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Cronaca

IL CASO RIGNANO

Il Ris dà ragione alle maestre
"Nessun abuso sui bambini dell'asilo"

Risultati completamente negative dalle analisi: nelle oltre 1000 pagine di perizia si spiega che non è stata rilevata alcuna impronta o traccia di materiale genetico che possa essere attribuita ai piccoli Commenta

Roma, 13 dicembre 2007 - E' stata depositata l'attesa perizia dei Ris di Messina sui reperti sequestrati nell'ambito dell'inchiesta sul presunto giro di pedofilia in una scuola materna di Rignano Flaminio. Il documento, di oltre 1000 pagine, è stato portato all'attenzione dell'ufficio del gip di Tivoli.

Secondo quanto si è appreso dalle analisi, che erano tese a provare la presenza su peluche e altre cose sequestrate di tracce riconducibili ai bambini che sarebbero sati abusati, la perizia ha dato risultato completamente negativo. Non è stata rilevata alcuna impronta o traccia di materiale genetico - si spiega - che possa essere attribuita ai piccoli.

  • 13/12/2007 16:07

    Vorrei sapere a cosa è servito dopo tutto e dopo la palese prova di innocenza delle maestre quella voglia di aggressione gratuita dimostrata soprattutto dalle "guide" del plotone acusatorio dei genitori. Una caccia alle streghe da far invidia ai più quotati inquisitori medievali......DAVVERO UNA VERGOGNA!!!!!!!!!! Spero siano loro ora ad essere messi sotto accusa, per aver danneggiato non solo le maestre, ma soprattutto i bambini, e la scuola tutta.
  • 13/12/2007 16:22

    Se il tutto sarà stata una montatura dei genitori chi pagherà per il danno fatto ai bambini??
  • 13/12/2007 16:36

    Qualcosa e' successo a questi bimbi,non credo che si siano inventati il tutto e non credo che sia una caccia alle streghe da parte dei genitori! Alcuni bimbi avevano descritto accuratamente l'interno della casa di una delle accusate(si ricordavano che c'era un letto in sala!.Sicuramente non l'avranno sognato!
  • 13/12/2007 17:38

    Tempi duri per una società violenta,forcaiola e aiutata nelle sue follie nelle prime fasi di questa vicenda da giudici e psichiatri incompetenti
  • 13/12/2007 18:30

    ancora una volta chi conta nella societa ne esce pulito alla faccia della giustizia
  • 13/12/2007 18:40

    Già dall'inizio di questa vicenda sarebbe stata necessaria maggior cautela, da parte dell'accusa. In primis, le sole testimonianze di bambini in ancor tenera età possono essere certamente, nella situazione che consideriamo, ritenute il segnale di un disagio; tale disagio tuttavia può essere l'effetto di una o più diverse cause, non necessariamnte riconducibili a descrizioni di fatti realmente accaduti. rammentiamo che, in un passato oramai lontano, Sigmund Freud si avvide che, perlopiù, i racconti di seduzione infantile da parte dei suoi pazienti- adulti! - costituivano un mito; non certo realtà effettuale. In secondo luogo la pedofilia è classificata quale perversione sessuale quasi esclusivamene maschile. Pertanto mi auguro che le maestre, gravate da accuse tanto infamanti, se e quando saranno state definitivamente assolte, verranno totalmente riabilitate, senza che rimangano ombre sulla loro condotta.
  • 13/12/2007 23:03

    Ancora una volta, genitori incompetenti e saccenti infangano istituzioni e professionisti seri e dediti al loro lavoro. Questi genitori pensino piuttosto ad educare davvero i figli, soprattutto non regalando loro dei telefonini!!!!
  • 13/12/2007 23:47

    Ci hanno allarmato per mesi con questa storia, e poi non era invece successo nulla....Ma non sarebbe possibile ridare le indagini sui misfatti alle forze dell'ordine, invece di affidarle ai magistrati. Ogni volta che ci sono di mezzo loro i casi nascono, si gonfiano, si politicizzano e si...sgonfiano dopo averci afflitti tutti quanti!
  • 14/12/2007 01:42

