Ultime notizie
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
OMICIDI, STUPRI, RAPINE: UN'ESCALATION IMPRESSIONANTE

Criminali romeni in Italia: è allarme
Violentata e costretta a prostituirsi
Incatenata, dormiva in una cuccia

L'orribile storia di una 18enne romena a Milano. Altri due violenti assalti in villa: nel Torinese un 29enne finisce in prognosi riservata per aver difeso i genitori, mentre ad Asiago un'anziana coppia viene pestata e derubata. E Bucarest  vuole concedere la cittadinanza romena ed europea a un milione di cittadini moldavi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Carabinieri Roma, 17 aprile 2009 - Il bestiale omicidio dei coniugi Ambrosio a Napoli; la sanguinosa rapina all'orefice di Cinisello Balsamo; l'assalto criminale nella villa di un imprenditore vicentino sull'Altopiano di Asiago; la ragazza romena sequestrata e violentata a Milano da una coppia di connazionali che l'avevano chiamata in Italia garantendole un posto di lavoro sicuro: il drammatico bollettino di violenza delle ultime ore fa riesplodere la questione sicurezza e, soprattutto, la questione romena.

L'escalation di reati commessi da romeni è impressionante: non si contano più gli episodi di cronaca nera che hanno come protagonisti gli immigrati da Bucarest e, all'orizzonte, si profila un'autentica bomba demografica: se esplodesse, scatenerebbe conseguenze devastanti. I fatti. A dieci giorni dalle contestate elezioni che hanno scatenato la protesta dell'opposizione filoromena in Moldova, la Romania si è detta pronta a concedere la 'cittadinanza facile' a 1 milione di moldavi, quasi un quarto della popolazione totale.


L'annuncio del presidente romeno Traian Basescu, espresso al parlamento martedì sera e subito messo in pratica, apre un vaso di Pandora nella crisi diplomatica già in corso tra Bucarest e Chisinau. La condanna del presidente moldavo, Vladimir Vorinin, non si è fatta attendere, mentre l'Unione europea rimane sulle spine: non commenta direttamente la mossa di Bucarest e promette l'invio di missioni che accertino la violazione dei diritti umani.

In poco più di 24 ore il presidente romeno ha realizzato l'annuncio fatto martedì sera, offrendo una facile cittadinanza sia romena sia europea a tutti i moldavi che hanno avuto un parente, fino al terzo grado, con cittadinanza romena. Inoltre le procedure di richiesta sono state velocizzate e non dureranno più di cinque mesi, ha spiegato il primo ministro Emil Boc.


La 'manica larga' della Romania nella concessione di passaporti ai moldavi è fonte di tensioni da tempo, come ha sottolineato la settimana scorsa il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. "C'è un problema la Romania rilascia passaporti romeni a molti moldavi", ha spiegato Mantica ad Apcom, aggiungendo che "secondo le autorità di Chisinau, quasi 500mila moldavi avrebbero anche passaporto romeno".

 Oggi Voronin ha reagito definendo il discorso di Basescu "un esempio di revanscismo statale dall'inizio alla fine". Secondo il capo di Stato moldavo, infatti, la Romania sta lavorando per destabilizzare la Moldova ed è dietro alle proteste della scorsa settimana che inneggiavano alla Romania unita e alla Bessarabia. Il 7 aprile 20mila persone sono scese in strada denunciando brogli elettorali e poi assaltando il palazzo del Parlamento, riconquistato il giorno successivo dalla polizia a suon di arresti. La Romania smentisce tutte le accuse, e lo stesso Basescu ha dichiarato di non volere una nuova "cortina di ferro" sul Prut, il fiume che segna il confine tra i due stati, che fino al 1940 facevano parte della stessa unità territoriale.

 

Gli sviluppi del braccio di ferro fra Romena e Moldova vengono seguiti con grande apprensione dall'Unione Europea, preoccupata che un milione di neocittadini romeni di provenienza moldava possano sciamare nei Paesi dell'Unione, in primis in Italia, con le prevedibili conseguenze di ordine sociale e di sicurezza.


Durissimo il commento del ministro degli Interni, Roberto Maroni: "«A Napoli, i tre romeni sono stati assicurati alla giustizia in tempi strettissimi, a poco più di 24 ore dal feroce duplice omicidio, ma non si poteva prevenire un crimine compiuto da cittadini europei che, come tali, non possono essere soggetti a controlli preventivi. Nessuno può impedire loro di circolare in Europa, nè sottoporli a qualsivoglia restrizione. Le autorità del nostro Paese non possono attuare alcuna forma preventiva di controllo per chi da Bucarest, se vogliamo limitarci all'esempio della Romania, si sposta a Roma. Tra l'altro, nel caso di Napoli non si tratta neanche di romeni di etnia rom che vivono in campi nomadi abusivi».

 «A suo tempo -ricorda il ministro - proposi un provvedimento che consentiva al governo rimpatri forzati per gravi motivi di sicurezza e di ordine pubblico o in caso di pesanti precedenti penali. Purtroppo questa norma è stata bocciata dalla Commissione europea che ha ritenuto eccessiva la sanzione del rimpatrio. Un no che ci ha impedito di rendere applicativa questa regola. Abbiamo le mani legate. Bruxelles ci ha fermati».

  • 17/04/2009 13:46
    rondine
    Mi viene da ridere la romania, da la cittadinanza, ai moldavi,mentre L"ITALIA la TOGLIE, si avete capite bene.Nato e cresciuto in italia emigrato in s.u.anche essendo cittadino americano,si perde quella dove si e'nato.Mentre vengono esseri....in italia, vi abbassate... a dare tutto, come giocatori,un pro,pro avo puo' avere tutto.Vorrei parlare questa a qualche trsmissione,vespa, o altro, con dei fantomatici politici.NON SO SE LA PUBLICATE
  • 17/04/2009 13:52
    Andrea
    Chiudiamo le frontiere in entrata...riescono a farlo negli Stati Uniti, non dobbiamo farcela noi?
  • 17/04/2009 14:12
    alien
    io sto ancora apsettando le tante strombazzate soluzioni del governo attuale fatte in campagna elettorale. pur di sinistra, ho sempre criticato l'atteggiamento della stessa nei confronti degli immigrati. ma allora?non dovevano risolvere tutto i destri?? hanno perfino dato milioni di euro a Gheddafi e te guarda quanti ne sbarcano in piu'. forse non si sono capiti quando parlavano.....sicuramente Gheddafi ha frainteso il povero Silvio. a lui succede tutti i giorni, sara' capitato anche con il beduino del deserto.
