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LA RICERCA

'Troppo libere? Siamo a rischio stupro'
La pensa così una donna su tre

Risultati choc da una ricerca dell'Airs: lo stile 'Sex and the city' trasforma in calamite sessuali, e "le vittime sono responsabili se subiscono violenza". Il 12% delle signore pensa inoltre che non sia stupro imporre un amplesso alla moglie o alla fidanzata

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Immagine simbolo delle volenze Roma, 23 maggio 2009 - Donne-Salomè a spasso per la Penisola, troppo libere, disinvolte, scollate e ambigue.
Ma soprattutto protagoniste in camera da letto. Un atteggiamento stile ‘Sex and the City’ che le trasforma in calamite sessuali, «capaci di far perdere la testa a un uomo, fino a spingerlo alla violenza».
Insomma, alle volte le vittime «possono dare la colpa a loro stesse per l’aggressione subita».

Tanto che, «se fossero meno provocanti, le violenze sessuali si ridurrebbero in modo drastico». Questo più o meno è il pensiero del 56% degli uomini italiani. Ma anche, a sorpresa, del 33% delle donne e addirittura del 74% dei giovani, svelato da un’indagine realizzata dall’Airs (Associazione italiana per la ricerca in sessuologia) per ricostruire le dinamiche in gioco «Dalle molestie sessuali allo stupro».
 

«Un lavoro - spiega all’Adnkronos il presidente dell’Airs, Franco Avenia (www.francoavenia.com), anticipando i risultati preliminari della ricerca - che portiamo avanti da due anni e che sta arrivando a conclusione. Abbiamo sottoposto un questionario ad hoc a 3mila persone, per individuare le principali variabili all’origine della violenza sessuale nei confronti delle donne, sondando ambiti inesplorati finora in Italia. Un lavoro che ha avuto, tra gli altri, il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Comune di Roma e dell’Università di Milano, facoltà di Criminologia». E che ha scoperchiato un mondo di preconcetti, miopia e ignoranza.
 

I ricercatori hanno elaborato due questionari originali (uno per gli uomini e uno per le donne), e per ora hanno analizzato i dati preliminari, relativi a 1.647 risposte. «Si tratta di una sorta di exit-poll, con i risultati parziali, relativi solo ad alcuni argomenti. Numeri che però già mostrano evidenze significative». Questi dati saranno illustrati il prossimo 28 maggio, a Taormina, al Congresso nazionale della Federazione italiana di sessuologia scientifica, mentre per l’analisi definitiva bisognerà attendere l’autunno.

L’analisi dei dati raccolti, sotto la supervisione dell’Airs, viene effettuata da sociologi, sessuologi, psicologi, psichiatri, criminologi, mass-mediologi. «Fra le risposte che ci hanno sorpreso e sconcertato maggiormente - prosegue Avenia - c’è questa sorta di colpevolizzazione della vittima».

 Alla domanda 24 («Secondo lei, le donne sono spesso libere e ambigue sessualmente e ciò le rende alle volte responsabili della violenza sessuale che possono subire?) il 55,8% degli uomini ha risposto affermativamente, come pure il 43% delle donne e il 75% dei giovani.
 

<Dunque non stupisce troppo che poi - prosegue il sessuologo - il 56% dei maschi pensi che, se le donne fossero meno provocanti, la violenza sessuale nei loro confronti diminuirebbe. Ma certo lascia perplessi il fatto che la pensi così il 33% delle donne e il 74% dei giovani«. In barba al successo delle eroine newyorkesi di celluloide, protagoniste anche di un recente film. »Ci aspettavamo una piccola percentuale di giudizi di questo tipo, ma non certo dati simili. Che - sottolinea Avenia - dovrebbero avviare una seria riflessione«.
 

Dal sondaggio emerge, inoltre, che in fatto di consenso al rapporto sessuale gli italiani non hanno poi le idee così chiare. »Il 12% degli uomini e l’11% delle donne ci ha confessato di non sapere che il sì all’intimità deve essere libero, esplicito ed espresso senza costrizioni«, spiega il sessuologo. Inoltre spesso le mura domestiche sono teatro di violenza, anche per ignoranza. Sembra, infatti, che per il 15,7% degli uomini e il 10% delle donne il sesso fatto con moglie o fidanzata contro la sua volontà non è considerato una violenza. "Dunque può accadere che lui addirittura non abbia idea di fare qualcosa di sbagliato, o che la compagna non si ribelli perchè non crede che il partner sia nel giusto«.

  • 23/05/2009 13:33
    Marta
    sono una ragazza di 23 anni. Abbiate pazienza, ora noi non possiamo andare in giro con minigonne e tacchi solo perchè gli uomini possono avere pensieri sessuali su di noi? Allora dove vanno a finire i principi di libertà che la COSTITUZIONE sancisce e ci assicura? Riflettiamoci e leggete LA COSTITUZIONE!!!
  • 23/05/2009 13:58
    Marco
    ...ed anche questo piccolo passo verso la barbarie è fatto... da "uomo"(perchè il femminista "maschio"non mi è mai piaciuto)se vedo una donna scollacciata,poco vestita o vestita in modi non adeguati alle situazioni(e le minigonne raso-pube con tacchi vertiginosi per andare a fare la spesa sono sempre più frequenti)posso senz'altro pensare che è volgare,che è maleducata,che non ha buon gusto,e che probabilmente appartiene anche ad un ceto sociale piuttosto basso.di certo non penso che si stia cercando una violenza carnale.finchè proseguiremo con questa subdola accettazione di comportamenti delinquenziali,facendoli passare per"ragazzate"e poi"in fondo se la sono cercata"non riusciremo mai a recuperare una società malata di indifferenza,ignoranza,ed assenza di senso civico responsabile nei confronti del prossimo.le ragazzette con le tette di fuori si diano una regolata ed imparino il buon gusto, ma i delinquenti devono andare in galera. subito.
  • 23/05/2009 15:09
    sax
    Sono un uomo e ritengo che sia vergognoso che nel XXI secolo ancora si parli di un'assurda e presunta "responsabilità delle donne" se poi diventano oggetto di un crimine orrendo come lo stupro. Vergogna!
  • 23/05/2009 16:05
    ceci
    rimango allibita di fronte ai risultati di questo sondaggio, in particolare per le risposte delle donne. probabilmente non è stato fatto a donne giovani e 'emancipate' ma a vecchie megere che storgono la bocca appena vedono una scollatura o un tacco affato volgare. qualche sera fa ero alla stazione di Pisa, alle 9 e mezzo di sera, mi sono allontanata di 100 m per andare a comprare le sigarette. Tornavo dal lavoro e avevo semplicemente un paio di tacchi sotto i jeans. La maggior parte degli uomini che erano nelle sale giochi dei dintorni e qualche barbone non hanno potutp fare a meno di esordire con battutine e ammiccamenti e inseguimenti accennati. Era colpa mia certo, perchè a 25 anni mi permetto di mettermi i tacchi pur consapevole che questo "mi può rendere a volte responsabile delle molestie che posso subire?" VERGOGNA
  • 23/05/2009 16:39
    elena
    Penso che lo stupro sia sempre esistito, anzi il pericolo maggiore ritengo sia proprio per le donne meno emancipate, meno colte e consapevoli dei proprio diritti. Credo che il problema sia culturale: le donne tendono a colpevolizzarsi fra loro invece di essere unite in difesa dei propri diritti e della propria dignità. Il femminismo è visto come qualcosa di "vecchio" mentre era l'unico movimento che tentava di difenderci e di farci acquisire ocnsapevolezza. Il velinismo poi fa la sua parte, la donna sembra un oggetto di carne messo lì a disposizione di chi "non sa" che costringerla a un atto sessuale è reato. Tempi molto problematici: le donne lavorano e agiscono nella vita sociale e lavorativa, viaggiano, hanno indipendenza, ma dal punto di vista sessuale siamo all'età della pietra.
  • 24/05/2009 07:51
    Antonio
    in un certo senso la donna vive una contraddizione sul piano sessuale: da una parte gradisce, vuole essere ambita, ritenuta sexy, seducente, quindi stimolare desideri e voglie, ad alcune non spiacerebbero nemmeno suscitare impulsi irrefrenabili, improvvisi, in particolare dai propri partners, ma anche da qualcun'altro particolarmente piacente, però, ed è qui l'inghippo, la difficoltà consiste nel capire quando si potrebbe essere accettati, potersi abbandonare alla passione, all'impulso sessuale: perchè è una questione soggettiva, personale della donna, non semplice da comprendere, percui, per l'uomo, sarebbe un modo d' agire fuori dal comune, che non può essere una regola: l'autocontrollo, la gradualità nelle relazioni sono sempre buone norme di comportamento civile; come dire in medio stat virtus
  • 24/05/2009 14:35
    Kat
    che incredibile stupidaggine, quest'articolo : l'immagine che ne esce fuori è quella di un'italietta da terzo mondo che invece di andare avanti torna indietro. Dove vivo io le cose non stanno così. sarebbe interessante considerare la provenienza geografica ed il grado di istruzione degli intervistati. Opinione personale, naturalmente.
