Nel mirino del primo cittadino gli affitti abusivi di alloggi agli immigrati irregolari. In una delibera del consiglio comunale si è pensato alla creazione di un ufficio ad hoc della polizia locale
Roma, 2 settembre 2008 - Dopo il decreto del ministro dell'Interno che ha ampliato i poteri dei sindaci in termini di sicurezza urbana, il primo cittadino di Cantù, Tiziana Sala, leghista, "ha deciso di mettere mano ad una questione scottante: gli alloggi affittati abusivamente a immigrati clandestini. In queste case l'illegalità deborda, dallo spaccio alla prostituzione. Il fenomeno è in aumento nel canturino. Così giovedì scorso il Consiglio Comunale ha approvato una delibera per 'migliorare il quadro complessivo della sicurezza urbana'". Un provvedimento che prevede anche un numero telefonico a cui i cittadini potranno chiamare per segnalare casi di irregolarità.
Lo riferisce il quotidiano 'Libero' che spiega: "Al capitolo affitti abusivi, nella delibera si è pensata la creazione di un ufficio ad hoc della Polizia locale, che si occuperà specificatamente di individuare le sacche di clandestinità. Questo ufficio sarà dotato di un suo numero di telefono, che ogni cittadino potrà chiamare per segnalare casi di irregolarità. Quasi sicuramente si tratterà di un numero verde: il canturino collabora con le forze dell'ordine, e non ci rimette neppure un euro".
E alla polemica sollevata sul rischio delazione, il sindaco Sala taglia corto: "Ma quale delazione. Si tratta piuttosto di incentivare la partecipazione attiva ad un problema che è una piaga sociale".
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