  • 17/04/2009 14:58
    ivan
    tanto per non andare a pescare nei soliti giornali comunisti come famiglia cristiana e repubblica, faccio il copia incolla di due articoli di quotidiano.net presenti in questo momento in prima pagina: MILANO Uccide la moglie a coltellate e poi si costituisce Non è chiaro il movente dell'uxoricidio. Il 43enne si è presentato, assieme al figlio, al commissariato e ha confessato di aver inferto diverse coltellate alla moglie BOLOGNA Uccise il nonno imprenditore, condannato a 16 anni. perchè ci indignamo per i rumeni e non per i mariti e nipotini italiani? Secondo l'accusa il giovane, ora 24enne, uccise il nonno per questioni economiche. Il pm aveva chiesto una pena di 30 anni che già teneva conto della riduzione di un terzo prevista dal rito abbreviato
  • 17/04/2009 15:27
    stefano
    X RONDINE: prima affermare certe cose, ti consiglio di comprobare la veridicitá di quello che dici perché se no rischi di fare una figura barbina come hai fatto in questo caso.Guarda bene, che l Italia riconosce la possibilitá di tenere due distinte cittadinanze e a ció non ha mai posto problemi di nessun tipo.Al limite saranno gli stati uniti, che come la spagna, ti fa firmare un foglio dove dichiari di rinunciare alla tua attuale cittadinanza se vuoi acquisire la loro.Poi vuoi andare da Vespa a parlare...meglio che tu rimanga in casa per evitare altre figuracce
  • 17/04/2009 15:28
    cloe
    ...ma prendere tutti questi delinquenti e rimpatriarli(accompagnadoli all'aeroporto , caricandoli sull'aereo di rimpatrio senza tanti complimenti e negando qualsiasi altra possibilità di ingresso in Italia ......non ci eviterebbe carceri sovraffollate...ignobili indulti...spese di mantenimento nelle pubbliche galere etc....?...per il processo...non è cosa che ci riguardi...che vengano processati nei loro Paesi di provenienza...(comunque molto più "severi" di noi)
  • 17/04/2009 15:43
    Daniele
    l'allarme lo sta creando i media strumentalizzando ogni evento
  • 17/04/2009 17:01
    Antonio
    Ma di cosa ci si lamenta? Ma perche' cio' accade solo in Italia e non per esempio in Austria od in Germania e via dicendo? Viaggio parecchio e dico che queste cose succedono sopratutto da noi.Mi sono chiesto anche perche'i delinquenti vengono in maggior parte in Italia.La risposta è sempre la solita.Noi italiani crediamo di essere i migliori,i più furbi,pero' i risultati sono questi:massima insicurezza a casa nostra!Non è vero che abbiamo le mani bloccate contro le canaglie.Non sappiamo farci rispettare a casa nostra e si che abbiamo il maggior numero di forze di polizia del resto d'Europa! Sappiamo solo parlare e parlare e parlare,il resto lo dicono i fatti di cronaca che leggiamo ogni giorno sui giornali.Ma che paese è questo?Cosa abbiamo costruito? La colpa comunque è di tutti Noi:quaqquaraqua'.
  • 17/04/2009 17:06
    Alessio
    Adrian Mutu alé alé !! Adrian Mutu Alé alé!!! Mutu Mutu Mutu Alé Alè!!!
  • 17/04/2009 17:31
    VANNA/FI
    CARO IVAN, I DELINQUENTI ITALIANI CI "SPETTANO" MA QUELLI RUMENI NO! ECCO IL PERCHè LA SOSPENSIONE DELLE REGOLE DI SCHENGEN POTREBBE ESSERE UN BUON INIZIO. E PER FAVORE NON DATECI SEMPRE DI RAZZISTI....
  • 17/04/2009 17:36
    l.f.
    confermo che in austria ed in germania il comportamento di certe etnie non è come in italia.poi che la colpa sia di tutti noi è tutta da vedere. e chi ha orecchie per intendere,intenda!
  • 17/04/2009 18:23
    Raffaele (tn)
    Quanto dobbiamo ancora subire prima di decidere che è ora di aprire la caccia,qui non si parla di casi isolati,qui è un'intera razza che andrebbe messa alle porte per non dire di peggio!!!!!!
  • 17/04/2009 18:25
    alchimista
    I criminali nascono a tutte le latitudini, non c'è dubbio. il problema è che la percentuale di malfattori ( di vario tipo ) è elevatissima tra gli stranieri residenti in italia, ed in particolaar modo tra i rumeni,che come tutti sappiamo sono cittadini ue ( disgraziatamente ). Resto convinto che i criminali doc italiani bastino e avanzino, senza doversi accollare quelli di importazione. Uscire dal trattato di schengen ( come la gran bretagna ) e adottare finalmente ben più efficaci norme di espulsione di quelle attuali potrebbe contenere il problema. Ha ragione maroni quando dice che ci siamo ridotti ad avere le mani legate dietro la schiena nella lotta a questi criminali.
  • 17/04/2009 18:32
    alex
    ma si,è tutta una strumentalizzazione!andate a vedere sul resto del carlino di oggi,la foto la foto di arius acsinei,il "regista" del massacro nella villa di posillipo.quel bravo ragazzino con la maglietta di dolce e gabbana ed i jeans all'ultima moda,come può essere un assassino? quando capirete che i romeni sono tutte brav persone che vengono in italia per cercare lavoro? gli omicidi e gli stupri(all'ordine del giorno)sono tutte 'azzate,e poi anche se fosse?ci sono anche degli italioti che fanno certe cose,no?quindi w il paese degli impuniti,degli abomini e degli stupri e degli intellettuali!
  • 17/04/2009 18:43
    mauri
    a bucareest l'ultima rapina in banca avvenne 12 anni fa e se ne parla ancora come di un evento eccezzionale.il presidente basescu ha detto che in romania chi compie una rapina si becca 20 anni di galera senza nessuno sconto,e là il carcere è durissimo.lo stesso presidnte ha inoltre affermato che se in italia non si applica la legge sarà impossibile contenere i criminali romeni.anche un cerebroleso se fosse un pò informato capirebbe che tutta questa gente viene in italia per delinquere tanto sa di poter contare sull'impunità.
  • 17/04/2009 19:02
    Alessio
    Cara concittadina Vanna, i delinquenti Italiani non ci spettano per niente, anzi dovrebbero essere ancora più puniti di quelli stranieri, perchè tradiscono il proprio paese, se poi sono al governo, vuol dire che più che ci spettano, ce li meritiamo proprio, perchè siamo noi i responsabili che gli abbiam votati (io no!!) e dato loro la libertà di delinquere. Non capisco perchè bisogna avere così poca stima di sé stessi, da ritenere di meritarsi i criminali, solo perchè nostrani!!! Io merito di più. Un criminale non ha bandiera. E un assassino traditore è peggio di un' assassino straniero.
  • 17/04/2009 19:09
    MARIO BROS
    A noi Italiani la gente che lavora onestamente anche se stranieri gli acettiamo volentieri,anzi benvengano ma purtroppo una forte percentuale di loro sarebbe da condannare.. Però per sconfiggere la delinquenza si dovrebbe obbligare loro a fare le impronte digitali e il DNA. Chi delinque o si presume spedirli immediatamente a casa loro senza indugi!!!! Anche i nostri si dovrebbero punire ma severamente!!! e la pena scontarla totalmente!!!!(in galera zero telefononi e visite controllate e non frequenti)
  • 17/04/2009 19:40
    Giulia
    C'è stato, sul punto, un articolo della rivista Internazionale dal titolo esaustivo: "propaganda irresponsabile" questi titoli, questi allarmismi verso le minoranze straniere alimentano solo un clima di violenza che distoglie l'attenzione dalle malefatte di chi ci governa.Sarebbe interessante vedere quanta parte delle restanti violenze viene compiuta da italiani. Comunque, i gioverni di destra hanno bisogno di capri espiatori...quindi continuate pure così!(per favore pubblicatemi anche se sono in disaccordo con voi!)
  • 17/04/2009 19:44
    Angelo
    Mi fanno specie, per non dire nausea, le dichiarazioni di maroni: quando la Romania entrò nella Comunità Europea l'allora governo di cui maroni faceva parte, non prese le misure sospensive sul trattato di Schengen come altri paesi. Ora in prossimità delle elezioni se ne esce con queste boutades che sarebbero ridicole se on trattassero di avvenimenti tragici.
