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Calderoli: 'A cosa servono i bidelli?'
Studenti: 'Gelmini, zero in condotta'

Intanto la Camera ha approvato  il decreto Gelmini,  e il ministro commenta "Non comprendo i motivi dello sciopero"

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roberto calderoli Roma 10 ottobre 2008 - Mentre la Camera approva il ddl di conversione in legge del
decreto Gelmini sulla scuola - e il ministro commenta "Non comprendo i motivi dello sciopero del 30 ottobre" - e mentre insegnanti e studenti scendono in piazza, il ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, se la prende con i bidelli.

 

I bidelli - commenta Calderoli a "Panorama del giorno" su Canale 5 - sono troppi. In Italia, ha spiegato il ministro, i bidelli "sono oltre 160.000, un parametro assolutamente non in linea con il resto del Mondo. Sono tantissimi -ha commentato Calderoli- anche se poi ci dobbiamo rivolgere a strutture esterne per le pulizie o per la gestione della mensa. A questo punto, dato che tutti i servizi vengono esternalizzati, non ho capito a cosa servano i bidelli".

 

LA PROTESTA DEGLI STUDENTI

"Gelmini zero in condotta". Gli studenti bocciano la scuola del governo Berlusconi per questo in centinaia sono scesi in piazza stamattina a Roma come in altre 90 citta'.
"Non e' che l'inizio", questo lo striscione che apre la manifestazione romana organizzata, come le altre, dall'Unione degli studenti. Il corteo e' appena partito e attraversera' un pezzo di citta' da Piramide al ministero dell'Istruzione.


"Finora la Gelmini non ci ha voluto ascoltare ma ora dovra' farlo- sottolinea Valentina Giorda, portavoce dell'Unione degli studenti- oggi qui protestiamo contro il metodo con cui questo governo fa le riforme: a colpi di decreto". Quelle della Gelmini "sono misure che fanno tornare indietro la scuola- aggiunge- e il voto in condotta e' una risposta di forza ad un disagio, quello del bullismo, che andrebbe combattuto investendo fondi che invece si tagliano".


Dai tagli al maestro unico, dall'abbassamento dell'obbligo al voto di condotta sono dieci i punti contestati dall'Unione degli studenti. Tra i manifestanti sventolano anche le bandiere della Rete degli studenti. Pure l'Unione degli studenti ha inviato i suoi delegati per chiedere di "abolire la parte di Finanziaria che riguarda l'universita'", spiega la portavoce Federica Musetta

 

"Prevediamo una forte partecipazione degli studenti di Roma e dalla provincia - annuncia Vitale - con notevole presenza degli studenti di Anzio e Nettuno, dei Castelli, di Civitavecchia e di Monterotondo, tutte località dove nell'ultimo periodo si è visto particolare fermento tra gli studenti che hanno organizzato assemblee ed esposto striscioni davanti le scuole". Durante il corteo sarà messo in scena lo "SConcerto" degli studenti contro il Ministro Gelmini, "suonandogliele" con pentole, fischietti, strumenti musicali.

 

A MILANO 3MILA IN PIAZZA

Sono circa 3.000 secondo le forze dell'ordine, ma oltre 5.000 secondo gli organizzatori, gli studenti della provincia di Milano che hanno iniziato a percorrere le vie del centro di Milano per contestare la riforma del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.


Gli studenti delle scuole superiori si sono ritrovati alle 9.30 in largo Cairoli e il corteo si snoderà per le vie del centro fino al parco Ravizza, vicino al Provveditorato agli studi. In testa al corto un furgone diffonde musica a pieno volume. Massiccia la presenza delle forze dell'ordine.


"Non è che l'inizio" si legge in uno striscione che apre il corteo, al momento assolutamente pacifico e con le parole chiave delle mobilitazioni che si stanno tenendo un po' in Italia. Quella di Milano è una manifestazione molto colorata e allegra caratterizzata soprattutto dalla presenza di studenti molto giovani, uniti per "difendere il diritto universale all'istruzione".