  • 24/05/2009 20:41
    ilmarmocchio
    Che bello. Un terzo delle donne dice come la pensa, ed ecco che tutta la democrazia di cui ci rempiamo la bocca va a farsi friggere. Poiche' esse non si accodano alla mentalita' corrente, sarebbero megere, retrograde ecc... Il solito vizio : chi non si conforma alla vulgata corrente e' un idiota. Pero' nessuno ha dimostrato perche' quelle posizioni sono sbagliate
  • 24/05/2009 22:19
    alli
    perche' le donne si mettono tacchi alti,minigonne e scollature vertiginose?Per piacere ai maschietti!!Piace essere ammirate, corteggiate...Amano ammaliare e far perdere la testa. A qualcuno la fanno perdere troppo ed ecco i risultati!!!
  • 25/05/2009 10:25
    Giuseppe
    E' allucinante scoprire che così tanta gente tenda quasi a giustificare e banalizzare un atto orribile come lo stupro. Forse è giunta l'ora di pensare ad un serio progetto di educazione sessuale nelle scuole. Pensare che una donna si cerchi una violenza perchè è vestita in un "certo" modo è follia pura, dove andremo a finire con questi ragionamenti?
  • 25/05/2009 11:05
    Madrid
    ilmarmocchio, penso che il 100% delle donne dice come la pensa, non solo un terzo, altrimenti è lei che da una interpretazione strumentale delle opinioni delle donne. A sentire lei sembra che solo il terzo che dice certe cose dica veramente quello che pensa, e che le altre stiano mentendo. Immagino che non sia quallo che voleva dire. In ogni caso, democraticamente parlando, un terzo delle donne è libero di dire che sono "troppo libere", e noi siamo altrettanto liberi di dire che ci sembra una stupidagine. La democrazia funziona nei due sensi, non le pare?
  • 25/05/2009 11:08
    Madrid
    alli, mi scusi se glielo dico, ma quello che scrive mi sembra una stupidaggine. Certo che alle donne piace piacere. Piace anche agli uomini, però questo non giustifica minimamente nessun tipo di violenza. Opinerebbe lo stesso se un uomo, vestito in modo molto sensuale, fosse stuprato da un gruppo di omosessuali? Li giustificherebbe perché l'uomo "se l'è cercata"? Mi sembra di vedere una situazione sempre più contradditoria in Italia. Qualche mese fa in questi forum, commentando casi di stupro, si chiedeva quasi la castrazione sommaria degli stupratori. Adesso sembra che la colpa ce l'abbiano le donne. Insomma, ma gli italiani hanno un'opinione o confermano semplicemente quello che leggono sui giornali?
  • 25/05/2009 12:12
    Edd-e
    Per gli psicolabili la responsabilità è sempre di qualcun altro. Per il maniaco sessuale la colpa è della "liberalizzazione" della nudità femminile. Per il razzista la colpa è dell'altro ché è diverso. Per il suicida la colpa è del mondo che non lo capisce. Per il filo-mafioso la colpa è dello Stato che non c'è. Per l'evasore la colpa è dello Stato che lo tassa troppo. Per Berlusconi la causa di tutti i mali sono i comunisti. Per la pseudo-sinistra la colpa di tutto è di Berlusconi. Bla bla bla bla Quando l'essere umano evita di confrontarsi con se stesso, lo fa per non rischiare di dover ammettere le proprie debolezze/fobie/manie/bestialità. E per aiutarsi in questo processo di autoprotezione distribuisce colpe a destra e a manca.
  • 25/05/2009 12:23
    ANDREA
    da un punto di vista puramente teorico, vivendo in un mondo ideale dove non ci sono guerre , fame, omicidi ecc. una donna può passare in perizoma di fronte ad una banda magari di affamati e sbandati senza che nulla succeda, tornando a noi, per impedire l'accadere di cose indubbiamente orribili , l'uso del buon senso in certe circostanze può aiutare, fà parte del vivere, come non andare in giro di notte nelle favelas se sei un turista ecc.
  • 25/05/2009 13:57
    Giorgio
    Secondo me chi pensa ste cretinate vuole cercare giustificazioni a cose che non si possono giustificare probabilmente perchè non riesce ad accettare che alcuni membri della comunità umana siano regrediti allo stato animale e non riescano più a trattenere i loro istinti. Io per primo vedendo una bella donna ho fantasie su di lei, ma certo non le salto addosso e le strappo i vestiti. La forza di un uomo sta anche in questo. Secondo me una donna deve poter indossare ciò che vuole senza dover pensare a cosa possono pensare gli altri, certo ogni abito è consono all'ambiente che si frequenta, non credo che sia giusto per esempio andare in chiesa in lingerie, ma a parte queste eccezioni il discorso rimane valido. Insomma non è tollerabile colpevolizzare o processare le vittime per dare attenuanti a chi attenuanti non ha.
  • 25/05/2009 14:53
    ANNALAURA
    E QUI RITORNA IL DISCORSO IMMIGRAZIONE. GENTE ABITUATA A VEDERE LE DONNE DEL PROPRIO PAESE COPERTE ESCLUSO GLI OCCHI, COSA POTRA' SENTIRE DENTRO DI SE VEDENDO UNA DONNA IN MINIGONNA?
  • 25/05/2009 15:56
    l.f.
    poveri noi se accettassimo lo stupro come punizione per le donne poco vestite.rimane un atto di violenza bestiale che dovrebbe dividere il genere umano da quello animale inferiore.ma a quanto pare certe persone(?)appartengono a qualche sottoregno non ben specificato.
  • 25/05/2009 18:46
    FRANCO BALESTRIERI BOLOGNA
    PURTROPPO MOLTE DONNE ITALIANE NON CAPISCONO SE UN UOMO è DROGATO,UBRIACO O HA GLI OCCHJ DA MATTO. SE POI DOPO UNA SERATA IN DISCOTECA SI Fanno ACCOMPAGNARE DAA SCONOSCIUTY ALLORA SE LA CERCANO,è SBAGLIATO CHE UN MARITO O UN FIDANZATO IMPONGA UN AMPLESSO
  • 25/05/2009 21:56
    PatriziaOver
    bravo franco, molte donne sono provocatrici, abiti succinti, scosciate e seminude ma non solo in discoteca....., ma gli stupratori chiunque sia.....va punito,impiccato per le palle !
  • 26/05/2009 00:46
    marco мир
    sono completamente in disaccordo... se una donna esce vestita in maniera provocante e viene aggredita allora se la è cercata... ma stiamo scherzando?in alcuni paesi ci sono luoghi pubblici dove si può stare nudi,eppure nessuna donna viene violentata.come mai?esiste l'autocontrollo che è una delle cose che dovrebbero distinguere un uomo da una bestia.stessa cosa per le donne,il fatto che un uomo sia affascinante non significa che debba essere violentato ..i limiti sono dati dal rispetto reciproco.sembra che si voglia tornare nel medioevo verso una censura e una caccia alle streghe.io credo invece che una delle cause degli stupri possa essere la troppa repressione e criminalizzazione del sesso dovuta alla chiesa che può anche a volte generare l'effetto opposto.
  • 26/05/2009 11:11
    AMALIA
    RAGAZZI, MA AVETE CAPITO QUANTI MUSSULMANI CI SONO IN GIRO? QUELLI HANNO UNA FAME CHE VA SU PER I MURI! A COSTORO BASTA ANCHE UN GINOCCHIO SCOPERTO PER FARSI NASCERE ISTINTI SESSUALI ESAGERATI, TANTOPIU' CHE NEI LORO PAESI LE DONNE SONO COPERTE DA TESTA A PIEDI E RIESCONO COMUNQUE A SCATERE LA LORO LIBIDO. NON VI BASTA QUESTO A CAPIRE COME MAI TANTI STUPRATORI SONO degli IMMIGRATI?
  • 26/05/2009 11:20
    FRed
    io ho votato con la maggioranza di questo sondaggio. Le donne? Snaturate in quest'epoca. A caccia dell'attenzione altrui, in un mondo che però non forma gli individui, che anche se sanno usare un telefono portarile restano bestie per la maggior parte. Ecco qual è l'errore grossolano delle donne: pensare di attirare l'attenzione in un mondo civile, che civile non è. E non lo è anche grazie alle donne. Proprio stamattina, andavo a lavoro, di fronte a me una bella donna con i tacchi, la sigaretta in mano e una bella scia di profumo. C'era un barbone, anziano e italiano, che seduto per terra chiedeva una moneta. Era una persona che si vedeva non essere avvezzo chiedere soldi per strada, si vergognava, ma era costretto dalla disperazione. LA bella signora non lo ha neanche cagato di striscio. Sono queste le donne emancipate? Sono beestie, come bestie sono quelli che vedendole succinte gli saltano addosso. A ognuno i frutti delle sue priorità. Le vere priorità sono ben altre che apparire sexy, povere sceme
  • 26/05/2009 11:43
    marco мир
    seguendo questo ragionamento allora:una bella donna al mare non potrebbe mettersi in bikini per paura di venire aggredita?e se viene aggredita è colpa sua perchè doveva coprirsi?ma per favore... sembra che stiamo passando dalla criminalizzazione estrema degli stupratori a dire che in fondo è colpa delle donne.che poi certe donne provocano volontariamente un uomo succede a volte,ma non si può generalizzare.
