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Effetto Brunetta sugli statali
Assenze in calo del 37% a luglio

Dati del ministero della Funzione Pubblica: 25mila persone in più al lavoro. "Il fenomeno rappresenta un passo necessario verso l'auspicato recupero di produttività del settore pubblico"

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il ministro renato brunetta Roma, 7 agosto 2008 - Calano del 37,1% a luglio di quest'anno, rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, le assenze per malattia tra i dipendenti dell'amministrazione pubblica. Sono i dati resi noti dal ministero della Funzione Pubblica sul suo sito.

 

A fronte del calo dell'assenteismo per malattia, si stimano oltre 25 mila persone in più. Inoltre, il ministero fa notare che i dati (raccolti fino alle 20 di ieri) sono soggetti a variabilità, per cui è plausibile che la diminuzione per l'intero universo dei dipendenti pubblici si collochi in un range del 37-40%. Il calo, quindi, è quasi il doppio rispetto al mese di giugno, quando gli assenti per malattia erano diminuiti del 22,4% e quattro volte quello di maggio (-10,9%).

 

Dai dati emerge, inoltre, che "non sempre le amministrazioni in cui il calo è più sensibile sono quelle meno efficienti. Anzi - precisa il ministero - spesso accade il contrario". Inoltre, prosegue il ministero della Funzione pubblica, l'aumento della presenza dei dipendenti negli uffici pubblici (25 mila persone in più) comporta più servizi e più qualità delle prestazioni offerte: meno code, maggiore reperibilità, minori chiusure per carenza di personale, e così via. "Il fenomeno - sottolinea il ministero - rappresenta un passo necessario verso l'auspicato recupero di produttività del settore pubblico".

 

Quanto alla strategia per il futuro, il dicastero guidato da Renato Brunetta, evidenzia che "è necessario dare vita a un'azione di ulteriore riduzione e di parallelo consolidamento dei risultati fin qui realizzati". Dal un lato, "elementi di premialità collegati alla maggiore presenza oltre che ai risultati ottenuti", dall'altro "misure capaci di dare voci ai cittadini misurando il loro grado di soddisfazione rispetto ai servizi resi disponibili dalla pubblica amministrazione". Tornando ai dati, nel mese di luglio il numero delle assenze per malattia è risultato in calo rispetto all'anno precedente nel 96% delle 70 amministrazioni intervistate. In ben 53 amministrazioni le assenze si riducono di oltre il 30%, con punte che vanno oltre il 75%.

 

Inoltre, dai dati emerge che le giornate di assenze per dipendente a luglio si riducono del 36,4%. "Dopo anni in cui le giornate di assenza per malattia dei dipendenti pubblici erano stabili su valori di poco superiori ai 20 giorni per dipendente - sottolinea il documento del ministero - i dati di questi mesi evidenziano una netta tendenza alla contrazione". Infine, rapportata all'intera annualità la media di assenza per malattia di questi mesi si porta su un valore medio di circa 10 giorni.

 
  • 07/08/2008 18:41
    IL PRETE
    Bravo ministro Brunetta. Non si era mai verificato in Italia, un risultato così eclatante. Allora era proprio vero, il pubblico impiego era la cuccia dei FANNULLONI ! Ora chi brontola, è perchè è stato colto con le mani nel sacco. Inoltre, perchè i sindacati stanno ZITTI ! Probabilmente se brontolano, hanno tutto da perdere, con i famosi DISTACCHI INFINITI !
  • 07/08/2008 20:36
    jetset
    Grande Brunettaaaa !!!!
  • 07/08/2008 22:56
    pollicino
    effettivamente il buon Brunetta ha colto nel segno,non sono della sua idea politica,però debbo dire che i dati e i fatti danno ragione a lui,allora mi sorge un piccolo dubbio ,...che i governi delle sinistre fossero veramente troppo garantisti? mah....chissà....sicuramente l'eccessivo garantismo e la mancanza di regole che comunque devono essere fatte rispettare non portano nulla di buono.
  • 07/08/2008 23:48
    Stefano1
    Il taumaturgo Brunetta ha guarito i fannulloni. Loro invece di esternargli riconoscenza e gratidudine, si arrabbiano e lo offendono. Ingrati! Brunetta santo subito.
  • 07/08/2008 23:50
    Virginio
    Finalmente un po' di equita',finalmente chi lavora vede che qualcosa sta accadendo,che non tutto e' permesso solo perche' si e' impiegati statali ( nella quasi totalita' grazie a conoscenze ed aiuti " speciali" ) ridiamo credibilita' all'azienda Italia,a casa i fannulloni e coloro che non meritano,basta alle troppe sopportazioni e permessivismi!!! W Brunetta e W mio figlio ( che si chiama Benito) !!!