  • 10/10/2008 09:46
    gorill1dg
    Studentelli comunistelli che non capite un cavolo di politica, voi dovete STUDIARE, e non SCIOPERARE, perché la cosa non vi riguarda. E voi PROFESSORI politicizzati, pensate a lavorare, che già non fate niente per 3 maesi l'anno. Siete solo una casta di privilegiati. Un po' di rispetto per chi si fa un mazzo grosso come una casa! E' ORA DI FINIRLA CON QUESTI SCIOPERI IN ITALIA. RISPETTO!!!
  • 10/10/2008 09:51
    Daniele
    Riforma della scuola: Tagli Tagli Tagli Tagli Tagli Tagli Tagli Tagli Tagli Riforma del parlamento: Aumenti Aumenti Aumenti Aumenti Aumenti Aumenti Aumenti
  • 10/10/2008 09:55
    ivan
    io non so neanche a cosa servono i 20 segretari o collaboratori che hanno in media a testa i politici siciliani eletti nel centrodestra... record in italia!
  • 10/10/2008 10:26
    massimo
    certo che 160000 bidelli possono avere solo un significato clientelare, però scoviamo anche tutte le altre anomalie, in primis le regioni a statuto autonomo. autonomo de che? vuol dire che fanno i signori con i soldi delle altre regioni? perchè le teniamo? cossa ne pensa la lega?
  • 10/10/2008 11:02
    Vittorio60
    uniti "per difendere il diritto universale all'istruzione"? prima dei diritti vi sono i doveri, tra i quali quello di istruirsi. non in piazza ma in aula (onde non diventare un'etnia di acefali) e lasciando perdere falci e martelli che non sanno nemmeno usare. un po' li capisco: è venerdì, il sole splende e, tra uno spinello e l'altro, protestare pro o contro qualsiasi boiata con qualsiasi puerile pretesto fa sentire così partecipi, grandi e liberi... di converso fa sentire più giovani i deleteri parassiti rossastri che si annidano da decenni sui pulpiti.
  • 10/10/2008 11:12
    Daniele
    fa tristezza vedere che ogni volta che c'è una manifestazione di gente comune in piazza in questo blog ci sono persone che parlano di gente comunista
  • 10/10/2008 11:17
    VANNA
    NON RICORDO CHE CI SIA MAI STATA UNA RIFORMA DELLA SCUOLA SENZA SCIOPERI, QUALUNQUE GOVERNO L'ABBIA PROMOSSA.... BERLINGUER, MORATTI, ECC! MI SBAGLIO? QUALCUNO MI ILLUMINI. DIVERTENTE L'ECCESSO DI BIDELLI.... FINALMENTE SE NE SONO ACCORTI CHE ERANO POSTI CLIENTELARI. LE PULIZIE LE FANNO LE COOPERATIVE, IL CIBO AI BAMBINI LO FORNISCONO LE COOPERATIVE, MA COSA FANNO DAVVERO I BIDELLI?
  • 10/10/2008 11:36
    mauro toselli
    ma a cosa serve CALDEROLI ??????? e' giustificato il suo stipendio ?????
  • 10/10/2008 12:14
    giorho
    Si è vero i bidelli sono troppi e non fanno quello che facevano i bidelli di un tempo che tenevano pulita la scuola e facevano da portinai,però non è solo quello che viene a pesare sulla spesa pubblica.Ci sono i parlamentari con stipendi privilegi e pensioni sproporzionati,menager con stipendi milionari,sovvenzioni a partiti e giornali nonchè a enti inutili.Impossibile elencare tutti gli sprechi vergognosi che dissanguano la nazione quindi non prendiamocela solo con i bidelli e togliamoci le fette di salame dagli occhi cari politici con stipendi d'oro anche se assenteisti.
  • 10/10/2008 12:33
    TINO
    Non si dovrebbe inquinare le menti ancora acerbe degli alunni scolastici con venefici indottrinamenti politici, quì ha ragione calderoli, lega sì o lega no, quando noi a suo tempo, (i dinosauri erano già estinti) a scuola ci si andava per imparare, e si studiava con passione, e si imparava la matematica, la geografia, e tutto il resto, e, nessuno ci induceva a scioperare, e sembra che nessuno sia mai morto di scuola; malgrado qualche benefico scappellotto, da parte dei genitori e l'inesistenza del "telefono azzurro"; il (uno) bidello, (orgoglioso di esserlo), era una specie di tutto fare, ma si dava veramente da fare, ed era più che sufficiente. Se ora vuoi per bisogno o quant'altro, se il laureato, accetta quel lavoro, deve assoggettarsi ad usare anche la scopa.
  • 10/10/2008 13:23
    velathri
    I BIDELLI NON FANNO NIENTE VE LO DICE UN INSEGNANTE. I LAVORI DI PICCOLA RISTRUTTURAZIONE SONO SVOLTI DAGLI OPERAI COMUNALI E LA MENSA VIENE SERVITA DALLE COOPERATIVE. NON FANNO NIENTE...ANZI UNA COSA LA FANNO MANGIANO LA MENSA GRATUITAMENTE SENZA AVERNE DIRITTO...AL SUD FANNO DI MEGLIO...COMANDANO A SPADA TRATTA LE SCUOLE. VIA TUTTI!!! W CALDEROLI!!!
  • 10/10/2008 13:57
    Luka
    La scuola italiana è la più costosa al mondo e una delle peggiori, gli insegnanti x studente sono troppi rispetto ad ogni altra scuola nel mondo (questi sono dati ufficiali europei). E' necessario cambiare e fare in modo che non succeda più che venga usata solamente per assumere insegnanti anche quando non servono o per assumere bidelli in esubero. Vergognoso poi strumentalizzare gli studenti (anche minorenni) per delle manifestazioni piene di slogan falsi e ignoranti.
  • 10/10/2008 13:59
    Pippo100
    In effetti quando andavo a scuola io, purtroppo qualche decennio fa' (ma non tanti, eh) i bidelli erano realmente figure utilissime. Facevano le pulizie, nell'intervallo vendevano panini veramente ottimi (mentre oggi le norme sanitarie vietano che una bidella prepari degli ottimi panini col salame, e obbligano i ragazzi a mangiare delle pessime merendine preconfezionate), e facevano fronte a tantissime necessità che ogni giorno si presentavano in una scuola. Quelli di oggi cosa fanno, oltre a stare nell'atrio per chiedere a eventuali visitatori chi sono e cosa vogliono?
  • 10/10/2008 13:59
    alien
    di chi e' la colpa se la scuola e' ridotta cosi?ai miei tempi ci si andava per studiare ed apprendere. c'era sacrosanto rispetto (anche paura, e questo non va bene,) dei professori ed altrettanta dei genitori che ti prendevano a scappellotti se prendevi un brutto voto. piano piano nell'indifferenza di tutti gli insegnanti hanno cominciato a scaldare le sedie, tanto nessuno li controlla. se non fa il suo dovere o non segue il programma, il peggio che capita e' cambiare sezione (e' successo alla scuola superiore a mio figlio con l'insegnante d'inglese) I ragazzi sono poco seguiti e poco motivati, ed i genitori dovrebbero fare un corso accellerato per capire che essere genitori non vuo dire darle tutte vinte e ragione per partito preso.forse cosi' la scuola migliorerebbe. non e' certo del grembiulino o del voto che da lettera diventa cifra quello di cui la scuola ha bisogno.
  • 10/10/2008 14:00
    Pippo100
    ..per carità, non penso certo che debbao essere messi a casa, ma magari trovare loro un'altra occupazione di qualche utilità ci starebbe
  • 10/10/2008 14:01
    paolo
    Non ho mai visto negli anni una riforma della scuola contro cui non siano stati fatti scioperi, e questo anche quando c'era un ministro di sinistra, vedi Berlinguer. Ma in Italia c'è questa cultura dell'opposizione sempre e comunque. Tutti in piazza allegri e vocianti mentre il mondo sta andando a rotoli.
  • 10/10/2008 14:35
    Vanny
    Il non comprendo della ministra la dice lunga sulle sue capacità, come se non bastassero tutti i non comprendo correlati ai suoi passati comportamenti. Siccome non comprendeva è andata a fare l'esame in calabria, siccome non comprendeva nel testo di una prova d'esame di stato era contenuto un errore, cerchi di applicarsi e comprendere, per poter fare dignitosamente il suo lavoro!!!
  • 10/10/2008 15:29
    Leda