  • 26/05/2009 11:44
    marco мир
    seguendo questo ragionamento allora:una bella donna al mare non potrebbe mettersi in bikini per paura di venire aggredita?e se viene aggredita è colpa sua perchè doveva coprirsi?ma per favore... sembra che stiamo passando dalla criminalizzazione estrema degli stupratori a dire che in fondo è colpa delle donne.che poi certe donne provocano volontariamente un uomo succede a volte,ma non si può generalizzare.
  • 26/05/2009 13:42
    Luca
    E' normale che una bella donna vestita bene e provocante sia guardata, ammirata e desiderata, ma in una società libera e progressista tutto deve fermarsi lì. Se si cominciasse a tagliarlo via a chi commette violenze sessuali i reati diminuirebbero più che se le donne si mettessero il Burqua
  • 26/05/2009 15:17
    ANTONIETA
    che strano che tutte queste donne che hanno voluto la parita' facciano di tutto pero' per attirare l'attenzione degli uomini! Si rendono in tal modo oggetto con le proprie mani! femministe, siate coerenti! se PENSATE CHE GLI UOMINI VI TRATTINO COME OGGETTI DI CHI è LA COLPA?
  • 26/05/2009 15:25
    angie
    Io credo che non sia tanto la minigonna a creare problemi, quanto l'esagerazione a cui siamo arrivati. Ormai si vede di tutto, non c'è limite a nulla, per gli uomini credo sia ormai diventato un esercizio continuo a tenere a freno la libido. Infatti succede spesso che a forza di doverla tenere a freno, poi quando è il momento non si eccitano più. E anche questo grazie alle donne, che vogliono provocare senza eccitare e vogliono eccitare a seconda delle loro esigenze, ma la natura non funziona così.
  • 26/05/2009 15:30
    Madrid
    In conclusione, mi sembra che la stessa gente che vorrebbe rimandare a casa le donne musulmane perché vanno in giro con il velo vorrebbe mettere il velo alle italiane o quasi. Mi sembra un ottimo esempio di coerenza. Più in generale, questo mi sembra uno dei maggiori problemi di quest'italia mediatica. È facile dirigere gli strali dell'opinione pubblica contro chiunque, senza curarsi della coerenza che c'è dietro. Si parla di X, e tutti a gridare contro X. Poi si parla di Y, e tutti li a gridare contro Y, senza neppure rendersi conto che, opponendosi a X, avevano usato Y come argomento. La mancanza di senso critico, indipendentemente dalle opinioni politiche di una persona, mi sembra un problema serio per qualunque sistema democratico.
  • 26/05/2009 17:00
    sara
    il problema non sono minigonne e tacchi, il problema è che molte donne si sentono libere di poter atteggiarsi in qualsiasi modo senza pensare alle conseguenze, sicuramente una donna che fa allusioni a uomini solo per raggiungere uno scopo è più a rischio di un'altra donna che non lo fa...
  • 26/05/2009 17:28
    antonietta
    CARO MADRID, IL GIUSTO STA SEMPRE NEL MEZZO.
  • 26/05/2009 19:14
    Chiara
    Cerchiamo di fare un po' di distinzione:la ragazza che si apparta con il ragazzo,che mostra di gradire particolari attenzioni,e che poi si lamenta perché lui è voluto "andare oltre", per quanto possa essere riprovevole chi non rispetta il diniego,si può anche dire che l'uomo non è una macchina che si spegne con un interruttore...ma non venitemi a dire che, poveri uomini,li tormentiamo col sesso e loro anzi sono anche troppo bravi a trattenersi! Vengono stuprate le donne che escono dal lavoro, stanche e certamente poco attraenti, le ragazze che vanno a scuola in jeans,le madri di famiglia che rientrano da fare la spesa...e dovrei sentirmi in colpa perché mi trucco o perché magari è estate e ho messo una gonna + corta?Il mio abbigliamento giustifica un'eventuale violenza? Sono allibita e,in quanto donna, disgustata da queste affermazioni.
  • 26/05/2009 19:19
    Mobius
    A me pare che una donna sia libera di vestirsi anche in modo ultra-sexy, se così le gira. Però, per evitare guai, il buon senso consiglia di non uscire troppo svestite, così come consiglia, per esempio, di non uscire troppo ingioiellate, per non rischiare di venire rapinate per strada. Fermo restando che un violentatore non potrà invocare l'attenuante di un abbigliamento "provocante", mai e poi mai.
  • 26/05/2009 20:48
    Luka80
    Non è l'abbigliamento il problema, ma la certezza della pena, mancanza di leggi severe che scoraggino chi vuole violentare.Abbiamo più giudici e avvocati di tutta la Francia,che mangiano in continuazione con carte e fascicoli che risiedono anni in tribunale.Andate in Croazia a stuprare..non uscite più
  • 26/05/2009 22:02
    ilmarmocchio
    le risposte precedenticonfermano il sondaggio. Molte donne non sono d'accordo con le idee correnti secondo le quali una donna puo' vestirsi da putana e pretendere di non sembrarla. Perche' tante donne vanno in giro in modo indecente,( e spesso RIDICOLO ), se non per provocare ? E perche' provocare, se poi non si ha intenzione di dare ? Io non legittimo lo stupro, quello vero intendo, pero' bisogna dire le cose come stanno, e smetterla con i ragionamenti da 3 media. Molte donne, che conoscono le donne meglio di tanti di noi uomini, ritengono che non sia giusto provocare in modo sfacciato. I sessuologi della ricerca, non accettando il dato QUANTITATIVO, le hanno ridicolizzate parlando di una Italia arretrata, di donne sottomesse. Questa non e' scienza, ma ideologia. Non e' democrazia, ma autoritarismo.
  • 26/05/2009 23:07
    Madrid
    antonietta, parole d'oro. Il problema è che il giusto mezzo ognuno lo vede in un posto diverso. In qualche modo dobbiamo riuscire ad accettare la donna in abiti provocanti e quella con il velo. Sono due persone di pari dignità, con gli stessi diritti. Possono non piacerci, naturalmente: non le sto dicendo che deve essere amica di tutte e due. Però riconoscere e difendere il loro diritto ad essere come sono, questo si.
  • 26/05/2009 23:35
    Lumpy
    una società moderna dovrebbe far si che una donna possa, al di là del personale buon gusto, sentirsi libera di camminare per strada dove e quando gli pare al pari di ogni maschio. se cosi non è non possiamo limitarci ad inferocirci con gli immagrati, nè tantomeno coprire le donne per evitare tentazioni. la violenza sessuale domestica, assai raramente denunciata dalla vittima, non scaturisce perchè la vittima è poco vestita o troppo appariscente, è un fatto personale tra due persone che a un certo punto (quasi sempre all'improvviso) diventano vittima e carnefice. il fatto che persino alcune donne pensino che sia lecito forzare la compagna all'atto sessuale (se ne discuteva un mese fa su un forum di questo sito nel contesto delle donne afgane) è il segno evidente che se qualcosa va cambiato bisogna partire dalla nostra mentalità, iniziando dallo smettere di accusare le vittime di essersela cercata e continuando col creare una cultura (almeno nei giovani) rispettosa delle donne e dell'"altro" in generale.
  • 27/05/2009 00:23
    Lumpy
    x Giuseppe: è vero, sono del tutto daccordo, l'educazione sessuale sarebbe già qualcosa che insegni ad essere più uomini e meno machi, del tutto opportuno in un luogo di importanza formativa fondamentale come la scuola. ma bisognerebbe anche che giornali e tv (per non parlare della politica) proponessero un modello femminile di donna, non di velina. siamo bombardati da spot pubblicitari nei quali di un prodotto si evidenzia più che altro la "dotazione" fisica della bellona che lo accompagna, commercializzando di fatto più lei che il prodotto stesso. non si può pensare in generale di impedire la pubblicità sessista, ma possiamo, come utenti, capire su cosa cerca di far leva quel certo tipo di messaggio, almeno per poterlo ignorare e crescere di un gradino sula scala dello sviluppo sociale, nella speranza che i giovani abbiano la fortuna di vivere in una società nella quale una donna non sia vista come merce commerciabile o usabile, e chi subisce uno stupro non si vergogni mai e in nessun caso di denunciarlo.
