Italia-Austria 2-2 in un incontro amichevole disputatosi a Nizza, prima partita da ct per Marcello Lippi dopo il suo ritorno in nazionale. Al doppio vantaggio austriaco con Pogatetz e Janko, risponde Gilardino e nella ripresa è un autogol di Ozcan a mettere in equilibrio il match
Nizza (Francia), 20 agosto 2008 - Il Lippi bis parte con un pareggio: Italia-Austria 2-2 in un incontro amichevole disputatosi questa sera a Nizza in Francia, prima partita da ct per Marcello Lippi dopo il suo ritorno in nazionale. I gol: 15' pt Pogatetz (A), 38' pt Janko (A), 46' pt Gilardino (I), 21' st aut. Ozcan (A).
Il cielo di Berlino era metaforicamente azzurro. A Nizza e' Azzurra la Costa e basta. Il Lippi bis e' un ritorno al passato totale, quasi un deja vu che si fa beffe degli incroci: in Austria era affondata l'Italia di Donadoni, con l'Austria ricomincia Lippi e il suo blasone da campione del mondo di ritorno.
Ricomincia da un 2-2 e un salto della memoria, per dimenticare gli ultimi Europei. Che storia e' questa... Nell'undici titolare ci sono 9 campioni del Mondo ma i conti tornano solo per la statistica: la prima nazionale di Lippi esordi' perdendo con l'Islanda 2-0, e poi vinse il Mondiale.
Quasi quasi... Nemmeno per chi ci crede, allora, la faccenda di Nizza e' tutta positiva. Il pari non ricorda piu' niente, ma allunga l'imbattibilita' della panchina di Lippi a 26 gare di fila, sulla scia della finale tedesca del 2006. Ma a un paio di settimane dalla prima gara di qualificazione per il Sudafrica, a Cipro, il ct si trova davanti un puzzle di belle intenzioni e tanta confusione.
Gilardino, che Lippi ha ripreso dalla sua nuova vita fiorentina, il gol lo fa, ed e' il numero 10 a distanza di due anni dall'ultimo. Le cifre sono tonde un po' per tutti: Del Piero fa 90 presenze, Lippi 30 panchine. Ma la difesa, con Barzagli e Bonera centrali subisce tanto, troppo. E il tridente con Di Natale e Del Piero ai fianchi di Gilardino, costruisce il minimo sindacale di azioni-gol.
L'Austria va sul 2-0 con una certa facilita', dopo che lo juventino Manninger para in tranquillita' un tiro da fuori di Zambrotta e una testata senza forza da due passi di Gilardino. Al quarto d'ora Zambrotta non chiude e Pogatetz mette in diagonale alle spalle di Buffon. Uno a zero, che resta tale sol perche' al 17' Gilardino, solo davanti a Manninger, prima fa sedere il portiere con una finta e poi perde il tempo giusto facendosi stoppare.
L'Austria gioca in scioltezza, e non tutti i meriti sono del nuovo ct Bruckner. La difesa azzurra trema ancora al 38', meno male che Janko non ci arriva. Ma il pilone mica se lo fa dire due volte. Pogatetz la spizza di testa, con Bonera che esce a vuoto, Barzagli si fa sorprendere dalla girata di Janko ed ecco fatto il 2-0. Buffon si ritrova pure a doversi difendere da Garics. Non va.
Ma giusto in chiusura di tempo arriva il 2-1: cross di Di Natale, Stranzl prova ad anticipare Gilardino, ma il suo rinvio fa sponda sulla pancia dell'attaccante e va in porta.
Nella ripresa, ovviamente cambia tutto. Gia' fuori Gattuso per noie ad una spalla (dentro Perrotta) Lippi fa giocare qualche doppione: Aquilani, Legrottaglie e Dossena. E poi tutti gli altri. Giusto per provare. Del Piero resta dentro un altro po' e all'8', quando si ritrova davanti a Ozcan, appena entrato, cerca il destro a giro, fuori. Come in Germania contro la Germania.Tanta leziosita', e palla fuori.
E allora ci pensa Ozcan, all'esordio in nazionale: cross di Zambrotta, uscita scomposta e strepitosa autorete del portiere. Due a due. Poi Ozcan prova a farsi perdonare con una bella parata su un colpo di testa di Legrottaglie e poi su Di Natale. Un attimo dopo i ringraziamenti di Buffon a Maierhofer, alto di testa da due passi. La partita e' finita. L'avventura di Lippi e' appena cominciata. Di nuovo.
"All'inizio abbiamo fatto buone cose ma siamo andati sotto di due gol anche per via di qualche disattenzione. Poi abbiamo velocizzato un po' l'azione, abbiamo avuto due bellissime occasioni da gol e alla fine abbiamo recuperato il risultato che è sempre importante. Sono comunque soddisfatto".
Queste le prime parole espresse da Marcello Lippi ai microfoni Rai subito dopo il pareggio per 2-2 in amichevole contro l'Austria che ha segnato il suo ritorno sulla panchina della Nazionale. "Che sensazione ho provato? Molto bella - ha risposto il ct -. I ragazzi hanno cercato la vittoria fino all'ultimo ma contro un'Austria molto forte fisicamente non era facile".
A chi gli chiede delle scelte future sulla coppia di difensori centrali, anche in virtu0' di alcuni infortuni, Lippi ha risposto in questi termini: "Qualcuno lo recupereremo. Materazzi e Cannavaro? Loro sono 'l'usato sicuro', mentre Gamberini e Chiellini il 'futuro sicuro'".
Il tabellino
ITALIA (4-3-3): Buffon 6; Zambrotta 5,5 (25' st Cassetti sv), Bonera 5, Barzagli 5 (1' st Legrottaglie 6,5), Grosso 6 (1' st Dossena 6); De Rossi 7, Pirlo 5,5 (1' st Aquilani 6), Gattuso 6 (46' pt Perrotta 6); Di Natale 6, Gilardino 6, Del Piero 5,5 (29' st Palombo sv). A disp. Amelia, Iaquinta. Ct Lippi 6
AUSTRIA (4-5-1): Manninger 6 (1' st Ozcan 4); Garics 6, Stranzl 6 (1' st Gercaliu 6), Prodl 6, Pogatetz 7 (14' st Leitgeb 6); Harnik 5,5 (27' st Ibertsberger sv), Scharner 6, Ivanschitz 6 (41' st Linz sv), Saumel 5,5, Fuchs 6; Janko 7 (20' st Maierhofer sv). A disp. Standfest, Kienast, Hoffer. Ct Bruckner 6,5
Arbitro: Coue (Fra) 6
Marcatori: 15' pt Pogatetz (A), 38' pt Janko (A), 46' pt Gilardino (I), 21' st aut. Ozcan (A)
Note: recupero 1' st e 4' st. Spettatori 20.000 circa.
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