Ultime notizie
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LA SVOLTA / ELETTO IL PRIMO PRESIDENTE AFROAMERICANO

Il mondo applaude il trionfo di Obama
Barack: "E' l'ora del cambiamento"
Mandela: "Ora tutti possono sognare"

L'uomo delle 'sfide impossibili' conquista la Casa Bianca. McCain  ha riconosciuto la sconfitta: "L'America si è espressa in modo forte e chiaro". Anche Bush telefona per congratularsi. Anche lo sport esulta: Hamilton e Howe. La curiosità: chi sarà il 'first dog'? Lo stretto collaboratore Rham Emanuel sarà capo di gabinetto

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Obama nel mega spot tv di mezz'ora (Foto Ap/LaPresse) New York, 5 novembre 2008 - All'appello mancano ancora cinque stati, - North Carolina, Indiana, Missouri, Montana e Alaska, - ma i numeri che decretano la vittoria del senatore dell'Illinois Barack Obama, eletto 44esimo presidente degli Stati Uniti, raccontano un successo netto e un sostegno pieno da parte del Paese. Per Obama, stando ai conti dell'emittente televisiva Cnn, hanno votato oltre 53 milioni di persone, contro gli oltre 49 milioni di McCain. Per la precisione, per il nuovo presidente sono stati conteggiati 53.516.786 voti, contro i 49.300.666 di McCain.

 

Obama ha finora 338 Grandi Elettori (ne servivano 270 per vincere) più del doppio rispetto ai 156 dello sconfitto senatore dell'Arizona John McCain. Tradotto in percentuale, equivale al 52 per cento delle preferenze per il nuovo presidente contro il 47 per cento del repubblicano.

 

Per Obama un bottino straordinario di Stati che include la Virginia, la Florida, la Pennsylvania, l'Ohio, il Colorado, il New Mexico, il Nevada... Come a dire tutti gli Stati che erano incerti alla vigilia del voto.

 

Il senatore repubblicano John McCain ha parlato a Phoenix in Arizona dicendo ai suoi sostenitori che "L'America si è espressa in modo forte e chiaro". Ma in queste ore è una certa parte d'America a urlare forte e chiaro, quella delle centinaia di migliaia di persone folli di gioia nelle strade di tante città. E' la gioia senza confini degli afroamericani, oggi sciolti di commozione e animati da un nuovo orgoglio nell'essere cittadini del grande paese: cittadini finalmente e assolutamente di serie A.

 

Ma Obama è andato a pescare in tutti i settori dell'elettorato più pronti all'avventura: donne, neri e ispanici sono quelli che che hanno votato di più per il candidato democratico alla Casa Bianca secondo le analisi effettuate sugli exit poll. Obama è riuscito poi a conquistare una fetta sufficiente del voto bianco per lasciare al repubblicano John McCain un vantaggio troppo smilzo in questo insieme che sarebbe stato cruciale per farlo vincere. Secondo gli exit poll, Obama e McCain si sono equamente divisi i voti dei bianchi in tutto il paese tranne che negli Stati del sud.

 

Obama è riuscito a vincere nei grandi Stati dell'est e del sud est che sembravano alla sua portata secondo i più ottimistici sondaggi: Pennsylvania, Virginia, Florida, Ohio, oltre a tutti i bastioni democratici del nordest e del centro nord del paese. Non solo: oltre ai grandi Stati della Costa ovest come la California, l'Oregon e il Washington, Obama ha vinto in Nevada, Colorado, New Mexico. Insomma: ovunque.

 

L'incredibile vittoria di Obama - addizionata alla forza che si profila per i democratici al Congresso e a numerose vittoria nelle gare per i governatori - darà al neopresidente un potere che spaventa chi lo considera un pericoloso estremista. La sfida di Obama sul piano interno sarà ricompattare il paese. La sua è una vittoria ben più grande però degli Stati Uniti, perché dall'Africa a grandi zone dell'Asia fino a tutta l'Europa, il trionfo di Obama era atteso con ansia da tutti coloro che vedono nel futuro presidente l'immagine di un mondo nuovo.

