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Cronaca

IN UNA SCUOLA ELEMENTARE DEL VARESOTTO

Preside vieta la benedizione natalizia
Esplode la rabbia dei genitori
"Cacciatelo via subito"

Teatro della vicenda la scuola elementare  Pizzigoni di Saronno dove il dirigente scolastico ha impedito l'ingresso al parroco del rione "per non urtare la suscettibilità dei piccoli alunni di fede non cattolica". Durissima la condanna che giunge dalle famiglie dei bambini e dal Comune Commenta

Una lezione scolastica Varese, 27 dicembre 2007 - Per non urtare la suscettibilità dei piccoli alunni di fede non cattolica, in una scuola elementare del Varesotto è stato vietato al parroco di impartire la santa benedizione natalizia. Ad essere urtata, così, è stata la suscettibilità della Lega Nord e di tanti genitori.

 

L'episodio è avvenuto alla Pizzigoni di Saronno (Varese) dove il dirigente scolastico ha praticamente impedito a don Pasquale Colombo, parroco del rione campo Sportivo, di entrare nel plesso. Il religioso non volendo accettare questo veto ha innescato una discussione piuttosto vivace al termine della quale ha ottenuto di poter incontrare fugacemente i bambini, ma senza poter fare alcun riferimento di carattere religioso durante la chiacchierata con loro.

 

"La scelta - fanno sapere dalla Pizzigoni - è stata motivata solo dalla necessità di garantire la laicità della festa a tutti i presenti nella scuola, anche appartenenti ad altre confessioni religiose".

 

Durissima la condanna che giunge dal Comune per bocca dell'Assessore Massimo Beneggi: "Una decisione inaccettabile e arbitraria. I responsabili di quella scuola dovranno risponderne al Consiglio di istituto e ai genitori dei bambini". Secondo Beneggi "così facendo si è mancato di rispetto alla persona e a quello che don Pasquale rappresenta. Una decisione incomprensibile se si tiene conto anche del fatto che in quel quartiere non ci sono mai stati problemi di integrazione fra le diverse etnie presenti".

 

Dal canto suo la sezione saronnese della Lega chiede "immediate dimissioni del Dirigente scolastico di questa scuola" e si chiede polemicamente "se è ancora possibile scambiarsi gli auguri di Buon Santo Natale nella sua tradizione, oppure se dobbiamo prima chiedere il permesso a quelli che non sono cattolici".

 


Giusto per restare in tema, per il Segretario cittadino della Lega di Saronno "questa è stata una decisione fuori da ogni grazia di Dio. Sono convinto - dice Angelo Veronesi - che un vero credente, di qualsiasi religione sia, debba essere sempre tollerante verso le altre confessioni. Impedire al parroco di entrare a scuola e di parlare dei valori religiosi cristiani ai bambini è stato un atto intollerante e irrispettoso verso i piccini. È stato negato un diritto. Per questo chiediamo che il Dirigente faccia subito le valige".

  • 27/12/2007 21:10

    Il problema non sono gli extracomunitari...sono gli idioti in mezzo a noi, quasi tutti di estrema sinistra.
  • 27/12/2007 21:15

    TRASFERITE QUEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CAIRO E VEDIAMO COSA FA. DIETRO UNO SQUALLIDO QUALUNQUISMO SI NASCONDE TUTTA LA MOLLEZZA DELLA PERSONA.
  • 27/12/2007 21:43

    Viviamo o non viviamo in uno stato dove la scuola, almeno quella è laica? Ormai ogni scusa è buona per strepitare e chiedere dimissioni, ma vorrei amministratori onesti che sarebbe meglio per tutte le comunità, invece in politica non si dimette mai nessuno
  • 27/12/2007 21:47

    Qualcuno l'ha inteso come atto di rispetto nei confronti di altre fedi, chissà se le altre fedi l'accettano come tale, intanto i problemi ce li creaiamo in casa. Luca ot
  • 27/12/2007 21:54

    Ma che è una notizia degna della prima pagina addirittura in prima posizione? Ovviamente il cattivo sarebbe chi ha impedito al prete di entrare, no? Era stato invitato? Teniamoli fuori dalle scuole, tutti. Preti, rabbini, imam. Tutti. Democraticamente imparziali.
  • 27/12/2007 21:59

    e' sbagliato il comportamento del dirigente scolastico perchè con questo veto non favorisce l'integrazione ma spinge alla discriminazione. Il Natale non è una festa laica ma religiosa, per tutti i cattolici e ciò non si può rinnegare.Chi professa un credo diverso deve accettare i nostri culti, quando viene in Italia, così come noi dobbiamo rispettare il loro. Giovedì 19 u.s. è stata una festa musulmana e molte aziende sono rimaste chiuse, per rispetto della loro fede. Se siamo i primi a non rispettare il nostro credo e noi stessi come possiamo sperare di essere rispettati? A chi professa un credo diverso dobbiamo essere in grado di spiegarlo così come dobbiamo imparare a conoscere le culture diverse dalle nostre. Solo così si può arrivare alla integrazione!
  • 27/12/2007 22:13

    E' incredibile la spupida dabbenaggine a cui si e' arrivati in Italia! Basta guardarsi in giro e vedere come vengono trattati i Cristiani in quelle regioni dove costituiscono piccola minoranza! Aprite gli occhi e mettete a parte gli stupidi sentimentalismi. E' ora di affrontare una realta' che un domani travolgera' l'Italia. Io vivo in America e sappiamo cosa vuol dire tollerare e nel contempo non essere intimiditi da chi vuole ricattare un'intera nazione. E' ora che gli italiani dicano BASTA a queste intimidazioni con sfondo religioso-politico
  • 27/12/2007 22:23

