Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
MANCHESTER UNITED CAMPIONE D'EUROPA

Tutta l'Inghilterra si commuove
per le lacrime del 'duro' John Terry

Per i tabloid inglesi è stata la partita delle lacrime e del fato. La vicenda del capitano dei blues, che ha fallito il rigore che avrebbe regalato a un club londinese la prima Champions, ha colpito tutti

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

John Terry Mosca, 22 maggio 2008  - Le lacrime di Cristiano Ronaldo, "baciato dalla fortuna" come il suo Manchester United, e quelle di John Terry, la gloria di Sir Alex Ferguson in memoria dei Busby Babes e le incertezze di Avram Grant. Sono i tanti aspetti fotografati dalla stampa britannica della finale di Champions League, vinta ieri a Mosca dai Red Devils sul Chelsea dopo i calci di rigore.


La Bbc, nella sua edizione online
, non esita a parlare più volte di "fortuna", per il rigore clamorosamente fallito da John Terry, scivolato sul dischetto proprio quando avrebbe potuto, da capitano, regalare ai Blues la prima Coppa dei campioni della storia.
 

Per il tabloid The Sun, "Ronaldo sapeva che poteva essere lui l'uomo a pezzi questa mattina. Invece si è svegliato da Campione d'Europa, ed è il capitano del Chelsea, John Terry, ad essere a terra".

 L'aspetto "epico" della finale tutta inglese viene sottolineato da diversi quotidiani. "Scivolata crudele", definisce The Independent lo sciagurato rigore di Terry, che "ha consegnato la Coppa ai Red Devils", mentre il Daily Mail parla di "delirio e delizia" paragonando le lacrime del capitano del Chelsea a quelle di gioia di Cristiano Ronaldo. Sulle copertine c'è spazio anche per Edwin Van der Sar, che con la sua parata ha consegnato il trofeo al Manchester, rinominato "Der Sar's The Star" dal Daily Star lo definisce.
 

Ma in molti, dal Sun al Times, sottolineano la coincidenza della vittoria della Coppa a 50 anni dalla tragedia di Monaco di Baviera, dove persero la vita otto giocatori dei Busby Babes.

Lo stesso Ferguson non ha esitato a parlare di "fato" e il Times ha sottolineato come la coincidenza abbia "portato fortuna" allo United. Oltre a Terry, la faccia degli sconfitti è soprattutto quella di Avram Grant. L'ex ct di Israele, piombato tra lo scetticismo generale sulla panchina del Chelsea dopo l'addio di Jose Mourinho, ha dimostrato di aver rivitalizzato la squadra, portandola ad un passo dal trionfo europeo. Ecco perché, citando la Bbc, Grant "può uscire a testa alta" dalla finale di ieri, nonostante il suo futuro a Stamford Bridge sia in bilico.

 

GRANT: 'SENZA TERRY NON SAREMO MAI ARRIVATI QUI'

 

"Che posso dire?". Non trova le parole Avram Grant. Non riesce a farsi una ragione per aver perso la Champions ai rigori nel derby col Manchester. "Abbiamo dominato per tutta la partita- dice il tecnico del Chelsea- abbiamo preso una traversa e un palo e alla fine abbiamo perso ai rigori".
 

Decisivo l'errore di Terry, ma Grant per il capitano ha grandi parole: "John e' la ragione principale per cui noi siamo qui. E' stato grande per tutta la stagione e' stato grandissimo in semifinale e anche in questa partita. Grazie lui il Manchester non ha avuto occasioni. Mi dispiace per lui e per tutti gli altri. La squadra pero' ha giocato benissimo, sono molto orgoglioso di tutti". Quanto al suo futuro, nessuna novita'.
 

Pero' ai tifosi del Blues Grant promette: "Non e' l'ultima volta che vedrete il Chelsea in finale. Torneremo in finale e la vinceremo".

 

JOHN NON ERA TRA I RIGORISTI, HA TIRATO PERCHE' DROGBA E' STATO ESPULSO

 

Rigorista 'per caso'. John Terry non avrebbe dovuto essere uno dei 5 primi tiratori del Chelsea ieri, nella finale di Champions League poi persa col Manchester ai rigori. Il capitano, decisivo col suo errore al quinto tiro, e' stato inserito nella lista solo per l'espulsione di Drogba nei supplementari, che ha costretto Grant a rivedere i piani.
Lo ha svelato il vice del tecnico israelino, Henk Ten Cate. "Non era previsto che John fosse tra i primi 5 tiratori- ha detto- ma le cose cambiano durante una partita. Alcuni non se la sentivano e l'espulsione di Drogba chi ha costretto a cambiare l'ordine".

 

ALEX FERGUSON: 'IL FATO NELLO SCIVOLAMENTO DI TERRY

 

"Il fato ci ha messo del suo anche nello scivolamento di John Terry", ha ammesso Ferguson. Terry ha fallito il rigore che avrebbe dato il successo ai Blues, scivolando proprio al momento del tiro. "Avevamo un ideale, e giocare contro chi ha un ideale è molto difficile. Penso - ha aggiunto - che il fato ha avuto un suo ruolo. Ora mi sento molto, molto orgoglioso".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee

Cuore di mamma

Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?