  • 05/11/2008 11:48
    DOC
    complimenti a obama, che sia il presidente di tutti e trasformi l'america nel mercato che merita che sia, per ridare fiato a tutti.. mi preoccupa la sua politica di basso respiro, non mi sembra una politica di lungo periodo, lo vedo un po incapace su questo.. spero di sbagliarmi. spero abbia amicizia con il nostro paese, indipendentemente dal colore politico..
  • 05/11/2008 12:39
    paolo
    Il lato (tragicamente) comico della cosa è che ora la sinistra nostrana si impadronirà di questa vittoria come se fosse la sua. Me lo vedo già Veltroni gongolante quando invece dovrebbe pensare alla figuraccia fatta alle ultime nostre elezioni, lui che aveva avuto la supponenza di presentarsi come una sorta di alter ego nostrano alle nostre ultime. elezioni.
  • 05/11/2008 12:42
    mauro toselli
    Berlusconi vuole dare consigli ad Obama !!!!!!!!!!!!!! cosi' fare l'esatto contrario ed avra' un sicuro successo
  • 05/11/2008 13:02
    ivan
    gli americani ci hanno messo 8 anni ad accorgersi che il loro premier li aveva presi in giro con la politica del terrore (là contro i terroristi... qui gli extracomunitari)... hanno capito dopo 8 anni che questa politica del terrore nascondeva il nulla in termini di politica sociale ed economica... in italia arriviamo sempre 4 o 4 anni dopo... basta attendere.
  • 05/11/2008 13:33
    daniela
    bravo Barack ..........cambierai il Mondo ne sono convinta firmato..................donna che crede in te .............................Daniela w I NERI !!!!!!!!
  • 05/11/2008 13:42
    roberto
    Chi ha vinto in democrazia è legittimato a governare in primis dall'opposizione,come ha dimostrato mc cain telefonando subito ad obama.Questo i nostri politici di ambo gli schieramenti dovrebbero imparare.Una cosa però si evidenzia da questa elezione la fine inesorabile dell'eurocentrismo,e delle classi dominanti che aveva originato nelle colonie secoli fa,oltre agli Usa ...guardate il brasile ,il venezuela,etc,etc.Gli europei bianchi arretrano un era sta finendo.ai posteri l'ardua sentenza.
  • 05/11/2008 14:26
    Vittorio60
    aberrante e fuorviante questa frenesia messianica. certo, il "prodotto-obama" è stato più vendibile del "prodotto- mc cain", ma ora il vincitore dovrà rimborsare i "regali" elargitigli dai suoi sponsor. e non mi pare che questi (come anche quelli della controparte) siano molto sensibili agli interessi europei. lo dimostrano due guerre mondiali e un pietoso dopoguerra europeo che l'america regge solo con una economia di guerra. ergo: inutile e dannoso farsi delle illusioni, tutto procederà come prima. e come sempre in nome della pace (sic!), della democrazia e del benessere (cioè degli "appetiti", ovvero della pancia piena - dei soliti noti). Goodmorning Italy.
  • 05/11/2008 14:47
    ivan
    gasparri: "al qaeda sarà contenta"... che schifo: anche i repubblicani hanno dimostrato più dignità ed orgoglio... al qaeda è stata contenta della guerra in iraq alla quale abbiamo partecipato, quello sì... prima non c'erano in quel paese e oggi ci sono grazie a noi... e non dite che sono un comunistaccio perchè lo dico... lo diceva anche il papa che comunistaccio non era.
  • 05/11/2008 14:54
    icche' cambia ?
    secondo me e' solo una operazione di facciata, Obama non avrebbe ottenuto tutti questi voti se non fosse stato nero, e non si fosse candidato in un periodo di crisi come questo. Alla fine non cambiera' praticamente nulla, tutto e' gia'deciso sulla politica imperialista e guerrafondaia degli USA, sul prezzo delle materie prime che continuera' ad essere deciso dagli americani, cosi' come l'andamento delle borse, e il cambio del dollaro. Sono i grandi speculatori di borsa che hanno eletto Obama (cosi come elessero Bush 8 anni fa), che hanno fatto cadere le torri gemelle per guadagnare miliardi in borsa (ma chi crede alla favola di Bin Laden??) Fanno credere al popolino che qualcosa cambierà, per tenerli buoni, ma non sara'cosi'...lo vedrete presto.
  • 05/11/2008 15:09
    Peppe
    Grande Obama! complimenti! possa tu cambiare l'america, e perchè no, anche il mondo!
  • 05/11/2008 15:13
    DOC
    a tutti quelli di sx.. magari ora venite fuori dicendo che la vittoria è la vostra, che berlusconi e la dx devono andare a casa,che tutto è finito,etc,etc,etc.. mi auguro che obama pensi davvero nel lungoperiodo,perchè la politica è sacrificio di tutti per tanto temo, non basta un'illusione come lo è stata la sx dal 2006 al 2008.. solo illusione..
  • 05/11/2008 15:34
    sara
    son proprio contenta, chi sa come gli gireranno a berlusconi che ha perso il suo amicone....il mondo si sta risvegliando, peccato che l'italia non faccia parte di questo mondo, si sentono ancora storie di razzismo, troppe e tutti i giorni, spero che questa vicenda faccia riflettere un po' tutti...
  • 05/11/2008 15:41
    MARCO veneto
    ..il partito democratico americano equivale alla destra europea.. chiudiamola qui
  • 05/11/2008 15:54
    Carla
    Sono veramente molto felice perchè l'elezione di Obama a presidente degli Stati Uniti significa che la storia va avanti nonostante tutto. La politica del terrore che ha fatto Bush non ha pagato e questo sia da monito a chi in casa nostra vuol tenere il paese chiuso e nella paura del prossimo diverso da noi. Il mondo è aperto e non servirà a nulla opporvisi se non a costo di pagare questi tentativi a caro prezzo. Paga invece l'accettazione degli altri...vorrei esserci quando anche in Italia avremo un presidente che ha origini diverse dalle nostre..In bocca al lupo a Obama e che la sua elezione serva a cambiare tutto il mondo
  • 05/11/2008 16:14
    anna
    sono davvero contenta x obama... quando ho visto il tg oggi con la sua vittoria ho pianto come una bambina... finalmente tutta la popolazione di colore dell'america e del mondo, sempre maltrattata sin dagli antipodi potrà avere la giustizia di cui ha bisogno!è un momento bellissimo, forza obama!!!
  • 05/11/2008 16:57
    Daniele
    x MARCO veneto: infatti il pdl sosteneva mc Cain...poi vuoi mettere la soddisfazione della lega nel vedere un presidente nero...dovete smetterla di mandare al governo i vecchi buttiamo fuori questa intera classe politica buona a nulla...RESET...
  • 05/11/2008 17:02
    giovanni
    se lo merita un uomo con le palle !!! certament porterà una grande rivoluziona di buone prospettive in america,beati loro!!! speriamo che un giorno arriverà qualcuno come lui in italia!!!!
  • 05/11/2008 17:17
    alien
    bella vittoria, soprattutto per il risveglio delle coscienze della gente, speriamo prima o poi toccchi anche a noi. certo che ora comincia il difficle: dovra' lavorare duro per non deludere piu' della meta' del paese che l'ha voluto e ancora di piu' contro quelli che non l'hanno voluto. speriamo lo lascino governare. gli americani hanno larghe vedute di democrazia quando un presidente non fa quello che deve fare, la storia insegna per doc e paolo che c'azzecca la sinistra italiana? ma non avete proprio altri argomenti? provate a cambiare!
