Ultime notizie
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LA COMPAGNIA DI BANDIERA

Alitalia-Air France, l'accordo è fatto
"Priorità strategica per Malpensa"

L'intesa raggiunta  tra i due vettori prevede la sottoscrizione da parte del gruppo franco-olandese del 25% del capitale: investimento di 322 milioni di euro. Sinergie per 720 milioni. "Razionalizzazione di Linate". L'ad Rocco Sabelli: "Da Lufhtansa nessuna disponibilità"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

aerei alitalia (foto Ansa) Roma, 12 gennaio 2008 - Ai rulli di partenza la nuova Alitalia, il cui battesimo è fissato per domani. Il cda di Cai ha approvato oggi l’ingresso di Air France-Klm nel capitale. L’accordo raggiunto fra Alitalia e Air France-Klm prevede la sottoscrizione da parte del gruppo franco-olandese del 25% del capitale di Alitalia, a fronte di un investimento di 322 milioni di euro. Air France-Klm pagherà un ‘sovrapprezzo’ superiore di 40 milioni di euro a quello versato dai soci italiani. L’assemblea dei soci di Alitalia si riunirà per approvare il nuovo statuto, che garantirà l’italianità della nostra compagnia di bandiera, la stabilità dell’investimento degli azionisti italiani, un modello di governance innovativo.

 

L'accordo tra i due vettori, che hanno stabilito una partnership di otto anni, prevede sinergie che genereranno - a vantaggio della nostra compagnia di bandiera - un valore di 720 milioni nei prossimi tre anni, contro gli attuali 89 milioni di euro. Per raggiungere questi risultati Alitalia si è riservata il diritto di recesso nell’ipotesi in cui - entro il terzo anno - non sia stato realizzato almeno il 50% delle sinergie previste.

 

Nell’accordo per Malpensa è previsto nei prossimi anni lo sviluppo delle rotte intercontinentali moltiplicandole dalle 3 attuali fino a 14. Lo scalo varesino è destinato ad essere l’hub di riferimento della mobilità globale dei clienti business che vivono e operano nella Pianura padana, mercato che nel complesso rappresenta il quarto a livello europeo e l’ottavo al mondo.

 

Affinché si concretizzi questa scelta strategica voluta dai soci di Alitalia guidati dal presidente Roberto Colaninno, è necessaria la ‘’razionalizzazione’’ del ruolo di Linate come city airport specializzato nella tratta Milano-Roma e il rispetto dei tempi previsti nella realizzazione delle infrastrutture di collegamento tra Milano e Malpensa.

 

Per la prima volta, Alitalia e Air France svilupperanno insieme una strategia multi-hub: Fiumicino e Malpensa entreranno a far parte di un sistema a rete policentrico, in cui saranno protagonisti con "pari dignità" rispetto a Parigi e Amsterdam.

 

Ma ancora oggi le polemiche tenevano banco. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, prima dell’annuncio del via libera ad Air France aveva dichiarato: "So che c’è una proposta di Lufthansa. Mi auguro che il cda di Cai non sancisca una partnership con un partner internazionale senza esaminare un’altra proposta". "Malpensa perderebbe l’80 per cento dei voli Alitalia operati fino a maggio dell’anno scorso. Saremmo costretti ad organizzarci da noi e siamo pronti a farlo" è invece la dichiarazione del governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. Il presidente della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli, ha chiesto intanto un incontro urgente con i vertici di Cai. E in mattinata una portavoce del vettore tedesco parlava di contatti con Cai ancora in corso.

 

Ma l’amministratore delegato della nuova compagnia, Rocco Sabelli, nel corso di una conferenza stampa ha precisato che Lufthansa non ha mai presentato un’offerta per un accordo di partnership. La compagnia francese, spiega Sabelli, "si è detta disponibile in maniera esplicita ad investire in una partecipazione di minoranza".
British Airways, invece, "ha negato questa disponibilità", mentre Lufthansa "non l’ha data mai né in maniera implicita né in maniera esplicita", aggiunge Sabelli. La scelta del partner, osserva quindi l’amministratore delegato, "è stata fatta per due motivi: l’attrattività complessiva ed i motivi di fattibilità".

 

In serata è poi arrivata la replica dei tedeschi. "Rispettiamo la scelta, per noi non sorprendente, di Alitalia di decidere per una partecipazione finanziaria del partner tradizionale Air France - si legge nella nota - Non sono stati disponibili per noi i dati economici necessari per poter presentare un’offerta di partecipazione".

 

La Lufthansa aggiunge di aver presentato alla Cai un ampio progetto per una collaborazione bilaterale con Alitalia per il successivo inaserimento nella Star Alliance con corrispondenti vantaggi economici per l’Alitalia. Lufthansa sottolinea che il mercato italiano continua a rappresentare per lei "una elevata priorità in modo tale che i clienti italiani non dovranno rinunciare alla qualità Lufthansa".

 

Ad ogni modo, domattina alle 6 il volo Az205 in partenza da Londra Heathrow per Roma, dovrebbe dare inizio ai collegamenti della nuova compagnia di bandiera italiana. A mettere in dubbio ora e data di decollo dell’aviolinea nata dal matrimonio tra la ‘moribonda' Alitalia e l’Air One sono i lavoratori e i sindacati, sebbene sia stato approvato l’emendamento 'salva Malpensa' che sembra aver risolto il problema dello scalo milanese e del suo sviluppo a prescindere dalle scelte della nuova aviolinea che ha definito come base per i voli internazionali lo scalo romano di Fiumicino.

 

I problemi nascono in relazione alle assunzioni del personale dalla vecchia Alitalia e all’esternalizzazione di alcuni servizi come le pulizie. Il fronte dei lavoratori non è comunque omogeneo: da una parte ci sono i ‘duri e puri' del Sdl che hanno già proclamato assemblee e scioperi, dall’altra le quattro organizzazioni aderenti alle grandi confederazioni sindacali che continuano a trattare pur manifestando forti critiche nei confronti della ‘nuova Alitalia'.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web

video in primo piano