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NORCIA / CRIMINALE AGGRESSIONE A DONNE E BAMBINI

Ultrà del Cosenza assaltano tifosi Siena
con spranghe e coltelli: un arresto

Raid premeditato e di bestiale violenza. I pochi carabinieri presenti non hanno potuto impedire gli scontri. Fra le due tifoserie c'era una rivalità di vecchia data. Annullata l'amichevole, feriti diversi spettatori

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Scontri fra tifosi e polizia a Bergamo Norcia (Perugia), 3 agosto 2008 - Violenti scontri questo pomeriggio a Norcia prima dell'amichevole di calcio tra Siena e Cosenza. le due tifoserie presenti sono venute a contatto e si sono scontrate utilizzando legni, bottiglie, sassi e materiale urticante non meglio precisato. Qualche tifoso è stato ferito ed è stato soccorso dai volontari della Croce verde. Pochi i carabinieri presenti che non hanno potuto impedire gli scontri.

 

E un tifoso calabrese e' stato arrestato dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale in seguito agli incidenti.
L'uomo e' stato bloccato dai militi mentre in auto con altri sostenitori del Cosenza cercava di allontanarsi da Norcia dopo gli incidenti. Secondo l'accusa era tra le persone che hanno opposto resistenza ai carabinieri intervenuti per impedire il contatto tra le due tifoserie. Uno dei militari in questa occasione era caduto riportando contusioni giudicate guaribili in cinque giorni.
Gli inquirenti stanno vagliando la posizione di altre persone che avrebbero partecipato agli incidenti.
 

 

 L'AGGRESSIONE

Un quarto d'ora prima della partita, mentre sugli spalti avevano preso posto almeno trecento tifosi senesi, sono entrati nello stesso settore un centinaio di tifosi cosentini. Sono volate bottiglie di vetro ed i tifosi calabresi si sono fatti avanti con aste di bandiere e bastoni. Il clima si è fatto pesante anche in campo, con una lite furibonda che ha coinvolto la dirigenza dei due club mentre i giocatori si sono adoperati invano per far tornare la calma.

 

Era presente inizialmente una pattuglia dei carabinieri, poi ne sono sopraggiunte altre due. Ci sono stati tre tifosi senesi feriti e sanguinanti, di cui uno soccorso dall'ambulanza e portato all'ospedale di Norcia con un impacco di ghiaccio sulla tempia e l'occhio destro (nessuna grave conseguenza). Diverse le famiglie presenti, con i bambini in lacrime di fronte all'episodio. L'amichevole è stata annullata tra le polemiche perchè si sono ricordati vecchi episodi di tensione tra le due tifoserie risalenti anche all'ultimo incontro ufficiale in campionato, cinque anni fa in serie B. L'arbitro Valeri di Roma parlando con Nazario Pignotti dello staff del Siena ha dichiarato: "Io la responsabilità di cominciare questa partita non me la prendo".

 

IL RAMMARICO DEL SIENA

Una brutta domenica per tutti: il club toscano, in una nota sul proprio sito internet, si rivolge ai propri tifosi esprimendo solidarietà e rammarico. «La gara amichevole in programma oggi a Norcia contro il Cosenza - sottolinea il club bianconero - non è stata disputata per gli incidenti che si sono verificati prima dell'inizio della partita all'arrivo dei tifosi ospiti. L'A.C. Siena esprime rammarico per ciò che è accaduto e solidarietà ai propri tifosi arrivati nella sede del ritiro del Siena con le famiglie e i bambini per trascorrere un sereno pomeriggio di sport, confidando che vengano individuati i responsabili di questa vile aggressione».
 