  • 08/08/2008 08:15
    Cesare Cafaro
    Mi spiace che i commenti a questo articolo vengano fatti praticamente solo da qualunquisti, che evidentemente fanno parte dell' "altra" categoria: quella di chi non paga le tasse, e usufruiscono ugualmente dei servizi pubblici, quelli che preferiscono credere che nella Pubblica Amministrazione si venga ben pagati per non lavorare....etc. Mi spiace, tanto, davvero, che l'Opinione Pubblica sia caduta tanto in basso. Cosa dovremmo fare allora noi, pubblici dipendenti? ridere delle casse integrazioni? Godere di questo o quell'esercizio commerciale che soffre per un economia che va sempre peggio? Amici tutti, siamo tutti sulla stessa barca, oggi a me, domani a te: impariamo a non perdere di vista il vero obiettivo che sono i nostri diritti/doveri da difendere, e il contraddittorio ad una classe politica tutta che ormai fa davvero ciò che vuole, saporitamente pagata e a spese di tutti. Buon lavoro
  • 08/08/2008 08:21
    ivan
    questo dato, se veritiero, dimostra una volta di più che l'italiano è persona che non ha il minimo senso della moralità e della legalità. basta dargli corda e lui se ne approfitta rubando. questo governo ha fatto bene a picchiare sulle assenze degli statali ma ha fatto malissimo a togliere molti i vincoli previsti per combattere l'antiriciclaggio e l'evasione fiscale. morale: gli statali pagheranno anche le tasse degli imprenditori. ben gli sta perchè gli statali, specialmente al sud, erano sempre stato un feudo di a.n. e d.c..
  • 08/08/2008 08:25
    Lidia
    Sono una lavoratrice dell'inpdap di Pisa, laureata, ho vinto il concorso PER MERITO, nessuno mi ha regalato NIENTE, MI FACCIO IL .... COME NEL PRIVATO, cosa ha fatto BRUNETTA? Ha fatto solo i suoi interessi, recuperare soldi facendoli pagare a tutti, FANNULLONI E NON, E GRAZIE A LUI HO PERSO 7 MILA EURO NEL 2009, PARLATE ANCHE DI QUESTO, PERCHE' PER QUESTO MOTIVO ANCHE CHI NEL PUBBLICO IMPIEGO REGALAVA ORE ED ORE ALLO STATO DI LAVORO NON PAGATO PER DARE GARANZIE AGLI UTENTI, ORA FARA' DIETRO FRONT!
  • 08/08/2008 09:52
    scandella
    BRUNETTA STA FACENDO SOLO BENE. PER ANNI ALLA MATTINA SI RICEVEVA IL PUBBLICO E AL POMERIGGIO SI GIOCAVA A CARTE CON I COLLEGHI. I CONTROLLI SONO INIZIATI TROPPO TARDI. MA COME DICE IL FAMOSO DETTO...
  • 08/08/2008 10:06
    giuseppe
    da quando governano questi fenomeni,non solo non c'è più la spazzatura a Napoli, è diminuito l'assenteismo nella P.A.,l'Italia è più sicura, non ci sono più clandestini,sono aumentati gli stipendi di noi comuni mortali,e anche i nostri parlamentari sono diventati tutti persone per bene e laboriose.Che bello,oggi, pensare al futuro per noi e soprattutto per i nostri figli.
  • 08/08/2008 10:46
    maria
    mi dispiace che gli italiani siano considerati tutti uguali...e in peggio!! ci sono eccome gli onesti lavoratori, però è giusto che chi finge di lavorare sulle spalle degli altri paghino la loro superficialità, ignoranza e sfacciataggine. Ma che nervoso se penso a quanta gente subisce queste loro malefatte!!!!!
  • 08/08/2008 11:23
    Luka x Cesare Cafaro
    Non so se sono un qualinquista ma le tasse le pago. In non credo che nella Pubblica Amministrazione si venga ben pagati per non lavorare, ne sono certo e i dati supportano la mia opinione. "Cosa dovremmo fare allora noi, pubblici dipendenti? Godere di questo o quell'esercizio commerciale che soffre?" Per me potete fare quello che volete con l'importante differenza che il negozio si autofinanzia e non chiede soldi a me e che la pubblica amministrazione non va male per colpa dell'economia. "Impariamo a non perdere di vista il vero obiettivo che sono i nostri diritti/doveri da difendere" appunto, è mio diritto usufruire di un servizio pubblico efficiente e di qualita visto anche che è tra i più costosi al mondo. Anche sul fatto che siamo tutti sulla stessa barca non sono d'accordo, diciamo che la pubblica amm. stà per essere trasferita sulla barca dove gli altri ci stanno da anni senza lamentarsi.....
  • 08/08/2008 11:34
    Enzo
    La notizia eccita i crociati contro i lavoratori pubblici, ma la notizia semplicemente non esiste, perché, come da tempo diciamo, già dal 2006 le statistiche ufficiali dell’ISTAT e della Ragioneria Generale dello Stato rilevano la media delle assenze per malattia del lavoro pubblico a 10,5 giornate annue.Se si considera che nel privato le stesse assenze si attestano a 9,6 giorni, come confermano i dati INPS.....
