Secondo uno studio riportato dal Times l'ormai ex focoso macho italiano si piazza solo all'undicesimo posto su 15 Paesi: basta scappatelle e vita sessuale 'monastica'. Gli inglesi invece...
Roma, 5 dicembre 2008 - Che smacco per il latin lover: nella classifica delle performance sessuali maschili, il nostro (ormai ex) focoso macho si piazza solo all'undicesimo posto su 15 Paesi. Non tanto per le defaillance sotto le lenzuola, quanto - udite udite - per la sua tendenza alla fedeltà.
La notizia arriva dal ‘Times’, sulla base di uno studio condotto dalla Bradley University dell’Illinois, negli Usa e riportato da ‘New Scientist’. Insomma, una cosa scientifica. Dallo studio si evince che sono proprio i Paesi meridionali a collezionare il minori numero di rapporti sessuali casuali. Al top per le storie da ‘una notte e via' si piazzano i britannici. E noi che pensavamo fossero tutti scamorzoni senza fantasia...
Quanto all'undicesima posizione degli ex latin lover, il Times non perde l'occasione di prenderci un po' in giro, definendola un posto in classifica 'monastico', "nonostante l’Italia sia stata la patria di Casanova, nato a Venezia, e di due celebri amanti, Giulietta e Romeo".
Se ci può consolare, siamo messi meglio almeno degli altri paesi latini: gli spagnoli sono al tredicesimo posto, seguiti dai greci e dai portoghesi. "Che cosa è accaduto ai latin lover? I Paesi dell’Europa meridionale stanno attraversando una crisi esistenziale?", si chiede il Times. Agli ex-collezionisti di conquiste e avventure non resta che giocarsi la carta del romanticismo.