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LA LETTERA

Caro Samuele,
bimbo assente

 In questi anni, da quella confusa mattina del 2002, ben poche parole abbiamo sentito su di te, quasi tu non fossi mai esistito come persona, relegato a una sorte di comparsa... di Barbara Consarino  Commenta

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barbara consarino  CARO SAMUELE, BIMBO ASSENTE
oggi la giustizia degli uomini dirà una parola, di colpevolezza o ancora di dubbio che riguarderà tua madre, ma anche la tua vita perduta che possiamo solamente immaginare per piccole e ingannevoli istantanee.

Perché in questi anni, da quella confusa mattina del 2002, ben poche parole abbiamo sentito su di te, quasi tu non fossi mai esistito come persona, relegato a una sorte di comparsa sullo sfondo di armi del delitto, zoccoli, pigiami, mestoli, perizie e controperizie, colpi bassi fra difensori, psicodrammi televisivi costruiti su una frase o su una lacrima.

 

Non sappiamo ovviamente cosa deciderà la Cassazione oggi, ci auguriamo solo che il gran circo costruito intorno alla villetta di Cogne piano piano si allontani e che la tua tragedia, caro bimbo assente, non sia più il pretesto per il protagonismo altrui.

di barbara Consarino

  • 21/05/2008 23:19
    Francesca
    Già, il piccolo Samuele è stato dimenticato subito dopo il funerale. E' stata solo una soap opera
  • 22/05/2008 09:00
    Roberto
    FRanzoni. Chiedetevi e discutete perchè la Franzoni dopo la conferma di condanna in due processi era sempre libera quando vi sono persone ( Gravina,Perugia,Metze tc.) che sono o sono state in carcere prima del processo.Conoscenze, ceto sociale elevato,favoritismi? Discutetene invece di fare talk show o articoli piagnucolosi e troverete il fil rouge della malagiustizia.Meno ipocrisia e più realtà di vita quotidiana.
  • 25/05/2008 15:08
    piera
    ho bisogno di poter credere che tre gradi di giudizio con tanti migliaia di euro spesi siano sufficientiper dichiarare la definitiva colpevolezza di una madre accusata dell'assassinio del figlio, una persona protetta dal clan familiare al di sopra di ogni ragionevole dubbio e per la quale si sono mossi uno stuolo di autorevoli principi del foro senza riuscire a dimostrarne l'innocenza.Forse è ora di spegnere i riflettori su di lei e soprattutto è il momento di accendere candele pietose per quel piccolo innocente vittima di una violenza alla quale in tutte le maniere si è cercato di non dare un nome.
  • 25/05/2008 20:03
    Franco
    vorrei dire alla sig.a piera, a roberto e francesca che per condannare una persona è l' accusa che deve provare che l' omicidio è stato commesso dalla persona accusata e non sugli indizi o considerazioni varie ma su prove inconfutabili, cosa che non è avvenuto con la sig.a franzoni, è facile dire che doveva dimostrare la sua innocenza, per quanto ne sappiamo chi può dire che che quello che da sei anni va dicendo non sia la verità?..., condannata senza un briciolo di prova certa e provata....
  • Sono presenti 4 commenti
 

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