    Nella provincia della mia città su 51 scuole autonome solo 6 hanno un'impresa di pulizie. Tutte le altre sono gestite e pulite dai "bidelli". Essi badano all'igiene dei bambini e dei diversamente abili, alla vigilanza interna degli istituti affinchè non vi siano atti di bullismo, al pronto soccorso di alunni e insegnanti, alla consegna della posta nei vari enti (con qualsiasi tempo e con notevole alleggerimento delle spese postali). Non cucinano in mensa, non sono cuochi e non ne sono in grado, ma dove richiesto vi prestano sorveglianza e servono i pasti. Puliscono i parchi intorno alle scuole perchè appaiano decorosi e spesso procedono da soli alle piccole riparazioni quotidiane. Fanno anche più di 1500 fotocopie al giorno e sorvegliano i bambini al tempo anticipato dove richiesto. Danno anche una mano in segreteria quando c'è troppo lavoro. Lavorano a turni dalle 7 del mattino e, in alcuni casi, fino a mezzanotte. Sono soggetti a sanzioni disciplinari se sgarrano. Ma Calderoli se le inventa le notizie?
  • 10/10/2008 18:18
    Leda
    A complemento di quanto detto prima voglio spiegare che i "bidelli" vengono assegnati in base al numero degli studenti e i barba alla metratura della scuola e all'orario di servizio. Esempio: ad 1 Direzione con 8 plessi vengono assegnati 24 bidelli. Il Dirigente li distribuirà nei vari edifici. Essendoci il tempo pieno avranno turni dalle 7 del mattino alle 7 di sera. Se ad una scuola di 200 alunni ne verranno assegnati 6 diventeranno 3 al mattino e 3 al pomeriggio: una media di uno ogni 65 alunni circa a turno. Il calcolo ignora però il numero di locali presenti e la metratura della scuola. Per 10 classi effettive potrebbero esserci labratori, aule computer, uffici, aule riunioni, ecc. E per ripulirli solo 2,30 ore al giorno, quando gli alunni vanno a casa. Un bidello non prende quanto un insegnante: il suo salario è di poco più di 900€ al mese per 36 ore settimanali (una maestra ne prende 1200/1300 per 24 ore settimanali). E hanno solo 32 giorni l'anno di ferie quindi d'estate lavorano come tutti. Grazie.
  • 10/10/2008 19:26
    Lucrezia Borgia
    Luka come fai a dire che gli slogan sono falsi e ignoranti?E quelli che fa berlusconi come sono veri e intelligenti? Ma per piacere....come siete ridicoli
  • 10/10/2008 21:55
    lupo
    Leda scusa ma dove vivi? Da quello che dici mi sai che sei bidella, difendi troppo la categoria. Dove va a scuola mio figlio e' esattamente come dice Calderoli l'unico lavoro che fanno è il 27 del mese
  • 10/10/2008 22:42
    daniela
    Una protesta acritica. Il voto in condotta che fa media è importantissimo! Soprattutto per mettere i paletti a certi comportamenti fuori dalla norma. Chiaro che occorre anche il dialogo con questi adolescenti difficili da gestire, ma a volte non basta.A me non importa chi sta al governo. Se fa cose adeguate, va bene, indipendentemente da chi le fa. E' questo che mi dispiace: vedere con i paraocchi della destra o della sinistra. Altri ministri precedenti del governo di sinistra hanno proposto cose buone come la reintroduzione dei commissari esterni alla maturità.
  • 11/10/2008 01:11
    Angelo
    per mio conto credo il bidello lo dovrebbe fare Calderoli in una scuola di estra comunitari,in modo da farle capire che la differenza e solo la sua intolleranza.. ma tollerante fin troppo quando arriva a fine mese, e va a ritirare lo stipendio da nababbi, che non sono i 900euri che spettano al bidello/a...lascia che questi studenti crescano..e poi vediamo se ti lasciano ancora seduto sulla poltrona..!!!
  • 11/10/2008 08:37
    TINO
    il numero di bidelli impiegati nelle ns. squole, è difatti eccessivo, (tranne al paese di leda dove poveretti succubi da leggi punitive, di fame e sudori,) per quanto ho constatato in vari paesi sia al nord che in special modo al sud, non è che sudino granchè, personalmente, ritengo verace quanto asserisce calderoli, guadagnano poco?? bene diamogli qualcosa in più, ma che aumentino il loro rendimento.
  • 11/10/2008 09:47
    FelsiNew York
    Io ho fatto le elementari('50/'55) (maestro unico e bidelli che facevano trovare l'aula accogliente);medie ('51/'53):un insegnante per 4 materie italiano/latino/storia/geografia, piu' 1 x matematica e 1 x educazione fisica..c'era il voto in condotta e le note che i genitori dovevano firmare per assenze ingiustificate e i bidelli. Si studiava e non si scioperava; superiori ('53-'58) ovviamente un insegnante per disciplina, i bidelli e tutto funzionava (almeno da esperienza personale). Ma noi studiavamo e avevamo meno mezzi tipo il computer. Oggi sembra che i nuovi studenti siano persi se non l'hanno:ragazzi, il computer e' utilissimo ma fa tutto lui..trovate la pappa gia' pronta e a volte non sapete nemmeno consultare un'enciclopedia!..noi avevamo, volenti o nolenti, un po' piu' inventiva, o come diciamo a Bologna 'dal sbozz'..ci si arrangiava ! Studenti di oggi:siete un po'viziatelli!Un consiglio:usate la mente e non il ditino facile cliccando a dritta e a manca. Ne guadagnera' il cervello!
  • 11/10/2008 12:43
    FelsiNew York
    errata corrige: elementari 1950-1955 medie 1955-1958 superiori 1958-1963 scuola interpreti 1963-1966 (gia' c'eran fermenti di rivolta) universita' 1966-1970 (nel pieno della contestazione studentesca) anche noi le nostre battaglie le abbiamo fatte, non siamo stati sempre dei santarellini, pero' ribadisco il concetto..allora pur contestando, si studiava, altrimenti le randellate che piu' ti colpivano non erano quelle dei cosiddetti scontri all'aperto ma quelle che ricevevi quando rientravi a casa e sentivi le solite litanie dei genitori..disgraziato..con tutti i sacrifici che facciamo e tutti i soldi che spendiamo per farti studiare..e allora ti sentivi un po' in colpa..altri tempi..ma bei tempi che rivivrei..eccome!!
  • 11/10/2008 14:59
    max
    gli insegnanti sono troppi. i bidelli sono troppi.qui si taglia sempre a chi se lo suda lo stipindio.perchè non si comincia a tagliare anche su ministri, deputati,senatori e tutto quello che segue.prendono stipendi d'oro pagati dai contribuenti(cioè NOI)e non fanno altro che rendersi ridicoli.
  • 11/10/2008 15:04
    Lucrezia Borgia
    goril allora c he faresti tu? Via tutti i maestri politicizzati,via gli studenti comunistelli,allora chi rimane? Forse gli alfanini,i berlusconini, i gelminini,i trecontini,i brunettini...bella robinia!!!!!! I bidelli li mandiamo a soffiare il naso ai tacchini come diceva una volta mia madre,quando da piccolino le chiedevo:e adesso dove vado?
  • 11/10/2008 16:45
    TINO
    X felsi ny. anch'io una decina d'anni prima, (elementari anni 45-50)quando poi all'università partecipai ad una di quelle follie collettive (quasi occupazione) "quasi" perchè allora, usavano altri metodi per indurci a ragionare; ricordando ora, dopo mezzo secolo, mi fa sorridere quanto ci sentivamo importanti perchè da protagonisti, difendevamo i nostri ideali, sicuri di essere nel "giusto" come affermavano gli organizzatori. ora tocca a loro, capiranno a loro tempo, e a loro spese, capiranno e come....
  • 11/10/2008 19:01
    Leda
    Agli insegnanti che dicono che i bidelli non fanno niente voglio ricordare i loro peccati! Gli insegnanti lavorano 24 ore a settimana, anche meno alle medie e alle superiori, e prendono quanto un operaio turnista. Sono sempre in ritardo in classe e poi si lamentano se nel frattempo gli allievi l'hanno combinata grossa! Chiamano il bidello perchè stia in classe mentre vanno in bagno e stanno 30 minuti alla macchinetta del caffè! Escono di classe sull'orlo delle lacrime a chiedere aiuto al bidello perchè non riescono a tenere buoni gli alunni! Sparlano dei problemi e delle famiglie dei ragazzi con chiunque tanto che tutti conoscono i cavoli di tutti! Metà delle volte quando pulisci i bagni che usano li ritrovi più imbrattati di quelli dei ragazzini (che vergogna per degli adulti!). Buona parte di loro sono razzisti con gli stranieri e schizzinosi con i diversamente abili! A volte non sanno neanche parlare per quanto sono ignoranti! E quando vedono un bidello fare niente loro cosa stanno facendo? Ma niente!
