Il premier "Incontro postivo con le parti sociali". E annuncia: "Al via nuove infrastrutture per 16,6 miliardi". L'Ocse abbassa le stime di crescita: "E' la recessione più grave degli ultimi 30 anni"
Roma, 25 novembre 2008 - E’ positivo il bilancio che Silvio Berlusconi fa dell’incontro di ieri sera con le parti sociali. Parlando all’assemblea dell’Unione industriali di Roma, il presidente del Consiglio ha dedicato un passaggio alla riunione di Palazzo Chigi “in cui abbiamo raccontato gli interventi che il Governo intende fare aiutando le imprese e le famiglie. Le risposte degli interlocutori - ha quindi aggiunto - sono state positive”.
Il premier ha sottolineato che tra questi aiuti si sta esaminando la possibilità “di rendere strutturale la detassazione dei premi di produttività e degli straordinari” che potrebbe portare la percentuale dall’attuale 46 per cento al 10 per cento”.
Il presidente del Consiglio ha invitato più volte gli imprenditori ad avere "fiducia e ottimismo" e si è
soffermato soprattutto sul "grande piano sulle infrastrutture" che sta per partire. Il premier ha ribadito
che al prossimo Cipe "saranno sbloccati 16,6 mld".
L'OTTTIMISMO DEL PREMIER
E’ un messaggio di fiducia e di ottimismo quello che il premier Silvio Berlusconi rivolge all’assemblea degli industriali di Roma, nella conclusione del suo intervento.
”Vi ricordo che al Governo c’e’ un imprenditore- dice il premier- e che abbiamo l’occasione di guardare avanti con l’ottimismo e la volonta’ che ci contraddistingue per portare fuori il paese da questa difficile congiuntura”.
Berlusconi non ha dubbi: "Abbiamo sufficienti ragioni per essere più ottimisti rispetto ad altri Paesi". Il Cavaliere rassicura la platea degli imprenditori aderenti all’Unione industriale romana e spiega: "Siamo stati come governo i primi a lanciare messaggi rassicuranti agli italiani. Il nostro sistema bancario è stato solido ed è risultato più solido di quello degli altri Paesi europei. Ad oggi, nessuno ha chiesto l’intervento dello Stato. E questo è un fatto molto positivo. Anzi, se in America avessero preso prima le misure assunte negli ultimi tempi, avrebbero evitato il fallimento della Lehman e di altre banche".
Il Cavaliere torna a prendersela con la sinistra che «diffonde solo pessimismo», infondendo fiducia negli italiani: "Non ho mai visto nessun pessimista arrivare a conseguire dei buoni risultati".
Il premier elogia il presidente dell’Uir Aurelio Regina e dice di essere stato contagiato dall’ottimismo delle sue parole: «Ne ho beneficiato io, così come i ministri che mi hanno contagiato e spero che questo ottimismo sia condiviso da tutti gli imprenditori. Ricordatevi che al governo c’è un imprenditore e questa è l’occasione di guardare avanti».