L'alpinista morta è Elena Senin, di 38, che da anni risiede a Milano. Con lei ha perso la vita anche la guida argentina. I sopravvissuti sono sotto cure mediche per i problemi di congelamento
Buenos Aires, 9 gennaio 2009 - E' finita nel peggiore dei modi la vacanza Elena Senin (nella foto). E' lei infatti l'escursionista italiana ad aver perso la vita sulla cima dell'Aconcagua in Argentina dopo che il gruppo di nostri connazionali del quale faceva parte ha perso la strada per tornare al campo base in seguito a una tempesta. Con lei è morto anche Federico Campanini, la guida argentina che li accompagnava.
Elena Senin, 38 anni, era nata a Invrea, ma da anni risiedeva a Milano ed era nipote di Angelo Senin, storica famiglia bolognese.
Sono giunti invece alla base di Horcones, a 2.600 metri Marina Attanasio e Mirko Affasio, altri due partecipanti alla sfortunata spedizione. "Sono sottoposti alle cure dai medici e sono coscienti", ha rifferito all’ANSA il console italiano a Mendoza, Pietro Tombaccini, precisando che il terzo alpinista sopravvissuto all’Aconcagua, Matteo Refrigerato, è rimasto nel rifugio Independencia, a 6.200 metri, e viene anch’egli curato dai soccorritori.
Tombaccini, che si trova ad Horcones, ha qualche minuto fa "scambiato qualche parola con Mirko", prima che i due alpinisti venissero presi in cura dai medici, che stanno valutando in particolare ‘’i problemi di congelamento". "Matteo sta scendendo da Independicia sulle sue gambe verso il Nido de Condores", un’altra base dell’Aconcagua, a 5.600 metri. Tutti i tre, ha sottolineato il console, verranno portati appena possibile all’Ospedale Italiano di Mendoza, che si trova a due ore e mezzo di macchina da Horcones.
Della spedizione facevano parte due uomini, Matteo Refrigerato, di 35 anni e Mirko Affasio di 39, entrambi originari di Cairo Montenotte, nel savonese, e due donne, Marina Attanasio, di 38 anni, di Milano ed Elena Senin.
In salvo anche Antonella Targa, la quinta italiana che faceva parte del gruppo e residente a Sant’Agata Bolognese, che era scesa prima dalla montagna.