  • 05/11/2008 17:27
    guibi
    Sono contento moltissimo per Obama! non perché e di colore come me.Credo in lui e alla sua politica! Penso che possa cambiare le cose che viviamo adesso.Comunque fidatevi il mondo sta cambiando.Non c'è giustizia tra fratelli e sorelle,i bianchi sono nostro fratelli!! grazie a tutti....Vi voglio molto bene!!!!!!!!!
  • 05/11/2008 17:31
    alexbz
    nn ho tifato e nn sn americanofilo, l'importante era chiudere 8 anni di scelleratezze dell'amministrazione bush...ho sentito il primo discorso da presidente di obama e l'appello a tutti i cittadini americani, quali che fossero, ricordandogli che gli stati uniti sn un grande paese mi ha sinceramente commosso...lo stesso comportamento da gran signore del perdente mc cain mi ha dimostrato il calibro, l'importanza di questo tenzone...ma allo stesso tempo mi ha ricordato della pochezza intellettuale e spesso morale dei ns politici...
  • 05/11/2008 17:32
    enrico
    obama presidente dara' inizio ad un nuovo 'new deal'
  • 05/11/2008 17:32
    Ili
    Speriamo che la vittoria di Obama sia di buon auspicio anche per noi qui in italia: che inizi a soffiare un vento nuovo di cambiamento e di rinnovamento...
  • 05/11/2008 17:35
    franz
    grande ùolter hai vinto anche tu...per l'unica volta nella tua vita hai avuto ragione e adesso finalmente tutti i sinistrati italiani nel nome di obama l'afroamericano potranno festeggiare gli interessi che l'america continuerà a fare come è giusto che sia.
  • 05/11/2008 17:47
    franz x ivan
    no ivan non sei un comunistaccio,sei semplicemente uno dei tanti sinistrati che popolano questo forum e che non ha capito che obama non ti rappresenta perchè non sei un americano. festeggia pure poi passata la sbornia fatta di tanta retorica all'italiana tipo tutti sul carro del vincitore fammi sapere quanta vera ricchezza avremo accumulato.
  • 05/11/2008 17:56
    fabio
    ho letto i commenti ma come ragionano gli italiani chi parla che e una vittoria anche per veltroni , chi parla che non bisogna avere paura degli extra e dei terroristi è solo poliica, ma questa gente vive in paradiso o in un altro pianeta ,non vedono i problemi giornalieri, non hanno visto che tutte le macchinette dove la gente votava in america si bloccavano , nessun o si e chiesto che puo essere un complotto cosi il terrorista alqaida (non so come si scrive perchè non mi interessa)si calma, si sapeva gia più di un anno fa che diventava un nero il presidente d america . ma poi che fà?sarà solo un simbolo per la storia e basta
  • 05/11/2008 18:07
    Amelia S.
    Obama? Nooo!!! Terribile!!! Ma pensate cosa accadrà se gli capitasse di fare una visita ufficiale in Italia. Pensate alla faccia di calderoli costretto a stringere la mano a un negro...
  • 05/11/2008 18:33
    Chiara
    Stamani appena alzata ho acceso la tv x vedere i risultati e il discorso di Obama mi ha davvero emozionata. Sono speranzosa per almeno 4 anni di cambiamento...di certo l'America ha dimostrato di non poterne + di questa schiera di politicanti-cariatidi. C'è bisogno di aria fresca, di una persona nuova, e Obama penso che farà la differenza. Dovremmo prendere esempio in Italia, e non aver paura di sfidare i pregiudizi e la paura del cambiamento. Grande Obama, e grande McCain, che ha fatto un discorso davvero toccante e da vero leader
  • 05/11/2008 18:34
    Annalisa
    Grazie al Partito Democratico americano e al suo portavoce il Presidente Barack Obama il pianeta può uscire dal coma e ricominciare a vivere con tutte le sfide che la vita stessa ti dona. Yes we can!!!!!!!!! vogliamo vivere,dialogare,commerciare,ridere,sperare in un domani migliore e lavorare per un OGGI che sia una opportunità per ciascuno di noi secondo i nostri traguardi i nostri sogni. Grazie agli americani e alla loro forza non solo miitare ancora grazie.
  • 05/11/2008 18:35
    Fabrizio - Verbania
    Ma come rosicano i nostri amici destri!!!! Ma che piacere!!!! Chi ha detto che la vittoria è nostra? Avete detto e fatto tutto voi....ammazza quanto ve brucia....l'uomo nero vi fa così paura? Certo che non andrà a braccetto con suo Emittenza come quell'altro... Non è certo Malcolm X, ma è sempre una bella soddisfazione per noi che abbiamo a cuore la causa dei Fratelli Neri. Respect!
  • 05/11/2008 18:36
    GIOIR
    CAPO DELLO STATO MAROCCHINO E PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ROM, QUESTO TRA QUALCHE ANNO IN ITALIA SE DOVESSERO RIPRENDERE FIATO I COMPAGNI...!!!
  • 05/11/2008 18:42
    Franco
    Tanti auguri ad Obama! Li avrei fatti anche se avesse vinto Mc Cain. Io spero solo che l'uomo più potente del mondo pensi sì al suo paese e lo governi saggiamente, ma che abbia presente che gli USA, volenti o nolenti, sono sempre gli arbitri delle sorti mondiali. Penso alla pace, (gli americani, direttamente o indirettamente, nelle guerre ci sono quasi sempre in mezzo), ai mercati (che vegli sulle varie Lehman Brothers e non ci metta col sedere per terra) all'ecologia, (gli accordi di Kyoto). Che la grandezza e la forza del dollaro e gli interessi delle multinazionali non facciano dimenticare tutto il resto. Auguri ad Obama e al mondo intero!
  • 05/11/2008 18:54
    blackmacigno
    Esulta la sinistra italiana che di democratico ha ben poco, esulta Veltroni ma ditegli che lui non è Obama, esulta l'America molto più democratica dell'Italia, col discorso di McCain, democraticissimo, che vuole essere al fianco di Obama per lavorare insieme e risolvere i problemi politici-economici anche del mondo e dimostra un sentimento di democraticità di cui Veltroni e la sinistra radicale non ne conoscono nemmeno la decima parte; il livore di una sinistra che ostenta continuamente nell'irresponsabilità. Che ipocriti!! bruciano le bandiere americane nei loro cortei ed ora si danno un gran da fare per osannare Obama e salire sul carro del vincitore. Riconosco che il cambiamento voluto dall'America scaturisce soprattutto dalla crisi economica e spero che il protezionismo di cui Obama tende ad esserne fautore non pregiudichi lo sviluppo europeo e ne aggravi la crisi. Troppi parlamentari esprimono il loro astio e dissenso verso chi governa, la disponibilità di McCain dovrebbe insegnare, invece. . .
  • 05/11/2008 19:00
    paolo
    Grottesco è Veltroni e la sinistra che fino a ieri (e continuerà pure domani) brucia le bandiere americane in piazza. E poi siamo seri, fra democratici e repubblicani c'è la stessa differenza che da noi fra Forza Italia e AN. Non vengano a farci credere che Obama è di sinistra!
  • 05/11/2008 19:08
    jetset
