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I TRUCCHI NEL PIATTO

L’aranciata perde il succo
E' boom di cibi falsi

Le ‘licenze’ della Ue che ammette bibite con soli aromi artificiali, vini privi di uva e cioccolata senza burro di cacao. Il ministro Zaia: "Difendo gli agrumi, faremo ripristinare la norma italiana"

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Un bicchiere di aranciata Roma, 31 marzo 2009 - IL VINO fabbricato con lo zucchero, aranciate e limonate senza traccia di aranci o limoni: "È la Comunità europea, bellezza", viene da dire di fronte all’ennesima umiliazione del gusto dei consumatori e dell’origine dei prodotti. Salvo poi scoprire che nel caso del vino il colpevole certo è questa Europa a 27, davvero troppo larga e troppo diversa per il buon senso comune. E invece la norma che prevede aranciate senza arance non sarebbe frutto di un delirio euroburocratico bensì di una "manina" interessata che ha introdotto a sorpresa il comma nel progetto di legge-delega comunitario (che cioè recepisce le norme europee) già approvato dal Senato. Insomma si tratterebbe della classica azione di lobby.

NEL TRAGITTO da palazzo Madama a Montecitorio c’è spazio perché i parlamentari si ravvedano. Se non altro per ascoltare la protesta che, unanime, è partita dal mondo agricolo, dei consumatori, dei commercianti.
I fatti. Nelle cosiddette "bevande di fantasia" la legge italiana del 1961 prevede un minimo sindacale del 12% di succo d’agrumi. L’obbligo di questa piccola dose di vitamina C è sempre stato confermato dal nostro Parlamento in coerenza con le tante campagna finanziate dal Governo e dalla stessa Comunità contro l’obesità infantile e a favore di una sana e corretta alimentazione, soprattutto per i giovani. Infatti se scompare questa piccola percentuale di frutta vera, la bevanda più che "bibita di fantasia" diventa di drammatica "pesantezza": zucchero, sciroppo di glucosio, coloranti e aromi artificiali. Quindi calorie a go-go. Invece quest’anno a quel po’ di vitamina C qualcuno l’aveva giurata e l’obbligo di quel 12% minimo di succo di agrumi viene abolito.

"INCREDIBILE e preoccupante novità — sottolinea la Coldiretti — con tre effetti negativi. Un inganno nei confronti dei consumatori; dannose ricadute sulla salute considerando che i casi di obesità e sovrappeso tra i giovani in Italia sfiorano il 30 per cento. Infine un colpo alle produzioni ortofrutticole italiane. Infatti con l’eliminazione di quel 12% sparirebbero 120 milioni di chili di arance all’anno prodotti in 6.000 ettari di agrumeti".
"Le bevande senza frutta sono soltanto acqua zuccherata", aggiunge la Cia, Confederazione italiana agricoltori. "Misura, oltretutto, fortemente contraddittoria con lo stesso orientamento della Commissione Ue che ha varato, nei mesi scorsi, un progetto per incrementare il consumo di frutta soprattutto tra i giovani, avviando un apposito programma con sostanziosi finanziamenti nelle scuole europee".

"DECISIONE GRAVISSIMA — incalzano i consumatori dell’Adoc — che danneggia i consumatori più giovani e il made in Italy". Di danno di immagine ai pubblici esercizi parla poi il presidente della Fipe-Confcommercio, Lino Stoppani: "Sforzi e fatiche compiute dagli esercenti per valorizzare il prodotto saranno vanificati dalla qualità scadente". Dal "palazzo" si leva la voce di Giuseppe Ruvolo: "A questo punto è necessario che la Camera ponga rimedio". Il ministro dell’agricoltura, Zaia, è già sulle barricate: "Difendo le aranciate con le arance, sono sicuro — afferma Zaia — che alla Camera la norma italiana sarà salvata, rassicuro i consumatori". "Gli operatori del settore — ribadisce da parte sua AssoBibe, a nome dell’industria degli analcolici — operano seguendo rigidi criteri di qualità delle proprie produzioni. L’aranciata d’arancia non cambierà".

 