    Mi domando come si possa definire arbitraria la decisione del dirigente, a mio avviso coraggiosa oltre che giusta, visto che dettata dall'obbiettività. Come si può considerare irrispettosa verso i bambini suddetta decisione che rispetta invece la laicità dello stato e delle sue istituzioni. Quale diritto è stato negato ai bambini? quello della libertà di religione? non credo, visto che nessuno vieta loro di professare la loro religione nei luoghi preposti. Nella scuola si dovrebbe ricevere l'istruzione, non fare catechismo. Vorrei che la giunta comunale e i membri della Lega rispondessere in modo sincero a questa domanda: Quale sarebbe stata la vostra reazione se bambini cristiani fossero stati benedetti dentro la scuola da rappresentanti di altre religioni (ad esempio musulmani, ebraici, pagani, induisti o testimoni di Geova) in nome del loro Dio e se questi stessi ministri di altri culti diversi da quello Cristiano avessero fatto proselitismo religioso ai vostri figli? Fabio
  • 27/12/2007 22:33

    è ora di finirla , non si vuole cacciare nessuno dal nostro paese ma chi viene da noi si deve adeguare alle nostre usanze e non deve essere un dirigente statalista a proibire le nostre tradizioni.
  • 27/12/2007 22:34

    ma voi pensate a che punto siamo arrivati..un po' di anni fa adel smit getto dalla finestra dell'ospedale dov'era la madre un crocifisso..analogo episodio recentemente in un'altra struttura pubblica...i poveri musulmani si possono offendere..comandano in casa nostra!!!! e noi gli costruiamo le moschee!!! alla faccia dell'integrazione... il bello è che se noi andiamo nei loro paesi, non solo noi non possiamo fare altrettanto, ma neanche pensarlo....!!un mio amico ha tirato fuori in un hotel una bibbia e si è salvato per un pelo...bella storia...tra un po' di anni comanderanno loro...del restoè quello che hannodeciso i catto-comunisti, consegnarci in mano a questa gentaglia. buona fortuna, buon anno a tutti meno che a prodi e compagni, a loro solo medicine, con i soldi che mi hanno rubato sulla tredicesima
  • 27/12/2007 22:34

    Grave l'impedimento al parroco ad impartire la benedizione natalizia nella scuola. Con tutto il rispetto per le altre religioni, se permettete, sul suolo italiano, impera la religione cattolica senza impedimenti per altri, ma non dobbiamo adeguarci noi a coloro che ospitiamo, semmai dovranno adattarsi loro alle nostre abitudini alle nostre tradizioni.Ricordo che nei loro paesi, non ti fanno nemmeno fare il segno derlla croce, per favore finiamola con queste concessioni assurde che mortificano il nostro essere CRISTIANI.
  • 27/12/2007 22:38

    Ho due nipoti che frequentono le elementari (1°e3°) in una scuola di periferia. Parecchi bambini non sono europei, ma sono inseriti nei momenti particolari, senza problemi e alle "feste" la presenza dei loro gienitori, parecchie mamme con il velo applaudono convinte. Cantano, recitano il momento Natalizio, alcuni cori diretti dal curato, tutti assieme, come i bambini stessi vogliono. quel dirigente nega la cosa più bella del mondo: la libertà ai bambini.
  • 27/12/2007 22:54

    Una vera vergogna. E' ora di finirla di rinunciare a tutte le nostre usanze, abitudini, credi religiosi, per il perenne timore di disturbare degli ospiti stranieri che, oltretutto, non abbiamo nemmeo chiamato. Non conta se si è o meno credenti, il punto è che non siamo più liberi in casa nostra per colpa di tutte queste anime belle che calpestano il nostro diritto a vivere in Italia da Italiani. Non sono leghista, ma robaccia del genere mi manda in bestia, e spero che il preside in questione venga rimosso o almeno punito
  • 27/12/2007 22:59

    Invece la suscettibilità dei cristiani (salvo errore in larga maggioranza) non si è preoccupato di lederla!!!!
  • 27/12/2007 23:10

    E' ora che in Italia si inizi a punire severamente gli insegnanti che permettono queste sconcezze. A chi si macchia di "intolleranza al contrario" non bisogna solo comminare una sospensione ma levare subito la cattedra e l'autorizzazione all'insegnamento. Se fossi un genitore farei boicottare a mio figlio la scuola finché i responsabili non fossero licenziati su due piedi.
  • 28/12/2007 00:04

    E' inconcepibile come in un paese cattolico come l'Italia avvengano certe cose e che bisogna chiedere il permesso agli extra per poter fare certe cose. SONO LORO CHE DEVONO ADEGUARSI AL NOSTRO PAESE E AL NOSTRO MODO DI VIVERE Auguri di buon anno a TUTI
  • 28/12/2007 01:22

    penso che lui non sia di religione cattolica e sia razzista nei confronti dei cattolici non è così facendo che si insegna il rispetto per tutti e il diritto di avere le prorpie idee e di convivere pacificamente ccon idee diverse
  • 28/12/2007 02:33

    allucinante come in italia gli ITALIANI non abbiano più religione...nessun fondamento ne principio...arrivare a non fare bendire una scuola.... prima ci tolgono i crocefissi, poi non si benedice...come cresceranno i nostri figli?? italiani sveglia!!!
  • 28/12/2007 04:36

