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LA POLEMICA

Gli scrittori contro capitan Cannavaro:
"In Gomorra anche l'Italia che condanna la criminalità"

Botta e risposta tra il giocatore napoletano e i letterati italiani. "'Gomorra' è un film importante perché fa vedere un’Italia che prende nettamente le distanze dalla camorra, che giudica la criminalità organizzata e la vuole combattere"

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Roberto Saviano e Matteo Garrone (Ansa/Epa) Roma, 7 gennaio 2009 - «Il film ‘Gomorra' giova moltissimo all’immagine dell’Italia, perchè fa vedere come nel nostro Paese esiste una società che nettamente condanna la criminalità e ogni forma di violenza». Così la scrittrice Dacia Maraini,  commenta la dichiarazione del calciatore Fabio Cannavaro, capitano della nazionale italiana, che in un’intervista al settimanale «Chi» ha auspicato che «Gomorra» vinca l’Oscar pur sostenendo che la pellicola tratta dal libro di Roberto Saviano «non gioverà all’immagine dell’Italia nel mondo: abbiamo già tante etiche negative». «Quello del regista Matteo Garrone è un film che fa vedere un’Italia che prende nettamente le distanze dalla camorra, che giudica la criminalità organizzata e la vuole combattere», ha aggiunto Maraini.
 

Lo scrittore Raffaele La Capria si augura che «Gomorra» «vinca proprio l’Oscar e uno dei risultati, in caso di vittoria, sarà che farà risaltare la bravura dei nostri artisti». Alle preoccupazioni di Cannavaro, l’autore napoletano replica con queste parole: «Ma figuriamoci se in America ‘Gomorra' cambierà l’opinione di ciò che si sa in positivo o in negativo di Napoli e la Campania! Siamo di fronte a un film italiano importante e spero proprio che vinca l’Oscar».

 

Lo scrittore Giampaolo Rugarli osserva: «Per l’immagine dell’Italia un film come ‘Gomorra' non è una meraviglia. Ma l’immagine dell’Italia non è certo seriamente danneggiata da un film; ci sono ben altre cose di cui preoccuparsi». «L’Italia, come è noto, continua a perdere colpi non dico su ogni versante ma quasi.
Non sarà dunque un’opera cinematografia a minare l’immagine del nostro Paese», aggiunge Rugarli.
A proposito della polemica innescata dalle dichiarazioni del calciatore Cannavaro, lo scrittore Roberto Pazzi osserva: «Non bisogna avere paura delle proprie ombre. Il film ‘Gomorra' mette in scena le ombre ma offre spunti anche sul coraggio, su come si riesce a vincere il male. Un simile film non può che far bene all’immagine dell’Italia. La paura di seminare un’immagine negativa raccontando la realtà è solo ipocrisia».

