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VERSO LE ELEZIONI DEL 13-14 APRILE

Satta contro Mastella: "Si dimetta
E non tocchi i soldi del partito"

L'ex vice segretario del Campanile attacca: "Tutti nell'Udeur si aspettano che Mastella rassegni le proprie irrevocabili dimissioni". E svela: "La sede del partito è intestata ai figli". Commenta

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Clemente Mastella Roma, 11 marzo 2008 - "Ora che tutto si è concluso, con la presentazione delle liste dei candidati per le prossime elezioni politiche, tutti nell'Udeur si aspettano che Mastella compia l'alto responsabile gesto di rassegnare le proprie irrevocabili dimissioni dalla carica di segretario nazionale del partito, prendendo atto del fallimento totale della sua gestione, che ha portato alla cancellazione dalla scena politica nazionale di una realtà che andava ben oltre la sua famiglia". Lo afferma Antonio Satta, già vice segretario politico nazionale dell'Udeur.

 

"Il vero problema della 'nave' Udeur - spiega Satta - non è mai stato l'equipaggio, la cosiddetta "ciurma", che è stato sempre all'altezza del suo compito, ma il comandante, che si deve dimettere senza indugi, pena l'affondamento, senza alcuna possibilità di recupero. Decine di migliaia di iscritti, migliaia di amministratori locali, un'esperienza costruita da molti in più di dieci anni di vita politica, sono stati distrutti da Mastella, nel tentativo perseguito fino all'estremo di far eleggere lui o qualcuno della sua famiglia. Abbiamo, al contrario, motivo di ritenere - continua Satta - che Mastella, nella tipica condizione di chi si è barricato dentro il bunker, invece di compiere il famoso passo indietro, che, prendendo atto della sua impresentabilità politica, avrebbe salvato il partito, avvierà la classica operazione di epurazione dall'Udeur di quanti, cioè tutti, non la pensano come lui, sperando, in tal modo, di poter gestire in proprio, fra l'altro, il finanziamento pubblico garantito fino al 2011, i soldi della Cooperativa Il Campanile e la rispettiva sede, peraltro, già intestata ai propri figli".

 

"Assieme con gli altri parlamentari, i quadri del partito e gli iscritti - insiste Satta - chiediamo agli organismi competenti, siano essi parlamentari o di Governo o altro, che ne hanno la responsabilità, di vigilare sull'eventuale uso privatistico di tante risorse pubbliche.

 

Come tuttora iscritti all'Udeur, conclude Satta, ci opporremo, poi, in tutte le sedi opportune a eventuali immotivati provvedimenti di espulsione da un partito, che rimane sottoposto alle leggi vigenti, oltre che alle norme previste dal diritto privato e dal ruolo di rappresentanza dei cittadini, garantito dalla Costituzione. Espulsioni che, peraltro, devono esser decise da un Collegio dei probiviri, di cui, ugualmente, chiediamo le immediate dimissioni, non avendo, a nostro avviso, in questo momento, la necessaria serenità per poter giudicare in proposito. A Clemente Mastella diciamo - conclude Satta - che per essere 'qualcuno' in questo modo e con questi metodi, meglio essere davvero tutti 'nessuno', ma con grande dignità".

 

IL PROGRAMMA DELLA SANTANCHE'

 

Intanto, a Milano, Daniela Santanché, la candidata premier della Destra si è scatenata sul problema dell'immigrazione: "Calci nel sedere ai clandestini? non vedo perchè stupirsi. Non dovrebbero poter stare qui,
andare all'ospedale o far andare i loro figli all'asilo. Il programma elettorale de La Destra è l'Italia agli italiani: se si commette  un reato in Italia lo si deve scontare nelle proprie galere".

  • 11/03/2008 16:38

    quand'è che capirete che è ora che la finiate di sperare di farci fessi, forse ci riuscirete ancora al vostro paesello, ma per fortuna l'italia non è rappresentata dal vostro quartieretto, i tuoi piagnistei e quella bella persona che vuoi far credere di essere non attacca più, ... la tua legge sull' indulto ti ha rappresentato alla grande, infatti, solo tu potevi partorirre una legge di m...a così, non certamente gli italiani onesti che vogliono credere nella parola giustizia e la voglione vedere applicata. complimenti, e d'ora in poi resta per sempre lontano dalle persone civili, nessuno ti vuole men che meno noi onesti. politicamente ti auguro: "riposa in pace, ... amen
  • 11/03/2008 18:15

    Mastella...sei la persona viscida che ho mai visto in politica, non meriteresti nemmeno di essere capoclasse in una scuola. La Santanchè? Ha perfettamente ragione!
  • 11/03/2008 18:32

    qualcuno pensa che mastella possa fuggire con la cassa del partito? Ma quando mai!!! Al massimo, con nonchalance, si intestano gli immobili in casa per semplificare le procedure burocratiche e si attendono tempi migliori nell'ombra.
  • 11/03/2008 18:45

    bellissimo l'accorgersi di satta solo ora di quanto non funziona...ma finchè andava bene tutta questa indignazione dov'era ? Mi rocorda giuliano amato, altra alice nel paese delle meraviglie che vivendo nel fango non si sporcava neppur ele suole delle scarpine...mò và a fèr...
  • 11/03/2008 19:48

    SIAMO IN PRESENZA DI UN EPISODIO DI CANNIBALISMO -
  • 11/03/2008 23:09

    l'italia e' il paese dei mille campanili, ma e' ora che uno di troppo sia abolito. nessuno ne sentira' la mancanza e se il povero clemente non sa cosa fare puo' sempre fare qualche lavoro socialmente utile alla societa' non a lui beninteso
  • 11/03/2008 23:38

    indecorosa comparsata.
  • 11/03/2008 23:51

    PECCATO Veramente PECCATO. E il momento di chi di dovere si prenda le proprie responsabilita' e paghi per una realta' che dal sud si stava anche diffondendo al Nord. E giusto dare meriti e demeriti a Mastella ma dobbiamo dire che se la nave è affondata,nonostante lui fosse il capitano la ciurma nn e stata all' altezza. Sig.Satta da Segretario di partito adesso cerchi di fare qualcosa, che secondo me il veterano Clemente qualcosa sta studiando
  • 12/03/2008 20:51

    Mastella vai in Tunisia prima che ti mettano dentro, così farai la vittima esule!
  • 13/03/2008 07:38

    Non finisce ancora la telenovela mastelliana. Sprofondiamo sempre di più, eppure la politica pur di stare a galla (nella melma), a piè sospinto parla di etica e di morale..VERGOGNA! Che dire dei TRECENTOMILA EURO di liquidazione che saranno dati a Mastella per il suo reinserimento nella vita pubblica? VERGOGNA! Fra poco si vota e puntualmente la politica senza ritegno alcuno promette di cambiare e di assicurare un mondo migliore a milioni di famiglie con figli, a lavoratori e al precariato? VERGOGNA I balletti purtroppo continuano ancora VERGOGNA!
  • Sono presenti 10 commenti
 

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