di LORENZO FRASSOLDATI

  • 31/03/2009 09:32
    ivan
    i soliti cinesi... qui da noi non accadrebbe mai quello che accade là!
  • 31/03/2009 09:50
    ma
    Quel 12% sa di foglia di fico. Per me va benissimo se vogliono mettere in commercio l'aranciata del piccolo chimico, a una condizione: dichiarara a caratteri cubitali sulla confezione la percentuale di frutta utilizzata, se è 0% a caratteri ancora più grandi. Quello che non mi va è che siano consentite etichette illeggibili sui prodotti alimentari. Dovrebbe esserci una dimensione minima del carattere stampato che significa trasparenza e informazione corretta del consumatore.
  • 31/03/2009 10:20
    alchimista
    Questi i risultati che otteniamo dall'europa dei burocrati, degli incompetenti, dei raccomandati,degli speculatori, dei corrotti,dei liberisti ottusi, degli " allargatori" verso est, degli importatori di zingari e delinquenti, dei difensori della clandestinità che confondono la lotta alla illegalità con la discriminazione. Fatto salvo l'aspetto certamente positivo dell'euro e della moneta unica, tutto il resto che questa europa porta è da buttare. Non ci si può riconoscere in un sistema come questo.
  • 31/03/2009 11:48
    Chiara
    La cosa più semplice e boicottare questi prodotti, non comperarli proprio, mamma UE non può obbligarmi a buttare giù schifezze del genere!
  • 31/03/2009 12:00
    ANDREA
    PER ALCHIMISTA. Prima di sparare a Zero contro la CE, legga bene l'articolo (mi sembra che si parli di legge già passata al Senato della repubblica per ambiguo adeguamento) poi, comunque il solo fatto che salvo per l'est europeo, siano più di 60 anni che non ci scanniamo frà confinanti mi sembra un risultato STREPITOSO a prezzo magari di qualche Zingaro che girovaga.
  • 31/03/2009 12:24
    Pippo100
    Che vaccate immonde vogliono farci bere e mangiare i burocrati di questa europa. sempre per stare in tema, alcuni anni fa' avevano messo fuori legge la nostra pasta ripiena (tortellini, ravioli e tortelloni vari...), oltre ai formaggi di fossa e a tanti piatti della nostra tradizione culinaria. furono resi nuovamente legali a seguito di sommosse delle sfogline e di altri operatori del settore, ma per quanto ancora riusciremo a difenderli? dopo dovremo nutrirci con schifezze prodotte in laboratorio, con piatti della cucina nordica e porcherie simili. bleeeee
  • 31/03/2009 13:03
    nicK
    E poi le arancie vere vengono distrutte!! roba da pazzi.. facciamoci la spremuta da noi.
  • 31/03/2009 13:46
    Pippo100
    Andrea, non vorrai mica dirmi che non abbiamo più ostilità con l'austria grazie alla ue? ma per favore, se questa ue ha dei meriti non ha certo quello di avere evitato guerre fra i paesi europei...guerre che sono oramai roba da museo per mille motivi, ma non certo grazie a bruxelles o a strasburgo
  • 31/03/2009 14:25
    alchimista
    X Andrea: lungi da me l'idea di difendere il nostro governo per aver aggiunto una porcheria ad un'altra porcheria elaborata dalla UE. Quanto alla pace di cui godiamo da 60 anni è solo dovuta alla alleanza tra i paesi occidentali nata col patto atlantico. Tornado all'europa, una unione che tutela il risparmio, evita la finanza speculativa, tutela la produzione di qualità ed europea a fronte della concorrenza sleale di paesi come india e cina, tutela marchi e denominazioni d'origine, promuove la valorizzazione del lavoro sul proprio territorio, evita di aggregare paesi come la polonia, la romania, la bulgaria ( ed in futuro anche serbia e albania ) solo per promuovere la delocalizzazione della produzione a tutto vantaggio di multinazionali e speculatori, avrebbe certamente il mio consenso. Ma chi prende attualmente decisioni a Bruxelles non mi pare faccia nulla di tutto questo.
  • 31/03/2009 14:36
    ivan
    x alchimista: il vino al metanolo non lo abbiamo importato da strasburgo, la mozzarella di bufala inquinata neppure, le vongole al colera sono state trovate a napoli e non a strasburgo e possiamo andare avanti così una giornata intera... l'unione europea è stata la ns. salvezza ed è ora di finirla con dare sempre la colpa delle ns. disgrazie agli altri... siamo un popolo di sfig..ti che si esalta se i suoi politici parlano di ronde e non si scandalizza se i suoi poliziotti devono anticipare i soldi per continuare le indagini (notizia di oggi che sarebbe bello commentare ampiamente)... ma tanto con le ronde siamo tutti più sicuri.
  • 31/03/2009 19:37
    alchimista
