Orecchino al naso, catenaccio, più una A come Anarchia finto-tatuata sul petto: così ha posato per un servizio fotografico nel 2005 quando lavorava in tv. L'ha scoperto Dagospia. Appena un anno dopo, la svolta in politica
Bologna, 13 ottobre 2008 - Riprendiamo l'articolo di Gabriella Sassone per Dagospia.
Altro che Irene Pivetti e i suoi look da punk-sadomaso! La Ministra Mara Carfagna giocava a fare la punk molto prima di lei. Orecchino al naso, catenaccio al collo, crocifissi e look alla Madonna prima maniera, più una minacciosa A come Anarchia finto-tatuata sul petto, Mara si divertiva a posare per un servizio fotografico insieme all'hair-stylist Roberto Carminati e alla costumista Alessandra Ciulla, che l'avevano conciata per le feste.
Era il 2005 e lei lavorava ancora in tv. Appena un anno dopo, la svolta politica, folgorata sulla via di Berlusconi. La Carfagna, era decisamente più bella e più in carne e non aveva neanche gli occhi "scarfagnati" di oggi. Per essere credibile in politica, ha dovuto mortificare in tutti i modi il suo sex-appeal. Peccato