  • 27/05/2009 14:01
    ilmarmocchio
    Le donne una volta erano timide, ignoranti, sottomesse. ma sapevano bene fin dove arrivare e quando fermarsi ( o andare oltre ). Oggi sono tutte informate, si dice anche piu' istruite degli uomini, e poi ? Ha no spesso atteggiamenti che definire equivoci e' un complimento, bevono, fumano e copiano gli atteggiamenti maschili peggiori, e tutto cio' viene definito moderno. Riguardo agli stupri, ormai anche una pacca sul didietro rischia di essere stupro. Del resto le femministe hanno detto che " ogni coito e' uno stupro". Per quanto riguarda la legge in Afghanistan sui rapporti sessuali in faminglia, non e' affatto come e' stata raccontata. Comunque se due si sposano, perche' non dovrebbero avere rapporti sessuali. Allora perche' sisono sposati ? ( ovviamente escludo problemi di salute , ecc). Se poi la donna non vuole avere rapporti, si sciolaga il matrimonio. Senza alimenti e mantenimenti, si intende
  • 27/05/2009 14:30
    Roberto
    propongo l'estensione del velo anche per le donne con origini giudaiche-cristiane; potrebbe essere una operazione per avvicinare le due grandi religioni.......
  • 27/05/2009 15:32
    annie
    il femminismo ha rovinato la societa' e ha reso senza palle gli uomini. Adesso però le donne se ne sono accorte e RITORNANO AD APPREZZARE LA MATERNITA', LA VITA MENO FRENETICA, LO STARE CON I FIGLI E SOPRATTUTTO GLI UOMINI CON LE PALLE.
  • 27/05/2009 15:57
    Farrah
    caro Madrid, facendo una sintesi di tutti i suoi interventi viene fuori che lei non è mai d'accordo con nessuno, però le piace il quieto vivere con tutti, non si scompone più di tanto nemmeno se casca il mondo. Con aria di sufficienza tratta qualunque argomento come se avesse sempre la verità in tasca. Una cosa è certa però: lei vive in una posizione sociale che le permettere di prendere le distanze da tutto e tutti e guardare il mondo come se guardasse un film. Il segreto credo sia solo questo altrimenti su certe cose non darebbe le risposte scontate e saccenti che da. Anche lei è un comune mortale e se fino ad ora ha potuto permettersi di non essere protagonista di vicende che la vita riserva a tutti, ringrazi e speri che sia sempre così. Però abbia l'umiltà di tacere in molti casi perchè Dio è in cielo.
  • 27/05/2009 16:08
    Madrid
    ilmarmocchio, le contesto l'uso dell'espressione "come puttane". Perché una donna che si veste in modo sensuale deve essere qualificata come prostituta o poco meno? In questo caso, come qualificherebbe un uomo muscoloso che si mette magliette strette? Certamente lo fa per risultare attraente, però, direbbe che si prostituisce? Mi sembra che lei stia usando due metri di giudizio diversi. Riguardo all'obbligo di rapporti. E se è l'uomo a non volere rapporti? Anche in questo caso sciogliamo il matrimonio?
  • 27/05/2009 16:23
    Sonia
    Purtroppo Chiara ha ragione, non esiste nessun teorema per cui una donna che sia poco vestita, appariscente, che "provochi" abbia maggior possibilità di subire un'aggressione rispetto alla lavoratrice che torna a casa la sera piuttosto che la madre di famiglia di ritorno dalla spesa in pieno giorno. Purtroppo questi episodi schifosi possono capitare a chiunque e a qualunque ora, è ora di smetterla di usare l'alibi ipocrita "Lei ha provocato" o "Lei ci stava" oppure "Che ci faceva da sola a quell'ora?" per mettersi a posto la coscenza. E gli altri uomini dovrebbero aiutarci ed emarginare questi sub-umani che infangano anche loro, piuttosto che avallare i loro comportamenti che sono al di sotto dei più bassi istinti animaleschi. Siamo persone che hanno diritto di dignità, non un supplemento-giocattolo ad uso, abuso e consumo di chiunque.
  • 27/05/2009 17:41
    Lumpy
    x annie: ho l'impressione che tanta gente parli di femminismo senza avere la minima idea di ciò che esso sia in realtà, dato che in italia è stata soprattutto doffusa l'idea che femminista significhi "donna vestita da squillo che va a far baldoria con le amiche l'otto marzo". un uomo non ha le palle perchè condivide idee di uguaglianza elementari? o perchè non insiste se la sua donna non è disposta a far sesso? strano concetto di palle, per me ce ne vogliono di più a cercare un modo migliore di vivere insieme, anche quando ciò implica rinunciare in parte a privilegi maschili che nella nostra cultura sono del tutto scontati. ma magari tu preferisci uomini come "ilmarmocchio", che due post sopra il tuo dice chiaro e tondo che era meglio quando le donne erano timide ignoranti e sottomesse, e che una pacca sul sedere non significa niente. mi piacerebbe se un gay si permettesse di palpeggiare il suo come la prenderebbe...
  • 27/05/2009 19:29
    Madrid
    Farrah, su una cosa ha ragione: sono un uomo, per cui il problema degli stupri lo vedo da una posizione, diciamo così, esterna. Mi sembra però, proprio come uomo, che non si possa giustificare una aggressione solo perché la donna è vestita in modo provocante. A me le donne piacciono, quando sono vestite in modo provocante a volte mi destano ammirazione, a volte mi sembrano volgari, dipende dal modo in cui lo fanno. Questione di gusti e niente più. Non mi sentirei mai autorizzato a mettere una mano addosso ad una donna solo per il modo in cui è vestita, e credo di doverle la libertà di andare vestita come crede. Per il resto delle mie circostanze, beh, non sono nato con un cucchiaio d'oro in bocca, come direbbero gli americani. Mio padre era operaio, rimasto vedovo molto giovane. Adesso ho uno stipendio che mi consente di considerarmi di classe media, però neppure tanto. Vivo in un quartiere con abbastanza immigrati.
  • 27/05/2009 19:32
    Madrid
    (continua) In quanto ad essere d'acccordo. Beh, io sono di sinistra (sul serio, il che vuol dire che non voto PD), e la sinistra in questo momento è in minoranza in Italia, è inevitabile che mi trovi in minoranza. Comunque se guarda su questi forum, ci sono alcune persone con cui siamo sostanzialmente d'accordo. Certo, ci sono sempre delle piccole differenze: mi preoccuperei se la pensassimo tutti allo stesso modo su tutto: sarebbe un indottrinamento di stampo stalinista. Però, insomma, c'è un gruppetto di persone con il quale vediamo le cose allo stesso modo.
  • 27/05/2009 19:56
    Madrid
    ilmarmocchio, trovo curiose alcune delle sue frasi. Prenda questa: "Ha no spesso atteggiamenti che definire equivoci e' un complimento, bevono, fumano e copiano gli atteggiamenti maschili peggiori". Da questo mi sembra di capire che bere e fumare sono atteggiamenti equivoci. E io che esco con gli amici e mi bevo un paio di bicchierini... e meno male che ho smesso di fumare! Non le viene in mente che, forse, le donne non hanno copiato gli atteggiamenti maschili peggiori, semplicemente, essendo umane e non perfette, anche a loro piace bere un bicchiere e fumarsi una sigaretta di tanto in tanto. In ogni caso, sa quante delle donne "timide, ignoranti, sottomesse" che piacciono tanto a lei finivano alcolizzate perché stando sempre in casa finivano depresse e si attaccavano alla bottiglia? Certo, una volta lo facevano senza farsi vedere, per cui mi immagino che per lei andasse bene.
  • 27/05/2009 20:14
    ilmarmocchio
    @ Madrid : il culturista in canottiera mi fa ridere, ma non e' la stessa cosa. Uomo e donna NON sono uguali. Non facciamo finta di non saperlo. Non ho nulla contro le prostitute ( puttane ). Rimane il fatto che molte donne si vestono come se lo fossero. Il messaggio non verbale e' quello. Apparenza ? Certo, ma la forma e' anche sostanza. Riguardo al rifiutare il sesso alla propria moglie, piu' di un uomo e' stato condannato e ci sono delle sentenze della Corte di Cassazione al riguardo. D'altra parte perche' dovrebbe essere diversamente. E che mi dice delle numerose donne che vanno a fare turismo sessuale in Brasile, Giamaica , Cuba e poi quando tornano in Italia si sentono stuprate con lo sguardo ?n Certo che le donne vogliono gli uomini con le palle. Altrimenti arebero lesbiche. Il femminismo ? Leggete il tanto osannato dalle femministe " manifesto per l'eliminazione dei maschi " di Valerie Solanas. In 2 ore scarse si legge. Poi mi saprete dire
  • 27/05/2009 20:24
    ilmarmocchio
    @ Lumpy : non ha capito niente. Io non ritengo le donne di una volta timide e sottomesse, anzi avevano piu' capacita' di quelle di oggi. Una pacca sul sedere non va data, ma NON e' uno stupro. Uomo e donna NON sono uguali, ma diversi. Finche' si confondono le nozioni elementari, non si capira' nulla. Ovviamente da un punto di vista legale, dovrebbero avere gli stessi diritti. In realta' non e' cosi' in quanto la donna e' nettamente favorita da un punto di vista legale. Ora che l'uomo italiano assomiglia a un cagnolino, le donne vorrebbero avere l'uomo di una volta. Donne , decidetevi, delle 2 l'una : o l'uomo o il maschietto ( alias cagnolino, zerbino, ecc )
  • 27/05/2009 20:58
    Alessia
    Io penso che se uno non si sa controllare, anche se cambiassero gli stili e ci si comprisse come una volta, non si saprà controllare neanche di fronte ad una caviglia scoperta. Allora torneremo a fare come le nostre nonne o bisnonne, fino magari a ridurci a mettere il burka come le donne mussulmane? Io sono però d'accordo che non bisogna esagerare neanche dall'altra parte, perché un conto è vestirsi e sentirsi belle e carine, un altro è andare in giro vestite da battone o con superminigonne e scollature che arrivano all'ombelico. Perché a quel punto mi chiederei: perché mi vesto così? Un vestito così piace a me o piace ai signori uomini? Insomma ci vestiamo per piacere a noi stesse o per piacere agli uomini? Le varie veline e letterine che fanno ormai da modello a tante ragazze, non si (s)vestono mica così per caso...