  • 11/10/2008 20:54
    Lucrezia Borgia
    x alien in effetti è come tu dici ma gli altri non capiscono,danno la colpa ai destri se ci sono i destri e ai sinistri se ci sono i sinistri
  • 11/10/2008 21:28
    cosimo
    non sono assolutamente di centro destra, pero' in linea di massima condivido questa riforma. C'e' chi , come sempre, considera il posto di lavoro come un qualcosa di " eterno " , vuole aggrapparsi in tutti i modi alla seggiola e scende in piazza a protestare, con la scusa di volere una scuola migliore. Bisogna invece cercare di far capire che e' giusto eliminare inutili sprechi (specie in questo momento) e formare una scuola piu'professionalizzante, piu'efficace e piu'orientata al mondo del lavoro, fin dalle prime classi. Fosse per me farei una bella riforma anche delle scuole superiori , eliminando i licei che alla fine sono inutili e non preparano al mondo del lavoro. In Inghilterra a 22 anni ci si laurea, si fa carriera molto prima di qui (vedi ministro inglese David Milliband!!! ha solo 43 anni ). Qui è impossibile fare carriera a meno di non avere santi in paradiso....e non ricordo ministri cosi'giovani nel nostro paese!! (uhm Carfagna ma questo e' un caso a parte :)))
  • 11/10/2008 22:16
    sara
    che vergogna, il mondo intero sta subendo una crisi mai vista prima, e dove si vanno a fare i tagli? nell'unico reparto di una società che può dare speranze per un futuro migliore: la scuola. la maggior parte delle risorse dovrebbero essere investite nei giovani, cosicchè possano apprendere ciò che è stato, capire il presente, per un futuro migliore. no questi per pagarsi gli stipendi sempre più alti fanno tagli alla scuola, mandano un paese in rovina, tutto solo ed esclusivamente per il loro tornaconto...complimenti
  • 12/10/2008 01:16
    sara
    gorill, i professori lavorano anche quando le scuole sono finite, hanno un mese di ferie l'anno come la maggior parte delle persone, e spesso e volentieri passano il loro tempo libero, non pagato a correggere i compiti, a preparare un programma per la giornata ecc... tutte cose che non vengono riconosciute, forse sarebbe meglio che davvero stessoro a casa 3 mesi, finita una lezione andarsene a casa e fregarsene degli studenti, dato che gli studenti non hanno più rispetto per loro così come i nostri politici...
  • 12/10/2008 01:18
    FelsiNew York
    X TINO....e' la pura, sacrosanta verita'. non potevi aver descritto in maniera piu' visiva cio' che si provava allora..e cio' che giustamente devono provare gli studenti di oggi..pur ribadendo le abissali differenze(mediatiche, caratteriali, ecc..ragazzi son passati piu' di 50 anni!) voglio solamente aggiungere ...BEATA GIOVENTU' che si accorgera' dopo (come noi allora) dell'adesso..ma l'esperienza deve essere vissuta..studiando pero'...che gia' ci sono in giro certi ignorantoni non perche' manchino di comprendonio ma perche' non si sono mai sforzati di usare quel tesoro che e' il loro cervello adeguatamente. Stammi bene.
  • 12/10/2008 02:11
    simone
    X DANIELE "fa tristezza vedere che ogni volta che c'è una manifestazione di gente comune in piazza in questo blog ci sono persone che parlano di gente comunista" Perchè non è così?A memoria mia l'unica manifestazione di gente di destra che c'è stata è quella fatta a Roma con oltre 1.500.000 di persone...tutte le altre sono fatte per il 99 % da gente di sinistra
  • 12/10/2008 08:18
    giuseppe
    a cosa serve calderoli?
  • 12/10/2008 09:56
    bocciato
    Calderoli ha ragione, effettivamente sono troppi e sfaccendati. Pero Calderoli deve anche ammettere che i parlamentari sono troppi, che i dipendenti parlamentari sono troppi, che il personale del quirinale e' troppo ultra pagato, che le provincie sono troppe, che i dipendenti mantenuti dalla politica sono troppi. Percio' caro Calderoli, dilla tutta,non dire solo le cose che fanno "scandalo", cerca di essere obbiettivo, se ci riesci.
  • 12/10/2008 10:32
    daniela
    Se condivido il voto in condotta, non condivido la riduzione del personale ATA, i bidelli. Sono importantissimi: nella nostra scuola ci aiutano a controllare i ragazzi, puliscono seriamente le aule: insomma, in una scuola di 800 ragazzi è impensabile lavorare senza la loro collaborazione e non è la riduzione del loro numero che risolve il problema dei finanziamenti alla scuola pubblica!
  • 12/10/2008 11:14
    roby
    Signori, ci stiamo scannando tra di noi lavoratori, mentre Gelmini, Berlusconi, Tremonti, brunetta & Compani hanno stipendi milionari. E ci fanno credere che risolveremo i problemi dell'italia mandando a casa i bidelli con 900 euro mensili. Aprite gli occhi amici italiani, questo governo ci sta riducendo sul lastrico veramente!
  • 12/10/2008 11:48
    marco
    che la scuola abbia bisogno di una riforma mi sembra lampante,sia i maestri e professori che sono un bel mucchio di vagabondi mi sembra lampante. per quanto riguarda gli studenti la maggiore parte di loro sono un pozzo di ignoranza.
  • 12/10/2008 12:40
    kive
    Perché il ministro non si vergogna e dichiara che ce sono troppi ministri,troppi parlamentari,troppi deputati e troppi partiti che mangiano troppi soldi eh!!!!!!!!! Leghisti avete perso la testa!!!
  • 12/10/2008 15:01
    Chiara
    Anch'io ho avuto la maestra unica, una figura fondamentale nella vita mia e in quella dei miei compagni di classe. C'erano due bidelli, più che altro amici di noi bambini, e li vedevi sempre con lo straccio in mano o a dare il cencio per terra. E anch'io alle superiori andavo in piazza a scioperare (contro la Jerovolino, a quei tempi) tanto per fare forca a scuola. Perché, diciamocelo, se si va a chiedere a 'sti ragazzi perché stanno in piazza, il 90% non ne ha idea: ma è una buona scusa per una mattinata all'aria aperta, no? E mi va benissimo, ma almeno parliamo chiaro... I bidelli (anzi, adesso sono custodi) a scuola dei miei figli si occupano unicamente dell'accoglienza dei bambini all'ingresso, di segnare note tipo "oggi mangia in bianco" o "oggi lo riprende la nonna" e stop. La mensa non la toccano nemmeno, i bagni non li puliscono (c'è il servizio comunale esterno)e se chiedi loro qualche info + approfondita (ma domani c'è sciopero?) non sanno nulla. Mah...
  • 12/10/2008 21:04
    daniela
    "sia i maestri e professori che sono un bel mucchio di vagabondi" GRAZIE A CHI HA FATTO QUESTO COMMENTO! Io sono un'insegnante e non mi sento vagabonda. Provi lei a lavorare un'ora con 33 adolescenti, a tenerli interessati per due intere ore, a capire quando un allievo non ha compreso, ad affrontare conflitti perchè loro vedono in noi la figura genitoriale, a trovare il modo di interessarli e non annoiarli, per tirar fuori il meglio che hanno, a gestire i rapporti con i genitori iperprotettivi. Io a volte esco dall'aula che mi gira la testa e un'ora di questo lavoro è stancante e stressante, se si fa seriamente! Per non parlare poi dei ragazzi con problemi: convocare i genitori, attivare la psicologa, cercare di aiutarli. E questo è "lavoro nero",fatto al di fuori dell'oraro prettamente scolastico, non retribuito, ma che si fa solo per amore e serietà da parte di chi crede fermamente in questo lavoro. E non mi va di sentre queste sciocche generalizzazioni!