    E' una mania tipicamente italiana di voler benedire qualsiasi cosa, anche le armi dei soldati che partivano in guerra. La sola differenza oggi, é che tradizioni accettate da anni ed anni sono cancellate da parsone che si prostituiscono di fronte ad una minoranza insolente e prepotente. Probabilmente il funzionario che ha proibito al sacerdote di benedire gli alunni dev'essere uno di quei comunistri estremi che calano i pantaloni davanti ai non cattolici. Probabilmente un ateo. La soluzione potrebbe essere, per rispettare la fede di ciascuno, di riunire in un altro locale i ragazzi che vogliono la benedizione. Cosi' si accontenta tutti e la facciamo finita. Odilio Ghinolfi da Bruxelles
  • 28/12/2007 07:23

    e' solamente pazzesco il modo in cui il dirigente scolastico ha affrontato il probblema, con il modo di fare di alcuni individui che al momento hanno un piccolo potere, come se la scuola fosse la casa privata del dirigente (salvo che la moglie glielo permette) pensa di comandare a suo piacere, modificando le usanze che da decenni regola la nostra vita quotidiana. Ma quando andiamo nei paesi islamici, in quei paesi ci permettono di fare quello che noi gli permettiamo di fare? dai giornali si evince di NO anzi c'è il rischio che qualche tribunale islamico condanni qualche azione banale come nel caso di quella maestra inglese. Ma finiamola con l'ipocrisia, chi vuole stare in italia si deve adattare agli usi e costumi del posto. Sebastiano
  • 28/12/2007 07:58

    va cacciata ! certamente non è idonea all'insegnamento.
  • 28/12/2007 08:34

    Si legge nelle righe: "garantire la laicità della festa...." Di quale laicità si parla? Il Santo Natale è la massima espressione della religiosità cattolica, il momento in cui Dio fatto uomo si è manifestato sulla terra....cosa c'è di laico in questo? Come si fa ad essere tolleranti quando i primi ad essere discriminati siamo noi cattolici? Finiamola col falso buonismo di certi individui che altro non è che un tornaconto politico.... così non si integra nessuno, si aumentano le distanze.... spero solo che quell'essere che ha compiuto questo oltraggio legga il commento e se ne ha il coraggio risponda.....BUON NATALE E BUON ANNO nella speranza della grazio di DIO
  • 28/12/2007 08:49

    questo è il nostro paese, chi non ama e rispetta le nostre regole ed è troppo suscettibile(poverino)può anche tornarsene a casa sua!!!!!!!!!!!!!!!
  • 28/12/2007 08:50

    Anche se ateo e di buon senso, sono d'accordo con la lega.
  • 28/12/2007 09:04

    ci accorgeremo del devastante atteggiamento di questi gentili signori, musulmani, ma ancor peggio dei loro sostenitori italiani, preti compresi, quando sarà troppo tardi. CHI SI FA AGNELLO IL LUPO LO MANGIA, E IL LUPO HA MOLTA FAME
  • 28/12/2007 09:17

    Il dirigente scolastico vada a dirigere una scuola dove ci sono quelli la cui "suscettibilità" viene così facilmente urtata, poi vediamo se loro si privano di preghiera perché si urterebbe la suscettibilità dei cristiani. Inoltre, a NON ricevere conforto e parole di religione cristiana posso trovare urtata la MIA suscettibilità. Ed io sono in casa mia.
  • 28/12/2007 09:23

    la nostra è una civiltà basata sui valori del cattolicesimo. Gli italiani sono,in maggioranza, credenti e cattolici. Le altre confessioni (ancora fortunatamente minoritarie)sono ammesse e tollerate, però che ogni prepotente se la prenda coi cristiani è un po' troppo. Se smettiamo di porgere l'altra guancia? Dobbiamo fare una crociata interna all'Italia? Perchè non facciamo un referendum per proporre il cristianesimo come religione di stato? Sarebbe l'inizio della felicità per tutta la nazione, anche per coloro che votassero contro! Delenda Chartago! Memento homines, memento!
  • 28/12/2007 09:29

    ..... ma è giusto cosí: ha ragione Feltri quando qualche settimana fa sul suo quotidiano intitolava: ... se la sono cercata loro!!!Nell' articolo diceva come il clero abbia fatto la campagna elettorale per questa cozzaglia (regolarmente e democraticamente eletta) di gente che fa del buonismo (solo dove vuole lei) la loro bandiera. D'altronde sono gli stessi che quando andavamo a scuola facevano volantinaggio tutti i giorni fuori dalla scuola per la libertà in America ma che poi ti sprangavano se durante gli scioperi (es: la visita di Kissinger in Italia) volevi entrare a fare lezione: si sa questa è la loro democrazia. Comunque va bene cosí in un paese democratico ci sta anche questo; speriamo che la gente prima o poi col voto dica basta. Grazie
  • 28/12/2007 09:31

    certi dirigenti didattici dovrebbero essere esonerati immediatamente. In nome di un non si sa cosa, vogliono privarci della nostra identità culturale; forse perchè non hanno il coraggio di dichiararsi apertamente anticlericali, usando per altro vigliaccamente altre culture.
  • 28/12/2007 09:49

    No alla benedizione a scuola, non per non urtare la suscettibilità di chi pratica altre religioni, ma perche' la scuola deve essere LAICA. Chi vuole farsi benedire vada in chiesa.
  • 28/12/2007 09:49

    mi pare una decisione finalmente conforme alla carta costituzionale ed in linea con un Paese moderno!
  • 28/12/2007 10:08

    Ditemi almeno un Valore ancora rimasto in questa società fatta di Veline, evasori fiscali, politici imbroglioni e arraffatutto, ubriachi che guidano le auto, pedofili, truffatori, che sì, ci sono sempre stati, ma solo da qualche ventennio a questa parte vengono tutti condonati.......
  • 28/12/2007 10:10

    secondo me quel dirigente scolastico dovrebbe essere esonerato dal suo compito. La laicità dello stato è una cosa, ma il natale è una ricorrenza a carattere religioso, tale da essere garantita dai fedeli cristiani. Chi professa altre religioni si può benissimo assentare dall'aula, ma non possiamo e non dobbiamo cedere alla tentazione di pensare che " qualcuno" si possa offendere perchè si parla della nostra fede. Assistiamo ogni giorno ad immagini varie nelle quali vediamo islamici che con il loro tappetino si inchinano a pregare. Che facciamo:si cambia canale? no. A loro Allah, e a noi il Cristo, perbacco!!
  • 28/12/2007 10:11