  • 07/01/2009 16:34
    Cambi Anna
    Gomorra dà l'immagine chedve dare! Le persone oneste dovrebbero essere contente, perchè l'analisi che Saviano fa sulla camorra e sui meccanismi che la camorra adotta per conquistarsi il dominio sulla economia, non l'aveva mai fatta nessuno prima di lui. Non capisce Cannavaro che proprio da questa analisi si possono trarre gli strumenti per combattere veramente la camorra ed aiutare così la tanta gente onesta che di sicuro c'è, ma che è sopraffatta dalla criminalità organizzata? Anna Cambi - Prato
  • 07/01/2009 18:41
    paolo ven
    Bravo Cannavaro. Hai trionfato in Germania vincendo i Mondiali, orgogliosamente da Italiano, finalmente senza l'immagine legata alla piaga della malavita, che abbiamo esportato dappertutto. Non se ne puo più, soprattutto per voi Napoletani, di girare e sentire che la parlata è accomunata ai baffi, le serenate e la Mafia. Fermo restando che Gomorra è un film valido, mi raccapriccia sapere che a livello internazionale siamo rappresentati in modo deleterio. Ci diamo come sempre le martellate sui testicoli da soli! Con l'Europa ed il mondo che ci tengono come zerbini.
  • 07/01/2009 18:50
    gianfranco
    Perchè le persone oneste ( e ce ne sono tante )non si fanno sentire sul problema CAMORRA ? Ne consegue che guardando il film GOMORRA appare evidente che " le persone oneste " hanno paura? Ma queste persone oneste, hanno fiducia nelle istituzioni? O Forse in Campania le istituzioni non sono ben viste?
  • 07/01/2009 19:19
    toro scatenato
    Infatti il film aveva l'intento di prendere nettamente le distanze dalla criminalità organizzata....che se la magistaura continuerà così...hanno già arrestato tre "artisti" del film gomorra, erano talmente bravi nell'interpretare se stessi....chi si presenterà per il ritiro dell'eventuale premio? una domandina mi nasce spontanea e mi chiedo chi ha scelto sti personaggi? gli "attori" dove sono stati scelti...nelle patrie galere? ma forse solo così il film poteva avere un'impronta reale....
  • 07/01/2009 22:03
    ruggero
    Non so che film ha visto la Maraini e dove ha visto che in Gomorra i napoletani sono contro la camorra; quando sono uscito dal cinema ho guardato in faccia mia moglie e insieme abbiamo detto: se questa è la realtà non c'è Berlusconi che tenga, questi si ammazzeranno sempre fregandosene delle leggi, delle regole e del vivere civile. E' giusto far vedere la realtà anche in modo crudo e violento ma io non ho visto nessun segnale di reazione o di condanna. A parte Saviano,ovviamente. Ed era questo che voleva dire il buon Cannavaro che perciò se ne sta a Madrid fin che può, e fa bene, anche se ama Napoli. O no?
  • 08/01/2009 07:09
    nino
    Il fatto che si denuncino i mali della nostra società dimostra concretamente che non tutto nel sud d'italia è camorra, mafia e corruzione. Le parole di Cannavaro, anche se smentite parzialmente, evidenziano quanto sia estesa e pericolosamente suadente la connivenza culturale con il potere malavitoso.
  • 08/01/2009 09:25
    Felsinew Yorker
    e' facile condannare la criminalita' a parole o con immagini..mancano i fatti! la denuncia senza fatti concreti e' sterile..la mia nonna mi insegno' un modo di dire bolognese che non ho mai dimenticato..'al ciacher i en ciacher, mo al tajadel is magnen!!'...tagliatelle, non chiacchiere!!intanto 'gomorra' e' un film sulla camorra..quel che rende il tutto piu' credibile e' che alcuni attori che vi appaiono sono stati recentemente arrestati per associazione camorristica: piu' neo-realismo di cosi'..denuncia o no 'gomorra' non da' una buona immagine dell'italia come non la diede nel '48 (fini' anche in parlamento perche'fu detto "i panni sporchi si lavano in casa") anche 'ladri di biciclette' oscar miglior film straniero. con questo non voglio dire che il film non debba essere mostrato, anzi.. e mi auguro che anche 'gomorra' a distanza di 60 anni vica l'oscar e diventi una pagina di storia come il film di DeSica..la domanda era semplicemente se il film giova all'IMMAGINE dell'italia..NNOOOOOOO non giova .period.
  • 08/01/2009 09:52
    Marco Grandi
    gli scrittori italiani, storicamente, dal dopoguerra, salvo rare eccezioni di rilevantissimo valore (Pasolini e Fallaci), soprattutto l'ultima generazione, devono molto della loro notorietà alla sinistra poiché ha dato loro, oltre al sostegno di case editrici, giornali, interviste televisive, molte bandiere ideologiche dietro le quali nascondersi; questo loro legame e la loro reazione ottusa è dimostrata in questa occasione dal fatto che si siano scalgiati contro il calciatore cannavaro senza neanche considerare che lo stesso abbia, nell'auspicargli un oscar, fatto un apprezzamento al film senza rinunciare a difendere quei napoletani che cercano di uscire dal dominio camorristico a rischio della loro vita, a differenza dei rivoluzionari da salotto che sputano sentenze.
  • 08/01/2009 11:18
    andrea
    Quante chiacchere inutili per uno che fa soldi con le vergogne dell'Italia...
  • 08/01/2009 11:39
    Squarepusher
    Io vivo in una parte dell'italia che non ha alcun punto in comune con quanto mostrato nel film gomorra e penso che questa parte dell'italia sia danneggiata dall'immagine che viene data del nostro paese. Comunque le situazioni mostrate nel film rappresentano benissimo la realtà di alcune parti d'Italia. Forse è per questo che non mi sento tanto italiano......
  • 10/01/2009 17:57
    secondosalvatore
    Ho letto l’articolo sul … ravvedimento ?…di Fabio Cannavaro: “Cannavaro ha fatto dietrofront” e questa volta voglio spezzare una lancia in sua difesa. Le parole dette dal “campione di calcio” sono state riportate esattamente ?…A volte… è più facile sbagliare che essere nel giusto, ma…anche equivocare, “prendere fischi per fiaschi” è facile, e certe volte…volutamente…con astuzia; per esasperare, enfatizzare la notizia « provocatoria ». Dopo questo chiarimento di Fabio Cannavaro,…e per dovere di verità,…una precisazione dell’articolista del settimanale “Chi” : divulgatore di « gossip», oppure del suo direttore la riterrei doverosa.
  • 11/01/2009 11:57
    marisa
    Andrea,se ti riferisci a Saviano il tuo commento fa schifo,perchè i suoi sono soldi guadagnati onestamente e perchè a rischio della vita fa quello che politici vigliacchi o collusi non fanno.Il disprezzo riservalo ai criminali, per i quali non hai una parola di condanna.
  • 12/01/2009 10:42
    paolo
    Gomorra senza Oscar. Fine delle discussioni. Sarei stato contento per un trionfo del bravo Garrone, anche se ho le tasche piene di vedere l'Italia che viene considerata sempre inferiore, nel mondo, per colpa di film come questi. La malavita non ha voluto, evidentemente, che ci fosse gloria internazionale per la sua celebrazione in negativo. Buon segno, evidentemente Gomorra dà un certo fastidio.
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