  • 08/08/2008 13:06
    Achille
    Egregio Dottor Brunetta,non si può fare di tutta un erba un fascio.Disabile 90% con esiti di poliomelite cammino con i bastoni,problemi insomma a camminare.Ho sempre preso le ferie quando nevica.Camminare sulla neve anche per le persone con gambe sane e un pericolo si immagini nelle mie condizioni.Da oggi in poi non prenderò piu ferie ma malattia non di 10 gg ma di più per non farmi decurtare lo stipendio.Grazie per aver scelto questa strategia.Achille
  • 10/08/2008 22:17
    per achille
    caro achille mi dispiace tanto per la tua sitazione pero a te almeno ti hanno dato un lavoro e uno stipendio e questo non succede a tutti io non credo che brunetta ce l abbia con te ma sicuramente con i migliaia di fannulloni che sanno solo aprofittarsi se poi vogliono possono venire con me in fabbrica io non posso fare l inverso
  • 11/08/2008 00:20
    Mann
    Ma chi volete che si ammali a giugno e luglio? Questi annunci eclatanti sono degni del governo Berlusconi: solo propaganda e fumo negli occhi. L'ha detto Bonaiuti in diretta televisiva (Omnibus su La7) che "gli Statali sono un bacino elettorale della Sinistra"... Ecco perché tanto accanimento! Non ci cascate, cari lettori. E che pensate dei militari schierati nelle città a correr dietro a scippatori e piccoli spacciatori? E' cos' che si combatte la criminalità... E voi ancora ad applaudire a bocca aperta! E' proprio questo il governo che meritate!
  • 11/08/2008 10:14
    gabry
    forse sara' anche vero che c'e' un calo delle assenze per gli statali, ma non si e' tenuto in considerazione che in luglio e agosto ci sono le ferie, e le scuole sono chiuse,.....(percio, statistica non credibile).....
  • 11/08/2008 10:38
    Matteo
    Combattere l'inefficienza e le disfunzioni della PA è doveroso e necessario, ma pretendere di risolvere i problemi limitandosi a rendere più grama la vita degli impiegati che hanno la sventura di ammalarsi è una determinazione incomprensibile, iniqua e controproducente. Inoltre non si capisce perché sia stata differenziata la verifica delle visite fiscali tra gli impiegati pubblici e quelli privati. Appare difficile non considerare questa differenziazione come una odiosa discriminazione. Non credo che vi sarà mai un miglioramento reale del funzionamento degli uffici se non si provvederà a motivare il personale in forza alle pubbliche amministrazioni predisponendo compensi e carriere adeguati alla resa meritocratica. Ma, prima ancora, se non si adotteranno concrete semplificazioni nella informe e alluvionante normativa esistente non si potrà pretendere dagli operatori un sevizio moderno ed efficiente al pari di quanto avviene negli altri paesi evoluti.
  • 11/08/2008 10:46
    lilli
    Brunetta dovrebbe controllare il lavoro dei magistrati amministrativi, contabili, giudiziari e lìavvocatura di Stato, cioè quelli che guadagnano oltre i 6.000 euro netti al mese quante ore lavorano rispetto agli statali che prendono circa 1,300 euro netti mensili. Diteci le statistiche delle assenze e delle ore lavoarte.
  • 11/08/2008 11:22
    dini maria grazia
    Sono una dipendente statale, ed ho sempre fatto il mio lavoro e di più! Non è giusto generalizzare e dire che tutti sono dei fannulloni!!!!!Nell'anno 2008 non ho fatto un solo giorno di assenza per malattia (sono stata fortunata) ma se mi sentirò male verrò penalizzata per colpa di tanti altri che ne hanno sempre approfittato. La media dei 20 giorni di malattia per dipendente pubblico non calza certo alla mia persona, come del resto a tanti altri! Sono d'accordo sul licenziare chi non lavora, come avviene nel settore privato, ma penalizzare tutti non mi sembra proprio giusto.
  • 11/08/2008 15:25
    Caro MANN
    Eh! Si caro Mann! Abbiamo il governo che ci meritiamo!Per 18 mesi ce lo avete avuto voi. Ora vi beccate questo per 5 anni ( almeno), Voi vi sieye baloccati con le feste gays, le famiglie omosessuali, l'orgoglio dei diversi,etc.etc.Bravi!
  • 11/08/2008 15:51
    ANNA
    .. ma la cosa più preoccupante è che si parla solo di Lui del decreto Brunetta ma nessun commento efficace, da chi dovrebbe contrastarlo!! Stiamo gridando da tutta Italia il nostro stupore, perchè noi lo sappiamo che i dipendenti pubblici che lavorano dando un ottimo servizio sono la stragrande maggioranza. Ma dico, ci siamo soltanto noi? ci sono solo le nostre urla indignate? quelle dei pubblici dipendenti che lavorano e che non fanno altro che citare episodi di ottimo servizio? OK ! va bene, ma.... Ma dove sono i sindacati?, dove è l'opposizione?, dov'è la sinistra?, Veltroni dove sei? dove sono tutti gli altri? DOVE SONO?...
  • 11/08/2008 18:07
    Luka x ANNA
    Scusa ma chi è che dovrebbe contrastare brunetta e perchè dovrebbe contrastarlo? Per la prima volta nella storia qualcuno sta tentando finalmente di risolvere il problema più pesante in italia e qualcuno dovrebbe opporsi? E perchè? Per non far succedere niente come al solito e continuare ad andare sempre peggio?
