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IL COMMENTO

Fate viaggiare gli amministratori delle Ferrovie sui treni con le zecche

Licenziato il macchinista sindacalista che denuncia gli Eurostar che si spezzano, ma Trenitalia permette a battaglioni di insetti di tormentare i suoi viaggiatori

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Xavier Jacobelli Nella Repubblica delle Banane succede che un macchinista e sindacalista faccia il suo dovere, denunci gli Eurostar che si spezzano e venga licenziato in tronco da Trenitalia. La stessa azienda sul cui treno espresso 806 Napoli-Torino, addì 17 agosto 2008, non 1928, cinquanta passeggeri rientrano dalle vacanze e vengono assaliti da battaglioni di zecche. Dice: non è la prima volta. E' vero. Sono tre anni che gli insetti hanno campo libero: settembre 2005, le zecche attaccano 18 passeggeri sull'Intercity notte 768 Reggio Calabria-Torino; settembre 2005, le zecche, supportate dalle cimici, assaltano i passeggeri del treno internazionale Ventimiglia-Parigi; settembre 2005, denuncia di una passeggera del treno Intercity Torino-Milano morsicata dalle zecche; settembre 2005, denuncia di una passeggera dell'espresso 810 Palermo-Torino, morsicata dalle zecche; marzo 2008, denuncia di un passeggero dell'espresso 806 Napoli-Torino (sempre quello), punto dalle zecche in più parti del corpo.

 

In un Paese normale, l'amministratore dell'azienda infestata sarebbe già stato cacciato, risparmiandogli soltanto i calci nel sedere per una questione di bon ton. E qualora avesse manifestato resistenza e incollamento alla poltrona, sarebbe stato obbligato a viaggiare con le zecche sul'Espresso 806 Napoli-Torino, ovviamente viaggio di andata e ritorno. Nella Repubblica delle Banane, per giunta a cavallo di Ferragosto, a pagare è il sindacalista macchinista che ha fatto il suo dovere. Chissà se il premier, fra una cena con Abramovich, la premiazione del Trofeo Luigi Berlusconi e il rientro in Costa Smeralda, troverà il tempo per fare giustizia. Ha ripulito Napoli dalla spazzatura, usi la ramazza anche per i parassiti che infestano Trenitalia. Sono talmente tanti che non si viaggia più. 

di Xavier Jacobelli

  • 18/08/2008 16:29
    inqbo
    o lameno togliamo gli sconti ai parassiti, così viaggiano un po' meno.. oltre alle zecche ci sarebbero anche tante altre categorie...le zecche vedendo loro han pensato che il pribvilegio valesse per ogni parassita...
  • 18/08/2008 18:28
    daniele
    Sig. Direttore sono d'accordo solo in parte con lei, non facciamone un martire, sono gli stassi macchinisti che lasciano a piedi migliaia e migliaia di persone ogni anno, e questo solo per aumentare i loro privilegi, e i macchinisti in Italia sono due e non uno come nel resto d'Europa. In quanto alle zecche e pidocchi ci sono in tutti i posti statali o parastatali, basta entrare in una struttura pubblica, quelle tenute degnamente non sono la maggioranza. E poi vorrei sapere chi ha ragione, l'azienda dice che ha raccontato il falso, se fosse vero avrebbe fatto benissimo a cacciarlo. Ci vogliono la cura Brunetta e monnezza. Forza Silvio, dai che ce la fai, uno si mille ce la fa.
  • 18/08/2008 20:12
    gabri
    ieri ero su quel treno e posso confermare k è davvero una vergogna che ci lascino viaggiare in quelle condizioni... fortunatamente oltre alla tapezzeria del treno a dir poco "marcia" ed i bagni che davvero si commentano da soli, non ho visto personalmente zecche o altri insetti, ma una signora k ho incontrato in corridoio mi ha detto k 10 min prima avevano visto uno scarafaggio enorme attraversare gli scompartimenti, che un'altra signora ha cercato di ammazzarlo, ma si era infilato poi sotto una valigia...le ferrovie dello stato dovrebbero pagare loro la coraggiosa signora che ha cercato di tutelare noi passeggeri correndo dietro all'insetto per ucciderlo... non ci sono davvero parole...
  • 18/08/2008 22:08
    lorenzo
    Grande Direttore. Non ho nulla da aggiungere.
  • 19/08/2008 09:34
    Nazario
    Caro direttore sono daccordo con lei ma senza difendere i fannulloni....il 5 agosto ho preso il Venezia-Lecce....veramente vergognoso, un treno che dovrebbe andare al macero e che invece e ancora in circolazione. Quel giorno c'era un caldo bestiale e si immagini senz'aria condizionata ed il treno in partenza stazionato tutto il pomeriggio...un forno. Qualcuno si è lamentato e per tutta risposta un controllore del sesso gentile dice: se avete fretta di scendere scendete!...prima della partenza...
  • 21/08/2008 13:34
    Luca
    Carissimo Daniele...vedo che della figura del macchinista tu non conosci proprio un tubo...mi piacerebbe vederti guidare questi grossi bestioni...con i pro ed i contro...che probabilmente tu non conosci... mi piacerebbe solo vederti alzare dal letto nelle ore più insensate della notte per andare a lavorare, con pioggia o freddo...mi piacerebbe vederti sudare sotto il sole quando uno di questi grossi bestioni decide di fermarsi, e di non ripartire...mi piacerebbe che prima di parlare tu avessi un minimo di conoscenze base su questo lavoro...
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