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INCUBO NEGLI USA

Sparatoria all'università, 17 feriti
L'aggressore si è poi suicidato

Un uomo armato con un fucile e una pistola ha aperto il fuoco in una classe durante una lezione geologia alla Northern Illinois University a Dekalb

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La Northern Illinois University Chicago, 14 febbraio 2008 - A poco meno di un anno dalla strage del Virginia Tech, il politecnico della Virginia, dove uno studente aveva nell'aprile scorso freddato 30 persone prima di togliersi la vita, si è verificata un'altra sparatoria in un campus universitario, quello della Northern Illinois University di Dekalb, in Illinois, durante la quale sono rimaste ferite 17 persone.

 

Dalle prime testimonianze riportate dall'emittente televisiva Cnn, sembra che l'aggressore, che si è poi suicidato,  fosse un ragazzo bianco di età compresa tra i 18 e i 20 anni. Nel corso di una lezione in un'aula dove erano presenti circa 200 studenti, il ragazzo, vestito di nero, sarebbe andato al centro dell'aula e, senza pronunciare parola, avrebbe iniziato a sparare sulla folla. Secondo l'emittente Cnn i feriti sarebbero 17, di cui 3 in modo grave. Non vi è notizia di decessi, oltre a quello dell'aggressore. Il sito del Kishwaukee Community Hospital riporta il ricovero di 13 feriti.

 

L'identità dell'aggressore non è ancora stata accertata, così come non si sa se sia uno studente dell'ateneo. L'uomo avrebbe aperto il fuoco nella Cole Hall, la sala di lettura dell'università, che conta 25.000 studenti, attorno alle 15 (le 21 in Italia).

 

"Il pericolo immediato è stato eliminato e che l'aggressore non rappresenta più una minaccia", si legge sul sito dell'università, dove una nota invita gli studenti "a fare ritorno nei propri alloggi e a rimanervi", precisando che "le lezioni di domani sono cancellate e gli edifici comuni resteranno chiusi".  Gli studenti, a disposizione dei quali è stato messo un servizio di assistenza, sono inoltre stati invitati a contattare i propri genitori "al più presto". L'ateneo si trova a 105 chilometri da Chicago.

 

Si tratta della quinta sparatoria avvenuta tra le mura scolastiche in pochi giorni. Martedì un ragazzo di terza media è stato ucciso a colpi di arma da fuoco da un compagno alla E.O. Green School di Oxnard, in California, mentre lunedì uno studente della Mitchell High School di Memphis, in Tennessee, è stato ferito gravemente con colpi di arma da fuoco da un compagno nella caffetteria della scuola superiore. L'8 febbraio una studentessa ha ferito a morte due donne prima di togliersi la vita al Louisiana Techinical College di Baton Rouge, nel sud della Louisiana, mentre il 7 febbraio un uomo ha aperto il fuoco in una scuola in Ohio, ferendo sua moglie davanti agli studenti prima di darsi alla fuga, barricarsi in casa e togliersi la vita dopo tre ore di assedio da parte della polizia.










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