  • 11/08/2008 18:12
    Luka x ANNA
    "lo sappiamo che i dipendenti pubblici che lavorano dando un ottimo servizio sono la stragrande maggioranza"? Scusa ma chi siete a saperlo? Qualcuno che non sia dipendente statale pensa per caso questo? Ma da quale pianeta vieni? Non vorrei essere ripetitivo ma da noi i servizi pubblici è dimostrato che funzionano malissimo rispetto a tanti altri stati europei e la cosa + bella è che noi, in proporzione, abbiamo molti più dipendenti statali. Questo lo chiami efficienza? Un'azienda privata in queste condizioni avrebbe chiuso il rpimo giorno. Ma ti rendi conto che gran parte delle tasse vengono pagate per mantenere questo gigantesco numero di statali? Lo sai che alcune famiglie non arrivano a fine mese? E non invocare la sinistra, lo sappiamo che protesta sempre per non cambiare niente, ma ora non possiamo + permettercelo perchè tra poco il lavoro lo perdiamo tutti.
  • 11/08/2008 22:39
    Carla
    Luka ma perchè non vai a lavorare nel pubblico visto che è così poco faticoso e si guadagna tanto? cosa aspetti?
  • 12/08/2008 09:38
    kappa
    Brunetta??? Mai sentite tante fesserie tutte insieme. Da sempre tutti gli statali son tenuti alle presentazione di certificato medico in caso di malattia. Da sempre ci sono le visite fiscali, quindi dove sta la novità? Troppe volte il sign Brunette parla senza sapere ciò che dice come nel caso degli scatti legati all' anzianità soppressi da almeno un ventennio, e visto che siamo in clima di ventennio vorrei ricordare la frase con cui chiude il decreto Brunetta dove dice che la norma è perentoria e non può essere cambiata dai contratti nazionali di lavoro alla faccia della concertazione.
  • 12/08/2008 10:32
    Anna
    Anna per Luca Non sono d'accordo con te, i tuoi commenti sono infarciti dei soliti luoghi comuni. Non voglio raccontarti la mia storia di dipendente pubblico, come ho già detto, da qualche mese ci sono forum di dipendenti che con dovizia di particolari stanno raccontando cosa fanno come lavorano quanto guadagnano. Forse pochi hanno dichiarato che i servizi pubblici vengono erogati fondamentalmente attraverso le capacità e la volontà della maggior parte dagli impiegati, che quotidianamente ricevono i cittadini, e che magari in uno stesso locale effettuano operazioni sia di front-office che di back-office, diversamente la moltitudine di funzionari e dirigenti sono impegnati a stabilire obiettivi, piani strategici di cui solo in parte l'impiegato è tenuto al corrente. L'impiegato deve solo esserci, garantire la presenza, "stare al pubblico", e facendo possibilmente in modo che non succeda che ci debba andare un funzionario, il quale nella maggior parte delle ipotesi non conosce le procedure.
  • 12/08/2008 10:32
    ANNA
    Ovviamente questa è la mia realtà, sono convinta che non si deve e non si può generalizzare. Su una cosa sono veramente d'accordo con te, la sinistra dice molto, ma in quanto a fare sono molto bravi gli altri, purtroppo in tutti i sensi. Tristemente Anna per Luca
  • 12/08/2008 11:28
    Luka x carla
    Perchè non vado a lavorare nel pubblico? Primo perchè ho un buon lavoro che mi realizza e che non voglio cambiare, secondo perchè ho sempre pensato che nella pubblica amministrazione non avrei avuto modo di dimostrare le mie capacità e avrei rischiato di rimetterci personalmente per incapacità di qualcun'altro o per la pessima organizzazione. E poi non sceglierei mai il lavoro solo in base a quanta fatica che si fa e a quanto guadagni.... sarebbe una prospettiva di vita veramente triste....
  • 12/08/2008 11:41
    Luka x Anna
    Sia front office che back-office? Ma allora sono dei geni! Ma il tuo intervento è uno scherzo o cosa? Ci mancherebbe altro che si siedano sulla sedia a girarsi i pollici! La qualità del servizio reso non la decide chi eroga il servizio ma chi la riceve, quindi non tu ma io. E io dico che il servizio è insufficiente e invito tutti gli utenti a esprimere il loro giudizio. Comunque ripeto ancora che in italia i dipendenti pubblici per cittadino sono da primato mondiale e di conseguenza lo sono anche le tasse...... e le famiglie non arrivano a fine mese senza contare tutti i disagi che devono affrontare per colpa della ridicola organizzazione del lavoro di alcuni enti pubblici e per gli orari di lavoro da barzelletta. Quindi, per forza di cose, o mandiamo a casa gli esuberi e i fannulloni oppure prepariamoci ad entrare nel quarto mondo.
  • 12/08/2008 13:48
    Anna per Luca
    O sei gonfio di presunzione o decisamente sei rimasto molto indietro, io non so di chi e di che cosa parli, e sei il solito italiano che sputa sulla nostra nazione a favore degli altri stati. Mettitelo bene in testa che ti piaccia o no gli impiegati delle pubbliche amministrazioni lavorano e molto e molto gli si chiede.
  • 12/08/2008 13:49
    Anna per Luca
    Hai banalizzato, volutamente le mie parole, è chiaro, sei giovane e con poca esperienza professionale ma hai quella tipica grinta da video gioco! Io invece appartengo alla categoria di chi nella pubblica amministrazione di un comune di una grande città ha sempre lavorato con impegno e da esso ha ricevuto molte opportunità di crescita sia professionale che personale e gratificazione.