    Ritengo corretto che ad ogni fedele di qualsiasi religione si tratti vengano impartite lezioni, benedizioni e quant'altro nei luoghi preposti - ovvero chiese, moschee etc. Nei luoghi pubblici, ognuno deve rispettare l'altrui credo e quindi evitare di farsi benedire ma anche di indossare veli sul viso.
  • 28/12/2007 10:18

    a quel dirigente che non ha fatto entrare il prete per la benedizione natalizia, bisogna buttarlo fuori dalla scuola a calci, perché è sempre esistito in italia, da tempi remoti, ed anche perhè la nostra religione non istiga (come altri credi) a discriminare e a condannare altre religioni, pertanto quel buffone che ha creato questo casino, tradisce i nostri usi e costumi e l'italia intera.
  • 28/12/2007 10:20

    Ma quel preside perchè non va esercitare in un qualsiasi di questi paesi...??? dove potrà LIBERAMENTE vietare la benedizione.....??? Ho scritto così per non essere troppo duro perchè sarei stato sicuramente censurato. Però vorrei che qualcuno spiegasse a questo "signore" che per cercare di non discriminare alcuni stranieri, discrimina molti ITALIANI, inoltre gli vorrei ricordare che quando andavo a scuola io, c'erano alcuni testimoni di geova che all'ora di religione USCIVANO, e non mi pare che si sia mai scandalizzato nessuno, e non mi pare che questi ragazzi si siano sentiti discriminati. Anzi forse si saranno chiesti come mai si devono sentire diversi per colpa delle scelte dei loro genitori.
  • 28/12/2007 10:24

    VOGLIONO ESTIRPARCI ANCHE LE NOSTRE RADICI..!! NOI SIAMO CRISTIANI, SE A QUELLI APPARTENENTI AD ALTRE RELIGIONI VA BENE OK, SE NO CHE SE NE TORNINO A CASA LORO..!! VORREI VEDERE SE UNA COSA SIMILE POTESSE ACCADERE IN TURCHIA.. MA QUI DA NOI VA BENE TUTTO...
  • 28/12/2007 10:32

    poveri musulmani...ma li vogliamo offendere?? certo dobbiamo togliere i crocifissi , i presepi, le madonne, i santi, tutti i simboli religiosi...ci mancherebbe...senno' si offendono..costruiamo le moschee per loro, con i nostri soldi...lasciamoli pregare e seguire la LORO religione...e quando andiamo nei LORO paesi mi raccomando non esercitiamo la nostra religione altrimenti oltre che offendersi puo' darsi che passiamo dei guai...NON OFFENDIAMO LO STRANIERO...ESSO E' UNA RICCHEZZA PER NOI!!!DIAMO LORO CASA , PENSIONI, SUSSIDI E AGEVOLAZIONI...noi paghiamo le tasse, ma come dice TPS "bisogna essere felici a pagarle"...Grazie.
  • 28/12/2007 10:47

    Sbaglio o Natale è una festa cristiana... chi non la festeggia il 25, il 26 dicembre, Pasqua, Pasquetta ecc. dovrebbe andare a lavorare... COERENZA!
  • 28/12/2007 10:49

    E' ora di finirla con questo voler essere politicamnete corretti con chi non lo è!
  • 28/12/2007 10:52

    A mio avviso quanto accaduto è solamente catalogabile come DISCRIMINAZIONE RAZIALE NEI CONFRONTI DELLE MAGGIORANZE. Aspettiamo solo di vedere se la magistratura interverrà per difendere la laicità VERA dello stato.
  • 28/12/2007 11:10

    bisognerebbe dire al deficiente in questione (il dirigente scolastico),che vuol difendere la laicita' dela festa,che il NATALE e' una delle feste religiose piu' importante percio' visto che parla di laicita' vada a lavorare
  • 28/12/2007 11:11

    proviamo noi ad andare a casa loro e chiedere di costruire una chiesa, andare a messa o fare la comunione come minimo veniamo maltrattati sul posto!
  • 28/12/2007 11:19

    ...inutile commentare appellandosi a buon senso e principi d'identità culturale... Questo dirigente scolastico deve avere gli orsi balbuzienti nel cervello!!
  • 28/12/2007 11:26

    ...e'una vicenda che si commenta da sola...
  • 28/12/2007 11:40

    Ma certo che la nostra scuola di IGNORANTI che non inseriscono il cervello ne è piena.... è durante questi momenti di feste e celebrazioni a NOI care e facenti parte della nostra CULTURA che GLI STUPIDI vengono fuori con CRETINERIE del genere, forse qualche anno in un paese di fede musulmana farebbe bene al PRESIDE della scuola, posti dove la LIBERTA' è completamente bandita.... e non ci sono sconti per gli INFEDELI
  • 28/12/2007 11:41

    preside da licenziare senza ma e senza se
  • 28/12/2007 11:42

    Difendere la "laicità" del Natale é una contraddizione in terminis, insomma una bella stupidaggine!! Continuiamo così e tra non molto festeggeremo solo il ramadan....
  • 28/12/2007 11:52

    Come esiste la libertà di scegliere o non scegliere l'insegnamento della religione a scuola, laica per costituzione, deve esistere la libertà di scegliere se farsi benedire o no nei luoghi appartenenti ad essa e mai obbligare qualcuno a limitazioni della propria libertà... Non è questione razziale o di etnie. Io, che sono italianissimo, non ho mai frequentato le lezioni di religione a scuola e sono sempre stato libero di uscire durante le ore in questione e di astenermi da cerimonie e celebrazioni varie. Questo deve esserci. La libertà di scegliere. Non l'imposizione, che sia da una parte o dall'altra!!!
  • 28/12/2007 11:59