  • 17/04/2009 20:02
    una romena
    scusatemi pure di intervenire nell'argomento .I delinquenti romeni che fanno dei reati in ITALIA sono gli stessi che a ROMANIA non lavorano non perche non c'e il lavoro, ma perche alcuni non vogliono lavorare,non vogliono da bambini andare a scuola, a studiare. Se guardate i loro visi sono zingari.I nostri telegiornali sono pieni con dei reati commessi dai ROM (che sono gli ZINGARI).Il problema nasce dall'impossibilita di proibire a qualcuno che ha commesso dei reati a non andare all=estero perche poi questo viola i diritti della gente.e UE e molto sensibile a queste cose perche la Romania appena e entrata in UE.
  • 17/04/2009 20:35
    angelo
    perche non gle li mandiamo a bruxell???( questi animali??)
  • 17/04/2009 20:39
    Chiara x Ivan
    Ivan, tutti quanti ci scandalizziamo di fronte ai fatti di cronaca nera che purtroppo ogni giorno ci riportano italiani che si macchiano di crimini orrendi. E giustamente la macchina della giustizia deve mettersi in moto e punirli. Ma permetti che mi scandalizzi il doppio se il crimine viene commesso da una persona che è qui in italia come ospite? O se vengo violentata da un rumeno che in italianon dovrebbe nemmeno stare perché colpito da decreto di espulsione? se il summenzionato rumeno avesse rispettato la legge io non ne sarei stata vittima, e la violenza è doppia:quella fisica e quella morale di uno stato che non è in grado di difenderci. e perché? Perché ogni qualvolta si provi a restringere il campo,l'immigrazione,a inasprire le pene,ecc. ilminimo che arriva è "ecco,il solito governo di fascisti!" e provate a dire che non è vero! Siamo un popolo di buonisti che piuttosto che sentirsi dare di razzisti preferisce mettersi a zerbino di fronte ai primi criminali che vogliono entrare...
  • 17/04/2009 21:11
    daniela
    come romena che vivo a bucarest e seguo i vostri telegiornali vi consiglio di cambiare la legislazione fattela dura e la situazione cambiera.
  • 17/04/2009 21:14
    Daniela
    capisco la vostra rabbia pero non capisco l'odio contro il popolo romeno.il popolo romeno non' e delinquente.Non potete generalizzare .I delinquenti romenti d'italia comettono dei reati anche in Romania.Per risolvere il problema dovete avere una legge piu dura .Perche permettete l'ingresso allora ai delinquenti.Una carta d'identita presentata all'ingresso del paese puo essere verificata se quella persona ha comesso reati nel suo paese.avete il diritto di riffiutare l'ingresso nel vs paese, pero lo stato romeno non puo vietare il diritto di un delinquente di uscire del suo pese.perche UE e molto sensibile a queste cose con i diritti della persona e ROMANIA appena e entrata in UE
  • 17/04/2009 21:47
    rondine
    per stefano,Quello che dici e' vero,ma sono venuto in italia,mi hanno detto devo stare un anno,oppurem dipende dal comune4 ,al solita cosa, di m,azzette,percio' ti devi AGGIORNARE,uno straniero,oppure uno che ha avuto nonni,ecc.3mesimentre noi un anno, devi risiedere,percio' caro amico,a meno che non metti gli azzecarbugli,getto i soldi ,ma a quelli mai,un mio diritto perche' mettere avvocati?
  • 17/04/2009 21:48
    ivan
    vanna, se hai memoria, 5 anni fa erano gli albanesi i soli a fare queste cose... poi sono stati i marocchini... poi i cinesi coi cibi avariati... è tutta propaganda: le statistiche dicono che in percentuale rispetto ai residenti in italia.... le violenze sono commesse piu da italiani che stranieri (e le violenze sessuali più in casa che x strada... semplicemente nessuno ne parla e ti sbattono in prima pagini sempre i soliti criminali rumeni. serve per portare voti alla destra, come l'eccessivo allarmismo post 11/9 è servito a fare rieleggere bush in america. poi è vero che questi criminali hanno commesso una infamia e vanno puniti... ma un rumeno che fa un reato ha più pagine di 100 italiani che fanno lo stesso reato.
  • 17/04/2009 23:04
    franz
    maledetto il giorno che la bandiera della romania ha perso la falce e il martello dal centro del vessillo (ricordate il buco sullo stendardo?) tutti erano contenti e anche i compagni cominciavano a capire cosa era stato il comunismo. oggi tutti scontenti:viva il comunismo al di là del muro e viva i rumeni a casa loro con ceausescu che se li riprende
  • 17/04/2009 23:24
    Adriano
    Non è chiudendo le frontiere che si contiene il numero dei delinquenti stranieri. Se i delinquenti romeni vengono in Italia è perché le leggi italiane sono più permissive di qualunque altro paese europeo e questo vale anche per i delinquenti "nostrani". Aboliamo la legge Gozzini e il numero dei reati scenderà. Adottiamo la legge USA: con la terza recidiva scatta l'ergastolo, perché non sei capace di accettare le regole della società. Più carceri e meno giudici, meno polizia, meno costi a carico della collettività.
  • 17/04/2009 23:27
    Luciano
    Chi ha inculcato negli Italiani per anni e anni l'idea del buonismo? La Sinistra. La Chiesa. Auguri!
  • 18/04/2009 03:22
    jetset
    Fora dal bàl e basta!
  • 18/04/2009 09:30
    marco
    Alcune precisazioni: la romania aderirà a Schengen solo nel 2011 oggi i controlli su chi arriva in italia viene regolamente eseguita dalle autorità ungeresi che sono la prima forntiera schengen. Secondo ricordate anche i dati positivi della comunità romena se no non aiutate i romeni onesti che si vedono ingiustamente aggrediti per colpa di altri; terzo la responsabilità penale è personale e mai collettiva
  • 18/04/2009 09:48
    gelius
    nel paese di "bengodi", si ruba, si stupra, si ammazza....tanto poi, ci pensano le leggi di pulcinella ad aggiustare tutto. delinquenti di tutto il mondo: avanti, c'è posto per tutti. l'italia è in saldo!
  • 18/04/2009 10:56
    vittorial
    con le leggi che ci sono,tutti i delinquenti arrivano come mosche sul miele!!perchè lamentarci quando abbiamo,e abbiamo avuto,governi che sanno solo litigare tra loro per vedere chi è più mediocre senza mai pensare a difendere i cittadini da queste "infiltrazioni"? senza mai fare leggi appropriate per obbligare i vari stati a riprendersi certi figuri che disonorano chi entra per lavorare onestamente???troppo impegnati a farsi i fatti,e le leggi,loro.l'importante è lo stipendio,imbaloccare con una montagna di promesse,solo promesse,gli elettori,darsi importanza sui luoghi delle catastrofi insabbiando poi,come sempre,il tutto.gli amiconi,i parenti,i parenti degli amici e dei parenti,chi "unge",tutte brave persone,escluso chi muore,chi viene violentato,ucciso stupidi loro.... che ci facevano proprio lì???ognuno a casa propria a scontare le pene,sperando che siano severe,nelle loro carceri che non sono,certamente,alberghi come le nostre.accompagnati al confine senza ritorno.povera Italia..anzi italiani!!!
  • 18/04/2009 12:36
    paolo
    Quando si dice che gli extracomunitari sono necessari per le nostre aziende chiedo che vengano calcolati i costi legati ai reati delle migliaia di delinquenti arrivati nel nostro paese. Senza parlare degli incalcolabili danni di tipo morale ed esistenzaile delle vittime. Chiudiamo qualche fabbrica e liberiamoci di questa gentaglia.
  • 18/04/2009 12:56
    Giulio
    SOSPENDIAMO SUBITO IL TRATTATO DI SCHENGEN!RIPRISTINIAMO SUBITO I CONTROLLI ALLE FRONTIERE! E' l'unico modo per evitare un'ulteriore invasione e per permettere alle nostre forze dell'ordine di mandare via la feccia dell'est visto che la libera circolazione delle persone è stata creata per dare alle persone la possibilità di andare all'estero per lavorare, e non per delinquere!!!! GENTE SVEGLIATEVI VI PREGO!!!
  • 18/04/2009 13:19
    Chiara
    I delinquenti sono senza nazinoalità, sono delinquenti e basta. Chiediamo solo che escano dall'italia e restino fuori dalle scatole senza soluzione di continuità. Purtroppo non si possono buttare fuori i delinquenti italiani, dobbiamo già pagare la loro detenzione,e subìre il loro delinquere: è chiedere troppo che i delinquenti stranieri siano buttati fuori? Ah, Ivan, perla cronaca: fra Firenze e Prato c'è una delle comunità cinesi più grandi d'Italia e quasi quotidianamente si scoprono fabbriche illegali di pellame e affini con bambini, donne e vecchi sfruttati per ore e ore di lavoro a una miseria in tuguri dove dormono pure. E il fatto che i giornali lo riportino non è "colpa dei media", ma "merito2 loro che portano alla luce questi fatti.
  • 18/04/2009 15:24
    renny
    ripeto il commento visto che non lo avete pubblicato: ancora e sempre romeni a delinquere, oggi un altro ha ammazzato di botte una famiglia in una cascina, sempre loro, è ora di rimandarli tutti a casa loro, ne abbiamo piene le palle di delinquenti stranieri, bastano i nostri! accidenti alla volta che Gorbaciov ha fatto la perestroika era meglio se rimaneva il comunismo nei paesi dell'est così se ne stavano tutti a casa loro, quando c'era la dittatura comunista nessuno poteva uscire dal loro paese per noi sarebbe stato meglio, ognuno a casa sua e basta.
  • 18/04/2009 16:00
    giovanni t.
    ma ditemi un poco:berlusconi,dopo la sua visita in romania e in libia,non ci aveva detto che era tutto a posto?Ora di che c....vi lamentate?
  • 18/04/2009 16:13
    Natalino Mazzei
    Si introduca nel nostro ordinamento giuridico l'aggravante della spietatezza, chi commette queste azioni impietose non merita di essere trattato alla stessa stregua della rapina semplice, la loro malvagita' e' un aggravante che la legge dovrebbe sanzionare in maniera speciale, condannando tali azioni al carcere duro e senza possibilita' di sconti di pena, le forze dell' ordine dovrebbero controllare di piu' i campi nomadi perche' e' li' che ci sono gli appoggi, la gente comune dovrebbe stare piu' attenta e segnalare prontamente ai carabinieri presenze estranee all' ambiente, comportamenti inusuali, veicoli sospetti ecc. Laddove ogniuno fa' la sua parte questi odiosi reati accadono piu' di rado, come ad esempio in America dove le porte di casa si aprono con una spallata, purtroppo e' dall' altra parte del mondo.
  • 18/04/2009 17:31
    Felsinew Yorker
    a prescindere dal fatto che " tutto il mondo e' paese" l'italia storicamente parlando e' sempre stata " paese di tutto il mondo"..adesso i romeni, prima gli albanesi, i marocchini e a ritroso nei secoli,li abbiamo avuti tutti, spesso invitati dai vari staterelli in lotta l'uno contro l'altro..quelli hanno chiamato i francesi per aiutarli e noi chiamiamo gli spagnoli! gli altri hanno invitato gli austro-ungarici e noi ci facciamo aiutare da tizio, caio e sempronio..prima di loro, arabi, saraceni, normanni, greci ..hai voglia.. tutti poi, come avviene esattamente oggi, saccheggiavano, rubavano, stupravano e rimanevano..addirittuta creando regni come quello delle due sicile (non ne bastava e avanzava una in tutta la sua bellezza?)o quello del lombardo veneto:e' cambiato niente? i delinquenti di ieri sono quelli di oggi e ci saranno anche domani nel pulcinellesco e permissivo paese di bengodi dove tutto e' 'assolutamente' vietato e 'relativamente' permesso!padre dante defini' l'italia 'bordello': aveva ragione!
  • 18/04/2009 18:49
    Raffaele (tn)
    Questo governo ha dimenticato che la vittoria ottenuta alle ultime elezioni è arrivata galoppando il problema sicuezza, a 1 anno dalle elezioni continuano gli sbarchi di clandestini, gli stupri, le rapine in casa ecc..
  • 18/04/2009 18:50
    sara
    la nazionalità dei criminali non c'entra niente... il problema dell'italia, è che qualsiasi crimine una persona possa fare rimane impunita.ora stiamo parlando dei romeni, se facessero cherte cose in casa loro finirebbero in carcere, luogo dove si va a scontare una pena, in italia se va bene finiscono in carcere dopo un paio d'anni, per poi uscire pochi mesi dopo come se nulla fosse successo, e sicuramente le carceri italiane non sono certo un luogo dove scontare una pena. persone spesso senza casa, si ritrovano a vivere in un luogo che tutto sommato è gradevole, con televisione, 3 pasti caldi al giorno, varie forme d'intrattenimento...un altro esempio sono i ragazzi americani che distruggono le città perchè sotto effetto di alcolici, in america se solo ci provano a fare un atto vandalico sotto effetto di alcol o stupefacenti, vengono immediatamente messi in prigione con multe salatissime, in italia, male che vada si prendono una ramanzina...per concludere l'unico problema dell'italia è che manca la giustizia
  • 18/04/2009 19:11
    robby
    Cara Giulia, tu vivi tra le nuvole! La percentuale di extracomunitari in Italia è del 6,2% ma la percentuale della popolazione carceraria extracomunitaria è del 38%. Questo dato vorrà pure dire qualcosa! E poi apri gli occhi. Quanti assalti in villa a mano armata con percosse ai proprietari...quanti assalti ai Bancomat con bombe avevi mai sentito prima? Questi sono i nuovi barbari. A quando l'assalto agli appartamenti con bombe, trucidazione degli occupanti e razzia di quello che trovano?
  • 18/04/2009 19:57
    sandalo
    Questa e' la Romania,gli è stato concesso troppo, ed ora la fa da padrona, alle faccia delle regole. Oggi succede questo con la Romania, dove la stessa cosa sarà con la Turchia. Siamo all'inizio della decadenza, non solo italiana, ma di tutta l'europa. Poveri noi, schiavi in casa nostra.
  • 18/04/2009 22:39
    Alessio
    "Escluso il cane, non rimane che gente assurda, con le loro facili soluzioni, nei loro occhi c'è un cannone ed un elisir di riflessione" Rino Gaetano Il cuoco del ristorante è rumeno, il lavapiatti marocchino, il cameriere senegalese, il facchino cinese, il benzinaio arabo, l operaio indiano, lo spazzacamino turco ed l'autista bosniaco. I mafiosi son quasi tutti Italiani. Come si mette?
  • 18/04/2009 23:09
    maurizio
    Purtroppo se vi è stata negli ultimi giorni una recrudescenza della violenza,che vede coinvolti cittadini dell'Est,in particolare romeni,questo si deve alla farriginosità delle leggi italiane.A fronte di omicidi,stupri,rapine,LA MAGISTRATURA dovrebbe,fare un esame di coscienza,e smetterla di concedere arresti domiciliari,o premi per buona condotta.Si è visto con il precedente indulto,quelli che sono usciti hanno continuato a delinquere.Putroppo se non si usa la mano pesante non serve.Mi si deve spiegare,perchè in Romania si sentono poche rapine od omicidi,che sicuramente avvengono anche lì.Semplicemente perchè chi le compie,stà in galera per parecchi anni,e certamente hanno meno garanzie che nella nostre carceri.E certi parlamentari europei,tipo il sig.Schulz,la smettano di rompere noi dicendo che siamo razzisti,e se li prenda a casa sua.E per finire,vorrei ricordare,che noi italiani siamo sicuramente migliori per accoglienza.
  • 19/04/2009 07:01
    adriana
    Per RennY. Sono pienamente d'accordo con te. Questi paesi hanno bisogno della dittatura per poter essere in riga. Qualcuno parla di statistiche ma, visto che ne abbiamo già a casa nostra di delinquenti, perchè dobbiamo prendere anche gli altri. Io comunque non credo alle statistiche, lasciano il tempo che trovano e, comunque, gli omicidi di questi giorni, fanno capire che questa gente è veramente cattiva, non mi sembra che i nostri delinquenti siano così violenti, quardate il gioielliere, che ha dovuto farsi operare.
  • 19/04/2009 11:17
    mario
    sarà tutto inutile fino a quando chi verrà preso in flafranza di furto aggravato non sconterà neanche 6 mesi di galera. Ma ve lo vedete voi un pregiudicato qualsiasi - a parte i romeni, a loro non pare vero - che previa convalida dell'arresto, esattamente dopo 48 ore dal fatto sono già liberi di anderse con una condanna ma con i benefici di legge (condizionale). Voi cosa dite; se io che vengo da un paese straniero dove queste cose che si chiamano " benefici di legge" non esistono, in Italia dopo aver fatto un furto in abitazione mi ritrovo completamente libero con una pacca sulle spalle, io, il giorno dopo, ritornerei in quell'appartamento e magari stavolta visto che non mi è successo niente la prima volta, con la sicurezza di essere stato giudicato per lo stesso fatto senza aver pagato nulla, venendo da un'altro paese, potrei anche provare a malmenare qualche persona dell'abitazione che sto derubando, tanto la storia la conosco.. 48 ore e fuori un'altra volta. Ma a chi fà comodo questa prassi?.
  • 19/04/2009 11:51
    Iosif
    Come romeno, noto, senza meravigliarmi, che questo articolo è discrimanatorio nei confronti della Romania, peraltro scritto anche male e con errori di ortografia. E' tutta propaganda...... e basta. Non si sa coma mai, ma in Romania, i romeni, non sono così atroci come in Italia. In Italia lo sono solo perchè sono trattati malissimo, nel senso di attegiamento negativista e dispreggiativo. Se tratti una persona come un cane, prima o poi ti morde.
  • 19/04/2009 12:59
    Mordicchio
    Se non sanno comportarsi bene che stiano a casa loro
  • 19/04/2009 13:00
    Eric
    Ma se si dice che certa gente delinque qui perchè nel proprio paese ha il terrore delle carceri, allora perchè non si fa una norma europea riguardante chi commette reati al di fuori del proprio paese, che una volta preso debba scontare la pena nel paese di provenienza ? Non credete che le cose possano cambiare? Non si avrebbero costi di mantenimento o carceri sovraffolate e chi delinque capirebbe che se beccato sarebbe come avesse compiuto il reato a casa sua.
  • 19/04/2009 15:26
    Francesco
    Ah un altra cosa...se chiudete le frontiere in entrata non chiudete quelle uscita...io non voglio rimanere una marea di xenofobi che si dimenticano che i criminali numero 1 e più pericolosi non sono di certo i romeni.
  • 19/04/2009 15:32
    MARIA
    ma non avete ancora capito che ALLA ROMANIA NON GLI SEMBRA VERO CHE TUTTI I LORO DELINQUENTI VENGANO QUA?
  • 19/04/2009 18:48
    Luigi
    Il mare Mediterraneo è una grande tomba comune per molti disperati,qualcuno dei nostri governanti dovrebbe farsi carico delle responsabilità invece sembra che quando si trovano tra capi di Governo giocano a fare passerella e farsi fotografare stringendosi la mano. Per quegli extracomunitari che delinquono,io li rimpatrierei non con l'aereo ma con il treno merci per scontare la pena al loro paese,invece li manteniamo e li trattiamo con i guanti. Chi li condanna non capisce che questi delinquenti non hanno niente da perdere ed il metterli in prigione gli si fa un grande piacere così risolvono per un pò di tempo il problema del pane quotidiano.
  • 19/04/2009 18:55
    Alberto Ferrari
    Il mese scorso ero in Germania in autostrada vicino a Stoccarda, all'improvviso la strada è passata da 3, a due, a una corsia, obbligo per tutti di entrare in un autogrill, decine di poliziotti, controllo persona per persona, tutti gli immigrati/irregolari dentro a 3 pulmann che li attendevano e fuori dalle balle. Mai vista una cosa del genere. Sveglia, basta buonismo, è ora di darci un taglio con tutti sti immigrati.
  • 19/04/2009 22:03
    pietro
    Mi meraviglio che tanti di voi non abbiano capito che tutto quello che dicono nei confronti della Romania e' una strumentalizzazione ed un gioco politico per infangare di piu' questa nazione. I delinquenti vanno puniti come si deve e non con un foglio d'esplulsione e per colpa di questi delinquenti ne paga anche il giusto per il peccatore.
  • 19/04/2009 22:28
    Nicola Visco
    Che aspettano a sospendere gli accordi Schengen con questi criminali, che viaggiano in mercedes lusso, le loro donne lavorano in Lap Dance e naigh? E ora di smetterla per fare i moralisti con questa gente. Io proporrei gia da domani il visto.
  • 19/04/2009 23:25
    pier
    questo blog mi sembra un po' come la curva dello stadio dove si insulta l'avversario e si gettano oggetti in campo in preda alla rabbia... vorrei comunque comprendere il processo mentale di tanti per cui mentre si richiedono (probabilmente a ragione) pene piu' dure per chi commette atti violenti, si perdona tutto e di piu' a chi ha commesso reati e occupa posizioni di guida del paese tra l'approvazione generale. L'applicazione delle leggi e le conseguenti pene dovrebbero valere a tutti i livelli...o no?