  • 12/08/2008 13:50
    Anna per Luca
    Esiste ancora troppa burocrazia questo è vero, esiste qualche fannullone, questo è vero, ma come ci sarà nella azienda nella quale operi tu è ovvio, se siamo troppi che avvenga pure una riorganizzazione, a suo tempo evidentemente andavamo bene così, per anni i comuni stato regioni hanno provveduto a risolvere problemi occupazionali, assumendo a più non posso, ma sono anni che le cose non stanno più così. Svilire una categoria di lavoratori addossando ad essa tutte le colpe della nostra crescita economica è davvero troppo ed è pazzesco che qualcuno come te ci creda davvero. Luca prova ad essere meno cinico e informati soprattutto...
  • 12/08/2008 14:17
    Luka x Anna
    Quella che banalizza sei tu che eroghi un servizio e dai pure il giudizio sulla sua qualità, ma ti sembra un'argomentazione logica? Sulla professionalità non giudico come dovresti fare tu visto che non mi conosci. Ti ringrazio per aver detto che ho grinta, ne serve molta per conbattere l'inerzia di quelle persone che vivono fuori dal mondo e pensano che tutto gli sia dovuto ma non capiscono che i cambiamenti sono necessari. Comunque quando hai proposte per eliminare un po' di zavorra che sta portando gli italiani alla fame, fammelo sapere.
  • 12/08/2008 15:12
    Luka
    No Anna, i fannulloni pubblici sono pagati da me e da tutti gli altri cittadini e se viene accertato che non lavorano devono essere licenziati in tronco senza possibilità di reintegro. Diverso è il caso di chi lavora nel privato che, se ruba, ruba ad un privato che appena lo becca lo licenzia in tronco se ne ha voglia. Questa differenza è molto importante. Che l'eccessivo costo dell'amministrazione pubblica italiana influisca pesantemente sul risultato economico globale non lo dico io ma tutti i maggiori media finanziari come il financial times ed essendo il mio campo concordo. Quindi, informati tu che parli per frasi fatte e non proponi niente di nuovo a parte il fatto di lasciare tutto come stà. I tuoi datori di lavoro, cioè i cittadini, non sono stupidi e sono stanchi di questo servizio scadente a costi altissimi.
  • 12/08/2008 15:49
    monti
    Sono di sinistra, ma sono d'accordo con Brunetta. Sono un dipendente pubblico e non ho niente da nascondere sia come orario che come lavoro. Chi non è d'accordo è perchè vuole continuare a fare quello che vuole senza che nessuno lo controlli.
  • 12/08/2008 16:12
    ROBERTO
    Ma Brunetta sa che nella P.A. conta più la raccomandazione inserita nel fascicolo personale che la capacità? Ed il merito viene attribuito da quegli stessi dirigenti che sono li x cooptazione politico.sindacale e non per bravura? CAPISCO CHE ESCA DAL MONDO DELLA FAVOLE (si, proprio Biancaneve etc etc) ma assomiglia di più, con le sue regole, ad Alice nel Paese delle meraviglie.
  • 12/08/2008 16:46
    terminator
    troppo buono il min on brunetta. io licenzierei tutti quei politicucci e strutture e associazioni sociali "umanitarie" ad esse collegate che sfruttano il fenomeno dell'immigrazione dei disperati x arricchirsi e farsi propaganda.
  • 12/08/2008 17:02
    Anna per Luca il grintoso: BUH!
    Lo vedi che le cose le guardi solo strettamente dal tuo osservatorio? Vai oltre, e poi sarei io quella che parla per frasi fatte, rileggiti con più calma e attenzione
  • 12/08/2008 17:20
    Anna per Luca e per quelli che stanno zitti zitti
    Io sono la prima persona che si pone il problema della qualità dei servizi erogati, io mi devo chiedere se il servizio erogato è di qualità oppure no, io me lo chiedo e con me tutto il gruppo di lavor al quale appartengo. Prima di essre un dipendente pubblico io sono un cittadino. Ma sei sicuro di voler continuare su questi argomenti, non sarebbe meglio se mi parlassi del tuo ultimo video gioco che hai comprato sabato scorso? grazie comunque per aver chiacchierato con me ciao Anna
  • 12/08/2008 19:40
    BELLO
    Vi racconto un recentissimo fatto vero, un mio amico, Giovedì 31 Luglio doveva firmare la presa di servizio, non se n'è fatto niente perchè il funzionario era in ferie, è stato detto di tornare Lunedì 04 Agosto, tornato in quel giorno, il Funzionario preposto ha testualmente riferito: "sono tornato dalle ferie per un solo giorno e non c'è il tempo per istruire la pratica, quindi torni Lunedì 18 Agosto e prenderà servizio a partire dal 1° Settembre". Il mio amico ha già perso un mese di lavoro, di anzianità, di contributi e di liquidazione. Purtroppo il mio amico non può reagire, rischierebbe troppo già prima di iniziare a lavorare. Vi assicuro che tutto ciò è vero e comunque vi assicuro che buona parte degli imiegati sono ottimi lavoratori.