    Che stupidaggine "viva i neri". Tra i neri vi ricordo ci sono anche moubutu e gli innumerevoli dittatori tagliagole africani. Il colore della pelle non dev'essere un discriminante né in senso positivo né in senso negativo. E' come dire viva quelli con gli occhi azzurri, viva i gialli o viva i bianchi. E assurdo! A me interessa che Obama sia bravo come presidente ma francamente né McCain né lui mi hanno convinto un granché. Li ritengo entrambi molto scarsi, hanno fatto un sacco di promesse ma di difficile attuazione. Spero comunque di sbagliarmi ma lo vedremo alla prova dei fatti, quando tutta questa moda del nero "superman" in quanto nero sarà passata. Non fraintendetemi: spero ugulamente in un gran presidente, alla Kennedy. Ma andateci piano con tutti questi trionfalismi.
  • 05/11/2008 19:10
    toro scatenato
    noto una "innaturale euforia" dei blogger sinistroidi dovuta all'elezione di obama e.. come se avessero vinto i loro "beniamini nostrani", sono felici che in america hanno eletto il 44° presidente, ma tali commenti li vorrei sentire tra un pò di tempo, forse non si sono accorti che la vittoria ha letteralmente spaccato in due la nazione, non come riportato da varie voci mediatiche; ha vinto "ovunque", a mio avviso penso che obama non abbia un lungo corso presidenziale, - spero di sbagliarmi per il bene di tutti- primo perchè troppo giovane,secondo non ha un decorso politico importante, voglio vedere -non è un auspicio- quando si troverà ha doversi scontrare contro i poteri forti dello stato e di come saprà reagire,ricordo che la maggioranza l'ha ottenuta in quegli stati che sino alla vigilia del voto erano incerti; terre dove cooabitano cittadini di varie razze, aspettate che disattenda a qualche slogan propagandistico della campagna elettorale, faranno come in italia..finita la festa..cominciano i guai...
  • 05/11/2008 19:20
    A.T.
    XIvan: come fai a commentare le parole di Gasparri? un uomo un perchè, il simbolo del nulla della politica italiana, certo meglio di Ciarrapico, Berlusconi, DeGregorio, Previti, Dell'Utri e compagnia cantando...com'è lontana l'america! noi abbiamo un vecchio di 72 anni, con procedimenti penali a pioggia sostenuto da TG di parte e vergognosi e loro un uomo di 47 anni come Obama. Ci vorranno cinquant'anni per arrivare agli stati uniti...
  • 05/11/2008 19:27
    matteo
    Mi dispiace abbia vinto obama...perchè tifavo la controparte....ma amen.!!!per tutti quelli che dicono meno male...ci sarà un cambiamento...non illudetevi...!!!la politica estera rimarrà sempre ugulae (tanto che presidenti democratici vedi kennedy e clinton , sono stati autori di iniziative belliche qnt i repubblicani ;vedi baia dei porci e vietnam per l'uno , kosovo per l'altro).Obama sicuramente ha vinto perchè nero...perchè rappresenta una novità...ma cambieranno...sempre che cambieranno gli affari internamente agli states...la sanità...l'istruzione...etc.Per qnt riguarda la crisi economica nata coi mutui surprime...non è assolutamente colpa di bush...ripet non è...dato che inizio tutto nella gestione dei primi anni 90 di bill clinton...qnd la causa è da vedersi in quasi 15 anni fa.Mi duole vedere come la maggior parte della gente sia pronta ad incolpare Bush...o Berlusconi in italia per le minime cose che succedono...!!!mi meraviglia altresì il fatto che nessuno abbia dato la colpa a bush dei recenti.....
  • 05/11/2008 19:30
    matteo
    (Continua) uragani capitati nel golfo del messico...o a chi non abbia imputato a berlusconi qualsiasi cosa sia successa in Italia. per qnt rigurada Veltroni e la sua compagine politica sinistroide non capiso del perchè plauda alla vittoria di Obama...e coglie l'occasione per dar contro a Berlusconi...come se Mccain abbia perso perchè in linea con la politica estera del premier.La nostra politica estera è perfetta...bisogna non considerare gli "stati canaglia" e combatterli e invece intavolare amicizie strategiche con gli stati seri.
  • 05/11/2008 19:36
    IL COMPAGNO D.
    ULTIME DI AGENZIA : Veltroni, D'Alema, Fassino e anche Di Pietro, sono in partenza per l'America. Vogliono incontrare Obama per farsi fare lezione in merito a come si vincono le elezioni. Ma riusciranno a capire qualcosa ?
  • 05/11/2008 19:48
    Carla
    DOC...ti preoccupa che Obama possa trascinare molti italiani a votare per il nostro partito democratico, vero? Ebbene si caro destroniani di bush, il vento cambierà presto anche da noi...e allora tutti a cuccia
  • 05/11/2008 19:50
    IL COMPAGNO D.
    Vittoria di Obama. Mandela ha detto : ora tutti possono sognare. VELTRONI HA GIA' COMINCIATO !
  • 05/11/2008 19:55
    matteo
    questo per convalidare le mie idee...leggete illusi leggete.....soprattutto i sinistroidi:http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/11/05/130417-cara_europa_politica_estera_cambiera.shtml
  • 05/11/2008 20:23
    Alberto Gramaccini
    Mandela, nella sfortuna del suo tempo in un Paese disgraziato ha potuto vedere il suo Paese cambiare in un modo straordinario, per merito suo e dei suoi connazionali. Qui, in questo disgraziato Paese postfascista, io non vedo alcuna possibilità che esso diventi una democrazia evoluta. Oremus.
  • 05/11/2008 20:44
    Raffaele Innato
    Oggi è nata una democrazia! Il cittadino della razza umana Obama è il presidente degli Stati Uniti. Un uomo dolce, elegante, sicuro, sereno, rispettoso dell'idee e della gente della sua terra. Una speranza per il mondo e per le nuove generazioni. Bisogna cogliere l'attimo importante di tale scelta per farne buon uso anche in Italia. Bisogna mandare a casa tutta la casta obsoleta e incapace, per sostituirla con nuova linfa, preparata con idee sane e solidali, che sa ascoltare e che sa voler bene al proprio popolo e al proprio ambiente, per il benessere comune. http://raffaeleinnato.blogspot.com
  • 05/11/2008 20:52
    stevie
    un voto storico, una bella responsabilità per obama, che dovrà portare tante speranze....bravo obama, se la merita proprio questa vittoria, però veltroni non deve gongolare, visto che le idee dei democratici americani sono molto lontane (per fortuna) dalla sinistra....
  • 05/11/2008 20:57
    Bella ciao
    sarà sempre meglio di Bush che in 8 anni ha portato l'america e l'europa sull'orlo del precipizio..torri gemelle ,la scusa dell'irak,l'afganistan,non ha concluso niente,ha solo fatto aumentare il terrorismo.Il terrorismo,non si combatte con il terrorismo,ma facendosi i c.... propri.Adesso con Obama possiamo parlare di vera democrazia.
  • 05/11/2008 20:59
    dany900
    l'era dei bush è finalmente tramontata, all'alba l'america e il mondo si sono svegliati con un nuovo uomo che rappresenta la speranza di un mondo migliore, auguri presidente Obama.
  • 05/11/2008 21:06
    alchimista
    Spero sia la fine di quel liberismo selvaggio e di quella gestione senza regole dell'economia che hanno caratterizzato la presidenza bush. Grazie a questo liberismo senza freni non si è tutelato il lavoro ed il risparmio, sono stati premiati speculatori senza scrupoli, sono stati persi in occidente milioni di posti di lavoro, è diventata una superpotenza economica la cina, un paese che vive di sfruttamento e di concorrenza sleale. Spero davvero in una nuova politica economica degli Stati uniti.
  • 05/11/2008 21:43
    KIVE
