Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL RETROSCENA/LA CACCIA AL NUOVO TECNICO CHELSEA

E Spalletti a Parigi trovò Ancelotti
che aspettava di incontrare Abramovich

Dite la verità: avreste mai creduto che nello stesso giorno, alla stessa ora, nello stesso hotel, nella stessa città e nemmeno italiana, l’allenatore del Milan e l’allenatore della Roma potessero incontrarsi per essere ricevuti dal padrone del Chelsea ... di Xavier Jacobelli

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

ancelotti e spalletti SEMBREREBBE una storia troppo divertente per essere vera, ma, anche nel calciomercato, a volte la realtà supera ogni immaginazione. Dite la verità: avreste mai creduto che nello stesso giorno, alla stessa ora, nello stesso albergo, nella stessa città e nemmeno italiana, l’allenatore del Milan e l’allenatore della Roma potessero incontrarsi per essere ricevuti dal padrone del Chelsea che li esamina l’uno dopo l’altro onde scoprire se ingaggiare l’uno, l’altro o nessuno dei due? Ma no. Massì. Tutta colpa del solito ritardo aereo.

Quello che lunedì 2 giugno 2008 porta Luciano Spalletti, 49 anni, da Firenze a Parigi dove il tecnico guadagna l’hotel Four Seasons George V, al numero 31 dell’omonima Avenue, a quattro passi dalla Torre Eiffel (prezzo base di una camera standard: 675 euro per notte; con trattamento spa, 954 euro per notte; suite, 1.685 euro per notte. Secondo voi in quale camera alloggiava l’uomo che aspettava i due italiani). Luciano entra nella hall del Four Seasons e chi trova? Carletto Ancelotti, 49 anni. Che sbotta: ma tu che cosa ci fai qui? E l’altro: se permetti, che cosa ci fai qui tu? L’imbarazzo è alle stelle: «Ma non sarai mica qui anche tu per parlare con...?». «Non ci posso credere...». Ci devono credere tutti e due quando prima Ancelotti e poi Spalletti si ritrovano a tu per tu con Roman Arkad’evich Abramovich, 41 anni, russo, proprietario del Chelsea, secondo la rivista Forbes undicesimo uomo più ricco del mondo con un patrimonio di 27,30 miliardi (sottolineasi miliardi) di euro, padre di 5 figli, divorziato dal 2007 da Irina alla quale ha versato 420 milioni di euro.

I colloqui sono lunghi e approfonditi. Sia l’allenatore del Milan sia quello della Roma superano l’esame, ma è Ancelotti ad uscire in vantaggio per via del migliore palmarès internazionale. Sebbene Spalletti abbia colpito Abramovich con il capolavoro Roma. Per entrambi, la proposta è spaziale: 7,2 milioni di euro netti, contratto di tre anni, 100 milioni di euro il budget per il mercato. Si vedrà. Intanto si scopre che né il Milan né la Roma sapevano del blitz parigino di Carlo e Luciano. A Galliani l’ha detto il Qn, tant’è vero che il 3 giugno, Carlo, convocato in sede, ne esce annunciando che resta rossonero al 150% e non ne può più del fantacalcio che l’ha voluto addirittura a Parigi da Abramovich. Ancelotti ha ragione. Neanche il fantacalcio poteva immaginare che da Abramovich avrebbe trovato pure Spalletti.

di Xavier Jacobelli

  • 06/06/2008 16:04
    Me jo
    In fondo è periodo di calciomercato dove chiunque può incontrare chiunque.Ma i nostri chiunque sono tra gli allenatori più bravi in Europa.Certo è una bella coincidenza trovare Ancelotti e Spalletti in Francia lo stesso giorno alla stessa ora nello stesso albergo, in attesa di essere ricevuti dalla stessa persona.Incontro che potrebbe passare come normale, ma credo che se i nostri allenatori non avessero i Presidenti che hanno( intelligenti), vista l'ingnoranza che c'è in giro,potrebbero rischiare parecchio,dal momento in cui a quell'appuntamento erano andati senza preavviso alle loro società. Furbo il "magnate",ma qui nessune è fesso!
  • 06/06/2008 20:42
    massimo
    spalletti te amo per quello che hai fatto ma lanima delli mejo mortacci tua!!!!!!! VE SALUTO E VE RINGRAZIO FORZA LAROMA E ABBASSO LA LAZIO
  • Sono presenti 2 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web