  • 20/04/2009 01:00
    frog73
    intervengo solo per dire questo a SARA che scrive "le carceri italiane non sono certo un luogo dove scontare una pena. persone spesso senza casa, si ritrovano a vivere in un luogo che tutto sommato è gradevole, con televisione, 3 pasti caldi al giorno, varie forme d'intrattenimento" innanzi tutto il carcere non dovrebbe essere un luogo di tortura.dovrebbe servire a far scontare la pena e ..magari anche RECUPERARE la persona.Comunque,ti assicuro che le carceri non sono (tutte) come le descrivi("tutto sommato gradevole").Ho un amico che e' stato in carcere a Bologna ...ti servirebbe farti 2 chiacchiere con lui prima di sparare cretinate
  • 20/04/2009 06:35
    adriana
    Per Iosif. Vedi, io conosco molto bene una ragazza romena, che mi ha raccontato un pò di cose sul vostro paese. Intanto, avete paura della polizia, perchè li le leggi ve le fanno rispettare, se passate col rosso, andate in galera, gli uomini sono tutti violenti, lei aveva un fidanzato che la picchiava tutti i giorni, il padre che picchia la madre, ecc... Qui si parla di eccezzioni, ma al contrario, pochi buoni e tanti cattivi. E' una constatazione, i più violenti delitti sono stati fatti da romeni, come mai?
  • 20/04/2009 07:55
    fabio
    io farei una legge metterei un immigrato o romeno o altri in casa di ogni comunista . dato che ci tengono tanto. per me dopo molta gente cambia idea.
  • 20/04/2009 10:18
    Rik
    Sono d'accordo! è ora di smetterla con il buonismo! CHI SBAGLIA PAGA! E fuori dalle palle senza tanti se e tanti ma!
  • 20/04/2009 10:44
    franz
    l'italia deve costituirsi parte civile tramite diritto internazionale nel richiedere alla romania il risarcimento pecunario atto a rifondere i danni materiali e morali causati ai congiunti delle vittime e a tutti coloro che subisco azioni criminali da parte dei loro concittadini.deve farsi risarcire pure il mantenimento per tutti i rumeni qui incarcerati al fine di compensare il costo sociale che si abbatte sugli italiani.
  • 20/04/2009 10:57
    l.f.
    la proposta di fabio,sebbene provocatoria,forse farebbe aprire gli occhi a certi ipocriti personaggi.peccato sia un utopia!
  • 20/04/2009 11:04
    franz
    vista la situazione di emergenza assalti alle ville propongo una sorta di coprifuoco notturno che obbliga gli immigrati a non circolare a gruppi di più di due in zone al di fuori dei centri abitati.il controllo del territorio e la sicurezza devono essere garantiti altrimenti nessuno sarà più libero.è ora che questi infami criminali sentano pure loro la paura di uno stato che fa sentire la sua presenza e protegge i propri concittadini.tutta la polizia impiegata negli uffici a regolarizzare,fuori in strada a braccare gli irregolari.e se il permesso di soggiorno non arriverà che se la prendano con i loro concittadini delinquenti.le certezze prima agli italiani!
  • 20/04/2009 11:45
    ANNA
    CERCATE SU INTERNET "LA SITUAZIONE DELLA DONNA IN BANGLADESH" C'è DA FARsI ACCAPPONARE LA PELLE. QUESTI NON SONO UOMINI SONO BESTIE. NON STUPIAMOCI SE POI IN ITALIA VENGONO A STUPRARE LE DONNE.
  • 20/04/2009 11:48
    aurelia
    se anche da oggi chiudessimo le frontiere, ne avremmo gia' abbastanza per 10 anni per liberarci di tutti gli immigrati nullafacenti, per non parlare dei delinquenti che sono abbastanza furbi da nascondersi per anni alle forze dell'ordine
  • 20/04/2009 12:12
    marco
    Un suggerimento agli amici romeni. Contro questo odio antiromeno andate in massa nei vostri comuni di residenza e iscrivitevi alle liste elettorali per le amministrative. Per gli altri ricordo che la Romania non fa parte di Schengen e i controlli già vengono fatti in ungheria (informatevi prima di scrivere).
  • 20/04/2009 12:42
    MARCO PD
    frog73...te e i tuoi amici potete andar a farvi recuperare in Spagna, da Zapatero.. QUi non c'è spazio per il recupero; dobbiamo punire perché la cittadinanza ritrovi fiducia nello Stato
  • 20/04/2009 12:52
    patrizia varesano
    .........e adesso ci arrivano anche i turchi, e noi chiaramente,abbiamo le mani legate,ma cosa deve ancora succedere perche si faccia qualcosa?
  • 20/04/2009 14:44
    Madrid
    Mi sembra che l'articolo, nelle buone tradizioni del giornalismo nostrano, usi un titolo di richiamo (un richiamo un po' sordido) per poi parlare di un'altra cosa. Sui criminali rumeni, non c'è molto da dire: sono dei criminali, ed è bene che siano presi, sottoposti ad un giusto processo, e, se ritenuti colpevoli, condannati. La generalizzazione ai rumeni in genere è la solita rozza generalizzazione di sempre: non c'è in quest'articolo niente di nuovo da commentare al riguardo. Quello che si c'è di nuovo è la notizia della "pista rapida" per il concedimento della cittadinanza romena a moldavi. Si tratta, ovviamente, della conseguenza di uno scontro bilaterale tra Romania e Moldavia nel quale noi non c'entriamo niente. Sottolinea, però, un punto debole preoccupante del trattato di libera circolazione. Mentre il passaporto di un qualsiasi paese Europeo è, a tutti gli effetti, un passaporto Europeo, i criteri per il rilascio di questi passaporti sono lasciati ai singoli paesi.
  • 20/04/2009 14:44
    Madrid
    (continua) Questo caso non è il primo a causare perplessità e non sarà l'ultimo. Per fare un esempio, qui in Spagna dal 2001 c'è stata una immigrazione massiva di Argentini che, avendo qualche nonno Italiano, avevano diritto al passaporto. Le autorità spagnole non potevano farci niente, e non hanno potuto applicare nessuna restrizione: legalmente si trattava di italiani, anche se non avevano mai messo piede in italia. Insomma, il problema esiste, ed è serio, perché dubito che i paesi Europei accolgano di buon grado l'idea di limitazioni Europee alla propria politica di naturalizzazione.
  • 20/04/2009 15:04
    nico
    Sono stati accertati i colpevoli nel caso della rapina in villa ad Asiago? E sono stati trovati gli assalitori del gioielliere di Cinisello Balsamo? Quando? Se no, come si permette l'autore dell'articolo di accollare ai romeni i due delitti? La ragazza romena di 18 anni e` stata ridotta in schiavitu` da una famiglia di zingari. Le cifre poposamente intitolate I RECORD DELLA CRIMINALITA` RUMENA sono posticce. Almeno due terzi dei delitti in questione sono stati compiuti da zingari, non da romeni. Invece di manipolare l'opinione pubblica, sarebbe ora che si chieda alla UE una legge unitaria sui nomadi. Il guaio e` che il 90% di loro NON VOGLIONO INTEGRARSI. Basta con l'usurpazione identitaria ai danni dei romeni! Grazie agli italiani intelligenti, colti, equilibrati, che esprimono idee sensate.
  • 20/04/2009 16:35
    annamaura
    de resto questi romeni che arrivano in italia, se ci pensiamo bene, si comportano secondo le ns. leggi.Se le ns. leggi in vigore, permettono di delinquere senza essere puniti....la colpa è nostra.
  • 20/04/2009 16:36
    Madrid
    MARCO PD, frog73 stava semplicemente esprimendo quello che dice l'art. 27 della costituzione: "Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato."