    Ha sacrosanta ragione la rabbia dei genitori, qua non si tratta di rispetto per la religione confessionale, ma per un sentimento diffuso a livello planetario, per una tradizione di civiltà che è cultura =la scuola dovrebbe essere custode e promotrice di cultura, ma quando mai, Mussi, Fioroni! A leggere a che livello sta il suo top(!):l' Università...
  • 28/12/2007 12:01

    Mandatelo ad insegnare nei paesi islamici.Forse capirà perchè è indispensabile salvaguardare i nostri valori e la nostra cultura
  • 28/12/2007 12:05

    Probabilmente lo ha fatto in buona fede, ma credo che il preside abbia sbagliato. Questo continuo rinnegare le radici cristiane porterà ad un degrado della società. In Italia la gran parte della popolazione è cristiana ed è giusto continuare a celebrarne le diverse feste. Inoltre Cristo è per i musulmani il personaggio più importante dopo Maometto, non credo dia loro tanto fastidio ascoltare le sue parole. Sarebbe stato più giusto chiedere se qualcuno si sentisse offeso dalla presenza del prete e se avesse voluto aspettare fuori della classe, tutto qui.
  • 28/12/2007 12:08

    nato in toscana reside in uk mai sentito una stupidaggine cosi grossa anche qui dove ci sono tante piu diverse religioni che in Italia
  • 28/12/2007 12:11

    E' una vergogna incomprensibile. Si puo' solo spiegare con la vigliaccheria del preside. Questi "illuminati" (Il preside) mandiamoli via subito, prima che trasformino l'Italia intera in un paese musulmano!
  • 28/12/2007 12:17

    Sono perfettamente d'accordo con il dirigente scolastico della scuola che ha impedito la visita del parroco. La scuola è un luogo pubblico e come tale appartiene a tutti, in egual misura. Tutti vi hanno uguali diritti e doveri, indipendentemente dal fatto che siano la maggioranza o la minoranza. I diritti che solo alcuni hanno si chiamano privilegi ed è inaccettabile che si usino due pesi e due misure. O si permette la visita di tutti (Cattolici, Musulmani, Testimoni di Geova, Atei...) o di nessuno. Chi vuole scambiarsi gli auguri per una festa che non tutti condividono, vada nei luoghi preposti (chiese, moschee, sinagoghe...) e non imponga le proprie tradizioni o radici a chi non le vuole.
  • 28/12/2007 12:21

    è evidente che lo zappatore ignora che i musulmani rispettano e amano Gesù e Maria molto più di noi....lo dico per esperienza diretta,non per sentito dire......ho insegnato a marocchini,a Natale fatto presepe a scuola,una di loro regalato,stupendo bambinello in bisquit......l'ignoranza è la causa di tutti i mali!andasse a zappare che non ci riuscirebbe neppure!angela
  • 28/12/2007 12:22

    poi ci lamentiamo che le scuole non funzionano per forza sono in mano a gentaglia .da licenziare
  • 28/12/2007 12:26

    Poveretto, quel sacerdote, è solo da compiangere, perchè NON SA QUELLO CHE FA. Facciamogli gli auguri, ne ha veramente bisogno per la sua intelligenza.
  • 28/12/2007 12:29

    In paesi moderatamente musulmani (vedi turchia-mar nero) durante il ramadam non ti servono la colazione in albergo. perche' mai noi dovremmo rinunciare a cose che fanno parte della nostra storia? Se proprio vogliamo essere equi diamo la possibilita' di avere anche la benedizione musulmana al termine del ramadam
  • 28/12/2007 12:33

    al di là della laicità o meno dello stato,in questo caso rappresentato dalla istituzione scolastica, ci sarebbe molto da discutere, ma non si arriverebbe ad un capo. quello che invece mi stupisce è lo scalpore suscitato nella lega di bossi... ricordiamo che qui è proprio nel suo centro potenziale. ricordate quando la lega, nella persona dei suoi massimi rappresentanti, ha disprezzato la bandiera italiana, oppure la costituzione ed ancora i suoi massimi rappresentanti. allora non c'è stata alcun presa di posizione da parte di queste popolazioni che ora invece a man bassa condannano l'operato del dirigente scolastico. a questo punto basterebbe soltanto un attimino di riflessione per tutti costoro.
  • 28/12/2007 12:33

    Se un prete da una benedizione non è che sparga nell'aria virus o batteri letali ignorante di un preside
  • 28/12/2007 12:45

    Gli "Ospiti" sono loro!!!!!! Devono adattarsi alla nostra cultura e alle nostre tradizioni o tornarsene a casa
  • 28/12/2007 12:49

    Visto che sto preside è così preoccupato della laicità della scuola, perchè non ha rinunciato alle sue lunghe ferie per tenere aperta la scuola per gli alunni di fede non cristiana? Poverini sono costretti a stare a casa per festeggiare una festa cristiana, perchè non gli ha aperto i cancelli???
  • 28/12/2007 12:51

