Opposizione e Pdl abbandonano i lavori della commissione. In una lettera quattro esponenti chiedono a Villari di “dimettersi e proporsi dunque come soluzioni e non più come problema”
Roma, 11 gennaio 2009 - Dopo l’opposizione, anche il Pdl ha deciso di abbandonare i lavori della commissione di Vigilanza Rai fino alle dimissioni del presidente in carica Riccardo Villari. Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, Italo Bocchino e Gaetano Quagliariello chiedono a Villari di “dimettersi e proporsi dunque come soluzioni e non più come problema” per il funzionamento della Vigilanza.
Al contempo, propongono di non dare corso in giunta al Senato alla procedura di possibile revoca di Villari, per non creare dei precedenti che a loro giudizio possono risultare dannosi in futuro.
”Noi crediamo - si legge fra l’altro nella lettera - che la maggioranza debba assumersi la responsabilità di non partecipare ai lavori della commissione perchè il problema più urgente ora è quello di far funzionare l’attuale commissione. Chiediamo a tutti, a partire dagli organismi in carica, di discutere dei problemi immediati e delle riforme che si possono prospettare nel medio periodo e di individuare una soluzione che non faccia perdere la faccia a nessuno. È un’ottima occasione - affermano i capigruppo del Pdl - per dimostrare ai cittadini che la politica serve a risolvere i problemi”.
La revoca di Villari era stata prospettata dallo stesso Schifani, sostenuto nell’iniziativa dal Presidente della Camera Gianfrandco Fini, a seguito del mancato accoglimento da parte di Villari dell’invito alle dimissioni a lui rivolto prima dalle opposizioni e poi dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dagli stessi Presidenti delle Camere, a seguito della sua espulsione dal gruppo parlamentare del Pd al Senato.
QUAGLIARIELLO: ORA TOCCA AL PD
"L’iniziativa che abbiamo assunto assieme agli altri capigruppo del Popolo della Libertà di sospendere la partecipazione dei membri del PdL ai lavori della Commissione di Vigilanza è un tentativo estremo di risolvere attraverso la politica e la moral suasion la situazione di stallo che impedisce il rinnovo dei vertici Rai nominati dal passato governo di centrosinistra", dichira Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del PdL.
"Noi - prosegue - abbiamo fatto fino in fondo la nostra parte, e anche un passo in più. Spetta ora al presidente Villari tener fede al suo proposito iniziale di voler contribuire alla soluzione del nodo della Vigilanza e, soprattutto, spetta al Pd abbandonare la logica delle barricate per rendere questo sbocco possibile. Ci aspettiamo che nei prossimi giorni giungano proposte e iniziative in tal senso".
GENTILONI RINGRAZIA
"È positiva l’iniziativa dei gruppi del Pdl. Mi sembra che ci sia la premessa per giungere alle dimissioni di Villari", ha detto Paolo Gentiloni (Pd) al Tg1 a proposito della decisione del centrodestra di abbandonare i lavori della commissione di Vigilanza Rai.