Il ragazzo, 19 anni, ha dato in escandescenze di fronte a un gruppo di manifestanti che contestavano le posizioni della Chiesa in materia di omosessualità
Sydney, 19 luglio 2008 - Un giovane cattolico australiano si è scagliato contro un gruppo di manifestanti che, a margine della Giornata mondiale della goiventù (Gmg) di Sydney, contestavano le posizioni della Chiesa in materia di omosessualità.
Il 19enne ha dato in escandescenze scavalcando il cordone della polizia e, dopo un acceso diverbio, ha preso a pugni uno dei dimostranti che indossava una maglietta con lo slogan "Pope Go Homo".
Gli agenti lo hanno fermato e, successivamente, rilasciato senza accuse.
Si tratta del primo incidente registrato dall'inizio delle celebrazioni della XXIII Giornata mondiale della Gioventù, che raccoglie nella più grande metropoli dell'Australia oltre 230mila pellegrini, giunti da ogni angolo del pianeta per l'incontro presieduto da Papa Bendetto XVI.
Circa 500 dimostranti, tra i quali alcuni vestiti da 'drag queen', hanno dato vita a un corteo di protesta nel centro di Sydney, inneggiando slogan a favore dei diritti degli omosessuali e offrendo preservativi ai pellegrini che partecipano alla Gmg.
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