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LAZIO-PALERMO 1-2

Doppio Amauri, biancocelesti ancora battuti

Partita divertente all'Olimpico decisa nei minuti di recupero dalla seconda rete del brasiliano. La squadra di Delio Rossi fa infuriare il presidente Lotito
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amauri Roma, 4 maggio 2008 - Quando si dice che il calcio e' anche questione di fortuna. All'Olimpico un Palermo con evidenti segnali vacanzieri batte 2-1 la Lazio con una doppietta di Amauri. Una vittoria incredibile fino alla meta' della ripresa, quando i biancocelesti avevano dimostrato di essere piu' concentrati dei rosanero. Ma fa tutto Amauri, che sbaglia nel primo tempo un rigore, poi lotta e realizza una memorabile doppietta che consente al Palermo di ritrovare la vittoria esterna nel giorno in cui meno l'avrebbe meritato.

 

Dopo un primo debole tentativo di Simplicio verso la porta di Muslera e' la Lazio al 2' a sfiorare il gol con Manfredini che, beffato Rinaudo, giunge nei pressi di Agliardi e lo supera con il pallone che pero' sbatte sul palo di sinistra. Al 4' la replica del Palermo. Punizione di Miccoli in posizione decentrata, tutti si aspettano il cross al centro dell'area, ma passaggio all'indietro per Simplicio che spara di poco distante la porta di Muslera. E' il Palermo che ha maggiore convinzione nell'impostazione del gioco e all'8', Amauri ruba palla a Rozehnal, si trascina nell'area avversaria e d'esterno manda il pallone a sfiorare il palo sinistro della porta di Muslera. Al 17' ci prova l'ex Mutarelli che costringe Agliardi a distendersi sulla sua sinistra e deviare in angolo.

 

La Lazio sugli sviluppi di un calcio d'angolo chiede il rigore per un presunto fallo di mano di Balzaretti su incornata di Rozehnal. E' bravo l'arbitro Marelli al quale non sfugge che la sfera ha battuto sul viso dell'ex fiorentino. Per i laziali il rigore arriva comunque due minuti piu' tardi per un netto fallo di mano di Migliaccio che ferma una incursione di Meghni. Dagli undici metri e' Pandev che sigla il vantaggio spiazzando Agliardi. E la Lazio adesso merita gli applausi del pubblico, con Colantuono arrabbiatissimo. Al 35' su azione corale di contropiede, la Lazio si divora un gol grande quanto una casa con l'albanese Tare che solo davanti ad Agliardi riesce clamorosamente a mettere il pallone fuori.

 

Nasce da Miccoli invece, al 36' l'azione che potrebbe dare il pareggio rosanero. Pallone indirizzato verso Balzaretti che tenta il cross che viene fermato con un braccio da Mutarelli: gia' ammonito, clamorosamente non viene sanzionato per la seconda volta da Marelli. E' comunque rigore. Dagli undici metri pero' Amauri si fa stregare da Muslera. Paradossalmente pero' il Palermo si scuote. Al 42' Amauri fa tutto da solo e prova a farsi perdonare, ma il debole tiro dalla distanza termina abbondantemente a lato.

 

L'inizio del secondo tempo pero' rivede una intraprendente Lazio. Al 4' Pandev non arriva a toccare il pallone di testa su cross di Mutarelli. Il Palermo non riesce nelle ripartenze e si affida sempre a lanci lunghi su Amauri, facili conquiste per la retroguardia biancoceleste. Colantuono al 7' decide di fare la prima mossa. Fuori uno spento Bresciano ed ingresso in campo di Cavani. Nella Lazio lascia Meghni infortunato che viene sostituito da Vignaroli. All'11' nuovo contropiede della Lazio con Vignaroli che arriva sul fondo e da destra mette al centro dove Agliardi blocca il pallone senza troppa fatica.

 

E' lo stesso portiere che pochi secondi dopo deve uscire sui piedi di Tare, che comunque commette fallo sull'estremo palermitano. La prima iniziativa del Palermo nella ripresa si registra al minuto 17 con una discesa sulla sinistra di Cavani che riesce a mettere il pallone al centro dove Amauri tenta una improbabile deviazione di tacco con il sinistro. Al 20' super azione di Pandev che dopo essersi bevuto un ingenuo Rinaudo dall'area piccola spara su Agliardi che miracolosamente riesce a mettere in angolo. Due minuti piu' tardi praterie per Kolarov che viene messo a terra da Cassani prima dell'ingresso nell'area palermitana. Batte Ledesma che aggira la barriera ma fa terminare altissimo il pallone. Adesso i biancocelesti sembrano davvero divertirsi, con Ledesma che al 25' prova il tiro da fuori che sfiora il palo di sinistra di Agliardi.

 

Il Palermo non c'e' davvero. E tanto per cambiare e' la Lazio che prova il gol. Al 32' buona iniziativa di Vignaroli che scocca il tiro dai venticinque metri mettendo di poco alto sopra la traversa di Agliardi. All'improvviso pero' il Palermo conquista il pareggio. Cross dalla sinistra di Balzaretti, pallone che sembra alla portata di Muslera che invece esce a vuoto e consente ad Amauri di colpire di testa e mettere in rete. Poi succede l'impossibile e la fortuna decide di allearsi con il Palermo. Minuto 47: punizione per i rosanero, Amauri brucia tutti e insacca il gol della vittoria. Incredibile.

 

Lazio (4-3-1-2): Muslera 6; Zauri 6, Cribari 6, Rozehnal 5,5, Kolarov 6; C. Manfredini 6 (39' st Del Nero sv), Ledesma 6,5 (32' st Mudingayi 6), Mutarelli 6; Meghni 6,5 (9' st Vignaroli 5,5); Tare 5, Pandev 6,5. A disp. Berni, Bianchi, Mauri, De Silvestri. All. D. Rossi 6

 

Palermo (4-2-3-1): Agliardi 6; Cassani 6, Rinaudo 5, Barzagli 5,5, Balzaretti 5,5; Simplicio 5,5 (16' st Guana 6), Migliaccio 6; Jankovic 6 (21' st Di Matteo 6), Miccoli 6, Bresciano 5 (7' st Cavani 5); Amauri 6,5. A disp. A. Fontana, Gio. Tedesco, Cossentino, Romeo. All. Colantuono 6

 

Arbitro: Marelli di Como 7

 

Marcatori: 25' pt rig. Pandev (L), 37' st e 47' st Amauri (P)

 

Note: ammoniti Mutarelli, Balzaretti. Al 37' pt Amauri (P) si e' fatto parare un calcio di rigore. Recupero 2' pt, 4' st.
Spettatori 18.000 circa.










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