  • 12/10/2008 21:07
    daniela
    "a cosa serve calderoli?" ahhaahhaahahah Questo commento non lo avevo letto!
  • 12/10/2008 21:41
    art
    A volte mi chiedo a cosa serve Calderoli........ Ciao da Art
  • 12/10/2008 23:31
    lorenza
    perchè le persone parlano senza sapere? Perchè io non mi azzardo a dire che il geometra tal dei tali, il dottor x ecc, prendono soldi senza fare niente? In qualsiasi settore c'è chi lavora sodo e c'è il fannullone!!! Sentire da "non addetti ai lavori" che insegnanti e bidelli si grattano la pancia mi fa rabbrividire,vorrei venissero loro per un giorno in una classe qualsiasi a provare sulla loro pelle cosa significa.Inoltre chi dice che negli anni 50 la scuola funzionava bene dico ok, attenzione però:siamo nel 2008!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 12/10/2008 23:38
    lorenza
    PS: io la pipì me la porto a casa, non ho nemmeno il tempo di fare questo e la pausa caffè è un privilegio. per quanto riguarda la puntualità non ho mai provato a tardare perchè sono convinta che il mio Dirigente (con la D maiuscola) non tarderebbe a farmelo notare. Ribadisco che i fannulloni e la poca serietà fanno parte del carattere di alcune persone, non di una determinata categoria di lavoratori
  • 13/10/2008 06:34
    FelsiNew York
    negli anni'50 la scuola funzionava adeguatamente al tempo,forse un po' a rilento.es:'Pier Crescenzi fine'50:certi insegnanti erano la copia di quelli di'amarcord':la bellona di tecnica, il castigamatti di ragioneria, e l'ora di religione, tutta un:'posso uscire un attimo?' e si andava in bagno a fumare ..la categoria insegnanti di cui poi ho fatto parte e' vasta e complessa: io ho insegnato a adelphi university e hunter college di new york senza problemi, tranne certe classi di 'italian 1' con piu' di 40 studenti!!ma non scioperavamo per questo o altro: anzi,tu insegnante dovevi stare attento a come ti esprimevi:io fui ripreso perche' usavo 'blackboard' e non era 'politically correct'..le lavagne divennero poi verdi..chi crede che dopo aver fatto le nostre ore, ci grattiamo si sbaglia! comunque, non posso paragonare l'attuale sitauazione italiana al sistema americano (tott un eter quel!).pero',dovunque,insegnare non e' un mestiere e' una vocazione(senza beatificazione)ma gratificante,almeno per me lo e'stato
  • 13/10/2008 08:42
    TINO
    X lorenza. non si vuole affermare che "tutti" i bidelli siano inutili, e gli insegnanti fannulloni, ma devi ammettere che in alcune scuole, ce ne sono in esuberanza, quanto alla scuola degli anni 50, non è che funzionasse meglio, ma ci si accontentava (era appena finita una guerra devastante), e poi noi "matusa" che si vive un pò anche di ricordi, osserviamo il nuovo che compariamo con il passato, rilevando un ns. parere che non ha comunque pretesa di giudizio. è vero che siamo nel "2008" ma è altrettanto vero che siamo in una stasi di quasi recessione, e bisogna economizzare su tutto (anche) purtroppo su queste spese. pure a me è capitato di insegnare benchè io sia tutt'altro che un insegnante, in una nota acciaieria di sesto s.giovanni, ai tempi dell'industrializzazione, dovevamo trasformare dei contadini pescatori, e quant'altro (già adulti) in meccanici specializzati, e tecnici di fonderia, lascio a te immaginare....ciao carissima.
  • 13/10/2008 09:36
    Rovigo
    Chiunque sia entrato in una scuola ha visto alcuni bidelli chiacchierare con giornale e caffè....spesso anche arroganti. Averne 100 di Calderoli, contro certo sud zavorra e contro l'illegalità diffusa.
  • 13/10/2008 10:02
    giulia
    Lo sappiamo tutti che la maggior parte delle persone vuole fare l'insegna nte perchè ha i pomeriggi liberi e 20 giorni a natale, 10 a pasqua e 3 mesi estivi di vacanze. Se fosse un lavoro così duro e malpagato non ci sarebbero tanti aspiranti all'insegnamento!. Inoltre forse non tutti sanno che avere tre insegnanti per ogni classe è un costo che grava sempre sulle tasche dei contribuenti. E pensare che quando fu introdotta l'innovazione delle 3 maestre ci furono le stesse proteste perchè la maestra doveva essere solo una per molti genitori, perchè doveva esserci la figura di maestra-mamma. A chi non sta bene la maestra unica puo' sempre andare nella scuola privata e scegliere come preferisce, perchè dobbiamo pagare tutti tre maestre se puo' bastarne una? Certo che la maggior parte di coloro che hanno protestato su questa proposta saranno sicuramente insegnanti!
  • 13/10/2008 10:06
    gianna
    a cosa servono i bidelli? Da adesso in poi non lo so, ma fino ad ora a dare i voti alla sinistra. Per questo sono lì
  • 13/10/2008 10:14
    gianna
    per lorenza, ti apprezzo per la tua onestà, ma le leggi servono appunto per i disonesti. Se fossimo tutti buoni e onesti non ci sarebbe bisogno di niente. Se bastasse il buonsenso saremmo a posto, il problema e che molti nn hanno il buon senso, ma solo la malafede e l'istinto di fregare il prossimo più che possono.
  • 13/10/2008 10:35
    Luka x Lucrezia Borgia
    Per essere più concreto ti faccio un esempio di uno slogan falso e ignorante letto su striscioni: "Vogliono impedire ai nostri figli di studiare come si deve" - "Vogliono togliere il tempo prolungato". Tu come li definiresti questi slogan? Che cosa vorrebbero dire? E' ora di smetterla di confondere le persone con manifestazioni ridicole.
  • 13/10/2008 13:14
    oroallapatria
    perbacco!!!! se il nostro leder vuole i nostri soldi per pagare debiti di alitalia, li prenda e faccia di noi ciò che vuole, anzi se ci dice dove dobbiamo consegnare le nostre fedi nuziali, facciamo anche prima. e basta con questi comunisti che vogliono farci pensare e magari anche stare meglio, siamo schiavi e ci piace così, se cerchiamo di pensare, poi il capo non ci lascia più cadere le briciole dal tavolo...
  • 13/10/2008 13:31
    lorenza per giulia
    ribadisco il concetto: chi non sa le cose o si informa o sta zitto!un'insegnante di scuola primaria non lavora 20 ore a settimana ma 24 (lasciamo perdere le ore dedicate a correggere quaderni, verifiche e fare programmazione, non riuscirei a quantificare) a Natale fa gli stessi giorni di ferie di un operaio che lavora in una azienda medio-grande, a Pasqua non arriva a stare a casa una settimana e in estate i mesi non sono 3.Tu puoi fare le ferie anche a quando più ti fa comodo, andare in bellissimi posti non affollati e meno cari, io me lo scordo; con questo non voglio fare polemica è una questione di scelte. Inoltre sappi che io ho studiato fino a 25 anni per poter fare questo mestiere, mi hanno imposto l'università e l'ho fatta proprio perchè ci tenevo, sicuramente non è stato un ripiego ma una scelta spinta dalla vocazione che credo di possedere, null'altro.
  • 13/10/2008 13:44
    TINO
    ROVIGO...negli anni 50 era la "città delle rose" il comune della tua silente simpatica e pulitissima cittadina, in accordo con la camera industria e commercio, per lo sviluppo contro l'analfabetismo, istituì una scuola professionale, sfruttando qualche locale rimasto illeso a seguito della distruzione da bombardamento dell'ex cotonificio "val di susa" nei pressi della commenda, ebbe molto successo, passò poi all' ìstituto tecnico di s.bortolo, intestato in seguito al profess. viola, persona di grandissimo talento, di cui ai tempi ne era preside, accettai un posto come assistente, che per me molto giovane significava uno stipendio, il bidello volonteroso tuttofare, si dava un gran da fare ma da solo, non ce la faceva, perciò tutti noi, cercavamo di aiutarlo, cosicchè come si suol dire...una mano lavava l'altra. e del resto inutile menare il can per l'aia, conosciamo tutti i compiti del bidello.
