Italia News
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Campionato 2007 2008

PARMA-SAMPDORIA 1-2

La Samp vince il mal di trasferta

Vittoria della probabile svolta europea, arrivata sul campo della formazione emiliana che aveva un disperato bisogno di punti ma che si e' dovuta inchinare ai gol di Maggio e di Bonazzoli, e all'errore, decisivo, di Gasbarroni dal dischetto

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Emiliano Bonazzoli Parma, 9 marzo 2008  - Tre punti tutti insieme lontano da Marassi questa Samp non li trovava addirittura dal 4 novembre, 3-0 al Sant'Elia. E siccome le cose hanno piu' gusto quando le si attende per tanto tempo, questa vittoria che avvicina alla Uefa deve avere un sapore proprio particolare per Mazzarri.

 

Quello della probabile svolta europea (ora l'Udinese e' solo un punto piu' sopra), arrivata sul campo di un Parma che aveva un disperato bisogno di punti ma che si e' dovuto inchinare ai gol di Maggio e di Bonazzoli, e all'errore, decisivo, di Gasbarroni dal dischetto. Il tutto, inoltre, senza Cassano, Bellucci e Montella, il trindete titolare a inizio stagione, messo ko da infortuni e pazzie varie. Il capolavoro di Mazzarri, dunque, che spreme tutto il possibile da una gara energica ma bruttina.

 

Senza classe e fantasia, come detto, ma grazie, almeno all'inizio, al giocatore blucerchiato piu' determinante dell'ultimo periodo, bizze baresi permettendo. Maggio: professione terzino, aspirante goleador. E dopo 12 minuti siamo gia' 0-1. Addirittura di testa questa volta, pezzo nuovo di un repertorio che si sta arricchendo sempre piu'. Franceschini prova a tenere vivo un attacco sugli sviluppi di un angolo, stoppa la palla al limite e calcia verso la porta di Bucci.

 

In mezzo ci si mette una deviazione e la palla che s'impenna cascando proprio dove Maggio, tutto solo, puo' deviarla comodamente di testa all'angolino. E con questo siamo a 4 in campionato. Bene per la Samp. Anzi, benissimo. Perche' in una gara muscolare, contratta e noiosa come questa, trovare l'episodio che la sblocca dopo poco piu' di dieci minuti e' un gran passo in avanti.

 

Il Parma ora deve fare la gara, prova a far girare palla e a innescare Lucarelli attraverso l'estro dell'unico giocatore che pare averne un pochino, Gasbarroni. Ma in campo, in pratica, non succede proprio nulla. Tanti falli, qualche punizione scodellata in area, niente piu'. Evidentemente serve qualcosa di nuovo nella ripresa, almeno per il Parma.

 

E qualcosa arriva. La bellezza di un calcio di rigore, per giunta, dopo un braccio galeotto di Gastaldello su una conclusione ravvicinata di Lucarelli. Il bomber toscano, che aveva sbagliato un rigore nella gara persa al Tardini contro l'Atalanta, si fa da parte e lascia a Gasbarroni che in quanto a sfortuna di certo non gli e' da meno. Conclusione perfetta, ma palo pieno. Nulla da fare.

 

Anzi, tutto da dimenticare, perche' il calcio ancora una volta e' implacabile. Passano 7 minuti e la Samp, infatti, raddoppia. Nell'unica maniera consentita dall'apatia di questa gara soporifera: punizione dalla sinistra di Ziegler e testa di Bonazzoli. Guarda un po', un ex. Dicevamo che serviva qualcosa di nuovo nel Parma per provare a far girare questa gara.

 

E la novita, appena arriva, si fa notare. Budan entra al 14' per un inconsistente Pisanu e nove minuti dopo riapre la gara. Lancio di Morrone, spizzata di Lucarelli e zampata croata a superare Castellazzi. Il Parma, ora, si anima come d'improvviso e reclama un rigore per un'evidente trattenuta su Lucarelli che Celi, questa volta, non se la sente di accordare.

 

Poi Budan da fuori, quindi la disperazione di Di Carlo che a 10 minuti dalla fine mette dentro anche Corradi per Dessena. Quattro punte, ma anche molto disordine. La Samp e' arroccata e prova a resistere. E alla fine ce la fa. Senza nemmeno patire piu' di tanto. Ora si' che il Parma e' in un baratro. Terzultimo posto accanto all'Empoli, solo 25 punti. Se Mazzari ora vorra' puntare solo verso l'alto, Di Carlo dovra' necessariamente guardarsi le spalle. Anche dai suoi eventuali sostituti.

 

Il tabellino

 

Parma (4-4-1-1): Bucci 5,5; Coly 6, Falcone 5,5, Paci 5, P. Castellini 6; Dessena 5,5 (34' st Corradi sv), Cigarini 6, Morrone 6, Pisanu 5 (14' st Budan 7); Gasbarroni 5,5 (19' st Reginaldo 5); C. Lucarelli 6. A disp. Pavarini, D. Zenoni, Couto, Parravicini. All. Di Carlo 5,5

 

Sampdoria (3-5-1-1): Castellazzi 6; Lucchini 6 (16' st Miglionico 6), Gastaldello 5,5, Accardi 6; Maggio 6,5, Sammarco 6, Palombo 6, D. Franceschini 6 (34' st Volpi sv), Ziegler 6 (25' st C. Zenoni 5,5); Delvecchio 5,5; Bonazzoli 6,5. A disp. Mirante, Poli, Kalu, Ferrari. All. Mazzarri 7

 

Arbitro: Celi di Campobasso 5,5

 

Marcatori: 12' pt Maggio (S), 12' st Bonazzoli (S), 23' st Budan (P)

 

Note: ammoniti Paci, Pisanu, Maggio, Palombo, Accardi, C. Lucarelli, Falcone, Delvecchio. Al 5' st Gasbarroni (P) ha sbagliato un calcio di rigore. Recupero 2' pt, 6' st. Spettatori 20.000 circa.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web