    complimenti per Obama spero che la lega lascera votare gli stranieri pero hanno capito che sarano immarginati
  • 05/11/2008 22:34
    Nicola
    Sono sempre stato gretto nel considerare gli italiani superiori a chiunque altro. Siamo intelligenti, scaltri, generosi, poeti, artisti fantastici. I nostri acerrimi nemici, i tedeschi, hanno però una donna a capo del governo... I francesi, loro e la loro "grandeur", un quarantenne presidente... Gli spagnoli, quei poveretti monarchici usciti ieri l'altro dalla dittatura, anche loro un quarantenne capo del governo che gli ha consentito il sorpasso su di noi... Gli americani, quei poveri grezzoni guerrafondai che per capire co'è la STORIA dell'umanità devono attraversare l'Atlantico hanno appena scelto un presidente di colore... Noi italiani siamo governati da SEMPRE da una GERONTOCRAZIA dedita al proprio AFFARE quando non al MALAFFARE... Quanrant'anni fa, nel '68, mio padre contava che la scuola si sistemasse prima del mio arrivo alle superiori... La mafia, la camorra... Guardiamoci la mattima allo specchio e piangiamo pensando alla nostra pochezza nei confronti degli altri popoli del mondo!
  • 06/11/2008 00:00
    claudia
    SI RESPIRA GIA' UN'ARIA NUOVA. IL MONDO CAMBIERA' E SARA' OBAMA L'UOMO DEI SOGNI POSSIBILI, QUELLI CHE NON RIMARRANO SOLO DEI SOGNI IRRAGGIUNGIBILI. OGGI MI SENTO AMERICANA ANCH'IO. IN BOCCA AL LUPO MR PRESIDENT
  • 06/11/2008 01:31
    ROSSI G.
    Silvietto nostro darà consigli ad obama su come arricchirsi con la politica (Craxi e cy:)giocando sulla pelle dei creduloni e invasati che non vedono ad un palmo dal naso... Vai obama, sii un ottimo presidente !
  • 06/11/2008 02:04
    Dany
    effetto obama sulle democrazie mondiali: nani, razzisti, fascistelli, papponi, tangentisti, puttanieri, tornerete dove meritate di stare, siete storia ormai, è solo questione di tempo, addio per sempre ...
  • 06/11/2008 07:11
    adriana
    Per Carla. Negli Stati Uniti gli uomini di colore erano stati portati come schiavi, quindi un nero alla Casa ianca vuol dire essersi liberati dalla schiavitù. Qui in Italia chi viene non viene come schiavo, non capisco quindi il tuo ragionamento. Non pensi che già così comandino loro? Per tutti i privilegi che noi paghiamo? Ti piacerebbe portare il velo? Perchè si può arrivare anche a questo.
  • 06/11/2008 08:17
    FelsiNew York
    io ho votato obama e sono ben contento della sua vittoria anche se si ritrova una patata bollente tra le mani che incenerirebbe chiunque..mi astengo da ogni altro commento politico-- pro o contro-- di altri partecipanti a questo forum tanto ognuno e' libero, deve e puo' pensarla come vuole..pero' mi son cascati i m..... quano ho letto l'ennesima 'berlusconata': silvio vuol dare consigli a obama!!..mi e ' venuto in mente un vecchio modo di dire bolognese citato quando si parla a sproposito..non lo posso scrivere per intero, ma suona piu' o meno cosi'.."me a degh che la m.. la s'arvolta al granadel!" il 'granadel' sarebbe lo scopino del cesso..il resto e' comprensibilissimo anche a un profano!!!
  • 06/11/2008 08:43
    toro scatenato
    X la redazione, se mi avete censurato non ne intravedo il motivo, il testo non conteneva frasi offensive, forse non era in linea con tanti altri...saluti...
  • 06/11/2008 10:02
    bruno
    Ai BIANCHI che si compliementano per la fine dell'uomo bianco. Siete patetici, pericolosi e sciocchi. La fine delluomo bianco è anche LA STRA. Guardatevi allo specchio, e vi augurate l'invasione? Perchè odiate la vostra civiltà e la vostra gente? Perchè volete sottoporci alla colonizazione, guardatevi ntorno, è una colonizzazione, e LORO sanno di avere dalla loro parte le nostre strtture di potere, e non si evrgognano di essere NERI: ne sono orgogliosi. Voiv vi vergognate della nostra arte, della ostra letetratura, della nostra stessa identita? Siete pazzi e socialmente epricolosi.
  • 06/11/2008 10:14
    klaus
    Io andrò contro corrente, ma temo che l'avvento di Barack HUSSEIN Obama, non sarà così positivo come il delirio cieco di tutti ora vuole credere. La persona, per quanto carismatica è innegabilmente INESPERTA. Staremo a vedere se sarà sufficientemente intelligente da contornarsi di uno staff valido. Altrimenti temo che tra qualche anno saremo a rimpiangere, non dico Bush figlio, ma sicuramente Bush padre o Clinton.
  • 06/11/2008 10:32
    Luka
    Tanto non cambia niente, il presidente è solo di facciata. Le politiche importanti sono già decise e non sarà di certo Obama che le cambierà. Comunque in generale sono contento. Gli unici due punti che mi preoccupano sono: Obama è appoggiato soprattutto dai ricchi americani che lo hanno lautamente finanziato, inoltre l'introduzione del servizio sanitario nazionale in un paese con il debito più grande del mondo mi lascia molto dubbioso.
  • 06/11/2008 10:59
    lorenzo
    com'era prevedivile sono in molti a saltare sul carro del vincitore, e questo fa parte del rituale. tuttavia se l'elezione di obama conferma che l'america è la più grande democrazia del mondo, dove ogni sogno può essere realizzato, dove però solo l'impegno e le capacità vengono premiate, ha anche evidenziato che per realizzare grandi sogni occorrono grandi risorse (la campagna elettorale di obama è costata una cifra per noi inimmaginabile) e se queste risorse vengono messe a disposizione da potenti e ricche famiglie, il cui obiettivo è quello di arricchirsi ulteriormente, non c'è da stupirsi che esse si aspettino un ritorno economico, ma dato che ciò è sempre accaduto negli usa, nessuno ha mai tirato in ballo il "conflitto di interessi"ancorchè questo sia più che palese. Anzi la sinistra italiana plaude a chi ha saputo utilizzarlo meglio. Concludendo: il mondo intero sappia che per molte genarazioni ancora l'America rimarrà l'america
  • 06/11/2008 11:02
    TINO
    Mi chiedo chi chiamerà mc cain a formare il suo "governo ombra" chissà forse epifani?..eh..eh...
  • 06/11/2008 11:28
    TINO X DANIELE
    ocio mio caro, che alla lega nn importa un tubo che sia nero, giallo, o a pois. credmi. edamus, bibamus, gaudeamus. (:-). ciao. in quanto alle "palle" di giovanni, lo vedremo a suo tempo. per ora ti consiglio di aspettere.
  • 06/11/2008 11:29
    renny
    Obama ha vinto, evviva Obama : l'Italia dovrebbe imparare dall'America che chi vince va rispettato come ha detto McCaine gli americani sono uniti perchè siamo tutti americani! cosa fa invece l'Italia e l'opposizione? Veltroni e compagni anzichè cercare di andare d'accordo con Berlusconi che ha vinto in modo democratico con la maggioranza, non gli riconosce la vittoria ma lo osteggia e sbeffeggia! Certo che ne abbiamo da imparare dagli americani : la loro è vera democrazia la nostra è solo una buffonata c'è da vergognarsi, quando impareremo che l'unione fa la forza anche se si hanno dei diversi ideali?
  • 06/11/2008 11:57
    Bella ciao
    Doc,avete già detto tutto voi e l'avete detto dalla paura che la sinistra lo dica,ma come siete messi a dire così,c'è solo uno che dice faccio tutto io,dico tutto io,sono il padre eterno e voglio dare consigli a barak..ma quali consigli!!!!!!!!!!!