  • 13/10/2008 15:58
    Lucrezia Borgia
    x luka, perchè forse non è vero con questo nuovo stravolgimento della scuola? Senzaltro che voi avete capito bene e gli altri no giusto?Ora però invertiamo quindi gli altri hanno capito bene e voi no. Se poi non capisci quello che dico, fai: eh,eh,eh!!!!!
  • 13/10/2008 16:38
    daniela
    Per sdrammatizzare tutta questa polemica sulla politica e la scuola, riporto una citazione di Woody Allen: "I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale"
  • 13/10/2008 17:32
    Luka x Lucrezia B
    Provo a spiegarmi in un'altro modo: es: "vogliono impedire ai nostri figli di studiare come si deve". Questa frase non vuol dire niente, cosa vuol dire studiare come si deve? Per me significa che la preparazione dei nostri studenti deve essere buona, cosa che fino ad oggi non è avvenuta in italia (tutto documentato oggettivamente, guardati i test fatti dall'unione europea, siamo ultimi). Poi cosa vuol dire "volgiono impedire"? Non mi risulta che la riforma preveda la chiusura delle scuole con l'impossibilità per gli studenti di entrare. La riforma ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell'insegnamento e la razionalizzazione dei costi, mi spiace che tu non lo capisca mentre ti fai abbindolare da stupidi slogan senza senso.
  • 13/10/2008 19:40
    dona
    Finalmente!avete letto il corriere di firenze del 12/10/2008? Cè in prima prima pagina un bell'art. sui bidelli. ringrazio la redazione che l'ha scritto.posso tollerare chi sparla della categoria solo per politica, ma che ne parlino male gli insegnanti nooooooooooo!!! IL BUE DICE CORNUTO ALL' ASINO.sapete a che serve un bidello di scuola materna??? Per due ore al giorno ad assistere il bambino e per 5 ore a fare assistenza alle maestre!!!!
  • 13/10/2008 22:29
    daniela
    Se non selezionano il personale docente in modo adeguato, e lo ripeto ancora una volta, con test psicologici, con preparazione specifica sulle tecniche di comunicazione, la scuola non potrà mai essere di vera qualità. Insegnare non è semplicemente un passaggio di concetti, ma significa molto di più: stimolare lo spirito critico, dare un metodo di lavoro, aprire le menti, tirar fuori quel che di positivo hanno i ragazzi, "educere", appunto. E a questo si aggiunge la sensiblità di capire i problemi di questi sbandati ragazzi, soli, che non sanno comunicare tra di loro, che cercano solo "evasione" e che non riescono a lasciare i loro vuoti e i loro conflitti fuori della porta dell'aula.
  • 14/10/2008 09:42
    marco
    i bidelli servono a pulire le vostre villone.......
  • 14/10/2008 10:18
    omeobono
    sono assolutamente daccordo con la Gelmini, anzi il voto in condotta per essere bocciati dovrebbe essere il 6; gli studenti in classe fanno quello che vogliono e non sono puniti adeguatamente. La ragazza che manifestava ha detto che il bullismo non si combatte con le punizioni ma fornendo la scuola di più risorse per migliorare la permanenza degli alunni. Ma lo sa che l'80% e più di coloro che fanno bullismo proviene da famiglie agiate o meglio ancora ricche? forse proprio come la sua famiglia; ogni nota avuta un cellulare nuovo in regalo! Devo dire che prevedo un futuro nero se le idee di questi 14-20enni sono queste. Riguardo ai bidelli sono tutti raccomandati e poco istruiti. Conosco una signora che addirittura, dato che lavorava vicino alla scuola, andava a casa e iniziava a preparare il pranzo!!
  • 14/10/2008 10:22
    GIANNA
    NON E' IMPORTANTE QUANTE SONO LE MAESTRE, MA CHI SONO LE MAESTRE. QUINDI FORSE E' BENE VERIFICARE PRIMA LA PREDISPOSIZIONE DI COSTORO DEL LIVELLO SOPRATTUTTO UMANO NEI CONFRONTI DEI BAMBINI, mi sembra che di questo non si preoccupi nessuno
  • 14/10/2008 11:21
    Lucrezia Borgia
    x luka:ma come mai l'UE in questo caso vi va bene e in altri casi veniva bastonata da voi? Lo sai cosa devo dirti,purtroppo ripetendomi perchè l'ho detto anche ieri,voi siete invasi da un'esaltazione ideologica come quella che avevano i comunisti nel 66.
  • 14/10/2008 12:20
    Luka x Lucrezia B
    Non è che l'ue mi va bene, era per citare dei dati a livello europeo. Se dicevo che era una statistica italiana mi avresti risposto che erano dati inventati dal regime di berlusconi. Tutto quì. Penso che bisognerebbe sempre ragionare sui dati oggettivi e non sui singoli episodi o su idee personali. per quello dico che gli slogan usati nelle manifestazioni sono falsi.
  • 14/10/2008 12:38
    ndr60
    A tutti i lettori che giustamente si chiedono a che serve Calderoli, ricordo che è indispensabile per portare il suo maiale a fare quattro passi...
  • 14/10/2008 15:11
    Domenico
    Siamo alle solite!l'apparato statale va riformato partendo dall'alto eliminando i ministeri mangialsoldi e soprattutto licenziamo i boiardi, dirigenti dello stato che percepiscono stipendi con parecchi zeri e di cui pochissimi parlano. Per lavoro viaggio molto soprattutto in Paesi extraeuropei, siamo ancora il belPaese, non roviniamolo definitivamente. Molta colpa è della classe politica ma altrettanta è anche nostra. L'arroganza e l'inciviltà ahimè stanno assumendo connotati preoccupanti.Sono di destra ma il buonsenso e la volontà di fare non ha nè ideologia politica nè colore; è però necessario rimboccarsi le mani che e darsi da fare, nessuno escluso.
  • 14/10/2008 16:18
    bruno
    La scuola italiana ha bisogno di riforme:finroa nessun governo è riuscito a farne una, nemmeno il centrosinistra.La scuola italiana si conferma come una scuola che nel confronto con il resto d'Europa risulta perdente.E' chiaro che gli studenti, nella maggior partedei casi, non sono contenti delvoto in condotta.Vogliono continuare indisturbati a malmenare i professori che volessero fare il proprio dovere.Vogliono continuare a viverla come un parcheggio tra una manifestazione politica e l'altra.Detto questo, occorre dire che il maestro unico alle elementari non appare come una cosa necessaria.Mentre sono d'accordo con ilmaggior rigore che porterebbe il voto in condotta.Ma se non si vuole diventare somari o agitatori di piazza bisognerebbe studiare in scuole private o all'estero.
  • 14/10/2008 17:22
    Paolo
    Rispondo alla Sig.ra Vanna che dice che ci sono le cooperative per tutto,sia per le pulizie che per il referto mensa,ma lo sa che nn tutte le scuole d'italia nn ci sono le cooperative,e poi i bidelli come li chiamate voi adesso si chiamano COLLABORATORI SCOLASTICI e fanno molto di piu'che solo pulizie e mensa! Come si permette la Sig.Vanna ad inveire sui coll.Scolastici,almeno quelli onesti,lasciamoceli,e sbattiamo fuori quelli che vogliono approfittarsi di questo tipo di lavoro x sfruttare!Abche mia madre e' Coll.SCOLASTICA,e nn dice niente di tutto cio' anche se so come la pensa lei! Ci vorrebbe magari un poco piu' dionesta' a questo mondo e tutto andrebbe x il verso giusto a cominciare dal governo. Non se ne puo' piu' di questi ALTI E BASSI! E' L'ORA DI DAECI UN TAGLIO NETTO,grazie per avermi letto-
  • 14/10/2008 17:24
    Lucrezia Borgia
    luka non dimentichiamoci che abbiamo avuto anche una riforma moratti e 3 governi berlusconi.
  • 14/10/2008 18:01
    daria
