La Federal Reserve ritiene che esistano ulteriori margini per tagliare i tassi di interesse statunitensi. Riviste le stime sull’inflazione per il 2008 portandole all’interno di una forchetta compresa tra il 2,8 e il 3,1% dal precedente 3,8-4,2%. Ne risente la Borsa Usa: Dow Jones meno 5,07%. Nasdaq cede oltre il 6,50%
Washington, 19 novembre 2008 . - Ci sono ulteriori margini per tagliare i tassi di interesse statunitensi. L’indicazione emerge dai verbali dell’ultima riunione del direttivo della Federal Reserve. I dati economici, spiega la banca centrale Usa, mostrano "una significativa debolezza nell’attività economica e alcuni suggeriscono che potrebbero essere appropriati ulteriori tagli dei tassi in futuro".
La Fed ha anche tagliato le stime sull’inflazione per il 2008 portandole all’interno di una forchetta compresa tra il 2,8 e il 3,1% dal precedente 3,8-4,2%. Nel 2009 l’inflazione dovrebbe crescere tra l’1,3 e il 2%. A giugno la banca centrale statunitense aveva stimato un range tra il 2 e il 2,3%. Allo stesso tempo la Fed ha anche alzato le sue previsioni sul tasso di disoccupazione che nel 2008 dovrebbe attestarsi tra il 6,3 e il 6,5% contro il 5,5-5,7 precedentemente stimato. Per il 2009 il tasso di disoccupazione dovrebbe salire al 7,1-7,6% contro il 5,3-5,8 delle stime di giugno.
WALL STREET, TONFO IN CHIUSURA
Nuovo crollo a Wall Street dove subito dopo la fine delle contrattazioni e prima delle compensazioni il Dow Jones registra un meno 5,07%. Ancora peggio il Nasdaq che ha ceduto oltre il 6,50%. Il mercato ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 5 anni e mezzo.
agi