  • 06/11/2008 12:03
    Bella ciao
    x compagno D che compagno non è...vacci anche tu con loro,così impari qualcosa,oppure ti aggreghi all'amico di putin quando va a dargli dei consigli.6 messo un po' maluccio,adesso scoppiate di invidia e avete paura che non c'è + il signore della guerra speculativa.
  • 06/11/2008 12:12
    Madrid
    toro scatenato, non esageri la divisione che c'è all'interno dell'america. Tradizionalmente, le coste (più urbane) sono democratiche, e il centro (più rurale) è repubblicano. Ci sono stati in cui i due sono più o meno uguali, e lì spesso si giocano le elezioni. Questa divisione è una costante delle elezioni americane e, direi, delle democrazie mature: raramente un candidato piace a più del 60% della popolazione, per cui qualunque presidente ha una gran parte del paese che non lo ha votato. In una democrazia matura questo non è un problema. La mia paura è un'altra. Obama ha rinunciato ai fondi federali per la campagna, ed ha raccolto centinaia di milioni di dollari in donazioni. Molti di questi soldi venivano dall'industria e dalla finanza. Cosa vorrano a cambio? Quali sono le probabilità di una vera riforma del sistema politico ed economico se la campagna è stata pagata dalle stesse industrie che riempiono washington di "lobbies"? Qui si vedrà veramente se la presidenza di Obama sarà un successo o no.
  • 06/11/2008 12:21
    Madrid
    Matteo, non sono d'accordo con lei: non credo che Obama abbia vinto perché nero. Anzi, in alcuni stati l'essere nero si è rivelato uno svantaggio, soprattutto tra i maschi bianchi. La fortuna di Obama è che la base forte del voto democratico sono le donne e le minoranze (neri e ispanici, soprattutto). I vantaggi dell'essere nero ci sarebbero stati soprattutto nelle zone più progressive dell'America, soprattutto la costa ovest ed il New England, ma queste votano democratico in ogni caso, per cui la razza è un fattore abbastanza indifferente. Una cosa che lo ha aiutato è la crisi economica. Gli americani tendono a fidarsi più dei democratici in economia, e tendono a votare democratico quando l'economia è la preoccupazione principale.
  • 06/11/2008 12:21
    Madrid
    (continua per Matteo) Lo ha anche aiutato la estrema impopolarità di Bush: credo che in questa elezione qualunque candidato democratico decente avrebbe vinto, soprattutto perché McCain non ha saputo recuperare l'immagine di moderato che aveva nel 2000 e, per esempio con la scelta della ultraconservatrice Palin, ha dato una impressione di continuità con la politica di Bush. Certo, non l'ha fatto apposta. In questa elezione nessuno dei candidati repubblicani ha cercato l'appoggio del presidente, e nè Bush nè le figure rappresentative della sua amministrazione hanno partecipato alla campagna perché non graditi. Insomma, i repubblicani hanno riconosciuto che Bush era un problema, e più si distanziavano meglio era. McCain non è riuscito a farlo abbastanza.
  • 06/11/2008 12:56
    marco
    Mi sono commosso sentendo la notizia della vittoria di Obama,come non mi succedeva da molto tempo. Faccio i miei migliori e sentiti auguri ad Obama affinchè possa essere un grande presidente,e governare con saggezza,nella speranza di un futuro migliore per l'America e per il mondo intero. Forza Obama,sei riuscito a riaccendere la speranza nei cuori di milioni di persone,non ci deludere!
  • 06/11/2008 14:23
    teodoro
    Era ora che un volto nuovo (in tutti i sensi) guidasse gli Stati Uniti!! Auguri a Obama con tutto il cuore! ma gli hanno comunicato che se è stato eletto il merito è del nostro walter e del nostro franco giordano ( ora bacia la bandiera a stelle e strisce che fino a ieri bruciava nelle piazze)?
  • 06/11/2008 15:01
    Bella ciao
    OK rossi,finalmente un commento pieno di sincerità e sopratutto di verità.
  • 06/11/2008 15:08
    Bella ciao
    Giusto caro matteo,non ci illudiamo visto che berlusconi gli darà dei consigli. Però una cosa voglio dire con lui il terrorismo finirà a differenza del suo predecessore che l'ha continuamente fomentato. Gli applausi del predecessore e dell'oppositore non sono per nulla sinceri,almeno io non ci credo,e secondo me faranno di tutto per metterlo in ginocchio. Vi dice niente dick powell?
  • 06/11/2008 16:10
    pescegallo
    e chi se ne frega di obama e altri.pensiamo a noi italiani e basta.che di problemi ne abbiamo abbastanza.
  • 06/11/2008 17:44
    DOC PER CARLA
    mamma mia che paura che fate.. avere paura di chi??? di Veltroni???di Dalema???ma per favore.. inutile il partito da Lei sostenuto.. ps: in italia manca davvero una opposizione propositiva.. allora: al governo non sanno fare nulla per il paese e aspettano il messia, all'opposizione cosa fanno??? ancora nulla e poi nulla.. Bologna era una città seria,europea.. è arrivato un cinese e ...puuuf, è la terra dei marocchini e dei nullafacenti, mantenuti dalle mie tasse e da chi le paga come me!!! Obama di sinistra ha proprio poco, per questo gli americani lo hanno votato.. leggete il programma prima di parlare e di sentirvi vincitori.. che cosa avete vinto????????????voi del pd cosa avete vinto con obama???????????Lui pensa algi americani, non a veltroni e c. Pss: se si tornasse a votare ora, ne vedreste delle belle, così vedrà quanto sarà bello vedere i cpt pieni, le carceri piene e le frontiere piene di nullafacenti inutili cacciati a calci dal nostro bel paese....L'ITALIA AGLI ITALIANI!!!!!!
  • 06/11/2008 19:52
    Antonella
    Obama non crede che la caratteristica che lo contraddistingue sia il colore della sua pelle, ma le sue idee di rinnovamento dopo un regime del terrore durato 8 anni ed ottenuto ambiguamente. Parla di se stesso come "we the people" e non "we the black people". e' una vittoria del popolo americano, come lui stesso la definisce e credetemi, non ha vinto solo col voto dei neri. Una gran parte dei suoi supporters sono donne e giovani. Mc Cain, non ha fatto una campagna ben riuscita. Non aveva un piano economico, cosa che agli emericani interessa in modo particolare in questo periodo. Mc Cain si e' schierato con Bush e viceversa, segnando la fine della sua credibilita' quando parlava di cambiamento.
  • 06/11/2008 19:54
    Antonella
    ... La presenza di Bush ha negativamente influenzato la vittoria di Mc Cain che ha visto il suo indice di gradimento cadere a picco negli ultimi mesi. Un uomo di una certa eta', senza un piano politico, senza un piano economico, che ha nominato VP una donna sconosciuta e ritenuta incapace, che poteva solo fare affidamento sul voto degli americani non delusi dall politica del precedente presidente, anche lui repubblicano, non aveva speranza di vittoria contro un uomo che ha fondato un movimento, che ha inspirato il mondo con la sua eloquenza, disciplina, senso del comando e sani principi, un uomo che ha "common sense". .
  • 06/11/2008 19:56
    Antonella