    La scuola, la cultura in Italia non interessa nessuno da tempo perché è più facile governare un popolo di ignoranti che guarda solo la tv e le sue schifezze. Ho letto qua solo luoghi comuni: insegnanti che non fanno niente insieme ai bidelli. Leggete, informatevi e saprete cosa accadrà a breve a tutto il comparto istruzione...basta aspettare poco poco...Lo scoprirete quando non troverete più il tempo pieno, l'insegnante di sostegno, la scuola al paese. Domate i vostri figli a casa invece di inveire contro gli insegnanti quando vi fanno rilevare che sono indisciplinati e scansafatiche. Un ultima nota: ricordate tutti l'insegnante unico che riusciva a far tutto ma quelle classi d'allora somigliano lontanamente a quelle di oggi? Oggi sono fatte in massima parte da ragazzini maleducati che non rispettano l'insegnante perché tanto non lo rispetta nessuno. Il bello è che non sono un insegnante!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 14/10/2008 18:11
    Lisa
    Ma perche' tutta questa bufera sia sui maestri di sostegno,che sui bidelli,xche' il Ministro deve fare tutto questo putiferio!Non riesco a credere ancora ke siamo arrivati a questo punto
  • 14/10/2008 19:57
    Chiara per Lorenza
    Ciao lorenza, scusa ma ricalcoliamo: vacanze di Natale, due settimane. Vacanze di Pasqua, una settimana. Estate, fossero anche due mesi...io ho diritto a 35 giorni di ferie l'anno...Non sarebbe male se li introducessero anche per gli insegnanti i quali nei mesi estivi (uno a scelta) si potrebbero impiegare nei centri estivi che ora sono a pagamento (e che pagamento!!!). insomma, se un insegnante ha da pontificare anche sulle ferie che gli danno non esiste più la vergogna!!!
  • 14/10/2008 20:12
    lorenza per daria
    finalmente qualcuno che non opera nella scuola informato!Sono pienamente d'accordo con quello che dici, il problema è che di persone come te ce ne sono poche. L'obiettività è persa, tanti parlano senza sapere,è ormai luogo comune che insegnante unico significhi solo far "pulizia", cioè mettere in strada persone che ritengono non far nulla tutto il giorno,punto! tutte le altre conseguenze negative passano in secondo piano, probabilmente per molti è più importante fare politica che pensare a quello che succederà ai loro figli...
  • 14/10/2008 21:07
    PASQUALE
    NON CAPISCO DOVE SI PONE IL PROBLEMA. MA QUESTA GENTE HA PROVATO A LAVORARE 13(DICO TREDICI)MESI ALL'ANNO? PROVATECI SE VOLETE ESSERE PAGATI BENE.PASQUALE
  • 14/10/2008 21:45
    Alberto Gramaccini
    A che cosa servono i "bidelli" dei Ministeri?
  • 14/10/2008 22:45
    lorenza per chiara
    Lungi da me dire che non facciamo ferie, Giulia ha fornito dati che non sono veritieri, ho semplicemente chiarito la verità. PS: ma se siamo così ignoranti e fannullone come mai la scuola primaria è tra le prime in classifica a livello mondiale? non dite che non è vero, non lo dico io ma le indagini eseguite da persone competenti. Mai sentito parlare di prove INVALSI?
  • 14/10/2008 23:41
    Chiara
    L'Invalsi si occupa di monitorare l'istruzione a livello nazionale. Niente da dire sui docenti. Non so a che livelli siamo in Europa, tu dici che siamo ai primi posti...forse nella primaria! Ho vissuto in diversi stati europei per motivi studio e ogni volta mi trovavo spiazzata di fronte a sistemi non solo migliori, ma più selettivi e severi del nostro,dove ancora si ostinano a far fare ai ragazzi l'inutile riassunto di interi capitoli dei Promessi Sposi, senza spiegare loro cosa cavolo stanno leggendo! La scuola italiana è pressapochista, almeno dalle superiori in poi, e includo anche l'università,ma rimaniamo alla primaria che sennò mi deprimo... Se davvero nella primaria siamo ai primi posti d'Europa è un peccato che poi per la strada ci si perda...
  • 15/10/2008 06:19
    FelsiNew York
    la scuola,peggio,gli studenti sono pressapochisti equivalentemente agli insegnanti che hanno a meno che questi non siano imbecilli patentati.Io all'universita' avevo una demente di inglese fissata sul suo'corso monografico'e la traduzione.Una volta,dopo aver sostenuto bene letteratura inglese'700/'900(una bella sberla)con l'altro professore,lei mi fa una domanda su Byron e "Don Juan".traduca questi versi.mi ricordo ancora"To Norman Abbey whirled the noble pair"Non sovvenendomi come LEI aveva tradotto 'whirled' improvvisai adeguatamente.voleva bocciarmi per tutto(l'altro professore disse:non per la mia parte)e mi fece ritornare solo per Byron dicendo:si vede che Lei non si applica..l'unica domanda demente fattami ad ottobre fu: che danni causo' Lord Elgin al Partenone? appena le dissi che si era..fregato.. i famosi 'marbles' oggi al British lei in brodo di giuggiole rispose "vede che quando si applica le cose le sa!bene,vada"vi rendete conto? son comunque sopravvissuto a tali demenze, non certo per merito suo!
  • 15/10/2008 07:11
    adriana
    A cosa servono i bidelli? Ho una nipote che è stata assunta anni fa come bidella, lei poveretta faceva il suo dovere, puliva la scuola ecc.., le altre hanno cominciato ad odiarla, e le hanno fatto ogni sorta di dispetti, perchè lei faceva troppo. Ecco a cosa servono i bidelli, solo a prendere lo stipendio a fine mese.
  • 15/10/2008 08:02
    danny
    beh, se il problema..è cosa far fare ai bidelli..si fa presto a risolvere il problema!! Le pulizie..BASTA COOPERATIOVE ESTERNE, la mensa..BASTA COOPERATIVE ESTERNE. Cosi non avremmo più i costi esterni, e terremo i bidelli!! E poi basta a dare colpe a destra..o a sinistra. Chi va al governo cerca di rimanere seduto su quella poltrona più tempo possibile..SI DEVE STARE BENISSIMO!! E per quanto riguarda gli scioperi, il 90% dei partecipanti lo fa per non andare a scuola..(come abbiamo fatto tutti!!), e non perchè si crede nella motivazione dello stesso!
  • 15/10/2008 08:46
    GIULIA
    IO PROPORREI DI FARE LAVORARE GLI INSEGNANTI 8 ORE, MATTINA E POMERIGGIO, IL POMERIGGIO FAREBBERO IL DOPOSCUOLA, COSI' FINIREBBE ANCHE IL MERCATO NERO DELLE LEZIONI PRIVATE A 40 EURO L'ORA. COSI' NESSUNO PERDEREBBE IL POSTO, FERIE COME NELLE AZIENDE E STIPENDIO COME NELLE AZIENDE, A CHI MERITA DI PIU' VIENE DATO DI PIU'. MA SICURAMENTE NON STAREBBE BENE QUESTO AGLI INSEGNANTI. chissa' come mai?
  • 15/10/2008 10:12
    Paolo
    Caro gorill1dg sei il perfetto prodotto del tuo centrodestra. Perche non provi a leggere il testo del decreto Gelmini prima di blaterare? Vedrai a gennaio, quando anche le famiglie di centrodestra andranno a preiscrivere i figli all'anno scolastico successivo chiedendo il tempo pieno e sentendosi rispondere che dalle materne in su non ci sarà piu perche e' questo che dice il decreto (leggitelo), delegando l'EVENTUALE pomeriggio alle associazioni e al volontariato o alle tasche delle famiglie... Continuate cosi, complimenti
  • 15/10/2008 10:29
    lorenza per giulia
    pienamente d'accordo, lavoreremo 8 ore al giorno a contatto diretto con i bambini, poi la mattina cosa spieghiamo loro se non abbiamo la lezione preparata? mentre io sto con i bambini me le prepari tu le lezioni? Li correggi tu i quaderni? le correggi tu le verifiche? Ti scervelli tu a trovare ogni volta una metodologia adatta a tutti i livelli di apprendimento? li fai tu i colloqui con i famigliari?le ore che passiamo con i bambini sono il meno, il peggio arriva dopo, quando impieghi altre ore a fare tutto questo,a tuo titolo informativo le ore effettive che svolgiamo a settimana vanno ben oltre le 24 contemplate nel contratto. Informati bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 15/10/2008 10:47
    Chiara
