Benedetta Mazza rappresenta l'Emilia. 19 anni, alta 1,73 centimetri: "Miss Italia non deve essere un concorso per top model, ma deve premiare bellezze genuine". L'organizzazione: "Era solo per aiutarla"
SALSOMAGGIORE —L’ASPETTO FISICO conta, ma la taglia anche. Lo sa bene Benedetta Mazza, miss Emilia in gara alle finali di Salsomaggiore. Le carte in regola per colpire la giuria tecnica ce le aveva tutte: alta, bionda, solo 19 anni. Eppure i suoi chiletti di troppo proprio non sono piaciuti. «Ho ricevuto delle critiche per la mia taglia 44. Ammetto di esserci rimasta male, anche perché ho già perso otto chili grazie ad alimentazione sana e palestra».
Dal concorso, però, arriva la replica: «La commissione tecnica è come un papà per le ragazze e si permette di fare delle osservazioni per migliorare il loro aspetto fisico. E’ vero, le hanno detto dimagrisci un poco, ma era solo un suggerimento. La nostra è una giuria composta da professionisti. Patrizia Mirigliani dice sempre che dobbiamo essere come una scuola per le ragazze e cercare di migliorarle».
Consigli, dunque, per migliorare la sua alimentazione e perdere peso. «La ragazza — continua l’ufficio stampa di Miss Italia — ha capito benissimo che lo stavamo facendo solo per il suo bene e adesso è tranquilla e serena».
Eppure, secondo Benedetta: «Dal concorso non deve uscire una top model perché non è nella natura della manifestazione, che premia bellezze meno appariscenti e più genuine, più armoniche e proporzionate». Ma dove sono finite le battaglie anti anoressia degli organizzatori, e in particolare di Patrizia Mirigliani?
Aurora Scudieri