  • 27/05/2009 22:51
    ilmarmocchio
    La mia affermazione " le donne del passato erano sottomesse..." era chiaramente ironica. Riguardo al bere, l'alcoolismo femminile non e' mai stato diffuso come oggi. Ed e' una favola che le depresse siano le casalinghe, anzi. Le grandi consumatrici di psicofarmaci sono proprio le donne cosidete "moderne". Vogliono fare tutto, e alla fine non riescono in niente. Un'altro mito e' quello che la violenza sia solo maschile. A parte la violenza psicologica, nella quale la donna spesso e' maestra, che mi dite del triste primato femminile degli infanticidi ? Uomo e donna sono egualmente importanti, ma diversi. La donna che rivaleggia con l'uomo non mi attrae, ne mi interessa
  • 27/05/2009 23:44
    Felsinew Yorker
    ...se e'vero che "l'abito non fa il monaco (qui monaca)" e' pur vero l'altro detto: "dalla frangia si riconosce il tessuto"!le frange delle signore sono a volte piuttosto vistose e le trasformano in monache..di monza! lungi da me essere bacchettone, ma un po' di sobrieta'/buon gusto nel vestire gioverebbe indubbiamente alla classe e in giro si vedrebbero meno "fenomeni" sempre pronti a seguire la moda!.. un consiglio (se me lo permettete) da chi ne ha viste letteralmente di tutti i colori (e non sono ne' parrucchiere ne' estetista): meno trucco usate e piu' siete belle, valorizzado la vostra bellezza naturale..creando un 'look' che vi si addice e mantenendolo! altrimenti rischiate come tutti (uomini inclusi) colpi apoplettici nel rivedere le vecchie foto degli anni '60 (cotonature da capogiro/capelloni) '70 (boccoli a gogo'/barbe e baffi) '80 (trionfo del psichedelico) '90 (anything goes) 2000 ??..es: virna lisi, classe e bellezza, non trasformandosi sempre ad ogni moda non e' poi cambiata molto negli anni.
  • 28/05/2009 01:38
    Lumpy
    x lmarmocchio: no, non ho capito nulla. cito "Le donne una volta erano timide, ignoranti, sottomesse". cosa dovrei capire? non colgo l'ironia. una pacca sul sedere non va data perchè è una molestia, e uomini e donne sono certo diversi , ma nessuno dei due è in definitiva superiore all'altro. è normale che siano le donne moderne a ricorrere agli psicofarmaci, chi dovrebbe farlo, le nonne in pensione? le donne "non moderne" non hanno mai crisi, o almeno non lo fanno vedere, si deprimono con discrezione, magari aiutate da un pò di calore alcolico (vai a coontrollare: "http://www.stopsolitudine.it/stopsolitudine/node/113). credo che a te le donne che non accettano la tua visione arcaica non piacciano più che altro perchè ti senti a disagio e insicuro, e la tua paura di perdere l'immagine di uomo "superior" ti fa evitare il confronto. ah, a proposito di Valerie Solanas, tranquillizati, non sono poi così tante le femministe che vogliono ucciderti. sono convinto che le più si limiterebbero a prenderti in giro.
  • 28/05/2009 02:00
    Lumpy
    x ilmarmocchio: scusa ma contimuo a non capire. l'infanticidio? vuoi dire che le donne sono pericolose per i bambini? cosa proponi di fare, toglier loro il bebè appena partorito per farlo crescere in una comune di maschi? no, basta, se ti evidenzio tutte la baggianate che hai scritto vado avanti a giornate, e già mi sembra di occupare fin troppo spazio su questo forum... riparliamone quando invece che "ilmarmocchio" ti potrai firmare "ladulto", magari hai occasione di vedere un minimo di mondo reale.
  • 28/05/2009 08:36
    elcaribe
    Il nostro paese è democratico, quindi nel rispetto delle altre persone si deve poter fare ciò che si desidera, e questo vale anche per l' abbigliamento femminile, resta il fatto che purtroppo a questo mondo non tutti sono stinchi di santo ed una ragazza che se ne va in giro in indumenti che rassomigliano ad un bikini, magari in zone non propriamente tranquille, se la cerca a tutti gli effetti, quindi i signori uomini devono tenere mani e parole sbagliate in tasca, ma un iniezione di responsabilità, buon gusto ed intelletto nei cervelli di certe ragazzette farebbe solo un gran bene.
  • 28/05/2009 08:49
    Ginevra
    e' scientificamente dimostrato che un uomo che difronte a scene un po' eccitanti, continuando a dover tenere a freno la libido, arriva poi ad un punto in cui la libito rimane frenata anche quando deve avere libero sfogo. Dopo donne, non lamentatevi se gli uomini non funzionano piu' come una volta e per eccitarsi hanno bisogno di ulteriore performances! La colpa è solo vostra.
  • 28/05/2009 11:23
    Madrid
    Felsinew Yorker, sono d'accordo con molto di quello che dice, però dovremmo precisare che si tratta di un giudizio estetico, non etico. Io trovo le donne più attraenti sessualmente quando sono vestite in un certo modo piuttosto che in un altro perché i miei gusti sono così. Questo non si riflette eticamente su di loro (non sono meno morali solo perché si vestono in un modo che a me non piace), e non giustifica assolutamente nessuna violenza. A me, per fare un esempio, gli abiti a doppio petto per gli uomini non piacciono, però non dico che gli uomini in doppio petto sono moralmente meno probi degli altri. Mi sembra, invece, che questa sia l'affermazione che qualcuno in questo forum sta facendo riguardo alle donne. Cerchiamo di non confondere i nostri gusti con una regola generale.
  • 28/05/2009 11:28
    Madrid
    ilmarmocchio, ci sono molti ragazzi che vanno in giro vestiti con la maglietta di una squadra di calcio. Questo non li converte in calciatori. Ci sono molte donne a cui piace uno stile sensuale e provocante. Questo non le converte in prostitute. Mi sembra che sia lei che categorizza troppo. Se poi una donna vestita come una prostituta, in giro in una zona frequentata da prostitute si sente chiedere il prezzo... beh, inconvenienti dell'abito, però quando dice di no, niente giustifica la violenza. In quanto alle donne che vanno a fare turismo sessuale in Brasile, mi sembra che ogniuno ha il diritto di andare a letto con chi vuole, quando vuole, e nei paesi che vuole. Tutti in vacanza facciamo ed accettiamo cose che nella vita quotidiana non ci andrebbero giù. È diverso avere una avventura in Brasile dall'avere un collega di lavoro che mette le mani dove non dovrebbe.
  • 28/05/2009 11:43
    Madrid
    ilmarmocchio, le donne "moderne" (per ripetere le sue virgolette) spesso non è che vogliono fare tutto: sono obbligate a fare tutto se volgiono avere una carriera. Se i ruoli domestici fossero divisi più equamente, se il mondo del lavoro fosse meno competitivo, probabilmente tutti (uomini e donne) avremmo la possibilità di unire carriera e famiglia, uscire dalla gabbia dei ruoli tradizionali, ed essere più sereni. In quanto alla violenza psicologica femminile, ha perfettamente ragione: le donne sono colpevoli tanto quanto gli uomini.
  • 28/05/2009 12:10
    ANNA
    LE FEMMINISTE PIACCIONO AGLI UOMINI SENZA PALLE.
  • 28/05/2009 14:09
    Madrid
    Ginevra, può dare un riferimento all'articolo dove si dimostra questo o a un articolo che ne parla?
  • 28/05/2009 16:29
    GINEVRA
    madrid, mi meraviglio di lei, c'è bisogno di fare riferimento ad un articolo per capire come funzionano i freni inibitori? Secondo lei, se quotidianamente vede delle donne mezze nude e, contrariamente all'istinto, lei deve trattenere l'eccitazione, non le sembra normale che poi in casi in cui debba eccitarsi possa fare cilecca?
