All'Olimpico, contro il Livorno, finisce 1-1. La squadra di Spalletti in vantaggio al 54' con Vucinic, ma Diamanti pareggia i conti all'83'. Lesione al legamento crociato per il capitano giallorosso: rischia fino a cinque mesi di stop. Al Franchi decide una rete di Donadel al 29'
Roma, 19 aprile 2008 - In attesa di vedere come andranno a finire le trattative per la cessione della società, la Roma forse dice addio alle speranze di una rimonta scudetto all'Inter e dice addio anche a Totti: legamento crociato e stagione finita, come si viene a sapere dopo la partita. Dopo quasi sei mesi di vittorie la squadra di Spalletti si ferma all'Olimpico contro l'ultima in classifica.
Il Livorno voleva a tutti i costi il punto per continuare a sperare nella salvezza e lo ha ottenuto, con una perfetta punizione di Diamanti a sette minuti dalla fine che ha pareggiato il gol di Vucinic in apertura di ripresa. Dopo Empoli e Genoa, stavolta alla Roma non è riuscito di centrare la vittoria, seppur con qualche sofferenza. Ai giallorossi è rimasta solo l'amarezza per le solite numerose palle gol sprecate per chiudere il match e la consapevolezza che troppi punti pesanti sono stati lasciati contro squadre abbordabili.
Diceva Totti: "Gli scudetti si vincono contro le piccole". Un ritornello che fa doppiamente male alla Roma, visto che il capitano giallorosso la partita con il Livorno non l'ha praticamente giocata. Un primo infortunio al ginocchio destro dopo 8' e un altro, sempre sullo stesso arto, al 39' lo hanno costretto ad abbandonare la contesa per una lesione del legamento crociato anteriore, come è stato poi accertato dai successivi esami.
A quel punto Vucinic ha preso in mano l'attacco e Mancini ha avuto un'altra chance per il riscatto. Il montenegrino, come gli capita ultimamente, non ha fallito la sua occasione, il brasiliano invece si è confermato un fantasma e non è andato meglio il suo connazionale Taddei, che nel cuore della ripresa ha sprecato il colpo del ko. Proprio in quei minuti Camolese buttava nella mischia Diamanti, al quale inizialmente il tecnico aveva preferito un difensore in più (Melara) per condurre una gara all'insegna del catenaccio più sfrenato.
Una sola novità, rispetto a domenica scorsa, anche nella Roma. Spalletti recupera in extremis Vucinic e ripresenta la formazione vittoriosa ad Udine con l'unica eccezione del rientrante Juan. Che al 6' si fa scappare Tavano e l'ex giallorosso cerca di farsi rimpiangere con una conclusione che sfiora il palo. E' l'unico tiro in porta nei primi 45' dei toscani, che si trincerano nella propria metà campo.
Totti replica subito su punizione all'8'. Poco dopo il capitano giallorosso ne calcia un'altra, a due in area, Galante sullo slancio gli frana sul ginocchio destro e lo costringe così ad abbandonare il campo. Per poco, giusto il tempo di essere controllato dal dottor Brozzi, medico sociale della Roma. Al 36', però, dopo una botta di destro (deviata in angolo da Amelia), Totti ricade male a terra e abbandona l'Olimpico con la barella elettrica. Un salvataggio sulla linea nega a Juan (39') il vantaggio e poco dopo Orsato non vede un netto fallo di mano in area di Pulzetti.
Vucinic, poi, spreca due chance sul finale di tempo. Ma si riscatta in apertura di ripresa (9') scavalcando Amelia con un delizioso pallonetto di testa. Pizarro, Perrotta e Taddei falliscono il colpo del ko e il nuovo entrato Diamanti, al 38', punisce la Roma con una splendida punizione sotto l'incrocio dei pali. Il finale è una sfida personale tra romani (nonché prodotti del vivaio romanista) De Rossi da una parte e Amelia dall'altra. Il "capitano del futuro" sbatte per tre volte addosso al portiere del Livorno e dopo i tre fischi di Orsato quasi si mette a piangere. Forse perché ha capito che i sogni scudetto ormai vanno riposti nel cassetto.
TOTTI RISCHIA UNO STOP DI 5 MESI
Lesione parcellare del legamento crociato del ginocchio destro. Questo il verdetto della risonanza magnetica effettuata da Francesco Totti a Villa Stuart, subito dopo l'infortunio rimediato nella gara dell'Olimpico contro il Livorno. Sarà il professor Pierpaolo Mariani a valutare se il legamento si può cicatrizzare da solo (40-50 giorni di recupero) o servirà un intervento chirurgico (recupero fino a 5 mesi).
"Sono un po' preoccupato". Francesco Totti non nasconde il suo stato d'animo dopo i controlli a Villa Stuart che hanno evidenziato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il capitano della Roma ha raccontato la dinamica dell'infortunio che al 39' del primo tempo lo ha costretto ad abbandonare la gara con il Livorno: "Ho sentito crack - si legge su Romanews.eu - e ho capito che mi dovevo fermare. Campionato finito? Adesso penso più alla gamba, sono un po' preoccupato".
TABELLINO
ROMA (4-2-3-1) Doni 6; Cicinho 5,5, Mexes 6, Juan 5,5, Tonetto 6 (33' st Panucci sv); De Rossi 6,5, Pizarro 6; Taddei 5,5 (39' st Giuly sv), Perrotta 5,5, Vucinic 7; Totti 6 (39' pt Mancini 5). A disp. Curci, Antunes, Brighi, Esposito. All. Spalletti 6
LIVORNO (5-4-1): Amelia 7; Grandoni 5, Melara 5, Knezevic 5,5, Galante 6, Pasquale 5,5 (41' st E. Filippini sv); Pulzetti 5,5, De Vezze 5,5 (25' st Loviso sv), Bergvold 5 (20' st Diamanti 7), A. Filippini 6; Tavano 5. A disp. De Lucia, Pavan, Tristan, Rossini. All. Camolese 6,5
Arbitro: Orsato di Schio 5,5
Marcatori: 9' pt Vucinic (R), 38' st Diamanti (L)
Note: ammoniti Melara, Mexes, De Vezze, Juan. Recupero 3' pt, 4' st. Spettatori 33 mila circa.
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