/11/2007 22:15

    boycottare la mostra, denunciare questo "artista" molto demente, e fargli provare la fame mettendolo al bando in tutto il mondo civile. vergogna!!!
  • 09/11/2007 00:44

    E' necessario chiarire che la notizia risale all'agosto scorso e che è stata smentita svariate volte dai diretti interessati. Ho scritto direttamente al museo dove Vargas espone ed alla galleria d'arte che ha ospitato la "installazione" e mi hanno risposto segnalandomi che il cane (un randagio sfinito, accalappiato per strada) è stato tre giorni presso la mostra, nutrito direttamente da Vargas e che avrebbe dovuto essere adottato dalla direttrice della galleria ma sembra che sia scappato durante una visita di una guardia notturna. Le lettere di smentita sono ufficiali e firmate per cui voglio sperare che sia veramente andata così. Rimane lo sdegno assoluto per la crudeltà dimostrata da Vargas nel maltrattare comunque un povero animale esponendo in mostra la sua sofferenza.
  • 09/11/2007 02:44

    Mah..di imbecilli è pieno il mondo,e mi riferisco a coloro che sono andati a vedere questa mostra di un IMBECILLE che cerca di far soldi uccidendo sadicamente un animale indifeso,evidentemente un "artista" fallito disposto a tutto per farsi pubblicità.Se poi è stato pure invitato alla biennale centroamericana come rappresentante del suo paese,mi vergognerei di essere nei panni di un suo connazionale.Ma non mi meraviglio,in centro america hanno imperversato per anni gli squadroni della morte che uccidevano innocenti,per cui un cane che importanza può avere per loro?
  • 09/11/2007 09:55

    La stupidità e la cudeltà,non hanno limiti.Sono spaventato!
  • 09/11/2007 10:04

    è una bestialità....niente di più atroce...questo individuo và assolutamente fermato.
  • 09/11/2007 11:53

    Bisognerebbe legarlo e metterlo a pane e acqua per tre mesi,visto che lui non è un " randagio". E per favore smettiamo di chiamare artisti personaggi cosi' vomitevoli.
  • 09/11/2007 12:01

    Non è possibile! E' una vergogna, invito chiunque sia a Roma a denunciare ai carabinieri sia il responsabile della mostra ch el'artista per maltrattamento di animali, reato in Italia punito penalmente!!!!
  • 09/11/2007 17:42

    qui bisogna che l' autorità intervenghino prontamente. sia per difendere il cane randagio, che sempre cane è, sia per difendere l' arte in genere che a quanto pare ha dei critici veramente idioti se premiano addirittura questi scempi.cos' è devo mandare una e-mail al corpo dei carabinieri di roma? ma siamo arrivati anche in europa alla pazzia più totale? è questo il vero pluralismo della nostra società?
  • 10/11/2007 23:12

    comportamento davvero deplorevole. non esistono parole per esprimere tutta la mia rabbia verso quest'"uomo".. che ha trovato anche approvazione dei critici.. vorrei proprio sapere chi sono quei "luminari" che lo hanno invitato alla biennale.. vergognoso!! a questo mondo ci sono "persone" abbiette e ignobili come questo "artista" che meriterebbero pene ben più severe della semplice esclusione alla partecipazione di una mostra... esprimo tutto il mio disprezzo verso coloro che praticano queste atrocità verso gli indifesi e i più deboli.. spero vivamente che le autorità prenderanno provvedimenti più seri.
  • 11/11/2007 23:47

    che skifo!
  • 13/11/2007 12:47

    che maledetto! nn firmate la petizione facciamolo andare alla biennale, giuro che ci vado anch'io.
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