Volevano rapire
la Cucinotta
Il piano non è mai stato realizzato. Intanto dal tribunale di Messina è arrivata la sentenza per la banda: tre condanne e sette assoluzioni
Messina, 6 giugno 2007 - Avevano progettato anche il sequestro dell'attrice messinese Maria Grazia Cucinotta. Un piano mai realizzato e di cui neppure l'interessata probabilmente ha mai saputo nulla.
Ora per la gang dello stretto è arrivata la sentenza nell'ambito del processo «Domino»: la seconda sezione penale del Tribunale di Messina, presieduta da Bruno Finocchiaro, ha deciso tre condanne e sette assoluzioni.
I dieci imputati dovevano rispondere di estorsione, detenzione di armi e sequestro di persona per fatti commessi tra il '97 e il '99. I giudici hanno condannato Giuseppe Maniaci, 50 anni, a 6 anni e 4 mesi e 1.200 euro di multa, Salvatore Micali, 38 anni, a 7 anni e 1.800 euro di multa, e Giuseppe Cucinotta a 5 anni e 4 mesi e 900 euro di multa. Assolti «perchè il fatto non sussiste» gli altri sette: Emanuele Chiarello, Antonino Lentini, Placido Roberti, Davide Vitale, Claudio Ciraolo, Stellaro Pagliaro e Giovanni Marcini.
Il pm Vicenzo Cefalo aveva chiesto condanne tra i 5 e i 7 anni e l'assoluzione per il solo Lentini.
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