    ...e comunque, il fatto che Berlusconi voglia "insegnare" ad Obama mi fa ridere, come mi fanno ridere le sue frasi ironiche che mostrano il suo personale risentimento nella sconfitta del compagno di merende.
  • 06/11/2008 21:19
    SEAWOLF
    La Vittoria di Obama resterà forse "l'evento del secolo". Non conta certamente nulla il mio augurio al nuovo presidente americano di " smooth sailing and fair weather ahead", ma sinceramente scrivo ciò perchè è quello che provo e quello che sento. Costatare che un discendente di un "Kunta Kit" sia divenuto il nuovo inquilino della Casa Bianca, rende evidente il cambiamento entusiasmante dei tempi. Il prossimo futuro ,of course,ci dimostrerà se Obama sarà all'altezza del ruolo e della situazione e se l'establishment lo supporterà oppure lo contrasterà. Ha diversi ed enormi problemi da affrontare e ripeto ancora la mia speranza e il mio augurio che riesca nei suoi intenti. Ma la ragione vera per cui ho " preso carta e penna" è per esprimere lo stupore e il disgusto nel leggere la maggior parte dei commenti ,dove una solita sinistra nostrale,vuol far credere che la vittoria del Part. democratico usa,sia una vittoria della sinistra italica,dimostrando una profonda ignoranza e immensa sfrontatezza .
  • 06/11/2008 23:50
    Lucignolo
    In merito alla vignetta di Forattini(ma riesce ancora a far ridere qualcuno?)su Obama. E cosa vi aspettavate da un leghista dichiarato? che esultasse per l'elezione di uno di colore? Gli si sarà rizzata la sua bella chioma da paggetto (absit iniuria verbo) medievale quando l'avrà saputo e ha deciso di esprimere subito la sua alta e nobile opinione. Ma perchè non continua a disegnare gabbiani .... o meglio: perchè non smette visto che non ha più niente da dire! Le sue vignette ricordano le barzellette del suo datore di lavoro che, a differenza sua, si è munito di una corte che ride per compiacerlo. E adesso vi dissociate??? dovevate farlo quando lo hanno mandato ( imposto?) al vostro giornale. Meglio un quotidiano senza vignetta che disegni che di satirico non hanno nulla! le sue vignette, come del resto i suoi libri, sono davvero patetiche e tristi. Continuasse pure a disegnare per "panorama" e a compiacere il suo padroncino, tanto quel giornale se lo leggono solo loro e non farà altri danni.
  • 07/11/2008 02:56
    FelsiNew York
    se pensate che l'america abbia votato solo perche' il nuovo presidente e'..abbronzato (ultima perla berlusconiana)..think again! la componenete colore sara' stata 50%..le aree blu (dems) degli usa riguardano principalmente stati industrializzati ,le rosse (reps) quelli piu' agricoli, in particolare gli stati della cosiddetta 'bible-belt sono tutti rossi...il voto e' andato a un cambio di rotta...chiunque avrebbe vinto, anche hillary, purche' democratico, in questo periodo di recessione e di paure. io son qui dal '71 son diventato americano (con doppia cittadinanza) e ho visto 7 presidenti prima di obama da 'tricky dick' nixon a ford, carter, reagan bis, bush sr., clinton bis fino a 'bloody george' bis pure lui, purtroppo...basta, non se ne poteva piu'..speriamo solo che obama non faccia la fine di ..romano! non vorrei che il cambio di rotta auspicato in usa si rivelasse come il cambio in italy con silvio, tanto che adesso molti vorrebbereo il ritorno di un.. prode..al posto di un.. prestigiatore.. si vedra'!!
  • 07/11/2008 05:29
    sara
    la cosa più bella di queste elezioni, è che per la prima volta dopo tanto, troppo tempo ho sentito dire "sono fiero di essere americano" e non da una sola persona da tantissime, l'aria che si respira a chicago è veramente emozionante e commuovente, sicuramente non riuscirà a mantenere tutte le promesse che ha fatto, ma sicuramente ci proverà e questo è la cosa più importante. per tutti quelli che mettono nel mezzo sinistra o destra italiana, smettetala perche obama non sia avvicina nemmeno da lontano ai buffoni che l'italia ha come politici (soprattutto l'unico presidente del consiglio al mondo che si è permesso di fare battute sul colore della pelle sul nuovo presidente degli usa)
  • 07/11/2008 10:56
    Renzo
    Ma dove sarebbe la novità storica in un paese dove è normale l'alternarsi tra democratici e repubblicani? Forse la novità è data dall'"abbronzatura"? Ma questo non è un discorso subdolamente razzista? Se avesse vinto la stessa persona ma in versione "non -abbronzata" sarebbe stata lo stesso una novità storica?
  • 07/11/2008 11:00
    Lisa
    Sono veramente contenta per la vittoria di obama. L'unica cosa che mi da fastidio è l'esaltazione di un supposto cambiamento storico che si giustifica unicamente per il colore della pelle. Sono convinta che il razzismo finirà quando non si parlerà più del colore della pelle, e questo deve valere sia per i "bianchi" che per i "neri". Andatevi a leggere i testi dei rapper americani, se li avesse scritti un "bianco" gli avrebbero dato la pena di morte. In ogni caso, in bocca al lupo a Obama.
  • 07/11/2008 12:40
    giulio
    meglio attendere nel dire viva Obama o abbasso Obama . vedremo cosa saprà fare , cioà che mi fa temere che accanto a lui ci saranno anche Hillary e Clinton due che non hanno fatto mai niente di buono se non per se stessi
  • 07/11/2008 12:45
    matteo
    X madrid....cmq io intendevo che ha vinto le elezioni perchè è nero...non perchè è stato votato in maggioranza dai neri.Anche perchè sono in minoranza rispetto a i bianchi negli states...intendevo che proprio perchè nero rappresenta la novità...e rappresenta l'idiozia della gente...(americani compresi) che pensano in un cambiamento solo perchè è cambiata la pelle del loro presidente...Mio Dio...la mamma dei cretini è sempre incinta.....ma levatevi i paraocchi...un americano è sempre un americano...il presidente è sempre il presidente...bianco o nero che sia....
  • 07/11/2008 13:53
    Luka
    Tutti quelli che parlano di cambiamento storico solo perchè è cambiato il colore della pelle del presidente americano sono dei razzisti. In bocca al lupo a Obama e speriamo che riesca a risolvere la crisi finanziaria altrimenti si va verso il disastro.
  • 07/11/2008 14:12
    Madrid
    matteo, si, si... avevo capito quello che voleva dire. E, come le dicevo, non sono d'accordo. Credo che in questa elezione, con la popolarità bassissima di Bush e con l'incapacità di McCain di separarsi completamente dalle sue politiche, qualunque candidato democratico decente avrebbe vinto. L'essere nero lo ha aiutato soprattutto in stati dove avrebbe vinto comunque, per cui non credo che alla fine sia stato un gran fattore: l'impopolarità di Bush e la crisi economica hanno, secondo me, influito molto di più.
  • 07/11/2008 14:17
    Madrid
