Rito abbreviato per il giovane, che dovrà scontare anche 5 anni in un istituto di cura. Il pm aveva chiesto l'ergastolo. La madre della vittima è svenuta, il padre ha gridato: "Bisogna farsi giustizia da soli"
Sanremo (Imperia), 9 gennaio 2009 - È stato condannato, in primo grado, nel rito abbreviato a 16 anni e 8 mesi di reclusione: Luca Delfino 32 anni, di Serra Riccò (Genova), che l’8 agosto del 2007 ha accoltellato ed ucciso l’ex fidanzata Antonella Multari per strada a Sanremo.
La condanna è per il reato di omicidio volontario e premeditato e comprende anche il furto di un motociclo e un casco che Delfino ha rubato per raggiungere e giustiziare l’ex fidanzata che non voleva più tornare con lui. Il gup Eduardo Bracco di Sanremo lo ha anche condannato a 5 anni da scontare presso un istituto di cura.
Il pubblico ministero Vittore Ferraro aveva chiesto una condanna all’ergastolo con la pena accessoria dell’isolamento diurno. Nel formulare la condanna il magistrato ha tenuto conto della premeditazione che ha bilanciato con la seminfermità mentale.
Alla lettura della sentenza Rosa Tripodi, madre della vittima, è caduta a terra svenuta e quando si è ripresa ha continuato a ripetere ‘’l’avete ammazzata due volte’’. Il padre di Maria Antonietta, in lacrime, ha commentato ‘’bisogna farsi giustizia da soli’’.
“Siamo in un paese dove la giustizia non esiste - ha continuato Rocco Multari - questa è una sentenza indegna” . Secondo alcune indiscrezioni per Delfino potrebbe arrivare, nelle prossime ore, dal tribunale di Genova, il rinvio a giudizio per l’omicidio di un’altra sua ex fidanzata, la ballerina Luciana Biggi.
fonte Agi