Catanzaro, 13 gennaio 2008 - La Procura di Salerno sta indagando sull'esistenza di una strategia per delegittimare il sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris e provocarne il trasferimento.
Sotto accusa, secondo il Quotidiano della Calabria, sono l'ex presidente della Regione Calabria Giuseppe Chiaravalloti, il senatore di Forza Italia, Giancarlo Pittelli, l'ex capo della procura catanzarese Mariano Lombardi, il suo vice Salvatore Murone, il presidente del tribunale della libertà Adalgisa Rinardo, l'impreditore Antonio Saladino ed il capo degli ispettori del ministero della giustizia Gianfranco Mantelli.
La notizia, secondo il quotidiano, fa parte del fascicolo in possesso del Csm: "Sta scritta in una relazione che in teoria dovrebbe essere secretata ma che, in pratica, è a conoscenza di parecchie persone". I pm di Salerno Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani, De Magistris aveva raccontato la strategia messa in atto per delegittimarlo dopo l'apertura delle inchieste "Poseidone" (in cui è indagato Chiaravalloti), why not (dov'è indagato Saladino) e "toghe lucane".
I filoni d'indagine, secondo il quotidiano,sono diversi: "c'è quello relativo alla corruzione in atti giudiziari e quello relativo alle calunnie del quale sono, invece, protagonisti l'ex procuratore generale di Catanzaro facente funzioni, Dolcino Favi, Saladino e Lombardi. E ancora, c'è l'indagine per minacce aggravate sulle quali deve rispondere Chiaravalloti".
La starlette americana sembra che abbia richiesto più volte ai suoi compagni di darle del denaro per risolvere i suoi problemi dovuti ad uno stile di vita quantomeno stravagante e dispendioso