Ma l'uomo, 53 anni, non tornerà a vivere col figlio 18enne: il ragazzo è ospite di un'associazione che tutela i diritti degli omosessuali Commenta
Palermo, 28 maggio 2008 - Accoltellò il figlio gay per "disonore e vergogna", adesso il gip di Palermo, Silvana Saguto, ha concesso a Giovanni Brunetto, autotrasportatore di 53 anni, gli arresti domiciliari.
Ma padre e figlio non dormiranno sotto lo stesso tetto. Il figlio, Paolo Brunetto, da qualche giorno vive ospite di un'assoiazione che tutela i diritti degli omosessuali.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta