Il ministro delle Infrastrutture: "Si salva la compagnia di bandiera che resta in mani italiane e che potrà usufruire dell’apporto strategico di un partner internazionale di tutto rispetto"
Roma, 12 gennaio 2008 - Il decollo della nuova Alitalia "è un successo non solo e non tanto per il governo ma per il Paese". Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. "Si salva la compagnia di bandiera che resta in mani italiane e che potrà - aggiunge il ministro - usufruire dell’apporto strategico di un partner internazionale di tutto rispetto come Air France".
Per Matteoli "i fatti parlano da soli e smentiscono quanti hanno sperato che tutto fallisse nel segno della politica del tanto peggio tanto meglio pur di far fare una brutta figura al governo. Desidero -aggiunge- ringraziare gli imprenditori italiani che hanno reso possibile la nascita di questa nuova realtà e sono certo che il piano industriale presentato è valido e che funzionerà. Sono, altresì, convinto che la nuova Alitalia riconquisterà la piena fiducia dei passeggeri di modo che si rilanci l’intero settore del trasporto aereo contribuendo all’economia del Paese e che in breve tempo - conclude - anche i dipendenti che in questa fase vengono sacrificati potranno nuovamente essere riassunti".