 
  • 03/08/2008 20:47
    ITALIA
    Ma perchè questi soggetti non li rinchiudiamo in un ambiente, li si lascia sfogare fino in fondo (senza militari), poi quando hanno finito i sopravvisuti all'evento pugilistico se ne tornano a casa, gli altri all'obitorio. Nel giro di qualche mese si sono autosterminati e i restanti ridotti talmente male da diventare "agnellini", e le forze dell'ordine resterebbero incolumi da queste assurde violenze così da impiegarli in attività più serie ed importanti per la collettività.
  • 03/08/2008 21:07
    Non Importa
    Siete solo dei vigliacchi! Giocare a fare i guerrieri in mezzo a donne e bambini...per fortuna non tutti gli ultras hanno la vostra testa. Che coraggio da leoni. Fate pena.
  • 03/08/2008 23:23
    Sergio
    Ma perchè non sfogano la loro rabbia e frustrazione andando a prendere a sprangate i cari delinquenti che vengono giornalmente rimessi in liberta' dai giudici?
  • 04/08/2008 00:10
    xxx
    i soliti vigliacchi..... solo con le mani no é????? e poi siete scappati vigliacchi!!!!!
  • 04/08/2008 00:16
    AndreaCarrara
    ...i ragazzi di padre fedele...mentalità ultras...che vergogna...
  • 04/08/2008 09:15
    massimo
    basta buonismo nel calcio, le foto la polizia le ha, tocca ai magistrati dare 20 anni di galera a tutti e non la solita condanna da vigliacchi!
  • 04/08/2008 09:25
    Franco
    Sono un tifoso del Cosenza e seguo il Cosenza da quando avevo 5 anni ed adesso ne ho 44 di anni, però non accetto quello che è successo ieri nello stadio di Norcia tra i tifosi, perchè io condanno tale atteggiamento. Infatti, io non vado più allo stadio da ben 9 anni per questi deficienti che vanno allo stadio solo per dare fastidio e non per vedersi la partita, perchè io quando andavo allo stadio mi vedevo la partita fino alla fine ed accettavo qualsiasi risultato e senza fiatare minimamente me ne ritornavo a casa, ma ci sono persone purtroppo deficienti che non capiscono che il calcio è solo un gioco e non è una guerriglia. Io mi dissocio da questi teppisti, perchè tali li definisco.
  • 04/08/2008 09:35
    Riccardo
    Cit: "le due tifoserie presenti sono venute a contatto e si sono scontrate utilizzando legni, bottiglie, sassi e materiale urticante non meglio precisato" Ero in zona (non ho raggiunto il campo perchè già era iniziata l'aggressione) e posso assicurare che i senesi non erano minimamente armati di nulla, se non del coraggio di proteggere i propri cari a mani nude. Le due tifoserie non sono minimamente venute a contatto perchè una era armata e l'altra voleva vedere la partita, una ha aggredito e l'altra si è solo difesa. I senesi a Norcia volevano solo mangiare, bere e vedere sano calcio in famiglia. I cosentini no.
  • 04/08/2008 11:18
    luigi
    Ero presente, è stata una guerriglia, un agguato premeditato dei Cosentini che hanno vendicato un altrettando gesto vile subito dai senesi 6 anni fa in serie B quando aggredirono in pieno centro dei ragazzi universitari di cosenza che andavano a vedere la gara seguendoli fino alle case universitarie. Non hanno dimenticato e per 6 anni hanno covato e l'aggressione è stata dura ma non è assolutamente vero che hanno aggredito donne e bambini, FALSO ero presente e mi sono anche preso un calcio lo scontro è avvenuto tra tifosi senesi e cosentini e basta. Giusto punire ciò che è successo ma non esageriamo con le invenzioni... l'aggressione è avvenuta, come dimostrano anche le foto... contro ultra del siena che hanno provato a reagire inutilmente.
  • 04/08/2008 13:07
    Peter
    Io ero presente ieri a Norcia, ero tranquillamente seduto nelle gradinate aspettando che iniziasse la partita, improvvisamente è arrivato un gruppo del Cosenza con spranghe, catene e alcuni con caschi in testa. Questi quindi sono venuti da Cosenza INTENZIONALMENTE con l intento di scontrarsi con chiunque gli si presentasse davanti. La gradinata era composta prevalentemente da FAMIGLIE con bambini e donne. Poteva accadere una tragedia perchè questi ANIMALI sono sicuro che non si sarebbero fermati davanti a niente, per fortuna che sono stati fermati e rimandati indietro da un gruppo di ragazzi tifosi del Siena che hanno scongiurato una possibile tragedia. Io spero che questi "ultras" che hanno fatto 700-800 km solo per menare vengano rinchiusi per un po' al fresco, così da farli ragionare, ma so che purtroppo è un utopia...
  • 04/08/2008 13:42
    alien
    viva il calcio (o quello che ne rimane)
  • 04/08/2008 15:40
    antonio
    sono tifoso del cosenza, cari senesi nn fate le vittime, perche' 6 anni fa' avete fatto anche voi la stessa cosa aggredendo i ragazzi universitari di cosenza in pieno centro..... smettetela di fare le vittime ....i bambini e le famiglie nn sono stati toccati.....nn scrivete cavolate
  • 04/08/2008 16:59
    Cosenza
    Come mai nessuno ha parlato di quello che successe 6 anni fa? I ragazzi di Siena che hanno aggredito e seguito fin dentro casa ragazzi universitari che non avevano niente a che fare con il calcio sono dei Signori?? Questa sarebbe civiltà??Ieri nessuno ha toccato bambini e donne, lo hanno confermato anche i senesi presenti ieri a Norcia.....! La partita non si doveva disputare dopo i precedenti di 6 anni fa con infamateda parte della gente civile di Siena nei confronti di poveri studenti universitari
  • 05/08/2008 14:40
    arte
    han fatto due briscle tra ragazzi non han toccato donne e bambini!! eran le societa che non dovevano organizzare sta partita che si sapeva che ci sarebbero stati scontri perche c'è un odio che ha origini antichissime e allora non rompete !!
  • 07/08/2008 15:24
    gigi
    ogni tanto la legge e' uguale per tutti...anche in questo caso non faranno nulla per arrestare, veramente, i soliti microdelinquenti italiani..micro fino a quando non succede nulla di piu' grave. secondo me sono gli italiani che accettano questo modo di vivere (gli sta bene) lo "sport-calcio". se volessero eliminare la violenza basterebbe eliminare i violenti. dato che lo stato ha a disposizione le forze per farlo se non lo fa e' perche' "non vuole farlo". i pecoroni italiani devono rompersi le corna anche tra di loro.
  • 07/08/2008 15:30
    FelsiNew York
    ..o tempora, o mores!..ma perche' si ostinano a chiamarle 'amichevoli' in qualsiasi sport, da che mondo e' mondo, una gara e'sempre una competizione e in ogni competizione l'amicizia va a farsi friggere: vuoi o non vuoi vincere?essere il migliore... ma tra il sano agonismo competitivo di una volta, parlo di quando ero ragazzino io e andavo col mio babbo allo stadio comunale (cosi' si chiamava il dall'ara) a vadder zugher al mi bulagna e le vigliaccate di oggi c'e' una bella differenza: allora si vincesse o si prendesse la paga c'era un colorito sfottio che al massimo tra i piu' scalmanati tifosi (non ricordo ci fossero gia' gli ultra') si riduceva a qualche cazzotto... mai visto spranghe o coltelli .. e' una vergogna che lo sport piu' amato da noi italiani sia degenerato in una bieca battaglia con rischi e pericoli per tutti... io mio figlio allo stadio non lo porterei mai mentre qui lo potrei portare tranquillamente a qualsiasi match dal soccer al basket al footbal al baseball
  • 08/08/2008 07:59
    Rovigo
    calabria sempre in prima pagina...
  • 08/08/2008 12:38
    Ciccio
    Per riuscire ad avere gli stadi sicuri, c'è solo una soluzione: chiuderli!!! In giro ci sono tanti di quegli stupidi che DIO CE NE SCAMPI E LIBERI...
  • 09/08/2008 09:00
    Carla
    Io non sono nè di Siena nè di Cosenza. Se i senesi anni fa hanno fatto un gesto vigliacco aggredendo degli studenti cosentini mi pare che la voglia di vendetta personale rispecchi esattamente la mentalità mafiosa di quelle parti. Ma certa genta del sud crescerà mai? E poi non meravigliamoci se nascono i leghisti...purtroppo
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