    IL COMPORTAMENTO DI QUESTO "PRESIDE" è LA PROVA CHE I NOSTRI FIGLI E LA NOSTRA SCUOLA VIENE GESTITA E GUIDATA DA PERSONE DI LIVELLO SOCIALE E CULTURALE MOLTO SCARSO. AVREBBE POTUTO IN PRIMIS DIFENDERE LA DOTTRINA CRISTIANA COME MAGGIORANZA PREVALENTE NEL PROPRIO PAESE, QUINDI PERMWETTERE AL SACERDOTE DI INCONTRARE I RAGAZZI. QUESTO EPISODIO MI FA PENSARE ALLA PROPOSTA DI ELIMINARE IL CROCEFISSO DALLE AULE GIà PROPOSTO IN PRECEDENZA MA BOCCIATO. DOBBIAMO RITORNARE ALLE CATACOMBE DI QUESTO PASSO.... IN QUANTO AL SIGNOR PRESIDE..SE HA QUESTO RUOLO PER PORTARE A CASA PIù SOLDI ALLA FINE DEL MESE POTREBBE SVOLGERE DUE LAVORI E DI CONSEGUENZA GUADAGNEREBBE DI PIù: POTREBBE FARE I TURNI IN FONDERIA E QUANDO FINISCE ANDARE IN MINIERA! Grazie per la possibilità di sbollire i fumi che si sono accesi alla lettura della notizia sui media. msc
  • 28/12/2007 12:52

    Chi si comporta come quel preside credo che abbia un cervello grande come un pinolo, quindi può fare solo danni.
  • 28/12/2007 12:56

    In merito alla decisione del Preside della Scuola Pizzigoni di Saronno. Non sono cattolico ma ritengo ingiusta la decisione del Preside. Una decisione strana quasi una specie di "razzismo al contrario" visto da un'ottica occidentale. Un pò di semplice "buon senso" avrebbe evitato "che il rispetto verso gli altri venga ottenuto a scapito del rispetto verso se stessi". Gli uomini sono tutti uguali ma "diversi" una differenza che un insegnante dovrebbe comprendere ed usare per migliorare le capacità di apprendimento degli studenti ed insegnare il rispetto dei diritti umani (Carta dei diritti dell'uomo). I comportamenti individuali non possono prescindere dalle condizioni reali con cui l'individuo è in relazione. In situazioni così complesse quali quelle religiose l'irresponsabilità non è ammessa. Saluti Ennio
  • 28/12/2007 12:56

    E poi siamo noi leghisti i razzisti!!!! Questo preside "Sicuramente di SINISTRA" dovrebbe provare VERGOGNA visto che è cosi tanto suscettibile!!! Ora BASTA chi non è dei nostri e non vuole integrarsi con la nostre regole SE NE DEVE ANDARE!!!! Nessuno li obbliga a rimanere con la forza! Loro invece la forza contro di noi la usano e cosa ancor più grave che la SINISTRA li difende e li tutela!!! POVERA ITALIA!!!!
  • 28/12/2007 13:01

    E' vero chi dice che siamo tutti uguali e abbiamo tutti gli stessi diritti, ma quando dicono: "...per non urtare la suscettibilità dei piccoli alunni di fede non cattolica", trovo che sia una grande sciocchezza. Non credo che a dei bambini che non vedono malizia o cinismo (se non ai loro genitori) possa turbare vedere un prete. Se vado in un'altro paese con usanze e religioni diverse dalla mia io mi adeguo a quel paese e non mi turbo se in Marocco o ii un altro paese di origine musulmana uno si mette a pregare in ginocchio davanti a me. Oppure un non credente non penso che alla vista di un parroco di dissolva come un vampiro. Michele Z.
  • 28/12/2007 13:05

    Io abito in Spagna e purtroppo anche qui succede cosí.....Quando ci metteremo in testa che noi siamo a CASA NOSTRA e a casa nostra si fa secondo le nostre abitudini ????? A chi non piacciano le nostre abitudini valigia e filare. E meno considerazioni per gli esterni che loro non le hanno con noi Roberto Valpondi / Barcelona
  • 28/12/2007 13:11

    odio..........garantire la laicità di una festa religiosa????roba da matti!!!!anzichè vietare, non sarebbe meglio consentire a tutti i rappresentanti delle religioni presenti in un istituto di impartire le varie benedizioni???....per spiegarmi meglio penso che invece che togliere i crocifissi dalle aule perchè non aggiungere la mezzaluna islamica ad esempio?
  • 28/12/2007 13:26

    Come si fa a fare una cosa cosi' e poi lamentarsi che gli stranieri invadono l'Italia?siamo un popolo di stupidi, che non ha ancora capito la differenza tra servilismo ed integrazione. Chi vuol vivere in Italia segue le nostre regole, e non si deve offendere, altrimenti torna a casa sua,Proviamo andare in un paese musulmano con gli shorts per vedere la reazione. Ma se noi italiani siamo cosi' stupidi, cosa possiamo pretendere dagli stranieri?? che ci dicano quello che che e' giusto o no per loro? parliamo meno, ed agiamo di piu', che e' meglio per tutti ,Se ragionare cosi, vuol dire essere razzista, allora lo sono diventato, ma solo grazie e quelli come il preside di cui si parla-
  • 28/12/2007 13:35

    Doversi vergognare del proprio credo e delle proprie tradizioni e' il punto piu' basso che si possa raggiungere. Probabilmente la minoranza non cristiana non lo ha nemmeno chiesto. Quello che mi domando e' che tipo di educazione sono in grado di offrire questi paladini della laicita' assoluta... Probabilmente anche una chiesa come San Pietro dovrebbe essere abbattuta perche' la dua presenza puo' offendere la sensibilita' della minoranza. Sensibilita' e' anche rispetto per le tradizioni del paese che ospita ... c'e' sempre l'eroe delle liberta' civili di turno ... bene ne facciamo volentieri a meno di questi eroi!
  • 28/12/2007 13:40

