Reggio Calabria, 27 aprile 2008 - Dal derby col Parma per la salvezza esce vincente la Reggina tutta cuore, carattere e gol di Ciccio Cozza. Il capitano, ancora lui. L'uomo che ti aspetti nei momenti di difficoltà. L'uomo che di lotte per rimanere in A se ne intende, avendone vinte almeno cinque.
Quando le cose sembravano mettersi male, con il Parma avanti di un gol grazie al rigore di Cigarini, la collaborazione di Paci (che, espulso, lascia i gialloblù in dieci), Cozza stravolge la partita. La squadra di Cuper aveva quasi creduto alla vittoria, accarezzata con quel penalty provvidenziale, buono più che altro per tirare su gli animi. Il Parma infatti, senza cinque squalificati e quattro infortunati, stenta a calarsi nella partita e anzi sembra quasi intenzionata ad aspettare le incursioni avversarie.
Meglio la Reggina nei primi minuti di gioco: maggiore pressing e più lucidità nella manovra si traducono in almeno tre buone occasioni. La prima porta la firma di Barreto, che al 4' dai 30 metri lascia partire un tiro fortissimo, bloccato in tuffo da Bucci. Poi è Brienza a creare pericoli, con il cross insidioso per Amoruso intercettato da Coly e il tiro angolato dalla sinistra parato da Bucci in due tempi.
Lentamente, le fiammate della Reggina si spengono senza però che il Parma riesca a impensierire Campagnolo. Ma al 24', all'improvviso, Reginaldo scappa sulla fascia destra ed entra in area: Cirillo lo insegue, il suo tentativo di bloccare l'avversario è scomposto, Reginaldo cade e l'arbitro non ha dubbi nel concedere il rigore, trasformato da Cigarini. Rigore più prezioso che mai per il Parma, altrimenti invisibile in attacco. Buona invece la copertura dei gialloblù, che danno filo da torcere alla Reggina costringendola a pungere solo da fuori area, come al 41' ancora su iniziativa di Barreto. Dopo l'intervallo le due squadre abbandonano le mezze misure e soprattutto la Reggina cerca di tirare fuori tutte le energie.
Indubbiamente le cose migliori sono offerte dagli amaranto, con gli ottimi spunti sull'asse Barreto-Brienza, ma l'offensiva supera di rado la linea dell'area di Bucci. Ma a questo punto, come una settimana fa con il Napoli, il destino del Parma prende le sembianze di un cartellino rosso.
Al 10' Paci ferma malamente Cozza a centrocampo: seconda ammonizione, espulsione. Il gioco riprende e neanche 30 secondi dopo ecco il pareggio. Cirillo ci prova dalla distanza, Bucci sbaglia la parata e rimette la palla in gioco, Amoruso cerca la ribattuta di tacco, sulla linea salva Rossi ma la sfera arriva sui piedi di Cozza che può colpire indisturbato. Da qui in avanti è il tripudio amaranto. Al 14' Cozza colpisce la traversa con una mezza girata al volo, al 20' il capitano buca la rete dal limite, servito da un retropassaggio involontario di Coly. Il calcio spettacolo del capitano porta in alto la Reggina.
Esattamente a quota 33 (insieme con l'Empoli) e si lascia alle spalle proprio il Parma e il Livorno. Ci si aspettava un segnale dalla Reggina e Cozza ha risposto due volte. Buio totale per i gialloblù del povero Cuper, che dovrà inventarsi la formazione anche la prossima settimana, considerate le squalifiche di Damiano Zenoni, Paci, Cigarini e Gasbarroni.
TABELLINO
Reggina (3-4-2-1): Campagnolo 6; Cirillo 6, Valdez sv (30' pt Costa 6), Aronica 6; Vigiani 5 (18' st Stuani 6), Barreto 6,5, Tognozzi 6, Modesto 6; Cozza 7,5 (26' st Cascione sv), Brienza 6,5; Amoruso 6. A disp. Novakovic, Missiroli, Hallfredsson, Joelson. All. Orlandi 6
Parma (4-4-2): Bucci 5,5; Coly 5,5, Paci 4,5, M. Rossi 6, D. Zenoni 6; Dessena 6 (33' st Martinez sv), Morrone 6, Cigarini 6, Antonelli 5; Reginaldo 6, C. Lucarelli 4,5 (38' st Prijovic sv). A disp. Pavarini, Anelli, Moretti, Parravicini, Lorenzini. All. Cuper 6
Arbitro: Saccani di Mantova 6
Marcatori: 25' pt rig. Cigarini (P), 11' st e 20' st Cozza (R)
Note: espulso al 10' st Paci (P) per doppia ammonizione. Ammoniti Dessena, Cozza, D. Zenoni, Cigarini. Recupero 1' pt, 4' st. Spettatori 23.000 circa.