    Beh, caro Felsi, io mi sono trovata una prof di letteratura tedesca che mi ha consigliato di "impararmi a memoria tutto quello che potevo e poi ripeterlo"... e chi se ne frega se 10 minuti dopo aver preso il mio 30 non ricordo un accidenti di quello che ho studiato! Ma qui si parla dei custodi (mi raccomando, non bidelli!). Quelli dell'asilo dle mio bimbo mi piacciono,si vede che ci tengono ai bimbi. Quelli delle elementari dell'altro figlio sono dei cialtroni,puliscono la scuola quando pare a loro e trattano i bambini come rompiscatole dei quali sbarazzarsi quanto prima.
  • 15/10/2008 11:53
    ramiro
    Lo sciopero degli studenti? Quale sciopero.....lo sciopero è quello praticato a proprie spese astenedosi dal lavoro...ma questi zucconcelli vogliono solo far baldoria; arrogandosi diritti che loro non appartengono. I padri provassero a raddrizzarli con quelche sonoro ceffone.
  • 15/10/2008 11:57
    ATTILA
    Oggi si chiama sciopero. Ai miei tempi,si chiamava "adunata". Nell'intermedio si sono chiamate manifestazioni.A livello studentesco non è cambiato molto nel concreto. Si tratta di "far forca " o " bucare" la scuola,cioè di far festa. Figuramoci se l'affluenza non sarà più che massiccia. Ma come sono bravi i nostri (figli) studenti a protestare( anche se non sanno perchè protestano) e ne sanno di meno perchè lo fanno.
  • 15/10/2008 12:28
    gianna
    i maestri cosi' impegnati come lorenza, non li conosco, ne conosco molti che al pomeriggio fanno lezioni private in nero. oppure che accudiscono i figli nelle varie attività pomeridiane e non è poco per un genitore. le donne dipendenti del settore privato non hanno questa possibilità. La situazione, mi dispiace ma non saraà mai pari.
  • 15/10/2008 18:36
    FelsiNew York
    per chiara..hai ragione..il forum dovrebbe essere dedicato solo ai bidelli, 'custodi' per essere politically correct..alcuni giorni fa non mi veniva in mente mentre spiegavo che in italia oggi si usano eufemismi che rasentano l'assurdo, da 'operatore ecologico'(che a bologna chiamiamo bonariamente 'spazen') al ridicolo (mentre invece ci sarebbe da piangere)'portatore di handicap'..come se fosse un dono..tu cos'hai portato?..un handicap! e tu?.. al sublime 'vigilessa'.. abbiamo questo vizio dell' 'essa' ma anche una donna e' 'vigile' essendo 'vigile' chi veglia,e' attento/a..proprio ieri sera,riguardavo "saturno contro" e c'e questo dialogo:'anche lei cosi'?'..'cosi' come,addolorato?'..'no, gay'.. risposta:'no,io son frocio'.. bidelli/scuola/insegnanti(ci sono molti commenti su questi ultimi in questo forum) sono come la trinita' e(io continuo a chiamarli familiarmente cosi') i bidelli necessarissimi quando andavamo a scuola noi, non vedo perche' non debbano esserlo anche adesso, ma i nostri erano altri tempi!
  • 15/10/2008 18:40
    daniela
    Secondo me non è corretto parlar male di specifiche categorie di lavoratori, qualunque sia l'attività praticata.Chi lo fa, non mostra il meglio di sè. E' banale e troppo generalizzante. In ogni categoria ci sono persone corrette e scorrette!
  • 15/10/2008 20:04
    Alessandro
    Mi dispiace che l'Italia sia piena di gente che vuole parlare senza sapere niente dell'argomento trattato e di persone che credono che manifestare sia solo da comunisti. Sono uno studente al secondo anno di università e ho idee assolutamente NON di sinistra. Vorrei sapere da chi invita gli studenti ad andare a studiare, se ha 6-7000 euro da prestarmi per pagarmi il prossimo anno di università, magari per la specialistica li chiederò a chi non si rende conto che una volta divenuti privati, non si può tornare indietro.
  • 16/10/2008 00:09
    Filippo Monteleone
    A cosa servono i bidelli? piuttosto Calderoli dovrebbe chiedersi: a cosa serve un ministro della Semplificazione Normativa... semplicemente non sa a cosa servano i bidelli perché lui le scuole neanche le avrà fatte, visto come parla
  • 16/10/2008 07:15
    adriana
    Per Filippo Monteleone, forse è meglio che ti informi bene. Calderoli è medico, forse pediatra, se non sbaglio è di Bergamo, la città mezza proprietà di Di Pietro che di italiano non sa nulla.Sarà perchè dice pane al pane e vino al vino e si fa capire dalla gente comune, cosa che quelli della sx non fanno.
  • 16/10/2008 07:58
    ATTILA
    La notte bianca! Poveri bambini,mezzi addormentati, col capo steso sul banchino,mentre le "maestrine dalla penna rossa"" declamano e proclamano e i genitori applaudono. Una volta c'era il"detto" ma ancora oggi non'è cambiato nulla. Io,come tutti quelli della mia età,hanno avuto un maestro unico alle elementari, si sono fatti la maturità portando agli esami di stato tutto il concentrato del programma dei 5 anni e non come ora che de la cavano con 4 materie ,alcune scielte dall' utente. Si sono fatti l'università usando il treno (in piedi tipo carro bestiame) e con il panino delle tredici e studiando su dispense ciclostilate. Ora si vedono giovani che come branchi di pecore in transumanza ,degni eredi del famigerato 68,sfilano in cortei carnevaleschi,plagiati dalla nomenklatura di una estrema sinistra ,la cui filosofia resta sempre quella del tanto peggio, tanto meglio !Ma c'è mai stata una riforma scolastica che non sia stata contestata solo per il gusto di contestare?
  • 16/10/2008 08:57
    FelsiNew York
    x alessandro:non per entrare in polemica ma da tua ammissione sei"studente" quindi cosa ti lamenti se qualcuno ti invita a fare quello che uno studente deve fare:studiare!anche studiare e' un mestiere,forse il piu' difficile poiche' c'e' da apprendere seriamente.altrimenti potevi fare(al diavolo il 'politically correct')il bidello o il netturbino, mestieri che esimono dallo studio. ho capito che il problema e' pecuniario(non so se sia tuo o dei tuoi genitori il mantenimento all'universita').so che mio padre,con mio fratello che studiava pure lui e la mamma casalinga,si fece un mazzo tanto per farci studiare e mandare avanti la baracca coadiuvato da mia madre. e sai cosa faceva? il bagnino alla piscina comunale di bologna.scusa il gioco di parole..non si nuotava nell'oro ma ricordo che quasi tutti i giorni in estate andavo allo stadio a nuotare e aiutare il babbo col noleggio di pinne/occhiali(era consentito:lire 100 all'ora).. piu' tardi lavoro' in comune per il sindaco:cosi'ci ha fatto uomini e poche pippe!
  • 16/10/2008 13:29
    alex
    Ma perchè deve per forza divenire una lotta di classe? Possibile che ogni questione si riduca sempre in comunisti vs fascisti? Se fossero tutti comunisti i fannulloni in Italia allora come è possibile l'attuale maggioranza parlamentare? Non sarebbe più onesto ammettere che è solo una questione di soldi ed affari per la scuola privata? Saranno anche fannuloni ma un minimo di irpef la versano e con i loro consumi sono quota del PIL pure loro e se è vero che 'pecunia non olet' almeno si può considerarla una partita di giro. Queste sono domande da porsi senza distrazioni che non risolvono i problemi di questa nazione. E' facile pensare solo a comunisti vs fascisti ,persino troppo semplice , direi che probabilmente è prerogativa di intelletti 'semplici' senza offesa.
  • 16/10/2008 14:22
    lorenza
    complimenti! alessandro è uno studente quindi deve stare zitto e fare solo il suo lavoro:studiare. viva la libertà di parola e di pensiero. Non è forse corretto che anche lui pensi al suo futuro?! Per la cronaca anche io, seppur giovane, rimpiango un po' i bei tempi perduti, ma... sono perduti!
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