Ultime notizie
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
SESSO & PREVENZIONE

Brasile, profilattici e pillole gratis
contro Aids e gravidanze indesiderate

Il ministero: "E’ la prima volta nel mondo che un governo si fa carico pressoché integralmente della prevenzione delle nascite e delle malattie veneree’’. La Chiesa: "Così si vuole diminuire la popolazione"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Lula, il presidente del Brasile Brasilia, 5 gennaio 2009 - Più di un miliardo di profilattici (1,2 per la precisione), 70 milioni di confezioni di pillole anticoncezionali e mezzo milione di pillole del giorno dopo: è quanto distribuirà gratis il governo brasiliano nel 2009.

 

La grande campagna di prevenzione dell’Aids, delle malattie veneree e delle gravidanze indesiderate, senza precedenti nel mondo, è stata annunciata oggi dal ministero della Sanità di Brasilia. In pratica, se lo desidera, ogni maschio adulto in Brasile potrà ricevere gratis 22 preservativi nel corso dell’anno (e molti di più se si calcolano quelli che non faranno ricorso alla donazione di Stato), mentre ogni donna potrà ricevere pillole sufficienti per non correre rischi di gravidanza durante i prossimi dodici mesi.

 

’’E’ la prima volta nel mondo che un governo si fa carico pressoché integralmente della prevenzione delle nascite e delle malattie veneree’’, ha detto Adilson Franca, direttore delle iniziative strategiche del ministero. In questo modo, ha insistito Franca, si punta anche ad una riduzione rilevante degli aborti (clandestini e non) e delle operazioni di sterilizzazione. Alla fine del 2008 è stata inaugurata in Brasile la prima fabbrica statale di profilattici a Xapuri’, maggior centro di produzione del lattice di gomma naturale.

 

Immediate le reazioni negative della Chiesa brasiliana. ‘’Il governo vuole diminuire la popolazione con la distribuzione massiccia di pillole e profilattici, invece di educare alla maturita’ nell’esercizio della sessualita’’’, ha affermato Antonio Augusto Dias Duarte, vescovo ausiliare dell’archidiocesi di Rio de Janeiro.

  • 05/01/2009 09:38
    gab ex di silvio
    Finalmente un paese povero per la maggior parte,ma che fa' qualcosa di concreto.grande brasile a sto giro,avanti cosi savoia meno nascite ma piu' futuro roseo per tutti,bambini per primi.alla chiesa interessa solo fare battesimi, quadrini,in mattoni,o contanti,o gioielli,ecc ecc poi se' i vostri figli muoiono di aids,fame,malattie,o creseranno in miseria e ignoranza totale e con loro le famiglie,o ragazze madri drogate,e il padre gia' andato, alla chiesa non gli ne' puo' fregar di meno,a quei........saluti e buon avvio d'anno.per la redazione fate voi ragazzi visto che ho rammentato la chiesa brasiliana, o italiana,o inglese tanto tutto parte dalla maggica roma per quanto riguarda il cattolico,forse a qualcuno da noia,non vuole che si dica,in caso negativo capisco perfettamente.
  • 05/01/2009 10:26
    Kat
    ma lo facessero anche qui.... Quanto alla diminuzione della popolazione, fanno benissimo : ormai lo sanno anche i muri che siamo troppi.
  • 05/01/2009 11:16
    LORENZO PRIMO
    CONCORDIAMO CON LA CHIESA SULLA NECESSITà DI UNA CAMPAGNA DI EDUCAZIONE CHE SICURAMENTE DARà MIGLIORI FRUTTI, MA A LUNGA SCADENZA, QUINDI L'EMERGENZA VA AFFRONTATA CON I MEZZI CHE LA SCIENZA CI METTE A DISPOSIZIONE.
  • 05/01/2009 14:07
    renny
    bravi, dovrebbero farlo anche qui da noi!
  • 05/01/2009 14:33
    Nicola
    Bell'iniziativa per quanto riguarda gli anticoncezionali. Sulla pillola del giorno dopo sono un po' scettico in quanto la farei assumere solo sotto controllo medico. Bene a metà.
  • 05/01/2009 18:20
    marco
    La trovo davvero un'ottima iniziativa!credo che molti altri stati dovrebbero prendere esempio e fare lo stesso.Per la chiesa sembra che la diffusione di malattie come l'aids che causa la morte di milioni di persone abbia un'importanza minore,rispetto agli assurdi e superati concetti che loro stessi predicano.Trovo giusto dare pillole e profilattici,soprattutto nei paesi dove c'e' povertà,e cercare di educare i giovani al rispetto della propria vita,e sensibilizzarli verso una corretta educazione sessuale,e verso i rischi ai quali vanno incontro.E questo potrebbe salvare più vite,del falso perbenismo .
  • 06/01/2009 01:09
    Amelia S.
    Ragazzi, ma cosa dite? Non sapete che prendere la pillola e usare il preservativo è peccato mortale???
  • 06/01/2009 19:43
    Chiara
    Evvia queste iniziative! Alla faccia di chi ipocritamente condanna l'aborto o l'abbandono dei bambini e poi punta l'indice contro i sistemi contraccettivi!!! Ma li spargessero a fontana da un aereo anche sull'Africa, oltre a fare la propaganda per salvare i bimbi orfani dell'Aids, o che nascono infettati dal virus contratto dalle mamme malate...o ragazzi, e si parla di vite, mica di bambole! Se una donna sa di avere una malattia mortale che potrebbe infettare il suo bambino, deve sapere come evitare di restare incinta!!! ma vaglielo a spiegare...
  • 07/01/2009 08:58
    toro scatenato
    e ci credo che lo stato brasiliano deve correre ai ripari su questo fronte.....provatelo a chiederlo ai tanti nostri connazionali e non del perchè si recano in questa nazione.....c'è nè per tutti i gusti e di ottima qualità.....chi vuole può anche "spaziare " sui trasgender..come si direbbe in italia...ovviamente, quest'ultimi non possono rimanere in "stato interessante"....buon anno a tutti.....
  • Sono presenti 9 commenti
 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web

video in primo piano