    X ivan: il punto non è ue o non ue, il punto è quali decisioni vengono prese a bruxelles.
  • 31/03/2009 23:02
    alchimista
    X Ivan: il punto non è se essere favorevoli o no alla ue, ma quale ue si vuole e quali provvedimenti e quale politica dovrebbe adottare. I casi che hai citato, pure gravissimi e inaccettabili, sono una goccia nel mare della produzione alimentare italiana, di qualità ben superiore alle porcherie che altri ci vogliono rifilare. Per quanto riguarda i poliziotti preferirei che fossero meno impegnati a correr dietro ai delinquenti di importazione, visto che quelli d.o.c. già danno da fare a sufficienza e bastano e avanzano. Per quanto riguarda le ronde, a Modena, la mia città, sono servite a migliorare lo schifo se si era realizzato nel quartiere " tempio " e a costringere il caro sindaco Pighi a darsi una mossa.
  • 01/04/2009 06:16
    gab ex di silvio
    suvvia ma i che dite,ragazzi non importate piu' dalla cina consumate il made in italy,tutta roba (genuina),piena di (proteine) come direbbe il vostro zaia...consumate popolo fate girare l'economia italiana non comprate piu' chinese,come disse una volta il ciampi comprate italiano,anche se a roma sono pieni di audi,mercedes,bmw...il rimanente lancia ....salve
  • 01/04/2009 07:10
    adriana
    Vi ricordate la storia del cioccolato? Che non è più puro ma, se non sbagli, burro di cacao? E' la stessa cosa , questa volta, è per l'aranciata, ma noi difendiamo l'UE. Certo, in Italia ci sono le troffe, ma questa sta diventando legge, (lege truffa).
  • 01/04/2009 08:14
    franz x ivan
    saremo anche un popolo di sfigati,tu però sei il classico italiano medio che ad ogni forum ripeti sempre le stesse cose che non hanno nulla a che fare con il tema,cosa c'entrano le ronde,l'ici,i poliziotti con le arance?come al solito parli di cavoli a merenda.è chiaro che ci sono dietro le solite lobby e il nostro ministro(leghista vedi?)è il solo che fa casino per tutelare anche i tuoi interessi di italiano medio,almeno una volta evita la politica e guarda nel piatto in cui mangi.
  • 01/04/2009 08:14
    franz x ivan
    saremo anche un popolo di sfigati,tu però sei il classico italiano medio che ad ogni forum ripeti sempre le stesse cose che non hanno nulla a che fare con il tema,cosa c'entrano le ronde,l'ici,i poliziotti con le arance?come al solito parli di cavoli a merenda.è chiaro che ci sono dietro le solite lobby e il nostro ministro(leghista vedi?)è il solo che fa casino per tutelare anche i tuoi interessi di italiano medio,almeno una volta evita la politica e guarda nel piatto in cui mangi.
  • 01/04/2009 08:14
    franz x ivan
    saremo anche un popolo di sfigati,tu però sei il classico italiano medio che ad ogni forum ripeti sempre le stesse cose che non hanno nulla a che fare con il tema,cosa c'entrano le ronde,l'ici,i poliziotti con le arance?come al solito parli di cavoli a merenda.è chiaro che ci sono dietro le solite lobby e il nostro ministro(leghista vedi?)è il solo che fa casino per tutelare anche i tuoi interessi di italiano medio,almeno una volta evita la politica e guarda nel piatto in cui mangi.
  • 01/04/2009 11:17
    Ruggero
    Signori, scusate: basta leggere attentamente l'etichetta posta sul prodotto - obbligatoria e, se la qualità non ci SODDISFA o CONVINCE, lo lasciamo sul banco del supermercato. Non solo per l'aranciata, ma per TUTTI i prodotti alimentari.
  • 01/04/2009 11:44
    Pippo100
    Ivan, il vino, le vongole e la mozzarella sono state porcate vergognose di imbroglioni nostrani, non c'è dubbio, ma non scommetterei che all'estero non abbiano cose equivalenti. relativamente alla salvezza che la ue ci avrebbe dato mi piacerebbe molto averla constatata, ma non la ho vista proprio. ho visto invece cumuli di leggi UE assolutamente insensate o per noi dannosissime, e tante altre improntate chiaramente alla tutela di interessi di germania e francia, che sono fin troppo evidentemente i padroni della ue. e ho visto pochi giorni fa' sul carlino che solo una modesta parte della enorme cifra che ogni anno paghiamo alla ue ci ritorna in qualche maniera: negli ultimi dieci anni ci sono tornati 30 miliardi di euro in meno rispetto a quanto abbiamo dato alla ue...ossia noi ci dissanguiamo per tenere in piedi quella enorme massa di burocrati strapagati. te la regalo tutta la UE
  • 01/04/2009 12:14
    lorenzo primo
    e pensare che prodi ci ha fatto pure pagare una tassa per entrare in europa....se si fosse preoccupato di più per difendere la nostra cultura e le nostre tradizioni, nonchè una lunga serie di prodotti italiani apprezzati in tutto il mondo, forse...forse oggi non ci troveremmo di fronte a queste stupidaggini