    E' veramente sconcertante leggere queste notizie. Noi siamo sempre quelli che si devono preoccupare della sensibilità degli altri. Ma si vuol capire o no, che agli altri della NOSTRA sensibilità non gliene frega niente! I cristiani che vivono nei paesi musulmani, si alzano la mattina con il cuore in gola e la speranza di arrivare VIVI a sera, vanno nelle Chiese e non sanno se usciranno con le loro gambe, vivono nel terrore TUTTI I GIORNI.....e NOI IN CASA NOSTRA, NEL NOSTRO PAESE CON LE NOSTRE TRADIZIONI, ci si preoccupa di non urtare la loro sensibilità durante il NOSTRO NATALE? MA STIAMO SCHERZANDO?!!!!! Continuaiamo così a farci prendere per il c**o dal resto del mondo, bravi! La tolleranza deve essere reciproca! Come mai da parte nostra deve essere sempre un obbligo, e da parte degli altri no. Se questo "illuminato" dirigente scolastico lavorasse in un paese musulmano, e per Natale volesse stare a casa a festeggiare, davvero è così convinto che nessuno gli direbbe niente?.......SVEGLIA!
  • 28/12/2007 13:47

    Ho avuto la fortuna di girare molto per il mondo ma non ho mai avuto la fortuna di sentire che non si faceva un certo rito, mussulmano, induista o altro perchè io non la pensavo come loro in fatto di religionr, anzi mi hanno costretto a rispettare le loro regole, togliermo le scarpe ed altro se volevo assistere ai loro riti. Quindi rispettare ma soprattutto, essere rispettati essendo specialmente in casa nostra e chi non si adegua fuori dalle balle. Non ne possiamo più di questa ipocrita tolleranza delle nostre istituzioni.
  • 28/12/2007 13:59

    decisione giustissima, la scuola è un'istituzione laica. Le benedizioni si prendono per libera scelta nei luoghi di culto. Non c'entra il rispetto delle altre confessioni, nella scuola pubblica e laica nessuna confessione religiosa e nessuna ideologia.
  • 28/12/2007 14:18

    per questo argomento, le persone che hanno un pò di amor patrio, sono molto arrabbiate, mentre voi censurate quello che dicono, senza pubblicare i loro commenti. sirio da grosseto
  • 28/12/2007 14:38

    Ma, che ci abbia anche pensato prima di fare una fesseria del genere? Perchè se ci ha anche pensato vuol dire che è grave e pericoloso, proporrei un ricovero coatto. Ma in che mani sono i nostri figli quando vanno a scuola. Il brutto e grave è che non è un caso isolato.
  • 28/12/2007 14:47

    questo preside con il suo comportamento da ipocrita, ha cercato di posizionarsi nella classifica piu'alta dell'idiozia, almeno avra'qualcosa da raccontare ai suoi nipoti, nel frattempo se al ministero della pubblica istruzione c'e' qualcuno di buon senso, prenda atto per dimostrare che le tradizioni che esistono, non si cambiano a causa di un semplice "cog...e per un giorno".
  • 28/12/2007 14:50

    siamo in un paese laico ed è ora di finirla con infiltrazioni religiose di qualunque genere. se il prete vuol benedire, ne hanno diritto buddisti, indù, animisti, jiainisti, ebrei, mussulmani, shintoisti, evengelisti, protestanti, ecc... e la scuola, che già annaspa nell'isegnamento, siamo i più ignoranti d'europa, si trasformerebbe un un luogo di processione, per buona pace di tutti gli ipocriti
  • 28/12/2007 14:52

    Garantire la laicità della festa? Da quando il natale è una festa laica?? La nascita di Cristo e ora diventa una festa laica? Ma cosa si è bevuto sto preside? a uno così dirgli che "è di sinistra" è fargli un complimento!
  • 28/12/2007 14:57

    il solito dirigente che si genuflette davanti ai mussulmani, andasse a fare un giro dalle loro parti per rendersi conto come costoro rispettano solo chi è forte e conscio delle proprie radici! viva il parroco, licenziate lo pseudo dirigente che non capisce un acca.
  • 28/12/2007 15:12

    Se l'obiezione alla benedizione generalizzata venisse per motivi di laicità si potrebbe anche discutere. Il problema è che, come sempre succede in questi casi, la cosa avviene per calarsi le braghe di fronte ai MAOMETTANI! I nostri comunistoidi, ora autoproclamati politicamente corretti, non hanno fatto altro che cercare di, e, purtroppo spesso riuscire a distruggere tutti i valori sani della nostra società e provano a cavalcare anche la spinta integralista e disgregatrice che viene dai seguaci del "profeta" pur di mandarci ancora più a fondo. Non è cosa nuova: anche i gruppi estremisti neri in USA, volendosi opporre radicalmente alla società e non potendo dichiararsi comunisti, pena (beato paese!) di diventare assolutamente impopolari, scelsero il "second best" e abbracciarono la religione maomettana. Ma hanno pensato che sotto il futuro regime islamico le loro donne così "emancipate" dovrebbero portare il burka, altro che aborto?
  • 28/12/2007 17:48

    Quel preside ha tradito i nostri valori.
  • 28/12/2007 20:36

    Sono una saronnese, atea e italianissima. Pur rispettando chi è credente, non ritengo giusto imporre ai miei figli la benedizione con tanto di preghiera che ogni anno il parroco propina anche ai figli dei non cattolici a scuola. Quindi un applauso al preside della Pizzigoni, che ha avuto il coraggio di andare contro alla mentalità bigotta tipica di questa cittadina.Ricordo inoltre che la lega nord era la stessa che fino a qualche anno fa promuoveva l'odio verso gli immigrati meridionali italiani e che lanciava parole di fuoco al papa. Ora invece, sono diventati tutti cattolici e amici dei meridionali?Certo, il nemico numero uno ora sono i musulmani.Ma tranquilli, tra qualche anno diventeranno anche loro musulmani e troveranno un nuovo capro espiatorio.Forse gli alieni?
  • 28/12/2007 21:18

