Lo sport è una straordinaria metafora della vita. Dove ognuno, disabile o normale - come se ci fosse ancora bisogno di fare la differenza - è padrone del proprio destino. Dove vince chi non si arrende mai Commenta
CARO OSCAR PISTORIUS, HAI GIA' VINTO I GIOCHI
DIO ESISTE e fa il giudice del Tribunale Arbitrale dello Sport in Losanna, Svizzera. Dopo la cervellotica decisione della federatletica mondiale, che aveva escluso Pistorius dai Giochi, il Tas ha riammesso il campione biamputato, usando il buon senso e la ragionevolezza: correrà i 400 metri e, se sarà riuscito ad ottenere il tempo di qualificazione, potrà partecipare alle Olimpiadi.
Anche se Oscar ha già vinto. Per noi e per tutti quelli che pensano allo sport come ad una straordinaria metafora della vita. Dove ognuno, disabile o normale - come se ci fosse ancora bisogno di fare la differenza - è padrone del proprio destino. Dove vince chi non si arrende mai. Dove non è importante quando si arriva in fondo alla gara, ma come.
E nel momento in cui Pistorius ricorda che in Italia ha trovato sostegno, affetto e simpatia più che in ogni altra parte del mondo, nonostante tutto ci rende orgogliosi di vivere in questo Paese.
di XAVIER JACOBELLI
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