  • 01/04/2009 12:17
    Tranquilli
    Sarei un attimo più tranquillo sull'argomento. Legalizzare un prodotto non significa imporlo. C'è stata la stessa diatriba tempo fa con la cioccolatta senza o con poco cacao. I prodotti di qualità non sono spariti. E' invece fondamentale che il consumatore sia informato in modo chiaro e completo su che cosa compra.
  • 01/04/2009 17:30
    l.f.
    Al solito la cee fa ridere per non dire di peggio.Vi ricordate la pizza al microonde e il gorgonzola senza muffa?Se non fosse stato per la francia e la germania per svariati motivi adesso saremmo alla frutta! Cmq basta non comprare certe porcate e la cosa finisce prima ancora di iniziare.P.S. per adriana:il burro di cacao è un componente fondamentale del cioccolato;costa carissimo e quindi la cee ha autorizzato l'uso dei grassi idrogenati che fanno pure male.Anche qui' basta saper scegliere.
  • 01/04/2009 18:19
    Pete Plague
    Gli spaghetti fatti con il grano tenero, la cioccolata fatta con i surrogati, ora l'aranciata finta. Questo è il Paradiso "Europa Unita". Ma non si stava meglio quando si stava peggio?
  • 01/04/2009 18:21
    Madrid
    lorenzo primo, la cultura e le tradizioni non le ha uccise prodi, ma il capitalismo. Le stesse cose stanno purtroppo accadendo in molti paesi. Il libero mercato ha bisogno di mano libera, e non riconosce nessun diritto che non sia il copyright acquisito dalle imprese. Se lei è di destra mi immagino che il capitalismo non le dispiaccia troppo. Però deve anche accettarne le conseguenze. L'europa, purtroppo, si è arresa completamente al mercato: questo è il problema, non che l'europa esista.
  • 01/04/2009 18:35
    andrea x lorenzo primo
    Bravo...tutta colpa di prodi
  • 02/04/2009 09:16
    Corrado
    Ivan come ti permetti ?! Le cose che dici tu sono "simpatiche truffe all'italiana" che aumentano la stima per l'Italia nel mondo.Esattamente come questa.Qualcuno a letto l'articolo...capendolo ? Non è la UE che dice che si può fare l'aranciata senza arancia e se non è chiaro qui ascoltatevi Caterpillar dell'altro ieri. Comunque io, ora, non compro le aranciate al 12% credendole spremuta tantomeno comprerò quelle allo o% dove sta il problema?
  • 02/04/2009 10:12
    Paolo 72
    Già oggi non sappiamo cosa stiamo mangiando dal nostro piatto, visto che con la chimica riescono a farci passare per mangiabile e profumato anche cibo avariato e scaduto da anni, se poi diamo anche ai produttori la massima libertà sugli ingedienti saremo messi sempre peggio...
  • 02/04/2009 13:32
    Antonio
    Io la vedo così... non ci bastava già la robaccia cinese? Però almeno sappiamo cosa non comprare, l'importante è che ci siano alternative di qualità.
  • 03/04/2009 13:02
    Claudio Roma
    Vergogna,Vergogna,Vergogna!
  • 03/04/2009 13:47
    Pippo100
    Antonio, dagli tempo e le alternative te le toglieranno...come ho scritto sopra avevano messo fuori legge perfino i tortellini :(
  • 04/04/2009 09:16
    elvira balzano
    e poi non ci lamentiamo se sono in aumento i tumori, le allergie o malattie strane. Siamo tutti noi (intendo i 27 Paesi comunitari) che creamo questo per bussiness senza pensare soprattutto ai giovani e ai più piccoli. NON SIAMO CARNE DA MACELLO E SPERIAMO CHE IL NOSTRO GOVERNO FRENI CIO' CHE LA MENTE UE "VUOLE". CI VUOLE UN BEL CORAGGIO PER PROPORRE QUESTA INDECENZA.! R I F L E S S I O N E!!...............
  • 04/04/2009 09:37
    ELVIRA BALZANO
    ....E POI NON CI LAMENTIAMO SE AUMENTANO I TUMORI, LE ALLERGIE O QUANT'ALTRO. CON QUESTE "SCHIFEZZE" CHE CI PROPINANO I GOVERNANTI UE, CI FANNO CAPIRE CHE SIAMO "CARNE DA MACELLO". SPERIAMO CHE IL NOSTRO GOVERNO DICA N O ANCHE PER I GIOVANI.
  • 06/04/2009 16:04
    disgustato
    Questo è la conseguenza della sudditanza della classe politica europea, alle lobby.Pur di fare i reciproci interessi, passano sopra la nostra salute.Piu' ci ammaliamo e piu' le lobby farmaceutiche ci lucrano sopra. Come dicevano i latini: mors tua vitae mea! Sono cambiati i tempi ma il fine è sempre lo stesso.
  • 06/04/2009 18:38
    giuseppe
    E perchè no ?! Quando ci ammaleremo di cancro andremo tutti a casa dei signori che permettono di farci bere porcherie per chiedere i danni economici, morali ed esistenziali nostri e dei nostri cari.
  • Sono presenti 34 commenti
 

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