Una vera ricerca o solo una goliardata? La Capitale tappezzata di manifesti con le immagini del felino e la sua descrizione. L'animale sarebbe altro 75 cm e peserebbe 80 chili
Roma, 2 maggio 2008 - "Aiutatemi a trovare il mio Leo". È l'appello lanciato attraverso manifesti, spuntati in tutta Roma. Ma di strano c'è che Leo non è un bambino, nè un cane, gatto o qualsiasi altro animale domestico scomparso: Leo è un leopardo alto 75 cm, 80 kg di peso e dal mantello maculato.
Una goliardata, uno scherzo per attrarre l'attenzione o una semplice trovata pubblicitaria? Sui manifesti, usciti in più versioni, sotto la scritta in grassetto 'Scomparso' campeggiano due foto del leopardo 'sparito'. "Aiutatemi a trovare il mio Leo -si legge in uno dei cartelli - è un adorabile cucciolo di leopardo che ama mangiare bistecche al sangue. Molto affettuoso, curioso e giocherellone".
Ultimo avvistamento, si comunica in un altro manifesto, è stato "il 28 marzo 2008". Si consiglia di cercare tra "cespugli ed erba alta" e di "avvicinarlo con una grossa bistecca". Per qualsiasi notizia su Leo è possibile contattare http://hopersoleo.wordpress.com/ , un blog sul quale si rincorrono appelli per le ricerche.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan