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IL CASO

Il gestaccio di Bossi contro l'Inno?
Per la Procura di Venezia non è reato

Richiesta di archiviazione trasmessa al Tribunale dei ministri. Erano sotto accusa le espressioni usate dal ministro nel discorso tenuto a Padova lo scorso 20 luglio

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umberto bossi fa un gestaccio Roma, 6 agosto 2008 - Le espressioni usate dal ministro Umberto Bossi nel discorso tenuto a Padova lo scorso 20 luglio quando alzò l'indice medio contro l'Inno di Mameli non costituiscono reato ministeriale.

Lo sostiene la Procura di Venezia nella richiesta di archiviazione trasmessa al Tribunale dei ministri dal Procuratore aggiunto, Carlo Mastelloni.

I pm del capoluogho lagunare hanno esaminato gli incartamenti ricevuti dalla Digos di Padova sulla vicenda per la quale il leader della Lega risulta indagato, na non hanno potuto svolgere indagini perchè non competenti in casi di questo tipo.

  • 06/08/2008 19:27
    paolo
    ci mancava anche questa!!!purtoppo il reato di opinione (re)siste solo in italia tra i paesi dell'Occidente.Che indagassero invece i vari Bassolino,Iervolino etc etc ,visto le porcherie che sono riusciti a combinare nella loro regione-città
  • 06/08/2008 20:52
    gianca
    non importa essere di destra di sinistra o del centro, resta deprecabile il gesto di Bossi agli occhi di tutti e in particolar modo dei nostri figli. Difficile cercare dei principi quando chi ci governa porta questo esempio. A dir poco incomprensibile la sentenza della procura di venezia.
  • 06/08/2008 22:29
    inqbo
    ma che cagnara... sarebbe meglio fare come quei paesi più 'furbi' del nostro che hanno l'inno senza parole. nessuna polemica sui significati ( personalemnte l'ho sempre trovato pomposamente ridicolo, inattuale e in certi passaggi quasi offensivo, e bossi non esisteva ancora ) su chi lo canta e chi no, e se lo canta lo storpia...le americanate lasciamole agli americani, e noi suoniamo il nostro inno senza parole, che son quelle che dividono.
  • 07/08/2008 02:00
    alberto
    non sanzionare e non stigmatizzare il gesto di bossi contro l'inno nazionale e contro i principi che o stesso rappresenta significa legittimare la mancanza di tolleranza verso la diversità delle idee, l'imbecillità che riceve un investitura di carattere istituzionale, significa un passo enorme in avanti verso la vioalenza dell'arroganza e della prevaricazione: che bossi fosse così lo si sapeva, ma giunge inaspettata la prova della connivenza della magistratura. Povera Patria
  • 07/08/2008 06:02
    Attila Capitani
    W l'Italia !!! Annesso il gregge di pecore che lo abita e sceglie come governanti tali personaggi. probabilmente la parte di "Italiani" che lo ha votato la pensa come lui,ma anche chi non lo ha votato ne ha le stesse responsabilita' mostrando la di sempre italiana indifferenza ed obsoleta corruttiva remissivita'. Felice e contento di vivere all'estero.
  • 08/08/2008 02:05
    GIOIR
    BOSSI SE DOVESSERO CONDANNARLO PER QUELLO CHE DICE E I GESTI CHE FA, DOVREBBE STARE SEMPRE AL FRESCO (NN QUELLO DELLE ALPI)!!! QUINDI I GIUDICI LO HANNO LASCIATO PERDERE , FACENDO BENE... IN FONDO , FA IL CATTIVO SOLO A PAROLE, DI INDOLE E' BUONO...MI SPIACE X LUI CHE , COME DICONO CERTI LEGHISTI, QUANDO CACCERANNO VIA DALLA "PADANIA"(?) I SICILIANI DOVRA' FARE RIMPATRIARE ANCHE LA MOGLIE........SCHERZO.......E' PIU' PROBABILE CHE SI VENGA A GODERE , INSIEME A LEI , LA PENSIONE AL CALDO IN UNA DELLE ISOLE PIU' BELLE DEL MEDITERRANEO FRA LA GENTE OSPITALE E GENEROSA....!!!!!
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