Grande avanzata dell'Fpoe di Strache con il 18% e la Bzoe di Heider con l'11%: i partiti d'estrema destra potrebbero varcare la soglia del 30%. In bilico il posto di cancelliere
Vienna, 28 settembre 2008 - Le urne delle elezioni austriache oggi decretano il trionfo dei due partiti di estrema destra, anche se i socialdemocratici della Spoe arrivano in testa come primo partito ottenendo, secondo le stime, fra il 28 e il 29% dei voti (6 punti percentuali in meno delle elezioni del 2006). Dietro di loro i popolari della Oevp con il 25% circa, un crollo di circa 10 punti percentuali. I due partiti maggiori pagano i contrasti degli ultimi 18 mesi in cui sono stati al governo con una grande coalizione.
E invece la Fpoe di Heinz-Christian Strache (Freiheitliche Partei, partito liberale) balza al terzo posto fra i partiti austriaci conquistando circa il 18% dei voti in queste politiche che per la prima volta vedevano il voto allargato ai sedicenni. E la Bzoe (Buendnis Zukunft Oesterreich - Alleanza per il futuro dell'Austria), il partito populista del governatore della Carinzia Joerg Haider diventa addirittura il quarto partito sopravanzando i Verdi. La Bzoe ha ottenuto oltre l'11%: assieme i partiti dell'estrema destra potrebbero varcare la soglia del 30%, come non è riuscito né ai socialdemocratici di Werner Feymann né tantomeno ai popolari di Wilhelm Molterer, il vicecancelliere uscente.
In ogni caso quasi un austriaco su tre ha votato per l'estrema destra. Nel parlamento uscente la Fpoe aveva l'11,04% e la Bzoe il 4,11%: i partiti di estrema destra, assieme, guadagnano un 15% di voti. E' un risultato che dovrebbe comunque superare il trionfo che Haider ottenne alle urne nel 1999 quando votò per lui il 26,9% degli elettori.
Logicamente, il posto di cancelliere e il difficilissimo compito di formare un esecutivo dovrebbero andare al socialdemocratico Feymann, l'ex ministro dei Trasporti che secondo i sondaggi è il politico più stimato del paese. D'altronde la Spoe - uno dei più antichi partiti europei, fondato nel 1885 - e la Oevp ottengono il loro peggior risultato della storia: non solo dopo la seconda guerra mondiale ma addirittura dalla nascita della repubblica austriaca nel 1918, nata dalle ceneri dell'impero austro-ungarico.
E Strache potrebbe rivendicare parecchio. Già questo pomeriggio commentando il balzo delle destre, il sindaco di Vienna, Michael Haeupl, ha detto che se questo trend dovesse consolidarsi "il prossimo cancelliere o quello dopo si chiamerà Strache". Le stime sono dell'istituto Arges per l'agenzia di stampa austriaca Apa e dell'istituto Sora per la tv pubblica Orf.