  • 28/05/2009 17:57
    Madrid
    GINEVRA, lei ha scritto "è scientificamente dimostrato che". Secondo quello che dice nel suo secondo messaggio, doveva scrivere "Penso che". Per dimostrare scientificamente una cosa non basta un'opinione, occorrono dati sperimentali. Lei può pensare che i freni inibitori agiscano così: può darsi che abbia ragione (lo dubito). Però come persona con una educazione scientifica non mi piace vedere sbolognata per scienza quello che scienza non è. La scienza si basa du dati sperimentali. Le opinioni non contano.
  • 28/05/2009 19:11
    Madrid
    ilmarmocchio, perché il culturista in canottiera è diverso? Gli uomini sono oggetto di attrazione sessuale così come lo sono le donne. La sessualità di un uomo e quella di una donna sono diverse, però l'attrazione è reciproca. E poi, il culturista in canottiera probabilmente piacerà molto a qualche omosessuale. Se dovesse ricevere dei pesanti apprezzamenti da un omosessuale, o addirittura essere violentato, direbbe che in qualche modo se l'è cercata?
  • 28/05/2009 19:14
    Lumpy
    x GINEVRA: mah, può darsi, ginevra, se a te capita così sarà vero, ma io non credo che la tua esperienza personale possa venir presa come dimostrazione scentifica. per i problemi di "performance", come dici tu, potresti rivolgerti a qualcuno che possa aiutarti (in campo medico ovviamente), più che prendertela con le donne...
  • 28/05/2009 19:22
    Chiara x Marmocchio
    Vuoi dirmi che se uno va in giro a Firenze con la maglia della Juve viene pestato a sangue "se l'è cercata"? Le donne di una volta, quelle sottomesse e ignoranti, venivano violentate pure loro,e dovevano stare zitte, perché comunque lo stupro alla fin fine era colpa loro! E ti ricordo che è stato negli anni '60 che Franca viola, con grande scandalo nazionale, si è ribellata al "matrimonio riparatore" col quale lo stupratore poteva cancellare la sua colpa, sposando la sua vittima! Quindi non far passare le donne moderne come una squadra di sgualdrine ripulite: le tue dichiarazioni indicano la donna vittima di violenza come una che se l'è cercata...ma dico,se vado in discoteca e uno mi violenta nel parcheggio,secondo te è quello che volevo da una serata? O dovrei andare a ballare col chador almeno sono tranquilla? Oppure mi possono violentare lo stesso e poi mi verresti a dire che lo stupratore si è eccitato all'idea di fare sesso con una "senza volto"?
  • 28/05/2009 19:24
    Lumpy
    x anna: peccato che gli uomini senza palle preferiscano donne succubi e represse.
  • 28/05/2009 19:26
    Chiara
    Tempo fa ho letto il libro "Passaggi",l'autobiografia di un prof americano che ha cambiato sesso e ha descritto benissimo le differenze nella vita quotidiana fra un uomo e una donna:in un capitolo ha indicato,ad esempio,di come da uomo gli sembrasse naturale poter attraversare Central Park anche all'1 di notte,senza paura...come donna, al calare del sole,sarebbe stata terrorizzata. Il privilegio della sicurezza è qualcosa che gli uomini danno x scontato. Io mi sono ritrovata a dover fare benzina a un self-service a mezzanotte (ero uscita dal lavoro e non da un pub),tremando a ogni rumore,e schizzando in macchina alla vista di due uomini che passavano a piedi. Gli uomini non possono capirlo. Non è una questione di abbigliamento, atteggiamenti, trucco o ammiccamenti. Noi donne non ci possiamo sentire al sicuro,mai,e oltretutto dobbiamo sentirci in colpa se un uomo ci violenta x' "siamo troppo emancipate" Diciamo che nessuna emancipazione farà mai cambiare l'idea che la stuprata se la sua un po' cercata...
  • 28/05/2009 19:30
    Chiara x ginevra
    Poverina, mi dispiace per te...a meno che tu non sia un uomo dietro il nickname della città svizzera...ma che uomini conosci? Mah, io fortunatamente non ho mai avuto 'sti problemi, di uomini che avevano bisogno di super-stimoli per eccitarsi, anzi! Spesso mio marito mi trova + intrigante col pigiamone di flanella che con il completino di seta, e basta una cenetta un po' particolare o uno sguardo malizioso per accenderlo...dipende dalle donne e dipende anche dagli uomini, ma non veniamo a raccontarci che adesso le donne dvono diventare delle Moana Pozzi versione cat-woman sado-maso con un tocco di scambismo per eccitare il proprio uomo! Ke poi ci siano le perversioni sono d'accordo, ma quelle ci sono sempre state...
  • 28/05/2009 19:56
    Felsinew Yorker
    per madrid...chiaramente etica ed estetica sono due cose da considerare nette e distinte..pensavo che il giudizio etico trasparisse dal primo modo di dire..se una donna se ne va in giro un po' piu' scollacciata delle altre, cio' non la rende necessariamente una "poco di buono"..non so se lei ha visto su youtube il 'clip' con l'intervista alla loren la notte degli oscar e tutti commenti negativi che si e' beccata per come si era vestita alla sua eta'..secondo me ha fatto bene..ha messo in mostra, mi correggo, ha dato risalto come e' suo fare al suo 'asset' principale (ancora uno splendido seno--e infatti il cameraman ha iniziato le riprese dell'intervista con una ..panoramica dall'alto!!)..why not? ma l'ha fatto come sempre con grande classe, cio' che manca a molte delle sciaquette pseudo-star odierne, specialmente italiche ..non faccio nomi..anche a me i doppiopetto non sono mai piaciuti mi facevano sentire..doppiamente imprigionato mentre avevo un amico che li portava come una 'segunda piel'..all the best.
  • 28/05/2009 20:41
    Lumpy
    x madrid: mi scuso per l'intromissione fuori luogo, ma volevo far notare che ilmarmocchio non ha perfettamante ragione dicendo "la violenza psicologica, nella quale la donna spesso e' maestra". la donna come maestra di violenza psicologica, secondo lui, insegna all'innocente maschio questo tipo di violenza altrimenti a lui estreaneo. non mi sembra uguale a "le donne sono colpevoli tanto quanto gli uomini". resta inteso che condivido il tuo punto di vista sulla questione in generale ed è esemplare la tua perseveranza a discutere civilmente con chiunque, ma io a volte su cetri temi non mi sento di lasciare nemmeno il "contentino", non mi piace che rimangano incertezze, perchè a volte le cose non contestate vengono prese per argomenti validi, sdoganando idee (in molti campi) del tutto sbagliate e a volte enche pericolose.
  • 28/05/2009 20:57
    ilmarmocchio
    Come mai non funziona ?
  • 28/05/2009 21:07
    ilmarmocchio
    Visto che ora il sito funziona , rispondero . @ Lumpy : ha ragione, ho fatto dell'ironia. Mi spieghero' megio. Le donne una volta non erano ne stupide ne sottomesse. Erano altri tempi e anche per l'uomo non era facile. Lasci perdere le diagnosi a distanza ( insicuro, dover diventare adulto...) Altrimenti io potrei dire che lei sembra uno dei tanti ragazzotti di oggi che, sottomessi e timorosi, scodinzolano come cagnolini per vedere un po' di pelo. Ma alle donne non piacciono i cagnolini. Una domandina facile, facile : come mai le done si sono improvvisamente svegliate dopo la 2 G.M. , nei paesi anglosasoni ? @ Madrid : le sue osservazioni sono pertinenti, ma vorrei sapere per quale motivo la donna e' autorizzata a provocare SESSUALMENTE a sua discrezione. Riguardo alla scientificita' delle affermazioni, anche sessuologi, psicologi ecc , lasciano molto a desiderare. Il suo appunto e' giusto ma la sessualita' ha spetti che dubito la scienza possa toccare
  • 28/05/2009 21:37
    ilmarmocchio
    @ Madrid: e perche' le donne sarebbero obbligate a fare tutto ? Se si dividessero i ruoli ? Bene, allora perche' le donne non chiedono anche di poter lavorare in miniere, altoforni ecc, alle stesse condizioni degli uomini ? Non si puo' essere alla pari solo quando conviene. @Anna : hai ragione
  • 28/05/2009 21:54
    Felsinew Yorker
    sempre per madrid..purtroppo al giorno d'oggi, leggendo la maggior parte dei commenti, sembra che la linea tra etica ed estetica si sia talmente assottigliata da far sorgere il quasi amletico dubbio dello stabilire dove finisca l'una e cominci l'altra..ma potrei sbagliare..dal mio 'amarcord':avevo un'amica all'universita' che si vestiva in maniera vistosa, trucco pesante anche per gli anni 60 e tons. di catene al collo (un giorno la prendemmo in giro perche' cercava di farci indovinare il titolo del film 'catene' come se fosse inchiodata a un muro..e nessuno capiva..quando ce lo comunico',la risposta generale fu:"potevi toccare cio' che hai al collo!"..tornando a bomba..agli occhi dei piu' veniva vista come una zoccola mentre era una persona estremamente sensibile e morigerata..ha ragione pirandello, of course, quando scrive che noi appariamo agli occhi degli altri non come siamo (che anche noi ci vediamo diversi a seconda degli umori) ma come ci vogliono vedere loro, ognuno in maniera sua diversa dall'altro
  • 29/05/2009 02:25
    Lumpy
    x ilmarmocchio: cosa vuoi dire? prima di tutto dammi tramquillamente del tu, dato che io lo faccio. poi spiegami 2gm: suppongo che parli di guerra mondiale e non di giovani marmotte, perciò forse faresti meglio a specificare dove vuoi arrivare. per quanto ne so, alcune sostenitrici dei diritti delle donne hanno perso la vita già sotto robespierre, non mi sembra di dover arrivare alla seconda guerrra mondiale. ma tu parli di donne anglosassoni, ti riferisci forse alle suffragette? ma no, era ben prima. davvero, non vedo dove vuoi arrivare, spiegati meglio se vuoi una risposta. non ho dubbi su come tu veda me o chiunque non condivida il tuo ostentato maschilismo, ci mancherebbe, se tu accettassi che si può essere uomini anche cercando di migliorare le qualità di vita della propria compagna a cosa servirebbe quel mucchio di letame culturale ereditato da tuo nonno che cerchi di far passare per attuale? non so te, ma con le tue idee io di pelo (per citarti) ne avrei visto poco davvero!
