L'ultima creatura della Apple, dopo un mese e otto giorni di distribuzione, sta registrando un successo commerciale inversamente proporzionale alle critiche, durissime
New York, 19 agosto 2008 - Post n.1: "L'iPhone? Fa schifo". Post n.2: "L'iPhone? Non funziona, la linea cade in continuazione". Post n. 3: "L'iPhone? Sarebbe stato meglio se non l'avessi comprato". I blogger americani sono scatenati contro l'ultima creatura della Apple che, dopo un mese e otto giorni di distribuzione sta registrando un successo commerciale inversamente proporzionale alle critiche, durissime, dell'esercito di chi non è per nulla soddisfatto di ciò che ha acquistato.
Gli esperti di telecomunicazione dei principali quotidiani statunitensi sono subissati di proteste: New York Times, Wall Street Journal, Usa Today hanno regalato giorni amari a Steve Jobs e alla Apple, la cui immagine rischia pesanti contraccolpi. Il 22 agosto la società dell'iPhone darà il via alla commercializzazione in altri 20 Paesi, dopo i primi 22 già inondati con i nuovi cellulari. Si presume che Apple ne approfitterà per annunciare interventi tesi a migliorare la qualità del prodotto. A cominciare dal software che viola la privacy degli utenti: formalmente li vuole proteggere da 'software ostili' e virus, in realtà può spiarli come vuole.