    ...i nostri valori non sono quelli di credere alla nascita di un bambinello. E' solo una questione di fede, che si deve svolgere nei luoghi di culto. Il preside ha fatto benissimo, tutta la mia solidarietà. Gli italiani devono capire che non abbiamo più una religione di stato, per queste cose si devono organizzare in un'altra maniera: che indicano una benedizione di tutti i bambini cattolici nella parrocchia.
  • 28/12/2007 21:50

    se i nostri politici si adoperassero a far rispettare le leggi che ci sono i delinquenti stranieri non ci sarebbero e nè guadagnerebbero gli stessi stranieri onesti e per l'integrazione non ci sarebbero problemi perchè la stragrande maggioranza sono persone oneste e grandi lavoratori
  • 28/12/2007 22:17

    Per commentare questo "scandaloso" avvenimento di cronaca, non chiamerei in causa quei “grandi temi”, utilizzati ad arte per frammentare l'italica società. Prima della “minaccia saracena”, il parroco del borgo era da molti stimato come autorità paragonabile a quella dell’assessore locale (domanda: facciamo salva la corruzione a livello micro e condanniamo quella a livello macro?): è perlomeno curioso notare che non mai un leghista si sia preoccupato di pratiche ecclesiastiche (oltreché politico-locali) rimandabili, per certi versi, al "modus agendi" di democristiana memoria (invise ai fieri difensori dei "valori"). Un esempio, questo, della fallibilità di certe istituzioni: è più grave l'intolleranza "laicheggiante" e "sinistroide" della preside o la prepotenza di figure che hanno "concordato" la loro onnipresenza sulla scena POLITICA? E poi: il terrorismo è una cosa, i bambini tutta un'altra! Si vuole avvalorare la tesi che viviamo in un mondo che poggia le sue basi sulla manipolazione precoce delle menti?
  • 28/12/2007 22:48

    "La scelta - fanno sapere dalla Pizzigoni - è stata motivata solo dalla necessità di garantire la laicità della festa a tutti i presenti nella scuola, anche appartenenti ad altre confessioni religiose" ????????? Ma il Natale è una festa religiosa, sarebbe bene ricordarlo ogni tanto.
  • 28/12/2007 22:52

    Se non ci svegliamo fra 10-15 anni saremo ostaggi e stranieri in casa nostra. L'atteggiamento del dirigente scolastico è quello tipico dei sinistroidi perbenisti e sognanti. La rovina della nostra società. Via subito dalla scuola e cancellarlo. Speriamo che non faccia altri "danni".
  • 29/12/2007 01:45

    Sono solidale con le famiglie cristiane di Saronno. Basta con questa ipocrisia. Ridiamo valore alle nostre radici .
  • 29/12/2007 05:06

    Io non mi offenderei se un musulmano mi augurasse buon Ramadan o mi benedisse. Anzi, lo troveri gentile. Credo che l’atteggiamento di quel dirigente sia anti-cristiano e tradisca i principi delle legge italiana come pure la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Non ritengo che si debba adottare nessun tipo di tolleranza nel confrontare i personaggi di questo tipo. Ovviamente sarebbe una bella prova di maturita’ avere lo stesso atteggiamento nel confronti di chi offende le altre religioni. Ma da qualche parte bisogna pure iniziare !
  • 29/12/2007 06:54

    Conosco una ragazza musulmana che mi ha fatto un po' scuola sulla loro religione. Loro rispettano Gesù come profeta e la madonna come madre di Gesù, quindi il Natale non lo festeggiano come noi ma lo rispettano, detto questo, ho l'impressione che, come altre cose, sia diventato di moda togliere le nostre tradizioni con la scusa che i musulmani ne sarebbero disturbati perché, al vero musulmano, non dà fastidio il Natale e poi se non sbaglio, sono loro a casa nostra devono quindi rispettare le nostre tradizioni. POVERA ITALIA RIDOTTA COSI'
  • 29/12/2007 09:11

    Mi chiedo il perchè noi italiani non ci dobbiano comportare come gli altri popoli. Non penso che nei paesi di religione musulmana o induista venga vietato l'ingresso nelle scule agli iman o ai santoni per non ledere la suscettibilità di ragazzi cattolici. Pur non essendo bigotto, non mi vergogno delle mie origine cristiane specialmente in casa mia. Non dovrebbero essere gli immigrati ad adeguarsi alle nostre tradizioni? Non penso che questo possa essere razzismo.
  • 29/12/2007 10:41

    complimenti al preside di Saronno! c'è ancora qualche laico con le ... in questo paese politicamente schiavo del vaticano! è disarmante come una decisione di buon senso che non dava fastidio a nessuno possa generare le proteste di tanti bigotti che vogliono solo mantenere dei voti!
  • 29/12/2007 10:46

    Non mi vergogno delle mie (imposte) radici cristiane, né della cultura (a volte imposta) che ho "respirato" per oltre quarant'anni. Mi vergogno, tuttavia, profondamente del qualunquismo che contraddistingue questo genere di dibattiti. Qualunquismo che ha già generato mostri e mostriciattoli nel Novecento. Una vecchina, di comprovata fede cattolica, era solita bollare l'interessato "baciapilismo" di talune figure con l'allocuzione "ama Dio e fotti il prossimo". La complessità sociale dovrebbe stimolare ricerca, non già la solita "caccia alle streghe". La nostra (supposta) supremazia culturale svela il suo pressapochismo, allorché ci si mette sullo stesso piano delle (supposte) culture antidemocratiche: come spiegare, alla luce di detta supremazia, l’odio intraetnico che connota le relazioni sociali tra vicini di casa, tra compaesani, tra parenti, etc.? Il cattolicesimo, ha fallito la sua funzione, ed i “tonacati”, assai spesso, ricordano i politici inamovibili della mediaticamente più nota casta.
  • 29/12/2007 19:10

    incredibile, un preside razzista all'incontrario, da espellere subito, senza liquidazione
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