  • 29/05/2009 08:34
    gigi
    La stampa Usa aveva detto che le italiane vestono come prostitute. Effettivamente in molti casi non si distingue più tra una donna normale e una prostituta. Perchè alcune hanno la necessità di mettere in mostra coscia, mammella e altro? Certe mercanzia esibita piace solo ai maniaci e ai tamarri, gli uomini di un certo livello sanno distinguere tra fascino (che non è mai provocazione sessuale) e e volgarità. Se una attira i somari non si lamenti.
  • 29/05/2009 09:40
    AFRA
    LE DONNE SONO LIBERE DI FARE COME VOGLIONO, PERO' ULTIMAMENTE VE L'ABBIAMO SBATTUTA IN FACCIA TROPPO FACILMENTE, E ABBIAMO ANNIENTATO IL GUSTO DELLA CONQUISTA. QUINDI COME IN TUTTE LE COSE, SE SI HANNO SENZA DESIDERARLE UN PO', PERDONO DI VALORE. FORSE ANCHE VESTIRSI UN PO' MENO NUDE, SERVE A FAR LAVORARE UN PO' PIU' LA FANTASIA E AD AUMENTARE IL DESIDERIO E RICREARE QUELL'EQUILIBRIO FRA UOMO E DONNA CHE NOI DONNE ABBIAMO SBILANCIATO.
  • 29/05/2009 14:20
    Madrid
    Chiara, sospetto che, oltre a quello che dice, ci sia anche un senso di auto-colpevolizzazione da parte delle donne. Perché ha sentito il bisogno di dire che a mezzanotte usciva dal lavoro e non da un pub? Ci sarebbe stato qualcosa di male se fosse andata in un pub? Ci sarebbe stato qualcosa di male se fosse andata per relazionarsi con uomini? Certamente no. Però lei, in qualche misura si sente colpevole, e dichiara che è una "brava ragazza": a mezzanotte non va al pub, ma esce dal lavoro. Questo, secondo me, è uno dei guasti provocati dalla divisione rigida dei ruoli.
  • 29/05/2009 14:20
    Madrid
    Lumpy, io ho una teoria sulla violenza psicologica delle donne. È solo una teoria, un po' sballata. Secondo me è una questione culturale. Quando si ha un ruolo di inferiore nella società, quando non ci si può imporre fisicamente perché chi ti domina è più forte, che cosa resta per cercare di ottenere qualcosa? La manipolazione. Per cui, probabilmente è vero che c'è una certa cultura femminile che usa la pressione psicologica più della cultura maschile. Però questo dipende in grtan parte dal fatto che alle donne, fino ad ora, è stata negata la possibilità di essere dirette. Semplicemente non avevano il diritto di esigere, e se volevano ottenere qualcosa dovevano farlo usando metodi indiretti. Ripeto, è solo una teoria mia.
  • 29/05/2009 14:21
    Madrid
    ilmarmocchio, se si dividessero i ruoli equamente probabilmente ci sarebbero, statisticamente, un 50% delle famiglie in cui l'uomo lavora e la donna sta a casa, ed un 50% in cui lavora la dona e l'uomo sta a casa. Quello che vuole lei è una divisione dei ruoli secondo linee rigidamente sessuali, senza preoccuparsi di quello che cerca una data persona. Ci sono, non ne dubito, donne che preferiscono dedicarsi alla famiglia, e donne che preferiscono dedicarsi al lavoro. Perché la divisione dei ruoli non dovrebbe essere diversa nei due casi? Perché non dovrebbe essere negoziata di volta in volta basandosi nella situazione concreta, invece di essere imposta basandosi sul sesso? Le done non sono tutte uguali, ne lo sono gli uomini. Dovremmo aspirare ad una situazione in cui ogniuno si possa realizzare come persona, indipendentemente dal sesso.
  • 29/05/2009 14:22
    Madrid
    Felsinew Yorker, però, vede, i discorsi sulle donne vestite come zoccole o ridicole che si fanno qui si facevano negli anni '60 per le donne che portavano la minigonna, negli anni '50 per le donne che fumavano in pubblico, negli anni '20 per le donne che andavano in giro con in pantaloni. Se le persone che scrivono in questo forum fossero vissute 80 anni fa, ed avessero avuto il potere di decidere, le donne ancora non potrebbero andare in giro con i pantaloni. È un po' l'atteggiamento da "fine della storia": il cambio ed il progresso (in questo caso nell'abbiglamento) andava bene nel passato, però adesso abbiamo raggiunto la perfezione e non dovrebbe più cambiare niente. La dialettica è finita, ed abbiamo raggiunto l'assoluto Hegeliano. Beh... la storia non funziona così.
  • 29/05/2009 14:22
    Madrid
    gigi, ci può dire dove l'ha letto?
  • 29/05/2009 14:31
    federica
    Sono una ragazza di 25 anni..mi piace vestire in jeans, minigonne ecc. Dipende. Fumo, ogni tanto un bicchierino me lo faccio e non mi reputo Femminista, ma paritaria. Questo grazie anche a mio padre e mio fratello per non parlare di mia mamma. In qualsiasi modo vado vestita, non mi hanno mai giudicata. Per le donne che criticano le donne di oggi, penso solo che siete delle povere represse, e che vorreste fare passare a tutte quello che passate voi. Lo stupro, non ppuò mai essere giustificato.. e chi lo giustifica, lo deve subire...maschi o femmina che sia.
  • 29/05/2009 15:14
    erma
    caro madrid, visto che lei propende di più verso la parità delle donne, ha mai visto che dopo un divorzio sia mai stata una donna a mantenere l'uomo? E allora? La parità fa comodo solo su certe cose! Per ora continuano ad essere gli uomini a mettere mano al portafoglio in ogni situazione. Se questa è parità...
  • 29/05/2009 16:14
    Madrid
    erma, la legge in questo campo è completamente egalitaria: non fa nessuna menzione al sesso, ma ai guadagni. La persona che guadagna di più paga gli alimenti alla persona che guadagna di meno. Il problema è che sono ben poche le famiglie in cui la donna guadagna molto di più dell'uomo, e questo ci riporta al problema della mancanza di parità. In una società egalitaria, statisticamente mi aspetterei che nella metà delle famiglie fosse la donna a guadagnare di più e, conseguentemente, nella metà dei divorzi fosse la donna a dover pagare gli alimenti.
  • 29/05/2009 17:22
    annie
    madrid. mi dispiace per lei ma la legge discrimina soprattutto gli uomini quando si tratta di divorzio. E le donne, soprattutto le femminsite, sanno bene come fare a far credere quello che non è, pur di sfruttare al massimo il povero ex marito, il più delle volte pure ex cornuto. Il matrimonio per la maggior parte di queste donne così emancipate, è ancora la miglior sistemazione economica e serve solo ad avere un'entrata dopo un divorzio, molte volte già programmato a priori. Queste sono le donne emancipate che lei sostiene e che fanno parte di questa società che a mio parere ha avuto un regresso.
  • 29/05/2009 17:26
    anna
    ragazzi, ma avete capito che gente c'è in giro? E' pieno di marocchini che violenterebbero una donna di 80 anni!!! Purtroppo c'è una situazione contingente che non ci permette più di essere libere non solo di vestirci succinte, ma nemmeno di uscire di casa dopo certi orari!