    In mancanza di prove assolutamente certe sono sempre innocentista(Garlasco,Perugia e -perché no?- Cogne): lo sono per principio e per reazione a questa società di forcaioli. Nel caso di Rignano ero e sono innocentista per convinzione. Dico grazie ai Ris, che in altre recenti occasioni non mi sembrano affatto convincenti.
  • 14/12/2007 02:17

    FIN DALL'INIZIO QUESTA VICENDA E' APPARSA MOLTO STRANA IN CONSIDERAZIONE ANCHE DEL FATTO CHE UN " ESERCITO DI BAMBINI" POTESSE ESSERE TRNQUILLAMENTE TRASFERITO IN UN APPARTAMENTO PRIVATO SENZA CHE NESSUNO NELLA SCUOLA LO NOTASSE. DELLE DUE L'UNA O ERANO TUTTI COMPLICI O IL FATTO NON POTEVA ESSERE ACCADUTO. NOSTANTE CIO' I MEDIA HANNO SCATENATO UNO SPETTACOLO INDECENTE SUPPORTATI DA ALCUNI GENITORI SEMPRE PRESENTI ( PERFINO SU DIVERSE TRASMISSIONI NELLA STESSA GIORNATA ). UNA SEMPLICE RIFLESSIONE: ESSERE IMPUTATI PER UN DELITTO COSI' INFAME, ESSERE SBATTUTI IN CARCERE E SU TUTTI I MEDIA SAPENDO DI ESSERE INNOCENTI E' RIBA DA SUICIDIO. CHI RENDERA' L'ONORE A QUESTE PERSONE?. COME SEMPRE ACCADE SI PUO' STARE TRANQUILLI CHE ANCHE QUANDO QUESTE PERSONE SARANNO PROSCIOLTE DEFINITIVAMENTE SARANNO COMUNQUE COLPEVOLI PER UNA CERTA PARTE DI PERSONE. PURTROPPO QUESTO NON INSEGNERA' NULLA A TUTTI COLORO CHE DELLA VICENDA NE HANNO FATTO OGGETTO DI SPETTACOLO E DI TORNACONTO PERSONALE. NANDO
  • 14/12/2007 10:22

    CHIUNQUE PUO’ DENUNCIARE CHIUNQUE Nei casi di presunti abusi su minori dobbiamo, innanzi tutto, affermare che la psicologia e la psichiatria non sono delle scienze e come tali utilizzano inferenze che non possono essere dimostrate. Partendo da questo fondamentale principio i postulati emessi dalle due discipline non sono verificabili e più delle volte si preferisce utilizzare degli assiomi come assunti di vera scienza, perlopiù non verificabili. Si ritiene che in questi casi, visto che non esiste una norma legislativa sull'ascolto del minore e la psicologia e la psichiatria non è un scienza, siano verificati con particolare attenzione i fatti di causa, escludendo a priori i pregiudizi di chi vi partecipa, in particolare tenendo in debita considerazione che l'operatore della psiche che in perizia afferma sospetti, compatibilità ecc. che non è in grado di dimostrare sia penalmente perseguibile, alla pari di quando non denuncia un abuso. Vittorio Apolloni
  • 14/12/2007 13:41

    La storia di Rignano Flaminio fa spavento. Fanno spavento quei genitori certo, ma fa ancora più spavento il comportamento dei magistrati coinvolti. Magistrati, ovviamente, inamovibili a vita. Nonostante si siano dimostrati inadatti al ruolo che ricoprono.
  • 16/12/2007 23:13

    Sento parlare spesso della mia seconda cucina come se avere in mansarda un divano a ponte per gli ospiti in una cucina che usano i mie genitori quando vengono a trovarci per lunghi periodi sembra essere un crimine. Vorrei informare che i carabinieri hanno filmato completamente la mia abitazione, la descrizione negli atti di accusa è completamente diversa. Solo quando si potranno rendere pubblici gli atti d'accusa potrete capire che si tratta di fantascenza ed il male che è stato fatto a persone tranquille dedite solo al lavoro e alla famiglia. Luciano Giugno
  • 20/12/2007 10:33

    Volevo segnalare il sito dell'associazione Ragione e Giustizia dove sono pubblicati alcuni atti del caso di Rignano http://www.ragionegiustizia.org/ Luciano Giugno
  • Sono presenti 14 commenti
 

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