L'appello per salvare la vita all'ex stella dell'Inghilterra arriva dal dottor Rajiv Jalan, uno dei medici che ha lavorato nel team che operò George Best. "Se non smette, nel giro di 6-8 settimane potrebbe rischiare la vita"
Londra, 18 maggio 2008 - «Non date un'altra birra a Gascoigne, per il suo stesso bene. Nel giro di 6-8 settimane potrebbe rischiare la vita». L'appello per salvare la vita all'ex stella dell'Inghilterra Paul Gascoigne arriva dal dottor Rajiv Jalan, uno dei medici che ha lavorato nel team che operò George Best, l'ex campione del Manchester United scomparso nel 2005 in seguito agli eccessi per l'abuso di alcol.
Le condizioni di Gascoigne sono «estremamente gravi», ha spiegato il dottor Jalan al tabloid inglese 'Daily Star'. 'Gazza', da anni alle prese con la dipendenza da alcol, ha ricominciato a bere solo 72 ore dopo aver lasciato la clinica psichiatrica dove era stato ricoverato due settimane fa in seguito a un tentato suicidio. Lo stesso ex giocatore ha confessato agli amici di «temere il peggio», e sta tenendo un diario con i dettagli della sua auto-distruzione.
«Non comprategli un'altra birra, per il suo stesso bene -ha detto il dottor Jalan, esperto di malattie legate all'alcolismo-. Ha solo il 50% di possibilità di sopravvivere se continua così. È estremamente importante che chiunque lo incontri in un pub non gli serva o non gli offra un drink. È il suo più grande nemico. All'inizio odierà questa cosa, ma gli salverà la vita».
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