  • 29/05/2009 18:04
    Lumpy
    x madrid: non la trovo affatto sballata, come teoria, è un aspetto che trova riscontro in molti casi reali, solo che forse ho io un concetto errato di violenza psicologica. ad esempio, la mentalità diffusa che la donna debba essere relegata a certi ruoli, portata avanti in secoli di cultura patriarcale e sostenuta anche in ambiti politici ed ecclesiastici, o il giudicare "puttana" una che si veste in maniera vistosa, o il gridare alla "femminista" a vanvera alla prima richiesta di parità elementare, insomma tutto ciò che limita di fatto la vita di una persona che se non si allinea a questo tipo di mentalità rischia di essere etichettata e disprezzata, non è di fatto violenza psicologica? anche leggendo il titolo del forum (troppo libere?) mi viene da pensare che la prima soluzione al problema sia rendere le donne meno libere, ma togliere la libertà a chi non commette reati non è violenza? ribadisco, è un fatto di definizioni e probabilmente la mia è sbagliata, se ne hai una più idonea la ricevo volentieri.
  • 29/05/2009 19:13
    Chiara x Madrid
    Madrid, ma sei anche psicologo! Sono stupefatta e ammirata come, da tre parole, hai ricostruito il mio percorso mentale attribuendomi sensi di colpa...sindrome di stoccolma? complesso di elettra? Hai notato nient'altro? Sarcasmi a parte, ho sottolineato che uscivo dal lavoro x far notare che, dato che si accusano le donne di andare in giro a orari assurdi vestite come prostitute e che quindi in pratica ce la cerchiamo, volevo dire che ci sono anche donne che sono in giro tardi x motivi lavorativi, e che l'abbigliamento tutto richiama tranne che la sessualità, ma nonostante questo non possiamo stare tranquille. Vediamo se da questo mio messaggio mi tiri fuori anche manie di persecuzione e latente agorafobia...
  • 29/05/2009 19:20
    Madrid
    Lumpy, credo di aver interpretato incorrettamente il suo messaggio precedente. Alla luce di quello che dice adesso, sono completamente d'accordo con lei.
  • 29/05/2009 19:22
    Madrid
    annie, credo che lei abbia visto il film "Intolerable cruelty" e lo abbia preso un po' troppo alla lettera. Per quanto ne so, la legge italiana non discrimina tra uomini e donne. Se lo facesse sarebbe anticostituzionale. È in grado di dirmi esattamente in che aspetti la legge è discriminatoria?
  • 29/05/2009 20:16
    Felsinew Yorker
    x madrid..e' evidente che la soria non funziona cosi'! se avessimo raggiunto l'assoluto hegeliano e possedessimo quel sapere assoluto cui dovrebbe pervenire la coscienza attraverso la ragione e lo spirito, saremmo a cavallo!!..lasciando da parte il fumo che non credo abbia mai arrapato piu' di tanto, l'articolo parla di donne libere, disinvolte, scollate e ambigue, accennando non ad anna maria mozzoni ma a salome' e di riflesso anche a un certo modo di 'vestire', anzi far cadere un velo dopo l'altro..secodo me si sta facendo confusione tra ridicolo e anticonformismo...la ragazzina che negli anni '60 (per citare una delle decadi da lei menzionate) metteva la minigonna era anticonformista, la signora matura ridicola!! valeva negli anni 60 come oggi! che le donne poi si vestano come piu' aggrada loro..tanto si vedranno sempre come vogliono i loro occhi..ma che poi non si lamentino!..ambigua la domanda posta a fine articolo che collega emancipazione(mai citata prima) e stupro: si passa da salome' alla mozzoni!
  • 29/05/2009 20:40
    ilmarmocchio
    @ Madrid : uomo e donna non sono intercambiabili. Nei lavori pesanti o rischiosi le donne non ci sono e infatti quasi tutti i morti sul lavoro sono uomini. Come mai ? E perche' se siamo uguali la donna non va in prima linea, perche' deve superare test piu' leggeri , ecc ? Sul vestiario le ha ben risposto un lettore : oggi sopratutto e' morto il senso estetico. Piu' che provocanti, tante risultano anche ridicole. E comunque ancora non mi ha risposto sul perche' della continua provocazione sessuale. E per favore chiunque sa che l'attrazione sessuale e' diversa nell'uomo e nella donna. Davvero pensa che il culturista maschile in canottiera equivalga alla donna in abiti succinti ? La crisi della famiglia e l'ostilita' tra uomo e donna dimostrano che qualcosa , nella vulgata corrente non funziona, per non parlare de figli. L'uomo e' maschio e la donna e' femmina : sono diversi ecomplementari, non uguali.
  • 29/05/2009 20:45
    ilmarmocchio
    @ Madrid : la legislazione di famiglia e' gia' assurda di suo, creando diritti inesistenti. Inoltre i magistrati interpretano la legge sempre a favore dele donne. per esempio non addebitano mai a loro la separazione, dando cosi' diritto agli alimenti. E che discorso e' che chi guadagna di piu' deve dare i soldi all'altro. Questo non e' amore, e' prostituzione. Chieda alle donne straniere e vedra' come sono stupefatte da una simile cuccagna. Non a caso abbiamo una giustizia pessima.
  • 29/05/2009 21:30
    Chiara
    D'accordo con Annie, anche se non capisco cosa c'entri col discorso in causa...ho diverse amiche divorziate e le ho visto compiere le peggiori nefandezze, sia per prendersi la custodia esclusiva dei figli sia per spolpare all'osso il marito,colpevole di non essere + al centro del loro cuore. Ok,l'amore finisce, ma secondo me non è giusto che l'uomo debba andarsene di casa,pagare x l'ex moglie e i figli,cercarsi un buco in affitto...ovviamente va visto caso per caso, ma in linea di massima gli uomini finiscono in braghe di tela e le donne si prendono la casa coniugale,i figli e i soldi- le stesse donne emancipate che dovrebbero invece vendere la casa,fare a metà con il marito,ognuno x la sua strada e il mantenimento dei figli in base alle possibilità di ciascuno. E' anche vero che ci sno degli uomini che si meritano di essere spolpati...
  • 30/05/2009 07:06
    Linda
    La responsabilità non è certo delle donne: la violenza è una cosa indegna e ingiustificabile. Se le punizioni fossero più severe forse alcune cose cambierebbero.
  • 30/05/2009 08:07
    ilmarmocchio
    @ Lumpy : se le donne oggi stano meglio di una volta , e' grazie al " letame " dei nonni che ha creato tutto quello che c'e' oggi, e che i giovani come te, pieni di idee fumose e sconclusionate, si stanno rimangiando. Dopo la " G.M. c'era bisogno di lavoratori di riserva, e d ecco la liberazione femminile, favorita anche dalla diffusione degli elettrodomestici e dalla tecnica in generale, sviluppata dagli uomini. Poi le donne non sono bastate e si sono arruolati i bambini ( i nostri solo come consumatori, nel 3 mondo anche come lavoratori ). Ora e' il turno degli immigrati: barccia a basso prezzo. Ed e' cosi' che noi occidentali possiamo riempirci la bocca con le cavolate : ma ora sta cambiando. Riguardo alla Solanas, non mi fa ne caldo ne freddo . Ti diro': e' un libro scritto bene, e dal successo che tutt'ora ha , vuol dire che da molte e' condiviso. Svegliati
  • 30/05/2009 15:52
    Lumpy
    x ilmarmocchio: quindi, in sintesi, secondo te se alle donne oggi è riconosciuta la libertà di cui godono è dovuto principalmente ai "nonni" maschi che avrebbero creato le condizioni per cosa? per bisogno di manovalanza a basso costo? e la tecnica in generale (ivi compresi gli elettrocomestici) hanno favorito le donne più che gli uomini? se una donna di oggi è costretta ad avere un lavoro (per vivere, non per scimmiottare il maschio lavoratore) è un lusso che il resto del tempo non sia destinato al 100% a faccende domestiche? e i maschi single non usano la lavastoviglie o il microonde? ah, no, al maschio vero ci pensa mamma, l'unica donna di una su cui si può sempre contare. per tornare poi alla solinas, beh, mi vien da chiedermi se pensi anche che il mondo sia pieno di nazisti, dato che anche il mein kampf lo hanno letto in tanti, o se chi ascolta musica rock adora di conseguenza satana perchè marilyn manson parla di anticristo.
  • 30/05/2009 15:52
    Lumpy
    X ilmarmocchio (2): vorrei farti notare, tornando alla solinas, che oltretutto il tema non è "cosa pensate del femminismo", ma di donne emancipate in generale, che possono essere o meno femministe. leggo da diversi post che molte donne che scrivono sono ostili alle femministe, non riesco ad immaginare che tali donne non possano definirsi a loro modo "emancipate", in un modo o nell'altro anche loro oggi godono di una libertà neanche immaginabile solo pochi decenni fa, grazie anche a quel movimento femminista di cui purtroppo oggi si ricordano solo le correnti più eclatanti, poco importano le differenze che separavano queste correnti, se erano paritarie, se volevano una società matriarcale, se volevano sterminare i maschi, ecc... l'importante è che in un mondo fatto di maschi, la donna corra a strillar loro contro, come a dire "io no, io sono brava, sto alle regole". ma hai ragione tu, io ho le idee fumose, aiutami a schiarirle...
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