  • 12/08/2008 19:43
    francesco pacciolla
    Egr. Prof. Brunetta, come avvine per i lavoratori del mare e dell'aria del settore privato, bisogna mettere mano alle prove psico-attitudinali biennali di idoneità al lavoro (navigazione). Ricordo che nella P.A. al momento della presa di servizio si esibisce il certificato medico di sana costituzione psicofisica, successivamente, qualunche cosa succede, mi riferisco ad infermità mentali e/o disturbi caratteriali, l'impiegato (magistrato, preside, docente, direttore, funzionario, ecc...) rimane al suo posto. Speriamo che qualcosa cambi, le persone per bene e sane non devono preoccuparsi per eventuali discrediti che non gli appartengono e/o per rischi di enesistente licenziamento.
  • 12/08/2008 20:31
    Antonella
    e dal momento che Brunetta ha fatto il miracolo nel guarire tanti statali, io lo metterei anche alla Sanita'.
  • 12/08/2008 23:09
    roby per luka
    luka... vorrei farti presente che tra le famiglie che non arrivano a fine mese vi sono anche quelle dei dipendenti pubblici.. sai quanto vale un'ora di straprdinario di un maresciallo dei carabinieri che comanda una caserma di paese? 6,71 euro netti ora per te una domanda: quanto vale lo stesso straordinario del responsabile di un ufficio in un'impresa privata?.. quanto vale un'ora di lavoro della extracomunitaria che in nero stira i panni a casa dell'imprenditore evasore standard?.. riflettete su questo e non sparate sul "fannullone" ma su chi ha deciso come deve funzionare la struttura al posto suo.. quindi con i vertici!!
  • 13/08/2008 09:59
    Luka
    Vale più brunetta che tutto il governo precedente messo insieme! Ma mooooolto di più!
  • 13/08/2008 10:42
    Franco x Luka
    Caro Luka, d'accordo con chi cerca di ottimizzare il rendimento dell'azienda pubblica, ma devo correggerti su una cosa. Tu hai detto: "in italia i dipendenti pubblici per cittadino sono da primato mondiale e di conseguenza lo sono anche le tasse". Le tasse non sono direttamente proporzionali al numero di dipendenti pubblici, ma alla qualità del servizio. Più efficiente è il servizio, maggiori sono le tasse ("Scandinavia Docet"). Non crederete mica che migliorando il servizio della nostra p.a. si abbasseranno le tasse, vero? In ogni caso io sarei ben disposto a pagare di più per avere un miglior servizio. Anche se penso di essere tra pochi... Meglio pagare poche tasse e avere un perenne servizio insoddisfacente o pagare tasse più alte, migliorando servizio e personale della p.a.?
  • 13/08/2008 11:12
    giusi
    Un giro di vite serviva anche ai dipendenti pubblici. Mi spiace doverlo dire ma è cosi. L'assenteismo era piuttosto dilagante, le assenze per "malattie" anche troppe. Credo che tutti i lavoratori abbiano il diritto di ammalarsi, di avere ferie, ma non frodare il prossimo con malattie inventate ad hoc. Ho letto commenti dove si fa riferimento agli stipendi: se 1.300 euro mensili sono pochi, quelli che vivono con 400, 800, 900 euro e hanno famiglia che devono dire? E magari per non perdere il lavoro vanno a lavorare sebbene febbricitanti, o con mal di testa o con altro. Quello che forse qui non si riesce o non si vuole discutere è che l'impiego fisso e non piu`licenziabile non esiste piu`. Gli impiegati statali sono stati la roccaforte dell'impiego "fino alla pensione" , oggi come oggi tutto questo non c'è piu`.
  • 13/08/2008 11:44
    Enrico
    Io pago le tasse regolarmente e come tale pretendo dagli statali che mi offrano quei servizi che mi spettano di diritto. NOn sono un qualunquista ma pondero e valuto le cose; così come ci sono statali che credono nel lavoro che fanno e si fanno in 4 per dare il meglio di sè onorando il proprio lavoro e la propria persona come in tutte le cose ci sono anche i furbi che poi non fanno altro che nuocere a chi MERITA. Benissimo Sig. Ministro continui così il tragitto è lungo e troverà prima o poi poteri forti pronti a sbarrarle la strada ma chi ben inizia è a metà dell'opera!!! Continui così, onore al merito ed a casa i fannulloni che neppure scaldano la sedia!!!! FInalmente q.sa di tangibile si vede!!!
  • 13/08/2008 13:59
    luisa
    La verità è che gli ITALIANI devono capire che bisogna LAVORARE e seriamente soprattutto in questo momento di crisi....i pubblici questo non lo capiscono e si lamentano! Venissero a lavorare in un'azienda privata dove già se fai 2 giorni di malattia ti guardano "storto"!!!!! Io non ho una salute di ferro eppure in più di 30 anni che lavoro l'assenza più lunga è stata di una settimana per malattia!!!!!!!
  • 13/08/2008 14:11
    Luka x anna
    Anna, visto che hai terminato le tue argomentazioni, non è necessario che scrivi tanto per scrivere qualcosa. Intanto ribadisco che sono gli utenti che giudicano e non chi eroga il servizio che giustamente deve essere comunque attento alla qualità di ciò che fa'. E come se ad un concorso pubblico decide il candidato se merita di passare o no. Ma ti sembra logico? Sui video giochi hai toppato di brutto in quanto forse ci giocavo più di 10 anni fa'. Se hai tempo, vatti a leggere newsweek di oggi, ammesso che tu sappia l'inglese......