  • 20/04/2009 17:16
    LAURA
    L'ITALIA STA DIVENTANDO UNA COMUNITA' DI RECUPERO DI DELINQUENTI STRANIERI. EVIDENTEMENTE QUALCUNO TRAE PROFITTO ANCHE DA QUESTO, NON SO IMMAGINARE COME, MA SICURAMENTE E' COSI'. MI SPIACE SOLO VEDERE IL DEGRADO CHE STANNO ASSUMENDO SIA LE NS. CITTA' CHE LA NS. INDOLE, STUFI DI ESSERE CALPESTATI DA QUESTI INCIVILI, REFRATTARI A QUALUNQUE REGOLA. NON CREDO CHE POSSIAMO AVERE MOLTE SPERANZE. O ESTREMI RIMEDI, O SAREMO MESSI SOTTO I LORO PIEDI.
  • 20/04/2009 19:09
    PIERA
    Di delinquenti ne abbiamo già in Italia perchè allora addossarci anche i rumeni???? E' indubbio che non passa giorno che qualche rumeno si trovi sui giornali per aver commesso gravi reati e allora perchè non rimandarli al loro paese???.....Non ci avevano forse detto che chi delinque viene rimandato a casa? Però non deve più rientrare in Italia,anzi deve scontare la pena nelle carceri rumene visto che qui in Italia le carceri sono piene e noi dovremmo anche mantenerli.....
  • 20/04/2009 21:35
    ItalianoEmigrato
    x Laura: lei ha detto la parolina magica, profitto. Ne trae profitto la delinquenza italiana, che trova manovalanza a basso costo, ne traggono profitto tante aziente, che trovano pesone hce lavorano subiscono e stanno zitte. Ne trae profifitto l'opinione pubblica, che artificalmente è fatta concentrare su queste notizioe di cronaca, terribili invero, e non pensa ad altro; non pensa ai 300 morti del terremoto, non pensa all'ospedale crollato costruito dalla stessa azienda che dovrebbe costruire il ponte sullo stretto, non pensa che in Italia il numero di morti è il piu basso di europa ma a fronte di 600 omicidi abbiamo 1200 morti sul lavoro. Ci danno ogni giorno il nostro rumeno quotidiano, e non siamo contenti cosi, possiamo additare un colpevole per tutto quello che ci va male. Io se fossi in Italia chiederei al presidente del consiglio conto e richiesta di questa situazione...cosa sta facendo il governo per fermare tutto questo? UN signora se l'è presa con Franceschini? ma chiedere a chi ha il potere no?
  • 20/04/2009 23:32
    frog73
    x MADRID : grazie hai capito perfettamente cosa intendevo e l'hai integrato con dati oggettivi. X MARCO PD: la tua frase e' offensiva per il significato sotteso ad essa. Ho citato l'esempio di un mio amico che ha sbagliato e ha pagato e mi ha raccontato la sua esperienza di com'e' un carcere.Non mi vergogno di averlo come amico(anche se non ho certo condiviso le azioni che lo hanno portato dentro).Il tuo tono di scherno e' parecchio fuori luogo.Ci andrei volentieri in Spagna ma per tanti altri motivi.A leggere certi vostri commenti provo una forte nausea.A pensarvi come miei concittadini sto male.Non condivido il razzismo forcaiolo imperante (ormai non piu' strisciante ma ben visibile).
  • 21/04/2009 07:14
    Nico
    Come temevo, di nuovo le bugie hanno avuto il sopravvento. Gli assalitori dell'infelice gioielliere di Cinisello Balsamo NON SONO ROMENI. Invece l'articolo sulla "criminalità rumena" (a proposito il nostro etnonimo deriva da Roma, non da Ruma. E, per favore, non chiamate più "rom" gli zingari, altrimenti pretenderanno di aver fondato loro Roma, sono approfittatori nati, quasi tutti) fa credere che siano stati romeni i colpevoli. Stessa cosa sulla rapina in villa ad Asiago, di cui pare che non siano ancora stati trovati gòli autori. Che ci siano dei bastardi fra i romeni è inevitabile; ma negli ultimi anni, con sistema, diversi organi di stampa italiana usurpano l'identita` dei romeni, attribuendo loro delitti compiuti da zingari o da cittadini di mezzo mondo, compresi diversi delinquenti aventi cittadinanza italiana (il caso del nomade pluricriminale Marko Ahmetovici è notissimo). Ricordando la deontologia di un giornalista vero, penso a figure leggendari: Indro Montanelli o Enzo Biagi. Grazie!
  • 21/04/2009 10:10
    anglano
    non protestate...altrimenti vi chiamano razzisti...subite e zitti....chiesa e compagni cosi' vogliono....silenzio
  • 21/04/2009 11:52
    franz x i benpensanti
    fatevi una ricerca su internet:italia circa 60.000.000 con cittadini italiani attualmente incarcerati all'estero circa 3000 e ripeto,sparsi nel mondo,romania circa 21.000.000 con cittadini rumeni in carcere in italia 2700!!!solo in italia!!!e adesso dopo queste statistiche che piacciono tanto ai soliti che dicono che le etnie non fanno la differenza consiglio un pò di mutismo e tanta rassegnazione.
  • 21/04/2009 12:34
    PASQUALE
    Non è una guerra bensì un'invasione nascosta di guerrieri stranieri...
  • 21/04/2009 13:03
    Ramo
    Integrazione ad ivan: tanto per far capire come si deve...il simpatico nipotino omicida avrà OLTRETUTTO diritto all'eredità...BELLA L'ITALIA!!!
  • 21/04/2009 14:29
    sandokan
    I delinquenti rom o romeni, sono cittadini rumeni. Ora fare le solite distinzioni è ridicolo L'Italia è un paese che dà troppe garanzie, è lo straniero,sia esso comunitario o extracomunitario, nè approfitta. Non abbiamo la capacità sia nazionale che internazionale di farci rispettare, l'ultimo esempio è stato sbarco di clandestini,che le autorità maltesi non hanno voluto sul loro territorio. Noi sia per farci belli agli occhi del vaticano, sia per evitare le prediche della sinistra e per non essere tacciati di razzismo dalla U.E.ci siamo fatti carico dell'ennesimo sbarco di clandestini. MARONI, è l'unico che si batte, ma deve tener conto anche della resistenza sia all'interno della coalizione di governo che della U.E.
  • 21/04/2009 15:27
    wilma
    ma avete idea di quanto ci sta costando l'integrazione di tutta questa gente? I nostri politici ( soprattutto la sinistra) si mostrano fautori di pace e solidarietà verso i deboli con i ns. soldi, non con i loro togliendoci un po' alla volta tutte le risorse che fino ad'ora ci hanno permesso di avere assistenza sanitaria gratuita, asili con rette ragionevoli, case popolari accessibili. Gli asili hanno rette astronomiche, le case popolari sono diventate un sogno e l'assistenza sanitaria fa acqua da tutte le parti. Come possiamo pensare che ci sia del grasso che cola? Siamo all'osso! Sveglia, dopo questa fase, sui barconi ci dovremo andare noi!
  • 22/04/2009 07:03
    Nico
    Un mio commento di ieri non e` stato inserito, anche se scritto molto garbatamente. Perche` la verita` non piace a chi gestisce il blog presente? Notavo che i banditi di Cinisello Balsamo non sono per niente romeni, mentre l'inizio dell'articolo da come certo il contrario e attribuisce sempre ai romeni le violenze nella villa di Asiago, invece i colpevoli non mi risulta che siano ancora - purtroppo - presi. Diverse persone intelligenti del blog osservano la immensa manipolazione contro i romeni fatta pure da questo giornale estremamente poco amante della realta` vera, della giustizia autentica. Oltre due terzi dei delitti attribuiti dalla stampa italiana ai romeni sono stati compiuti da zingari (compresa la recente riduzione in schiavitu` e stupro di una 18-enne di Romania) o da altri cittadini, compresi diversi italiani. Invece le vittime romene non contano. Non e` mero razzismo? E troppa ignoranza, malafede.