    Renzo, non sottovaluti il valore simbolico di un presidente nero. Tenga presente che, negli Stati Uniti, solo 40 anni fa i neri praticamente non avevano il diritto di voto (in teoria si, però in pratica...). Certo, è solo un simbolo, però anche i simboli hanno la loro importanza. Molti Americani lo vedono come un lasciarsi alle spalle una parte buia della storia del loro paese, con la schiavitù prima e la segregazione dopo. Il cambiamento è importante anche perchè sembra che, per la prima volta in 40 anni, ci sia una inversione di tendenza su mote questioni dello stato sociale (pensioni, assistenza medica universale, etc.) che, negli ultimi decenni, sono state dominate da una ideologia di destra. Credo che solo dieci anni fa sarebbe stato impossibile per un candidato che proponesse andare verso una assistenza medica garantita essere eletto. Anche questo è un cambio importante. Poi, certo, c'è da vedere cosa farà. Io l'ho votato. Adesso vediamo.
  • 07/11/2008 14:49
    toro scatenato
    ha bella ciao....hai un nik che è tutto un programma.....ha prorpio ragione gasparri...."ora saranno contenti i talebani" e gli italiani come te...
  • 07/11/2008 15:10
    Pilone
    Beh un mussulmano che comanda il primo stato al mondo beh, appoggio Gasparri!
  • 07/11/2008 15:24
    matteo
    X bella ciao...in che modo bush ha fomentato il terrorismo....combattendolo???Qnd impicitamente ammetti che combattere il terrorismo significa fomentarlo...ergo...il nostro defunto generale dalla chiesa qnd combattè le brigate rosse....cosa fece...fomentò il terrorismo?????ma tu daltronde sei una persona che incolpa bush dell attentato alle twin towers...
  • 07/11/2008 15:52
    Bella ciao
    Matteo,sveglia Obama non è nero,ieri sera a porta porta,avevano cappelato pèoi hanno corretto la parola nero. Sia chiaro che non è nemmeno abbronzato, forse è inceronato;come chi ?
  • 07/11/2008 17:38
    Madrid
    Pilone. lei mi sembra vittima della campagna abbastanza diffamatoria dei repubblicani in America. Nonostante quello che hanno detto certi commentatori radiofonici conservatori, infatti, Obama non è nè è mai stato musulmano. Fa parte della stessa chiesa protestante da quando era piccolo. In realtà (e lo dico da ateo a cui la questione è indifferente) è un "churchgoer" molto più assiduo di McCain. E, in ogni caso, vale il commento di Colin Powell: e se lo fosse stato, che? Colin Powell ha fatto la sua osservazione parlando del funerale di un soldato Americano morto in Iraq. Un musulmano. Nonostante gli immensi problemi causati dall'amministrazione Bush, deve rendersi conto che l'America non è l'Italia: l'America è piena di musulmani ben integrati nella società. Per cui, da una parte Obama non è musulmano, dall'altra, per dirla con le parole di Seinfeld, "not that there is anything wrong with it".
  • 07/11/2008 18:09
    matteo
    X bella ciao...perchè critichi berlusconi che ha fatto una affermazione scherzosa su OBAMA...e non critichi te stesso che offendi berlusconi...???perchè vedo così tanta incoerenza...forse perchè a parer tuo berlusconi fomenta il terorismo come bush???
  • 07/11/2008 18:21
    franz
    è incredibile come i sinistrati siano dei voltagabbana a seconda delle occasioni...ùolter che si è sempre dichiarato nell'ordine:kennediano,clintoniano,obamiano fin dal 75 era iscritto al pci che proprio in quegli anni in piena guerra fredda osannava la distruzione degli usa dalla parte del pcus e maledetta era allora la democrazia americana che affamava cuba mentre la florida si riempiva di profughi accolti dagli oppressori a stelle e striscie e oggi tutto l'italiaco sinistrume che festeggia sul carro della più grande democrazia che ci a salvato dal comunismo.questa io la chiamo iprocrisia
  • 08/11/2008 01:47
    ILI
    Mentre in tutto il mondo si commenta con profondità e con competenza della grande rivoluzione rappresentata dall'elezione di obama presidente usa; qui da noi, nella nostra italietta, il premier non trova nulla di meglio da dire che "obama è bello e abbronzato"... Ma perchè dobbiamo cadere così in basso? davvero ci meritiamo dei rappresentanti di così infimo livello? E saremo ancora tutti tanto "coglioni" da rivotarlo ancora? Spero di no...
  • 08/11/2008 10:58
    lorenzo
    per madrid. intanto ricordiamo che fino alla vigilia del crollo delle borse, i sondaggi davano in vantaggio mc cain, e ricordiamo anche che condoliza e pawell sono afroamericani ed hanno già ricoperto la più grande carica dopo quella del presidente. quindi tutte le aspettative di cui si vuole caricare questo evento mi paiono esagerate. ricordo anche che la realizzazione dello stao sociale, come noi lo intendiamo: il ttutto a tutti, fu una battaglia persa dalla first lady hillary. solo noi italiani siamo convinti che anche in mancanza di risorse si debbano elargire servizi ad ogni costo. l'americano sa che prima della sua esistenza viene quella dell'america. Quindi con buona pace di tutti i guerrafondai del mondo, gli usa saranno ancora a lungo i guardiani della terra anche se non potranno realizzare una sanità pubblica e gratuita. l'alba che spegnerà il sogno americano è ancora lontana e l'america è grande perchè è così.
  • 08/11/2008 11:43
    fabio
    ma poi cosa farà e solo un immagine ci sono dietro di lui migliaia di bianchi che lo muovono
  • 08/11/2008 12:40
    Madrid
    lorenzo, in parte siamo d'accordo: Obama è stato avvantaggiato dalla crisi economica: come dicevo nel mio intervento, in tempi di crisi gli americani tendono a votare democratico. Hillary, nel 1992 ha perso soprattutto la sua battaglia per la sanità pubblica, ma mi sembra che adesso i tempi stiano cambiando e che gli americani si stiano stufando di avere una assistenza sanitaria chiaramente insufficiente. Non solo ci sono 40 milioni di persone senza assistenza, ma c'è gente che, per esempio, non può cambiare lavoro perché ha sviluppato una malattia e, cambiando assicurazione, non gliela assicurerebbero perché è una "condizione pre-esistente". Insomma, le distorsioni del sistema sanitario americano sono molte e a volte incredibili, e la gente si è stufata. Senza contare che la sanità americana è più cara della sanità pubblica. Nella maggior parte dei paesi con sanità pubblica si spende un 8% del PIL in assistenza medica, negli USA si spende un 13%. .
  • 08/11/2008 12:43
    Madrid
    (continua) Buona parte di questi soldi sono sprecati nelle burocrazie delle imprese (più imprese significa più burocrazie), in marketing, etc. C'è una diffusa impressione che i repubblicani si ergano a paladini del libero mercato ma poi in realtà lo usino per difendere privilegi. Insomma, sembra che finalmente gli americani si siano resi conto che la "supply-side economy" di reganiana memoria non funziona e che in realtà tagliare le tasse ai ricchi non si traduce in maggiori investimenti produttivi e posti di lavoro. Tutti questi fattori hanno senz'altro favorito Obama. Però, le ripeto, credo che quello che lo ha maggiormante favorito è stata l'incapacità di McCain di dissociarsi decisamente dalle scelte di Bush. Con il senno di poi, credo che anche la scelta della Palin come vicepresidente è stata un disastro.
  • Sono presenti 105 commenti
 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web

video in primo piano