  • 13/08/2008 14:17
    Luka x roby
    Ma è ovvio che tra le famiglie in difficoltà economica ci sono anche quelle degli statali, e con questo? Ed è altrettanto ovvio che ci sono lavori dove si guadagna tanto e dove si guadagna poco, i più bravi e meritevoli dovrebbero guadagnare (se ci fosse meritocrazia) tanto, gli altri poco. Se uno pensa di essere sottopagato può sempre cambiare lavoro come io ho fatto 2 volte. Ma questo cosa c'entra con i fannulloni?
  • 13/08/2008 14:21
    Luka x Franco
    Caro Franco, provo a spiegarmi meglio. Chi paga lo stipendio ai dipendenti pubblici? Lo stato. Da dove prende i soldi lo stato? Dalle tasse. A parità di stipendio, avrò maggiori uscite se pago un dipendente o 2? Ovviamente 2. Ecco perchè in Italia le tasse sono alte, troppi dipendenti pubblici portano tante uscite che generano molte tasse. Ora hai capito? aggiungi a questo che il numero dei dipendenti pòubblici in Italia è altissimo e non ha eguali nel mondo ed ecco spiegato perchè bisogna tagliare.
  • 13/08/2008 14:55
    ENZO
    Devo dire che fai bene in questa strada che stai percorrendo caro Ministro ma devi salvaguardare i veri ammalati, ma però deve dare un esempio di limpidezza prima Lei come Ministro, deve ridare indiero al Parlamento Europeo e all'Università gli euri che Lei prende visto che non si possono sommare tante cariche, faccia un passo indietro con mia culpa mia grandissima culpa per quello che ha fatto e dopo continuare a fare la pulizia dei fannuloni, ma si ricorda sempre che ci sono veri ammalati con patologie che sono soggette a controlli e riposo del lavoratore, io sono convinto che chi fà il furbo capire che con questo provvedimento si colpisce solo i veri ammalati e non i falsi ammalati e fannuloni.
  • 13/08/2008 16:07
    Franco x Luka
    Provo a spiegarmi meglio anche io. In Italia le tasse relative alla p.a. non sono alte, o meglio, rispecchiano in proporzione il servizio che lo stato ci può garantire. Vuoi un miglior servizio? Vedrai come si alzano le tasse... Vai a vedere, per ripetermi, quanto pagano di tasse in Svezia. Le tasse "alte" come le intendi tu derivano solo in minima parte dal mantenimento della p.a. mentre in maniera molto più incidente dalla lotta all'evasione fiscale che finalmente qualcuno ha cominciato ad intraprendere seriamente. Pagare meno tasse, ma pagarle tutti. Questo porterebbe ad un miglior servizio, ad una migliore efficienza pubblica. Tagliare e licenziare a destra e a manca senza far niente per migliorare i servizi serve solo a dimezzare i dipendenti, lasciare l'inefficienza così come è, e pagare le stesse tasse "alte". Limpidissimo ed incontestabile.
  • 13/08/2008 16:18
    bruno e Vittoria
    1)giustissima la lotta di Brunetta contro i fannulloni 2)giustissimo il licenziamento da parte di Trenitalia nei confronti degli otto dipendenti disonesti 3)la piaga dei fannulloni si combatte con i metodi di Brunetta ma soprattutto delegittimando lo strapotere -soprattutto politico-dei sindacati che sanno difendere solo i fannulloni e che sono interessati solo ad incassare le quote associative. Lo strapotere dei sindacati si combatte come segue: a) obbligo di presentazione di bilancio da parte di tutte le sigle sindacali b) abolizione dell'obbligo per le aziende di procedere alla ritenuta sulla busta paga del dipendente della quota associativa da versare poi al sindacato, il dipendente deve pagare direttamente al sindacato la quota associativa c) i dipendenti delle aziende che assumono cariche sindacali devono essere pagati direttamente dal sindacato e devono interrompere il rapporto di lavoro con l'azienda (aspettativa/dimissioni),
  • 13/08/2008 17:38
    Luka x Franco
    Riprovo a rispiegarmi. Mettiamola così, vorrei un servizio pubblico al livello della Spagna o dell'Olanda con la stessa proporzione di dipendenti pubblici sulla popolazione totale. Poi vediamo se la spesa pubblica aumenta o no. In questi paesi la qualità e alta, i dipendenti pubblici molto di meno e le tasse più basse. Non è ben chiaro nel tuo ragionamento perchè dovrei pagare le stesse tasse con la metà dei dipendenti pubblici da pagare. Quello che avanza dove lo spendi scusa?
  • 13/08/2008 18:53
    Franco x Luka
    Allora ci riprovo anche io. A me non risulta chiaro, invece, da dove arriva la tua convinzione che le tasse che versiamo allo stato servano solamente a pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici. Le tasse servono per pagare i "servizi" pubblici che lo stato ci offre. Ti ripeto anche, che colmate le spese per questi servizi, le ulteriori entrate erariali di questi ultimi mesi vengono utilizzate per contrastare il crescente debito pubblico, causato in grandissima parte dalla diffusa evasione fiscale che abbiamo in Italia. Capisci, dunque, che con le nostre tasse lo stato non ci paga solamente i dipendenti pubblici. Cerco solamente di estirparti questa convinzione perchè sbagliata. Per il resto, d'accordissimo sul rendere più efficiente la nostra p.a., ma anche con molta attenzione verso il servizio che eroga. In pratica, mi sta bene un dimezzamento del personale "inutile", ma con un occhio di riguardo all'efficienza di chi vi rimane ad operare.