  • 22/04/2009 08:51
    MARCO PD
    Bene frog73...il passo è più breve di quanto pensi.. io ho vissuto alcuni anni nei dintorni di Ronda... Ti posso dare le dritte opportune per portare il tuo pensiero inutile nella splendida costa del sol, dove verrà opportunamente ignorato... Se poi non riesci a compiere un passo tanto lungo, fanne perlomeno uno che ti allontani dalla nostra amata regione
  • 22/04/2009 09:11
    anna
    ragazzi, qui si tratta di distinguere il razzismo vero, che significa non accettare l'altro, colui che e' diverso da noi come razza, dalla discriminazione nei confronti dei delinquenti. Se poi qualcuno per il suo interesse cerca di strumentalizzare il significato della parola facendo passare per razzista chi vuole contrastare l'ondata criminale che sta invadendo l'Italia, appoggia volontariamente un fenomeno che e' contro ogni diritto del cittadino italiano. Qulacuno non ha ben chiaro il significato della parola razzismo, che non significa certo pretendere di contrastare l'aumento della delinquenza nel proprio paese. Questo si chiama "difesa dei propri diritti, di un paese che paga le tasse per assicurarsi almeno l'incolumità fisica. OGGI SI MUORE RAPINATI, PER 20 EURO. SVEGLIA!!!
  • 22/04/2009 09:16
    bibò
    il nostro paese avrebbe bisogno di una cosa che ci manca : giudici e leggi all'altezza della situazione. tutto qua!
  • 22/04/2009 09:30
    frank o brain
    Mi dispiace per la svolta reazionaria che ha preso Quotidiano.net che, come vedo, racchiude nel suo pool anche La Nazione di Firenze, una delle testate italiane di maggior prestigio. Quando QN deburttò sulla Rete, mi sembrò un'iniziativa seria. Ma ora con tutto questo aizzare gli italiani contro gli stranieri, siamo al limite e all'illimite. Ha ormai raggiunto gli stessi livelli de Il Giornale e di Libero... Non è più giornalismo, ma propaganda di regime.
  • 22/04/2009 11:32
    andrea
    "Rumeni ammassati nei bugigattoli come pelati in barattoli. Costretti a subire i ricatti di uomini grandi ma come coriandoli. Turista tu resta coi sandali, non fare scandali se siamo ingrati e ci siamo dimenticati d'essere figli di emigrati" - Caparezza - Vieni a ballare in Puglia
  • 22/04/2009 11:39
    sandro
    i rumeni fanno entrare una ragazzina e la costringono a prostituirsi. Ci vorrebbe la castrazione chimica e poi l'espulsione per certi criminali; ha ragione la lega. Chi sono i criminali? Se i rumeni continuano a schiavizzare ragazzine significa che a Milano hanno molti clienti. Una italiana è violentata una volta da un immkigrato; queste bambine lo sono ogni giorno dai nostri connazionali; i quali comprano schiave e finanziano criminali... soprattutto in padania. Espellere immigrati non serve; ne verranno altri. Castrazione chimica per i nostri connazionali e avremo risolto il problema. ma perchè nessun giornale osserva che se vengono significa che.....
  • 22/04/2009 11:42
    Paolo 72
    Non verrà mai abolito il trattato di schengen per la sola Romania perché ci sono in ballo troppi interessi economici di imprenditori italiani che hanno investito in quel paese di gentaglia. La Lega (che io ho votato e che mi sta deludendo) ha le mani legate perché gran parte di quegli imprenditori sono del nordest. A sto punto io proporrei di inasprire (raddoppiare o triplicare) le condanne solo per i rom/rumeni, come si fa per i ragazzini neopatentati per far loro rispettare le regole. Non sarebbe una buona idea?
  • 22/04/2009 14:09
    Baldovino
    Purtroppo sono per natura tutti ladri e assassini, credetemi: se uno non ruba viene picchiato e seviziato, perchè laggiù viene ritenuto una mela marcia ("un cretino che non ha imparato come funziona", come dicono loro, in quanto non è un "uomo" ma bensì "una femmina"). Non sto scherzando, e se avete confidenza con qualcuno che viene da quei paraggi ve lo potrà confermare senza problemi. Chi poi ammazza di più là è anche il più rispettato. Sapete chi sono gli idoli dei loro giovani? Quelli che sono riusciti ad uscire vivi di galera... Violenza, ubriacarsi, rubare e stuprare... conta solo quello per loro!
  • 22/04/2009 14:16
    FRANCO BALESTRIERI BOLOGNA
    IL TRATTATO DI SCHENGEN, DOVREBBE ESSERE ATTUATO SOLAMENTE X CHI NON è CENSURATO.
  • 22/04/2009 14:52
    Ale_99 x Marco PD
    la situazione clandestini in italia è come una goccia nel mare, nel senso che il governo ha mooooolte altre lacune, davvero credi che trovare una soluzione ai clandestini, con tutti gli altri problemi che ci sono, ti ridarebbe fiducia nello stato? I've got news for you Marco...finchè abbiamo il Vaticano in casa, nè destra nè sinistra faranno un bel niente per contenere i flussi migratori, contenimento che tutelerebbe tutti, stranieri inclusi, che vengono nel nostro paese con speranze di trovare una vita migliore. Per gli italiani alcune cose non cambieranno, solo ora che c'è crisi sono disposti a fare lavori umili, prima volevano fare tutti i manager...l'ipocrisia è una brutta cosa
  • 22/04/2009 16:40
    Madrid
    MARCO PD, mi intrometto in un dialogo che non è il mio, e me ne scuso. Però mi sembra che i suoi commenti a frog73 siano molto di cattivo gusto. Lei sta facendo un attacco ad personam invece di controbattere a quello che dice. Ed in ogni caso, dire ad una persona "vattene" non mi sembra un comportamento molto urbano. Se vuole che se ne vadano tutti quelli che non la pensano come lei, ha un concetto ben strano della normale dialettica democratica. Una cosa è dissentire, anche duramente, dalle idee di un'altra persona, una cosa ben diversa è attaccare la persona. E mi scuso ancora per l'intromissione.
  • 22/04/2009 16:44
    Madrid
    anna, è molto semplice separare il razzismo dalla preoccupazione per la delinquenza. Dire "il tal dei tali è un delinquente ed andrebbe arrestato/espulso/mandato via" è preoccupazione per la delinquenza. Però la responsabilità penale è sempre personale (lo dice la costituzione), per cui dire "i romeni sono dei delinquenti" o "tutti i romeni andrebbero espulsi" è razzismo, o meglio, pregiudizio.
  • 22/04/2009 16:49
    Madrid
    wilma, mi scusi, ma lei sta facendo un po' di confusione. Chi propone di ridurre lo stato sociale è in generale la destra e, in generale, lo fa per ridurre le tasse soprattutto a chi ha di più (veda l'eliminazione dell'ici, i cui effetti sono stati soprattutto a beneficio di chi ha varie case). la sinistra, normalmente, difende lo stato sociale. È vero che spinge per l'integrazione più della destra, però non ha mai inteso farlo a spese dello stato di benessere. Questo, le ripeto, è piuttosto un programma di destra. (o, almeno, di una certa destra, non voglio semplificare troppo)
  • Sono presenti 123 commenti
 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web

video in primo piano