L'anno scorso i toscani e il Toro si incontrarono alla penultima giornata di campionato e con un pareggio brindarono insieme. Questa volta e' andata diversamente
Livorno, 11 maggio 2008 - Il Livorno saluta la serie A. L'anno scorso i toscani e il Torino si incontrarono alla penultima giornata di campionato e con un pareggio brindarono insieme.
Questa volta e' andata diversamente: ha festeggiato solo il Torino. Il gol di Rosina ha regalato ai granata vittoria e salvezza, con un turno d'anticipo. Le speranze di restare in A del Livorno invece, dopo la sconfitta di Bergamo, erano appese a un filo, ma i primi a non credere in un miracolo sono stati i tifosi amaranto, che hanno disertato l'ultimo appuntamento stagionale al Picchi. Stadio vuoto e un messaggio inequivocabile affidato a uno striscione in curva: una grande 'B', come fotografia di quello che sara' il futuro della squadra di Spinelli, per l'occasione seduto in panchina accanto a Orsi.
Non ci hanno creduto nemmeno i giocatori del Livorno, che in tutta la prima frazione di gioco sono stati capaci di impensierire una sola volta Sereni, bravo a opporsi sulla conclusione a giro di Diamanti al 32'. Il primo tempo e' scivolato via senza emozioni, ritmo blando e poca voglia di rischiare.
Avrebbe dovuto almeno provarci il Livorno, costretto a vincere per continuare a sperare, invece e' bastato un acuto nel finale di primo tempo al Torino per vedere da vicino la salvezza. Al 41' dopo la respinta di Amelia sulla conclusione di Di Michele nessuno si e' preoccupato di marcare Rosina, che non ha avuto difficolta' a ribadire in rete a pochi passi dalla porta.
Nel secondo tempo l'ingresso in campo di Tavano ha vivacizzato il reparto offensivo del Livorno: l'ex attaccante di Valencia e Roma ha trovato anche la via del gol al 9', ma Rocchi ha erroneamente annullato per una presunta posizione di fuorigioco dello stesso Tavano. L'errore arbitrale ha aumentato il malcontento della tifoseria livornese, gia' protagonista di una contestazione nei confronti del presidente Spinelli.
La protesta e' andata oltre quando dalla curva sono arrivati in campo, vicino alla porta difesa da Sereni, fumogeni e mattonelle. Il gioco e' rimasto fermo per circa tre minuti, poi Rocchi, dopo aver parlato anche con la Digos, ha deciso di far riprendere la partita. Dagli altri campi sono arrivate buone notizie per il Torino, cui sarebbe bastato anche un pareggio per centrare comunque la salvezza. Pareggio del Livorno che comunque non e' arrivato. Al fischio finale granata a festeggiare con i quasi 2.000 tifosi arrivati in Toscana, mentre Spinelli, che ha detto di volere cedere la societa', ha abbandonato la panchina a testa bassa. E il suo Livorno la serie A.
Il tabellino
Livorno (4-4-2): Amelia 6; Pulzetti 6 (31' pt Sidny 5), Melara 5,5, Giannichedda 5,5, Knezevic 5,5; De Vezze 5,5, Loviso 6, Bergvold 6, Vailatti 5 (1' st Tavano 6); Diamanti 6,5, F. Rossini 5 (17' st Bogdani 5,5). A disp. De Lucia, Alvarez, Piscopo, Krstic. All. Orsi 5
Torino (4-3-2-1): Sereni 6; Motta 6 (18' st Dellafiore 6), Di Loreto 6, Lanna 6, M. Pisano 6; Diana 6, Corini 6,5, P. Zanetti 6 (29' st Grella sv); Rosina 6,5, Di Michele 6; Stellone 5,5 (38' st Bjelanovic sv). A disp. A. M. Fontana, Barone, Recoba, Ventola. All. De Biasi 6,5
Arbitro: Rocchi di Firenze 5,5
Marcatori: 41' pt Rosina
Note: ammoniti Knezevic, P. Zanetti, Corini, Amelia, De Vezze, Diana, F. Rossini, Motta. Recupero 1' pt, 7' st. Spettatori 8.000 circa.