  • 13/08/2008 19:25
    BELLO
    Egr. Prof. Brunetta, per quanto prima esposto, ritengo che il suo ministero e/o la nomina di un garante deve tutelare i cittadini, ovvero bisogna regolamentare la professionalità dei funzionari delle banche ed assicrazioni e non bisogna consentire che questi debbano, nell'interesse della loro azienda, rubare e/o appofittare sugli utenti. I liquidatori e i professionisti convenzionati delle assicurazioni devono essere di provata professionalità e non qulunquisti al soldo dell'assicurazione e/o banche. Sarebbe giusto creare un albo professionale senza alcuna sanatoria per queste qualifiche.
  • 13/08/2008 19:25
    BELLO
    Egr. Prof. Brunetta, per quanto prima esposto, ritengo che il suo ministero e/o la nomina di un garante deve tutelare i cittadini, ovvero bisogna regolamentare la professionalità dei funzionari delle banche ed assicrazioni e non bisogna consentire che questi debbano, nell'interesse della loro azienda, rubare e/o appofittare sugli utenti. I liquidatori e i professionisti convenzionati delle assicurazioni devono essere di provata professionalità e non qulunquisti al soldo dell'assicurazione e/o banche. Sarebbe giusto creare un albo professionale senza alcuna sanatoria per queste qualifiche.
  • 14/08/2008 02:44
    nadia
    Adesso mi aspetto che si faccia lo stesso in Parlamento e che x primo Brunetta che oltre ad essere ministro è anche deputato, percependo due stipendi che gli statali si sognano, dimostri di adempiere ad entrambe le cariche nella dovuta misura e senza aver MAI la necessità di un giorno di malattia!Ahi quanto fumo negli occhi e quanto poco rispetto x le conquiste dei lavoratori...Bisogna penalizzare chi, pur essendo presente, nn svolge il proprio lavoro, nn chi è costretto ad assentarsi x motivi di salute.
  • 14/08/2008 03:32
    Giuseppe
    COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!!! Caro il mio Ministro, dovremmo però stare attenti a non fare discriminazioni sociali almeno tra connazionali, e dicono che il D.Lg 112/2008 è costituzionale. Mha non credo proprio, se i dipendenti pubblici a Luglio, che sono circa il 60% in ferie, mandano il 37.1% di malattie in meno, a Natale si va a casa con l'INAIL!!! ( sindacati inclusi).
  • 14/08/2008 03:33
    Giuseppe
    E se caso mai le venisse in mente di rendere costituzionale il D.Lg. 112/2008 con qualche modifica, il sistema previdenziale nazionale abolirebbe il "debito ore". Poi non dimentichiamo che siamo sempre in Italia e si sa, gli italiani dopo un pò si faranno strada da soli come sempre, dato che quì si cambia tutto affinchè non cambi nulla. Io sono un disoccupato ma non mi sembra giusto che un dipendente statale, che abita solo, durante la sua malattia non può nemmeno scendere sotto casa a comperare il pane (ammesso che gli basti lo stipendio) e un dipendente privato vada tranquillamente al mare, caso notato l'altro giorno di un mio amico. Fascie orarie diverse fa notare la DIFFERENZA DI TRATTAMENTO......
  • 14/08/2008 08:19
    enzo fortunato
    DECRETO BRUNETTA SONO STATI INSERITI I VIGILI DEL FUOCO ALL'ARTICOLO 70/71 IL LAVORO ATIPICO CHE SI FA', MALATTIE PROFESSIONALI,LO STIPENDIO DA FAME CHE SI PERCEPISCE, CI RICORDIAMO SEMPRE CHE SIAMO IN EUROPA MA ADEGUARE GLI STIPENDI A TUTTI I POMPIERI DELL'EUROPA NON SI PARLA MAI,QUESTI POLITICI TUTTI PROMETTONO A NESSUNO MANTIENE MAI LA PROMESSA SAPENDO CHE SI RISCHIA LA VITA PER POCHI EURO VISTO ANCHE LA CARENZA DEL PERSONALE, NON PARLIAMO SUGLI STRAORDINARI DOVEVONO DETASSARLI, NON DICONO MAI LA VERITA', CARO MINISTRO BRUNETTA VENGA DA NOI IN CASERMA VEDERE LA CARENZA DI PERSONALE, E UNA VERGOGNA CI SONO LAVORATORI CHE CON LA LORO DIGNITA' E LA LORO MALATTIA PRESA IN SERVIZIO SOFFRONO IN SILENZIO E AL SUONAR DELLA SIRENA SONO SEMPRE IN PRIMA FILA A DONARE LA LORO VITA PER SALVARNE ALTRE CON TANTA DIGNITA, PER QUESTO RICORDATEVI SEMPRE DEI VIGILI DEL FUOCO CHE 24 ORE AL GIORNO PER 365 GIORNI SEMPRE SU TUTTA LA POPOLAZIONE.!AIUTATECI AD AIUTARVI!
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